Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi

Paolo Carmignola

Paolo Carmignola non ha ancora inserito la sua biografia
297

albarella

Albarella, l'isola privata situata nella laguna a sud di Venezia, è la dimensione protetta per vivere un'esperienza sorprendente e attiva, in totale relax negli hotel e resort del gruppo Marcegaglia.

Nel cuore del Parco Naturale del Delta del Po, collegata con un ponte alla terraferma, l'isola si estende per 528 ettari coperti dalla macchia mediterranea, con 2 milioni di alberi di 150 specie arboree diverse, tra cui il pino marittimo e il pioppo bianco, il "Populus Alba", da cui l'isola prende il nome.
Il 100% della superficie, sia terrestre che acquatica, è sotto stretta tutela ambientale; l'isola inoltre è l'habitat naturale di daini, fagiani, lepri, aironi, falchi di palude, cavalieri d'Italia e garzette.

Per contribuire al progetto di mobilità sostenibile costituita dagli spostamenti in bici e con mezzi a emissioni zero, è stata predisposta la campagna di comunicazione "Albarella: muoviti in sicurezza!", nel rispetto del regolamento dell'isola.
Per quanto sopra sono stati realizzati stendardi e manifesti da apporre lungo le strade e nei parcheggi e ben 15.000 cartoline con tutte le informazioni necessarie per una corretta circolazione all'interno dell'isola. Buon viaggio!!!

Continua a leggere
471

padova aria pulita

Achab Group insieme a Informambiente - Comune di Padova si piazza in prima linea sui temi legati alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili e alla qualità dell'aria con un servizio orientato a 360° al cittadino: un punto informativo per fornire assistenza gratuita con l'obiettivo di coinvolgere la comunità in quelle scelte capaci di coniugare la riduzione delle emissioni inquinanti dannose per la salute con il risparmio economico.

Per risolvere il problema dell'inquinamento atmosferico c'è bisogno dell'impegno di tutti ma per sensibilizzare all'azione è necessario avviare un processo di consapevolezza attraverso campagne informative mirate, che parlino il linguaggio dell'utente grazie ad una comunicazione credibile e trasparente. Solo fornendo strumenti per conoscere e comprendere l'importanza delle nostre azioni sull'ambiente possiamo diffondere processi virtuosi di cultura e cambiamento locale e globale.

Da qui la scelta di sviluppare una strategia di comunicazione crossmediale fresca, semplice e visivamente accattivante sfruttando strumenti e canali digitali come sito web, blog informativo e post su Facebook in grado di fungere da cassa di risonanza a supporto dei mezzi convenzionali come carta stampata e affissioni.

Lo sportello è diretto a quelli a cui fosse venuta la curiosità di saperne di più su incentivi, detrazioni e altri strumenti per investire in efficienza energetica e ridurre i costi in bolletta; avere informazioni su come muoversi per valutare l'acquisto di un'auto elettrica, o convertire la propria a metano o GPL. Oppure è a disposizione per chi desiderasse approfondire l'acquisto di una caldaia a basse emissioni o di un cappotto termico.

Quindi, per qualsiasi dubbio e necessità in tema di risparmio energetico e mobilità lo "sportello Aria Pulita" è uno strumento a disposizione di famiglia, amministratori di condominio e aziende di Padova per affrontare questa sfida, da subito. Venite a trovarci!

Più informazioni a questo link!

Continua a leggere
291

mobilita venezia

Si fa presto a dire "mobility manager" ma poi? Quante aziende veramente investono su questo ruolo fondamentale? Quanti imprenditori comprendono il valore reale di un piano di mobilità casa-lavoro sostenibile e razionale? Il Comune di Venezia ha deciso di investire sulla comunicazione e l'informazione su questo particolare settore rivolgendosi direttamente alle aziende del territorio e mettendo a disposizione i propri uffici per elaborare insieme piani di mobilità sostenibile che possono anche accedere ai finanziamenti disponibili.

Per farlo, il Comune di Venezia ha deciso di affidarsi ad Achab Group nella realizzazione di un video promozionale da veicolare a tutti i target individuati per evidenziare i grandi vantaggi dei piani di mobilità:

- maggior benessere psico-fisico per chi abbandona l'auto e il traffico cittadino, talvolta riflettendosi anche in un aumento della produttività;

- migliore accessibilità delle sedi di lavoro, con una riduzione dei problemi e dei costi legati al parcheggio e ai rimborsi accordati sui trasporti ;

- riduzione dei costi annessi alla circolazione stradale, come gli incidenti, i ritardi dovuti al traffico e le malattie respiratorie

Alcuni sistemi di mobilità sostenibile, come il car pooling, sono ampiamente diffusi in molte città europee: si tratta di modalità smart e molto semplici per ridurre le automobili nelle strade e nei parcheggi, aumentare gli spazi aziendali a disposizione, rafforzare la coesione tra i colleghi, con giovamento da parte di tutti.

Le aziende che investono in questo tipo di azioni hanno un ritorno di immagine importante perché si possono proporre sul mercato sotto una nuova luce data dall'attenzione ai propri dipendenti e alla questione ambientale.

