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rifiuti misti

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020" ha conferito all'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (Aeegsi) la regolazione anche del settore rifiuti, con specifici compiti da esercitare con gli stessi poteri e quadro di principi finora applicati negli altri settori già di competenza dell'Autorità (elettricità, gas, sistema idrico integrato e teleriscaldamento), come fissati dalla propria legge istitutiva, Legge 14 novembre 1995, n. 481 "Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità".

La nuova agenzia ha assunto la denominazione di ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Il comma 527 della legge di Bilancio, al fine di migliorare il sistema di regolazione del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, individua le seguenti funzioni di regolazione e controllo:
a) emanazione di direttive per la separazione contabile e amministrativa della gestione, la valutazione dei costi delle singole prestazioni, anche ai fini della corretta disaggregazione per funzioni, per area geografica e per categorie di utenze, e definizione di indici di valutazione dell'efficienza e dell'economicità delle gestioni a fronte dei servizi resi;
b) definizione dei livelli di qualità dei servizi, sentiti le regioni, i gestori e le associazioni dei consumatori, nonché vigilanza sulle modalità di erogazione dei servizi;
c) diffusione della conoscenza e della trasparenza delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio dell'utenza;
d) tutela dei diritti degli utenti, anche tramite la valutazione di reclami, istanze e segnalazioni presentati dagli utenti e dai consumatori, singoli o associati;
e) definizione di schemi tipo dei contratti di servizio di cui all'articolo 203 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
f) predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali, sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio « chi inquina paga »;
g) fissazione dei criteri per la definizione delle tariffe di accesso agli impianti di trattamento;
h) approvazione delle tariffe definite, ai sensi della legislazione vigente, dall'ente di governo dell'ambito territoriale ottimale per il servizio integrato e dai gestori degli impianti di trattamento;
i) verifica della corretta redazione dei piani di ambito esprimendo osservazioni e rilievi;
l) formulazione di proposte relativamente alle attività comprese nel sistema integrato di gestione dei rifiuti da assoggettare a regime di concessione o autorizzazione in relazione alle condizioni di concorrenza dei mercati;
m) formulazione di proposte di revisione della disciplina vigente, segnalandone altresi i casi di gravi inadempienze e di non corretta applicazione;
n) predisposizione di una relazione annuale alle Camere sull'attività svolta.

L'Autorità è un organo collegiale costituito dal Presidente e da quattro membri nominati con decreto del Presidente della Repubblica. La procedura di nomina prevede il parere vincolante, a maggioranza dei 2/3 dei componenti delle Commissioni parlamentari competenti, sui nomi proposti dal Ministro dello Sviluppo economico d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e approvati dal Consiglio dei Ministri. Questa procedura garantisce altissimo quorum di gradimento parlamentare, di fatto bipartisan.
I Componenti restano in carica 7 anni e nel corso del mandato, si applica loro un regime di incompatibilità con altre attività lavorative. Per i successivi due anni dalla cessazione dell'incarico i Componenti non possono intrattenere alcun rapporto di collaborazione, di consulenza o di impiego con le imprese operanti nei settori di competenza.
Le risorse per il funzionamento dell'Autorità non provengono dal bilancio dello Stato ma da un contributo sui ricavi degli operatori regolati.

Dopo l'attribuzione di queste nuove competenze sono stati avviati i primi interventi organizzativi e gestionali per far fronte al nuovo incarico, tra cui la creazione della direzione Ciclo dei Rifiuti Urbani ed assimilati.

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coinger acqua

La seconda edizione del progetto di educazione ambientale "A scuola con COINGER" (società che gestisce la raccolta dei rifiuti in 26 comuni della provincia di Varese) si caratterizza oltre che per la grossa varietà di laboratori tematici in classe offerti a tutte le scuole primarie e secondarie del territorio (ben 210 interventi per 4.000 alunni coinvolti prevalentemente incentrati sul tema rifiuti ma con la possibilità di approfondire anche le tematiche mobilità, acqua e energia) anche per altre due attività parallele.

Sarà lunedì 19 marzo a Cavaria con Premezzo, l'ultimo appuntamento con le 5 repliche del corso di aggiornamento "Il suolo negli ecosistemi e problemi per il suo degrado", a cura del Dottor Michele D'Amico, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell'università di Torino e Professore di pedologia all'Università della Montagna di Edolo al quale si è già registrata una notevole partecipazione.
Un approfondimento scientifico su una risorsa che spesso consideriamo poco e sul quale trovare degli spunti interessanti per far riflettere docenti e alunni, con uno sguardo sulla situazione del consumo di suolo attuale in Lombardia.

