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acaecogame

Agno Chiampo Ambiente, società che gestisce il Ciclo Integrato dei Rifiuti nell'ovest del vicentino, rinnova il suo impegno per portare l'educazione ambientale in un modo fresco e inusuale alle scuole primarie e secondarie del proprio territorio e lo fa scegliendo nuovamente la piattaforma Ecogame.

Per dare un po' di pepe e movimentare il gioco, da quest'anno si è introdotta la variabile "tempo" tra i meccanismi di punteggio finale, che ha sicuramente variato le strategie da parte dei gruppi gioco.

84 classi iscritte e 1750 alunni coinvolti in questa terza edizione che si è conclusa con la festa finale del 2 maggio presso la Corte delle Filande con la premiazione dei 6 vincitori, 3 per le Scuole primarie e 3 delle Scuole secondarie di primo grado.
Una festa finale decisamente diversa dalle solite, dove i ragazzi oltre ai premi hanno portato a casa anche esperienze educative, attraverso delle "botteghe": 6 animatori hanno gestito un torneo di squadre miste dove mettere in pratica i concetti e le conoscenze apprese durante il gioco online. I ragazzi hanno potuto vivere l'esperienza concreta della spesa consapevole, della raccolta differenziata e della sostenibilità.

L'apprezzamento da parte del corpo docente e dei ragazzi è stato unanime e gli amministratori pubblici che hanno sostenuto l'iniziativa, sono pronti ad investire già per il prossimo anno scolastico.

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news alisea scuole

Positivo il bilancio che si registra per le attività proposte alle scuole del proprio territorio da parte di Alisea, da poco entrata completamente nella sfera gestionale di VERITAS, multiutility veneziana che si occupa non solo di rifiuti, ma anche di energia e acqua.

Da diverso tempo Alisea intrattiene con le scuole del territorio un rapporto di collaborazione orientato alla diffusione di corretti comportamenti rispetto alle tematiche ambientali ed alla raccolta differenziata in particolare. In un territorio in delicato equilibrio tra sostenibilità, turismo e qualità delle acque, nel quale è fondamentale un approccio e un rafforzamento di corretti stili di vita che possano mantenere il bilancio in positivo.

Per il secondo anno, i pannelli espositivi della mostra "Ho l'ambiente che mi frulla in testa" e le relative attività didattiche sono state portate dagli operatori in classe come naturale proseguimento della stessa mostra realizzata l'anno scolastico precedente. La durata dell'incontro di 2 ore e la tematica di approfondimento dedicata ai Raee e ai pericolosi è stata particolarmente apprezzata. Una conferma della necessità di parlare in classe di tematiche attuali, in modo dinamico e che portino soluzioni concrete e attuabili nella quotidianità di ogni ragazzo e insegnante.

88 le classi e 1775 gli alunni che hanno incontrato gli operatori incaricati.

E per i non iscritti? Nessuna paura, quest'anno si è pensato anche a loro. Con un kit classe apposito, i contenuti trattati durante il laboratorio in classe hanno potuto raggiungere anche gli insegnanti che per tempistiche e disponibilità non hanno potuto aderire e iscriversi!

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pannolini

Il 15 maggio 2019 il Ministro dell'ambiente ha firmato il decreto che adotta lo schema di regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) dei prodotti assorbenti per la persona (PAP).
L'obiettivo "win win" è recuperare e non mandare a incenerimento o discarica circa 900 mila tonnellate all'anno di rifiuti, sviluppando una tecnologia industriale italiana e creando nuovi posti di lavoro.

Il presupposto, indicato in premessa al provvedimento normativo, è che esiste un mercato per le plastiche eterogenee a base di poliolefine (miscela composta per almeno l'80% da poliolefine cioè polietilene e polipropilene), per il SAP (Super Absorbent Polymer, ossia poliacrilato di sodio) e per la cellulosa, in ragione del fatto che tali materiali risultano comunemente oggetto di transazioni commerciali e possiedono un effettivo valore economico di scambio, che sussistono scopi specifici per i quali tali materiali sono utilizzabili e che i medesimi rispettano la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti. Inoltre dall'istruttoria effettuata è emerso che le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa, che soddisfano i requisiti tecnici di cui al decreto, non comportano impatti negativi complessivi sulla salute umana o sull'ambiente.

Il regolamento stabilisce i criteri generali (Verifiche sui rifiuti in ingresso, Prescrizioni relative al processo di recupero, Criteri sanitari e Piano dei controlli del processo di trattamento) ed i criteri specifici per cui le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto ai sensi e per gli effetti dell'articolo 184 ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Tali materiali sono utilizzabili esclusivamente per i rispettivi scopi specifici elencati nell'Allegato 5 del Regolamento.
In particolare le plastiche eterogenee a base di poliolefine possono essere impiegate in processi di trasformazione manifatturiera o tal quali per i seguenti scopi specifici:
a. Manufatti plastici;
b. Materiali per il settore automobilistico;
c. Produzione di syngas (gas di sintesi) per applicazioni diverse dalla combustione.
Non è consentito l'utilizzo delle plastiche eterogenee a base di poliolefine per le attività di recupero ambientale e, in forma sciolta, per le applicazioni che prevedano il contatto diretto con il suolo adibito a coltivazioni agricole.