Il video racconta la storia di Giulia e Paolo: se non li hai già conosciuti, vieni a incontrarli qui

Continua a leggere
229

 

mao PN

Continua l'impegno del Comune di Pordenone, caso sperimentale in regione, per raggiungere l'obiettivo fissato lo scorso anno di implementare sempre più l'anagrafe felina in Friuli Venezia Giulia. Sono 1.250 le microchippature gratuite messe a disposizione ai proprietari di gatti che, previo appuntamento, possono recarsi presso gli ambulatori veterinari dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria.

Il vantaggio di questa pratica sta nella possibilità di inserire nel microchip i dati del proprietario così da poter risalire agilmente al padrone qualora venisse trovato un gatto smarrito.

Allo scopo di rendere la microchippatura dei gatti una pratica bene accetta e promuoverne la diffusione, pur non costituendo obbligo di Legge, se non per l'ottenimento del "Passaporto Europeo", la campagna "Non voglio perderti mao", in collaborazione con Achab Group, è stata strutturata partendo da una mappatura accurata del territorio e dei potenziali stakeholder coinvolgibili nel progetto e che in qualche modo possono farsi ambasciatori verso i possessori di gatti. Un esempio? Veterinari, negozi di prodotti per animali, consorzi agrari, toelettaure e referenti di colonie feline. Con ognuno di essi è stato preso appuntamento specifico, andando a spiegare la natura del progetto e l'importanza di trasmettere i concetti ai propri interlocutori-clienti quotidiani. Partendo dall'invio di una lettera personalizzata, passando poi dalla distribuzione di pieghevoli e locandine da apporre nei luoghi visibili è stata consolidata la capillarità della campagna informativa. Nei luoghi pubblici di maggior afflusso infine sono state posizionate delle sagome alte più di due metri con tasche apposite per prelevare il pieghevole con tutte le informazioni necessarie.

L'occasione è stata importante anche per comunicare (e non dimenticare) altri importanti principi per la buona gestione del proprio animale domestico ovvero la sterilizzazione, la corretta alimentazione e l'importanza dell'utilizzo della lettiera biodegradabile.

Continua a leggere
558

palsticaddio

Inauguriamo una nuova rubrica Achab Group di consigli per letture interessanti e sempre sostenibili: #LettureLeggere.

Quando ci troviamo a dover sviluppare un nuovo progetto, la prima cosa che facciamo è fare ricerca: non viviamo avulsi dalla realtà, quindi la rete ci è di grande supporto, ma per noi le fonti sono una parte essenziale della nostra ricerca e spesso in internet non si è certi di cosa si legge. Per avere fonti attendibili, bisogna spesso tornare ai libri.
E allora perché non condividere le nostre belle scoperte con voi? Così, quasi per caso, è nata questa rubrica. Alla fine di una riunione di redazione, è scoccata la scintilla: perché non iniziamo una rubrica di consigli per la lettura? Ma sì, dai... perché no?

Non sappiamo quanto durerà, con quale frequenza uscirà, che tipo di libri proporremo: surferemo l'onda delle nostre scoperte, di quei libri che ci hanno fatto sgranare gli occhi e dire "WOW!" quando abbiamo chiuso l'ultima pagina.
Inauguriamo quindi questa rubrica con il libro Plastica addio. Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita "zero waste" di Elisa Nicoli e Chiara Spadaro (edizioni Altreconomia).
Una vita senza plastica? Si può fare! Questo libro spiega perché fermare la plastica è un imperativo categorico e come sia possibile farne a meno. I numeri non lasciano scampo: la produzione mondiale di plastica è di circa 350 milioni di tonnellate. Ed è destinata ad aumentare ancora. Il messaggio è forte e chiaro, per invertire la tendenza c'è un solo modo: smettere di usare plastica, soprattutto quella usa-e-getta, e di produrla. In queste pagine le autrici forniscono preziosi consigli pratici per iniziare una vita "zero waste": dalla spesa alla cura della casa, dalla cosmesi agli abiti, dall'ufficio ai viaggi.
Un'idea pratica e comoda per l'estate? Lo shampoo solido che permette di azzerare l'acquisto di confezione in plastica e avere un prodotto comodo da trasportare... soprattutto d'estate! Niente confezioni che si aprono in valigia, niente problemi in aeroporto, solo un piccolo pezzo di sapone per capelli che vi basterà per tutta la vacanza.
Non vi va di leggere o non siete convinti? Nessun problema! Martedì 16 luglio una delle autrici, Chiara Spadaro, è stata ospite di Radio Deejay per presentare il libro "Plastica addio": qui potete riascoltare l'intervista... e magari dopo vi verrà la voglia di prendere anche il libro.

"Leggere libri è il gioco più bello che l'umanità abbia inventato", scriveva Wisława Szymborska. E allora buon gioco, buon divertimento, buone letture e al prossimo appuntamento!

Continua a leggere
394

lta

Livenza Tagliamento Acque ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un progetto didattico volto a valorizzare il tema "acqua" presso le scuole primarie e secondarie di I grado dei comuni gestiti (tra Veneziano, Trevigiano e Pordenonese). Le adesioni sono state numerose, ben 182 classi hanno deciso di partecipare ai laboratori e di queste 67 hanno scelto di usufruire anche della possibilità di effettuare una visita guidata al Parco delle Fonti di Torrate

Clicca qui per vedere il video illustrativo del parco!

I laboratori didattici esperienziali sviluppavano tematiche sull'acqua, sul suo ciclo dalla fonte a casa nostra, sul percorso che compie per venire depurata, sul corretto uso e sul risparmio.
È stato utilizzato l'approccio pedagogico del "learning by doing", facendo provare agli oltre 3.690 bambini e ragazzi le nozioni apprese attraverso dei semplici e divertenti giochi che si abbinavano alla parte di spiegazione frontale tenuta dall'educatore.

I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante il rispetto dell'ambiente e della risorsa acqua, insegnandogli che i veri cambiamenti partono dalla vita di tutti i giorni. Attraverso i materiali consegnati agli alunni si è cercato poi di aiutare le famiglie a conoscere al meglio il tema e invitarle a contribuire all'educazione dei propri figli ricordandosi ogni giorno di non sprecare l'acqua ma di usarla bene in quanto è una risorsa preziosa e vitale.

 

Continua a leggere
486

acaecogame

Agno Chiampo Ambiente, società che gestisce il Ciclo Integrato dei Rifiuti nell'ovest del vicentino, rinnova il suo impegno per portare l'educazione ambientale in un modo fresco e inusuale alle scuole primarie e secondarie del proprio territorio e lo fa scegliendo nuovamente la piattaforma Ecogame.

Per dare un po' di pepe e movimentare il gioco, da quest'anno si è introdotta la variabile "tempo" tra i meccanismi di punteggio finale, che ha sicuramente variato le strategie da parte dei gruppi gioco.

84 classi iscritte e 1750 alunni coinvolti in questa terza edizione che si è conclusa con la festa finale del 2 maggio presso la Corte delle Filande con la premiazione dei 6 vincitori, 3 per le Scuole primarie e 3 delle Scuole secondarie di primo grado.
Una festa finale decisamente diversa dalle solite, dove i ragazzi oltre ai premi hanno portato a casa anche esperienze educative, attraverso delle "botteghe": 6 animatori hanno gestito un torneo di squadre miste dove mettere in pratica i concetti e le conoscenze apprese durante il gioco online. I ragazzi hanno potuto vivere l'esperienza concreta della spesa consapevole, della raccolta differenziata e della sostenibilità.

L'apprezzamento da parte del corpo docente e dei ragazzi è stato unanime e gli amministratori pubblici che hanno sostenuto l'iniziativa, sono pronti ad investire già per il prossimo anno scolastico.

b2ap3_thumbnail_aca1.jpgb2ap3_thumbnail_aca3.jpgb2ap3_thumbnail_aca5.jpgb2ap3_thumbnail_aca6.jpgb2ap3_thumbnail_aca7.jpg

 

Continua a leggere
440

news alisea scuole

Positivo il bilancio che si registra per le attività proposte alle scuole del proprio territorio da parte di Alisea, da poco entrata completamente nella sfera gestionale di VERITAS, multiutility veneziana che si occupa non solo di rifiuti, ma anche di energia e acqua.

Da diverso tempo Alisea intrattiene con le scuole del territorio un rapporto di collaborazione orientato alla diffusione di corretti comportamenti rispetto alle tematiche ambientali ed alla raccolta differenziata in particolare. In un territorio in delicato equilibrio tra sostenibilità, turismo e qualità delle acque, nel quale è fondamentale un approccio e un rafforzamento di corretti stili di vita che possano mantenere il bilancio in positivo.

Per il secondo anno, i pannelli espositivi della mostra "Ho l'ambiente che mi frulla in testa" e le relative attività didattiche sono state portate dagli operatori in classe come naturale proseguimento della stessa mostra realizzata l'anno scolastico precedente. La durata dell'incontro di 2 ore e la tematica di approfondimento dedicata ai Raee e ai pericolosi è stata particolarmente apprezzata. Una conferma della necessità di parlare in classe di tematiche attuali, in modo dinamico e che portino soluzioni concrete e attuabili nella quotidianità di ogni ragazzo e insegnante.

88 le classi e 1775 gli alunni che hanno incontrato gli operatori incaricati.

E per i non iscritti? Nessuna paura, quest'anno si è pensato anche a loro. Con un kit classe apposito, i contenuti trattati durante il laboratorio in classe hanno potuto raggiungere anche gli insegnanti che per tempistiche e disponibilità non hanno potuto aderire e iscriversi!

Continua a leggere
522

AT 2000 2019 meglio

Si è concluso con risultati molto positivi il progetto di educazione ambientale "Per l'ambiente... tutti presenti!" che ha raccolto importanti numeri tra le scuole dei bacini serviti da A&T2000 (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti in 51 comuni delle provincie di Udine e Trieste): ben 138 classi partecipanti, per un totale di più di 2.300 alunni.