Il SAP può essere impiegato in processi di trasformazione manifatturiera o tal quale per la produzione di:
a. Prodotti assorbenti;
b. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
La cellulosa può essere impiegata in processi di trasformazione manifatturiera per i seguenti scopi specifici:
a. Prodotti assorbenti;
b. Prodotti cartacei;
c. Chemical building blocks;
d. Prodotti per uso florovivaistico (cellulosa ad alto contenuto di SAP);
e. Prodotti tessili (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Materiali per l'edilizia (cellulosa a basso contenuto di SAP);
g. Materiali per il settore siderurgico (cellulosa a basso contenuto di SAP);
h. Additivi (cellulosa a basso contenuto di SAP);
i. Prodotti per l'industria chimica (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
Sono poi riportati nel regolamento i riferimenti normativi per le limitazioni all'utilizzo rispetto agli scopi specifici sopra riportati.

In Italia, nella provincia di Treviso (polo di trattamento dei rifiuti di Spresiano), si trova il primo impianto sperimentale di trattamento e riciclo dei PAP, in grado di riciclarli e trasformarli in nuovi oggetti come grucce, mollette, imballaggi industriali e nuovi materiali assorbenti. L'impianto, inaugurato nel marzo 2015 e realizzato nell'ambito del progetto Recall, co-finanziato dall'Unione Europea, è gestito dall'azienda di servizi ambientali Contarina ed è il frutto della tecnologia di Fater Smart, società parte del gruppo Fater Spa, la joint venture tra Procter & Gamble e gruppo Angelini che produce le linee Pampers, Lines e Tampax.
I prossimi decreti "end of waste" che stanno arrivando a conclusione, dopo vari passaggi istituzionali, che comprendono anche la valutazione presso la Commissione Europea, sono quelli relativi al recupero degli pneumatici, di carta e cartone, delle plastiche miste e dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&D).

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COMPOST GOAL CERIMONIA 2

Con un convegno ed una cerimonia di premiazione si è concluso il 22 maggio a Bari, nella splendida cornice dall'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", il progetto Compost Goal. Un'iniziativa promossa da Progeva Srl in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, sponsorizzato da Novamont Spa e diretto da Achab Med, con la partnership di ANCI Puglia, Utilitalia e Associazioni dei Comuni Virtuosi.

Un programma nato con l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di sacchetti biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost fornendo un servizio di supporto e consulenza gratuita alle Pubbliche Amministrazioni.

Fondamentale, per il successo del progetto, l'aspetto legato alla promozione ed alla comunicazione così come spiegato nel corso del suo intervento da Carlo Furno di Achab Med"Il ruolo della comunicazione è stato centrale. Per raggiungere gli obiettivi progettuali, infatti, si è scelto di puntare tutto su una strategia comunicativa che, attraverso l'universo metaforico del gioco del calcio, è stata capace di costruire un "sapere partecipato". Sapere che ha portato, e porterà sempre di più, a scelte determinanti per un futuro sostenibile."

 

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waterlovers

L'Ente Ato 2 Piemonte ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un nuovo progetto didattico gratuito per le scuole del territorio gestito (biellese, vercellese e casalese) ed in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni in cui opera, proseguendo il suo impegno a favore di una maggiore conoscenza e informazione del valore dell'acqua.

La  mission dell'Ato 2 Piemonte è gestire e tutelare la risorsa idrica del territorio, e "Waterlovers", il progetto didattico che si è appena concluso, ha avuto come obiettivo proprio quello di far conoscere ai ragazzi delle scuole l'importanza della risorsa idrica, contro gli sprechi e il cattivo utilizzo.
"Waterlovers", pensato per unire la conoscenza sulla tematica al meccanismo del gioco, è un percorso educativo online dedicato alle scuole, rivolto alle classi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni coinvolti e che le ha viste protagoniste di una sfida divertente, sottoforma di quiz a risposta multipla, attraverso cui è stato possibile veicolare importanti conoscenze sul tema "Acqua", i suoi usi e la gestione consapevole.

Gli alunni coinvolti hanno avuto l'opportunità di apprendere divertendosi e di mettersi in gioco per conquistare i premi in palio.
Più di 1.000 studenti delle scuole secondarie di primo grado delle Province di Biella e Vercelli e della città di Casale Monferrato si sono sfidate ottenendo più di 540 mila punti totali.
Sette le classi premiate, le prime tre classificate per le due Province e la prima classificata di Casale Monferrato che sono state premiate direttamente dal Presidente dell'Ato2 Piemonte, Diego Presa, dal Vicepresidente Gilardino e dal Direttore Elena Audagna.

La classifica ha visto protagoniste indiscusse la classe 2A di Asigliano e le classi 2A1 e 3A1 della scuola Ferrari di Vercelli, non solo prime provinciali ma anche prime assolute delle 43 classi partecipanti al progetto. Ottimo il risultato anche per le classi 1A di Ronco Biellese, 3A di Lessona e 2E di Graglia e, per la classe 3D della scuola Trevigi di Casale.

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