Le attività, rivolte ai bambini delle scuole primarie e secondarie di I grado, andavano a toccare untema particolarmente importante nella gestione dei rifiuti: i RAEE, cioè i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, l'unica categoria di rifiuti che continua ad aumentare in maniera significativa e che rimane un "buco" nella raccolta, in quanto i piccoli RAEE spesso non vengono conferiti correttamente. I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante differenziare correttamente i RAEE e come essi contengano al loro interno importantissime risorse che verrebbero altrimenti sprecate, come ferro, alluminio e plastica in grandi quantità, ma anche metalli preziosi, come l'oro, seppure in quantità minori. Basti pensare che dal riciclo di 20 cellulari si può ricavare la quantità di oro necessario a realizzare una fede nuziale.I bambini hanno inoltre scoperto che l'abbandono dei RAEE sul territorio, oltre ad essere un atto di inciviltà, può causare gravi danni ambientali, in quanto alcuni apparecchi elettrici contengono sostanze molto pericolose per l'ambiente, come il CFC presente in alcuni frigoriferi che è una delle cause principali del buco dell'ozono o le polveri al mercurio presenti nei neon, elemento pericolosissimo anche per la salute umana.

I laboratori prevedevano poi un approfondimento su quello che per gli alunni è il RAEE per eccellenza: lo smartphone. I ragazzi, in particolare quelli delle scuole secondarie di I grado, hanno potuto approfondire vari aspetti legati ai cellulari, dai materiali di cui è composto, a quanta energia elettrica consuma per ricaricarsi, dai numeri di utenti e smartphone venduti fino ai risvolti sociali ed ambientali causati dall'estrazione delle materie prime necessarie alla loro produzione su scala mondiale.

Continua a leggere
428

ecoambiente

Un altro caso in cui si può affermare che l'introduzione della raccolta domiciliare è sempre portatrice di risultati importanti è quello del Comune di Rovigo.
Il passaggio alla raccolta porta a porta che ha finora coinvolto le frazioni di Rovigo, dal 2017 ad oggi è costantemente progredito ed ha permesso un generale miglioramento sia delle percentuali che della qualità di rifiuto differenziato raccolto.

Infatti, la raccolta differenziata nelle undici frazioni, ha raggiunto punte superiori al 70%, ben oltre il parametro di Legge previsto e se prese singolarmente, zona per zona, si evidenziano casi ancor più virtuosi.
Vi sono zone ancora da migliorare, come la cintura esterna ed il centro cittadino di Rovigo, oggetto di studio e configurazione del corretto servizio a cui puntare per rispettare non solo i dettami legislativi, ma anche uno standard di qualità ambientale minima di alto livello.

L'attività di educazione ambientale nelle scuole in tutti i Comuni del territorio provinciale, unitamente ai punti informativi ed i momenti di contatto con la cittadinanza, portano Ecoambiente ad essere in costante relazione con gli utenti per fornire informazioni e utili contenuti con l'obiettivo non solo di migliorare i servizi cercando di cogliere le loro esigenze ma soprattutto di migliorare la cultura in tema di salvaguardia dell'ambiente e della corretta gestione dei rifiuti.
E l'impegno continua...

Continua a leggere
473

terra dei tiepolo

Le mappe sono sempre stati strumenti preziosi e indispensabili per esplorare e conoscere un territorio. Nei secoli passati erano oggetto di cura particolare e facevano bella mostra di sé nei palazzi del potere. Anche in tempi più recenti "le cartine" erano conservate con cura e considerate compagne essenziali di ogni viaggio. L'avvento dirompente della tecnologia e di strumenti come lo smartphone ha rappresentato una vera rivoluzione. Oggi, connessi e georeferenziati, viviamo nell'illusione costante di conoscere i luoghi che attraversiamo.

Questa, tuttavia, è appunto un'illusione. Un'immagine satellitare non ricostruisce infatti l'oggettiva complessità del mondo, la soggettività di un punto di vista, la cultura di una comunità. Non spinge a guardarsi intorno, non orienta verso un percorso conoscitivo preciso.
Al contrario una mappa che viene dal territorio e si offre gratuitamente sia in modo tradizionale sia su device mobile (www.nuovatradizione.eu e su Play Store e Apple Store) aiuta a vedere e racconta ciò che è invisibile. Mostra, a chi vuole seguirlo, il filo rosso che unisce attività diverse e luoghi lontani dalle strade più battute. Questo è l'obiettivo che si propone la mappa "Un territorio, tante storie, molti gusti" realizzata per Confesercenti Venezia e Camera di Commercio Venezia Rovigo.

Si tratta di un prodotto che, suggerendo itinerari che si muovono tra i tesori del gusto, le ricchezze culturali e le oasi ambientali diffuse tra Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo, consente di avvicinarsi a quel sedimento di memorie, prodotti, situazioni e storie collettive che costituiscono l'anima dei luoghi. Consente di scoprire risorse spesso inaspettate e serve da guida in terre per lo più inesplorate.
Questa mappa, con le sue appendici digitali, non è certo il primo strumento né tantomeno l'ultimo e definitivo. Anzi è solo un nuovo e importante tassello di un progetto partito anni fa e volto alla promozione del territorio riconosciuto come "Terra dei Tiepolo" che si snoda nella zona del Miranese; una realtà autonoma, concreta, ansiosa di futuro, ricca di campi rigogliosi, di ville con parchi, di castelli e di acque di risorgiva.

Continua a leggere
711

acqua este

Una domenica di primavera e una piazza gremita, colorata e piena di curiosità, per la manifestazione dedicata all'acqua pubblica, promossa in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua: questo è quello che è successo in piazza Maggiore a Este lo scorso 24 marzo.

L'evento organizzato da Acquevenete in collaborazione con ATO Bacchiglione e Comune di Este ha visto la partecipazione di migliaia le persone che si sono fermate in piazza per partecipare alle attività come la corsa podistica, l'estemporanea di fotografia, i laboratori didattici per i bambini o anche semplicemente per chiedere informazioni allo sportello Acquevenete allestito sul posto.
Achab c'era, al centro della piazza, sotto una grande tensostruttura a catturare l'attenzione di grandi e piccini con esperimenti, giochi e letture espressive. Numerose le esperienze messe a disposizione. Per i più curiosi sette tipologie diverse di esperimenti, dalla dimostrazione di come funziona un depuratore alla spiegazione di come fanno alcuni insetti a camminare o saltellare sull'acqua. Per gli appassionati di sfide, un grande gioco dell'oca con domande sul mondo dell'acqua e sul ciclo idrico integrato e un puzzle con i quadri di importanti artisti da ricostruire. Per i sognatori, un angolo dedicato a loro e alle letture espressive con la storia di Gocciolina e dei suoi amici. Infine, un invito a grandi e piccini a lasciare un segno colorando un pezzetto del mandala a tema acquatico, perché insieme si può creare un capolavoro!
Alla fine di una faticosa giornata per i nostri operatori la grande soddisfazione sta nella speranza di trasmettere valori positivi e vedere l'attenzione e la voglia di coglierli negli occhi di centinaia di bambini: questo è lo stimolo più grande per continuare su questa strada.

Continua a leggere
1071

calalzo2

Non c'è due senza tre. Prima le "family bag" contro gli sprechi alimentari, poi l'istituzione della mensa biologica e a "km 0" alla scuola dell'infanzia e infine il progetto "Sono quello che mangio": siamo a Calalzo di Cadore, dove si sono appena svolti gli incontri didattici per gli alunni delle scuole dell'infanzia e primaria legati alla nuova campagna.

Una campagna che si pone in linea di continuità con il progetto "Family bag" contro gli sprechi alimentari avviato ormai un paio di anni fa dall'Unione Montana del Centro Cadore e che ha visto il coinvolgimento dei ristoratori locali per promuovere l'utilizzo della family bag per portare a casa gli avanzi del pasto.

Poco meno di 150 bambini che hanno incontrato un'educatrice ambientale, che ha proposto letture espressive, video e giochi per far conoscere il problema dello spreco alimentare e le possibilità per evitarlo. Sono stati lasciati anche materiali didattici da poter portare a casa così che anche le famiglie siano raggiunte dai messaggi del progetto.

«Un esempio di cosa scopriranno i ragazzi è il concetto di stagionalità e di impatto ambientale degli alimenti che mangiamo», spiega il sindaco, Luca De Carlo. «Abbiamo mai pensato a scegliere un prodotto ortofrutticolo anche per il luogo dove è stato prodotto e non solo per il prezzo, la qualità, il colore? Forse no, ma dovremmo. Perché muovere una tonnellata di pomodori con un camion per 1.500 km forma 291 kg di anidride carbonica, mentre trasportarli nello stesso mezzo per 250 km ne produce solo 48,5 kg. Considerando che un albero nella sua vita media assorbe circa 46 kg di anidride carbonica in un anno, pensate a quanti alberi dovremmo piantare ogni volta che mangiamo pomodori. A questo punto, quando stiamo per comprare le fragole dal Cile o i kiwi dalla Nuova Zelanda, un pensiero dovremmo proprio farlo e scegliere di poter acquistare questi prodotti quando sono di stagione e quindi disponibili in luoghi più vicini a noi».

Continua a leggere
829

Targa smoke free zone

Era il 2011 quando la giunta di San Michele al Tagliamento e ASVO pensarono di migliorare la qualità della vacanza di chi sceglieva Bibione per trascorrere l'estate, limitando il fumo in spiaggia a tutela della salute di tutti e della pulizia dell'ambiente e del mare. Da quell'estate il progetto "Respira il mare" è cresciuto soprattutto grazie alla volontà dell'amministrazione e di ASVO che hanno continuato a credere fortemente in questa idea e l'hanno ampliata, migliorata e rafforzata.

Così dall'estate 2019 a Bibione tutta la spiaggia sarà "smoke free": la prima in Italia a offrire ai propri ospiti un servizio di balneazione veramente innovativo, senza fumo passivo e senza mozziconi nella sabbia.

«Più che introdurre un divieto - spiega Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione - ci interessa dare l'opportunità a chi sceglie di trascorrere le sue vacanze da noi di respirare l'aria pulita del mare senza dover tollerare sostanze inquinanti pericolose per la salute. È anche un modo per promuovere insieme ai nostri ospiti una cultura basata sul rispetto, e siamo certi che anche i fumatori sapranno cogliere questa opportunità. Un'iniziativa sostenuta anche da tutti i nostri operatori turistici e che ci permette di qualificare Bibione sempre più come destinazione di qualità a livello ambientale e della salute».

Il progetto includerà l'allestimento di aree attrezzate e delimitate, all'interno delle quali sarà possibile fumare, realizzate impiegando legno proveniente da 'Filiera Solidale', iniziativa lanciata da Pefc Italia a seguito dell'alluvione di ottobre nelle foreste alpine del Nordest. Si potrà fumare anche nei chioschi spiaggia.

Bibione completa così un percorso iniziato ormai otto anni fa con le prime iniziative di contenimento del fumo in spiaggia, introducendo nel 2011 il divieto di fumare lungo la battigia. Chiamati a esprimere un'opinione sul divieto di fumo, su 2.293 turisti intervistati durante la sperimentazione, 1.729 si sono detti favorevoli al divieto (1.145 totalmente e 584 a condizione che vengano predisposte aree per fumatori), mentre i contrari sono stati 564.

In questa bella storia di volontà e di sostenibilità, Achab Group c'è: abbiamo accompagnato Comune e ASVO nella promozione dell'iniziativa sin dal 2014 e siamo orgogliosi di vedere come un progetto che sentiamo anche un poco nostro sia cresciuto così tanto.

Continua a leggere
627

 

caorle

Metti qualche sera di fine estate. Metti una cittadina di mare. Metti la voglia di stare ancora fuori fino a tardi, anche se con una felpa sulle spalle. Metti la voglia di ascoltare buona musica e provare cibi nuovi e dai sapori fuori dal comune. Metti anche la necessità di avere un impatto ambientale leggero, soprattutto nelle manifestazioni in cui il cibo è al centro dell'attenzione.

Metti tutto questo e... voilà: ci piace ricordare lo "Street Food & Sound Festival" di Caorle! Il festival, ad ingresso gratuito, interamente dedicato allo street food di qualità su ruote e non, ha voluto allinearsi quindi al trend positivo dei più grandi festival europei in cui si ragiona costantemente sul rendere un'abitudine quotidiana un gesto cool. ASVO è sempre molto sensibile sull'importanza di comunicare le buone pratiche e Achab Group ha dato il suo supporto con un intervento di comunicazione sul campo che ha visto girare per il festival quasi 20.000 cartoline consegnate all'ingresso come benvenuto agli ospiti.

Sulle cartoline le istruzioni su come rendere l'evento a basso impatto: contenitori per la raccolta differenziata di carta, imballaggi e umido/secco e un richiamo al littering, che troppo spesso "per distrazione" caratterizza questi eventi. E così mozziconi, chewing gum ed escrementi dei nostri amici animali sono finiti nell'elenco dei fastidiosi rifiuti da non lasciare a terra.

Street Food sì, Sound Festival anche, ma soprattutto, a Caorle, raccolta differenziata cool!

Continua a leggere
848

mao PN

All'avanguardia su questo argomento, in piena evoluzione in questi anni, l'Amministrazione Comunale del Comune di Pordenone, grazie alla forte volontà dell'Assessore Stefania Boltin, nell'ambito di un progetto sperimentale ed innovativo di creazione ed implementazione di un'anagrafe felina regionale in Friuli Venezia Giulia, ha messo a disposizione ben 1.250 microchippature gratuite per altrettanti gatti cittadini con la possibilità di inserirvi i dati del proprietario così da poter risalire agilmente al padrone qualora venisse trovato un gatto smarrito.

Allo scopo di rendere la microchippatura dei gatti una pratica bene accetta e promuoverne la diffusione, pur non costituendo obbligo di Legge, se non per l'ottenimento del "Passaporto Europeo", la campagna "Non voglio perderti mao", in collaborazione con Achab Group, è stata strutturata partendo da una mappatura accurata del territorio e dei potenziali stakeholder coinvolgibili nel progetto e che in qualche modo possono farsi ambasciatori verso i possessori di gatti. Un esempio? Veterinari, negozi di prodotti per animali, consorzi agrari, toelettaure e referenti di colonie feline. Con ognuno di essi è stato preso appuntamento specifico, andando a spiegare la natura del progetto e l'importanza di trasmettere i concetti ai propri interlocutori-clienti quotidiani. Partendo dall'invio di una lettera personalizzata, passando poi dalla distribuzione di pieghevoli e locandine da apporre nei luoghi visibili è stata consolidata la capillarità della campagna informativa. Nei luoghi pubblici di maggior afflusso infine sono state posizionate delle sagome alte più di due metri con tasche apposite per prelevare il pieghevole con tutte le informazioni necessarie.

L'occasione è stata importante anche per comunicare (e non dimenticare) altri importanti principi per la buona gestione del proprio animale domestico ovvero la sterilizzazione, la corretta alimentazione e l'importanza dell'utilizzo della lettiera biodegradabile.

Continua a leggere
703

ASVO GALLINA

ASVO, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti negli undici Comuni del Mandamento di Portogruaro, in provincia di Venezia, ha deciso di rimborsare il 50% sull'acquisto di una nuova compostiera e regalare una gallina ovaiola agli utenti che aderiscono per la prima volta al compostaggio domestico, con l'obiettivo di ridurre la produzione del rifiuto umido e sensibilizzare sulla riduzione degli sprechi. In una logica di economia circolare, la gallina aiuta ad eliminare il rifiuto organico, con l'ulteriore vantaggio delle uova sempre fresche di giornata.

Nella grafica della campagna prevale la figura di una simpatica gallina in posizione zen che si mantiene in invidiabile equilibrio su un uovo e lo slogan le va a complemento, 'L'ambiente è un delicato equilibrio'. Equilibrio a cui ASVO tiene molto, incentivando le persone al ritorno ad un'economia domestica non molto lontana, dove il rifiuto umido non esisteva, e invitando a prendersi cura dell'ambiente con il maggior impegno possibile.

Gli strumenti utilizzati per la campagna vanno dai classici manifesti, locandine e cartoline, ai banner da utilizzare nei canali web; tutti invitano ad un calendario di otto punti informativi sparsi sul territorio, dalla 'sagra del Bisat' a Cintello di Teglio Veneto alla 'fiera degli Osei' ad Annone Veneto. Ad accogliere le persone una sagoma alta oltre due metri della nostra gallina. Il punto informativo è stato studiato con una filosofia nuova, ovvero far vivere ai passanti una vera e propria esperienza. L'operatore, oltre ad elargire informazioni, fa toccare con mano il compost, mettendo alla luce i vari stadi di trasformazione e dando utili consigli. E a chi decide di provare il compostaggio consegna un buono per la richiesta di rimborso al 50% sulla nuova compostiera e uno per ritirare la gallina... ovviamente non prima di aver firmato un patto di buon trattamento del prezioso aiutante nella raccolta differenziata domestica!

b2ap3_thumbnail_IMG_20180718_201720.jpgb2ap3_thumbnail_image2-1.jpg

Continua a leggere
1576

bibionerespirailmare

"Bibione Respira il mare" continua anche per l'estate 2018 nell'intento di promuovere le vacanze al mare libere dal fumo e dai mozziconi di sigaretta. La fortunata campagna di sensibilizzazione, nata nella rinomata località turistica balneare di Bibione per volontà dell'Amministrazione Comunale di San Michele al Tagliamento - Comune di cui Bibione fa parte con la collaborazione di Asvo, Bibione Spiaggia, Bibione Live e delle Associazioni di Categoria, continua anche quest'anno con il prezioso supporto di tutto il comparto turistico bibionese.

L'evento di lancio ha visto coinvolti circa un centinaio di bambini impegnati a dipingere un murales di tela, diventato poi la coda di un pallone aerostatico, che, come un variopinto aquilone, ha portato nell'aria un chiaro messaggio: un cielo libero dal fumo e pieno di colori.

Come detto in conferenza stampa da Luca Michelutto, presidente di Asvo "i bambini sono i migliori testimonial delle iniziative ambientali: ad esempio, ogni volta che attiviamo formazione nelle scuole otteniamo un innalzamento delle percentuali di raccolta differenziata. Un motivo in più per continuare su questa strada".

Per tutta l'estate i turisti, dai più piccini agli adulti, saranno coinvolti nei laboratori di costruzione degli aquiloni in spiaggia, per continuare la diffusione del messaggio. Parallelamente sarà comunicato l'invito al rispetto del divieto di fumo lungo la battigia e di limitare il più possibile il fumo sotto l'ombrellone all'insegna del rispetto dell'ambiente, della salute e del benessere.

b2ap3_thumbnail_IMG_20180713_090412.jpgb2ap3_thumbnail_IMG_20180713_101834.jpgb2ap3_thumbnail_IMG_20180713_103834_1.jpgb2ap3_thumbnail_IMG_20180713_104555.jpgb2ap3_thumbnail_IMG_20180713_105909.jpgb2ap3_thumbnail_IMG_20180713_123649.jpgb2ap3_thumbnail_IMG_20180718_170709.jpgb2ap3_thumbnail_IMG-20180719-WA0000.jpg

Continua a leggere
1233

ecoquiz APPA TN

Qualche settimana fa si sono svolte, presso l'aula magna del Liceo Classico Giovanni Prati di Trento, le premiazioni di "Ecoquiz: in missione per il pianeta", il quiz a premi dinamico, divertente ed educativo sotto forma di App per smartphone, tablet o pc che ha permesso agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Trentino di misurarsi con le conoscenze in materia di biodiversità, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, raccolta differenziata, consumo consapevole, mobilità sostenibile e risparmio energetico: più di 2000 domande e un test per scoprire "quanta terra usi", ovvero il peso del proprio stile di vita in termini di sostenibilità ambientale.

A premiare i tre studenti vincitori e la classe vi erano la dirigente generale di APPA, Laura Boschini, la sostituta dirigente del Settore tecnico per la tutela dell'ambiente di APPA, Raffaella Canepel, la dott.ssa Monica Tamanini referente del progetto, assieme a Stefano Trainotti del Servizio del Istruzione e Formazione del secondo grado università e ricerca della Provincia. Presenti numerosi docenti e studenti che hanno partecipato al gioco. Quello di Ecoquiz è stato infatti un successo oltre alle aspettative: si sono iscritte 41 classi con 587 studenti di 10 Istituti scolastici delle secondarie di 2° grado (20 licei, 17 istituti tecnici, 4 scuole della formazione professionale). Le partite giocate dal 6 aprile al 12 maggio sono state ben 22.812, con una media di 617 partite al giorno e 116 partite per giocatore.
Un complimento particolare ad APPA per aver creduto nel progetto e averlo portato avanti nel tempo ma soprattutto agli studenti vincitori Nicoletta, Tiziano, Gabriele, e a tutta la classe 2°A del Liceo scientifico Scienze applicate dell'Istituto L. Guetti di Tione di Trento  per il risultato raggiunto.

Per approfondimenti clicca qui

Continua a leggere
1345

testata-sprechi

"Lo spreco è un insulto alla società, al bene comune, all'economia del nostro come di ogni Paese. Alcuni progetti di solidarietà stanno dando risultati positivi. Occorre estenderli, valutando come intervenire con strumenti legislativi di sostegno. Ridurre gli sprechi è un grande impegno pubblico, a cui possono partecipare da protagonisti la società civile organizzata, il volontariato, il no-profit, la cooperazione, l'impresa privata". Queste sono le parole pronunciate dal Presidente Mattarella il 5 giugno 2015. Da quel momento sono stati fatti importanti passi avanti, a partire dalla legge n.166/2016 o "Legge Gadda" contro gli sprechi alimentari e farmaceutici entrata in vigore il 14 settembre 2016 che ha riorganizzato il quadro normativo che regola le donazioni degli alimenti invenduti sensibilizzando e incentivando l'uso consapevole delle risorse e dei prodotti ancora utilizzabili dalle organizzazioni di volontariato.

L'obiettivo è quello di diffondere una maggiore sensibilità ambientale, dal momento che i rifiuti alimentari rappresentano un problema per l'Europa e l'Italia che ha effetti sull'ambiente e l'economia, oltre ovviamente a importanti risvolti sociali.
I numeri dello spreco sono ancora molto alti: dai dati del rapporto Waste Watcher 2016 (l'Osservatorio nazionale sugli Sprechi, attivo per iniziativa di Last Minute Market) in Italia ogni anno si sprecano 8 miliardi di euro in cibo che finisce nella spazzatura, questo dato si basa sull'auto-percezione dello spreco da parte di un campione rappresentativo di soggetti. Da esperienze realizzate in diversi paesi europei è però emerso che il dato auto-percepito è generalmente sottostimato rispetto a quello reale, si tratterebbe quindi di una cifra ancora maggiore. Lo spreco riguarda l'intera catena alimentare, dalla produzione al consumo e ristorazione, ed è di vitale importanza riuscire a ridurlo. Dall'entrata in vigore della "legge Gadda" il bilancio può però dirsi positivo, tanto che la legge italiana è diventata un modello anche per gli altri Paesi europei. Un dato confermato dalle associazioni di volontariato che hanno visto aumentare i beni erogati gratuitamente per quantità e tipologia. Le stime della fondazione Banco alimentare, la più grande realtà italiana di recupero del cibo e di sostegno ai più bisognosi, parlano infatti di un aumento del 20% del recupero eccedenze dalla grande distribuzione da settembre 2016 a settembre 2017.

A questo vanno aggiunte le buone pratiche già attuate in molti comuni proprio in attuazione della normativa contro gli sprechi.
Una di queste buone pratiche è "Eco e non spreco", una interessante iniziativa lanciata nel territorio del Portogruarese in provincia di Venezia, che mira a ridurre gli sprechi alimentari incentivando all'uso della family bag tra ristoranti, pizzerie, trattorie, osterie, agriturismi e punti ristoro locali.
Il progetto ha già raccolto 57 adesioni da parte dei ristoratori degli 11 comuni coinvolti, numero che però aumenterà con il passare del tempo e il diffondersi delle buone pratiche. Ad ogni ristoratore verranno fornite le family bag, ovvero le buste con cui portare a casa il cibo avanzato e un kit informativo composto da vetrofania da applicare sulla porta del locale, cartoline per i clienti con informazioni sul progetto, espositori da tavolo e informativa per menù che invita i clienti a chiedere l'avanzo.
Scopo del progetto è ridurre lo spreco alimentare che coinvolge la parte finale della catena alimentare, cioè il consumo e la ristorazione (circa il 21% dello spreco totale) e vede come attore principale il cittadino. In questa fase una delle cause dello spreco sono le porzioni standard troppo abbondanti nei locali, circa il 70% dei clienti infatti non porta a casa ciò che rimane nel piatto, abitudine dovuta spesso alla vergogna nel chiedere. L'iniziativa vuole cambiare la concezione della family bag trasformandola da elemento di vergogna a merito ecologico e buona abitudine.
Tramite "Eco e non spreco" diventa possibile ridurre il rifiuto umido prodotto dai ristoratori sensibilizzando i cittadini sul tema della riduzione e degli sprechi e rivalutando i comportamenti sostenibili.
Un importante passo nella giusta direzione per ridurre gli sprechi alimentari.

Continua a leggere