Mentre i docenti sono chiamati ad aggiornarsi sul tema suolo, sempre dal 19 marzo, i ragazzi delle classi primarie e secondarie di primo grado iscritte potranno invece gareggiare per il secondo anno consecutivo a EcoGame che nel 2018 prende il sottotitolo de "la riduzione". La piattaforma online messa a disposizione da Achab Group infatti rinnova completamente le domande sulle quali le classi si sfideranno focalizzandole esclusivamente sul tema della riduzione dei rifiuti.
Ogni classe potrà attivare fino a 7 gruppi di gioco e rispondere ai quesiti a risposta multipla che sono nascosti negli oggetti presenti nei vari ambienti da esplorare, accumulare punti e vincere a giugno il Premio Ballerio 2018.
Il premio vuole ricordare e mantenere viva la figura di Giovanni Ballerio, ex sindaco di Brunello e Presidente dell'Assemblea dei Comuni del Coinger dal 1995 al 2006 e consiste in dei veri e propri eco-assegni per le prime tre classificate di ogni categoria (primaria e secondaria di primo grado).

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iren contest

Sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio delle idee. Sono questi i principi e moventi chiave che hanno indotto IREN spa a lanciare una interessantissima iniziativa che coniuga scrittura e ambiente alla quale Achab Group ha dato il suo contribuito curando la distribuzione mirata dei materiali promozionali in Torino e comuni limitrofi.

"L'energia delle parole" è infatti il nome del contest letterario pienamente in corso (c'è tempo fino al 28 marzo) con i quali gli aspiranti nuovi (o già navigati) scrittori di racconti potranno mettersi in mostra facendo fluire in parole la loro passione per la sostenibilità, gratuitamente e previa registrazione, caricando il proprio racconto sul sito web del contest www.energiadelleparole.it.

I primi tre classificati, eletti da una giuria d'eccezione presieduta dallo scrittore Giuseppe Culicchia, verranno proclamati alla 31° edizione del Salone Internazionale del libro di Torino.

Inoltre i migliori venti racconti saranno pubblicati in una raccolta commissionata a un editore specializzato nel settore narrativa, che realizzerà copie cartacee e una versione e-book scaricabile gratuitamente. Insomma, non resta che guardare la luna, prendere tastiera e pc e cominciare a raccontare...

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missione terra

A2A, leader nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento, secondo produttore nazionale di energia, dedica da oltre 40 anni una particolare attenzione ai ragazzi e al mondo della scuola attraverso progetti, materiali didattici dedicati e visite guidate ai propri impianti.

Tra le molteplici iniziative rivolte al mondo della scuola per l'anno scolastico 2017/2018, la novità assoluta è rappresentata da "Missione Terra", un innovativo progetto didattico gratuito per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia, nato anche per rispondere alle esigenze dei docenti di avere a disposizione strumenti didattici stimolanti e coinvolgenti.

"Missione terra – S.O.S.tieni il tuo pianeta" è un gioco sulla sostenibilità ambientale, per sensibilizzare tutti, piccoli e non solo, sull'importanza di ogni nostro gesto quotidiano per la salvaguardia del Pianeta Terra. Una sfida collettiva incentrata sul rispetto dell'ambiente e delle risorse naturali, in cui i giocatori extra-terrestri risolvono quiz e sfide per salvare il precario equilibrio del Pianeta Terra.

Per partecipare al progetto, gli insegnanti devono registrarsi sul sito www.missioneterra2a.eu, inserendo i dati della scuola, i dati personali e le classi che intendono coinvolgere. Per informazioni potranno avvalersi del supporto di Achab Group, segreteria di questo innovativo progetto.
Ogni classe riceverà il kit didattico contenente il gioco in scatola "Missione Terra" e potrà partecipare alla Prova educativa; questa chiede agli studenti di ideare nuove carte, sulla base di quelle presenti nel gioco, caricandole nell'apposita sezione del sito web.
Le carte di "Missione Terra" sono costituite da domande, e relative risposte, sui quattro temi del gioco: acqua, energia, rifiuti, spreco. Bambini e ragazzi, con diversi livelli di difficoltà e rielaborazione, sono stimolati a riflettere sull'equilibrio del Pianeta e sulla responsabilità collettiva rispetto alla salvaguardia delle risorse.

Oltre 500 le classi che hanno già ricevuto il kit didattico!
Ulteriori richieste, fino ad un massimo di 1.000, verranno accolte nelle prossime settimane, mentre sarà possibile partecipare alla Prova educativa fino al 20 aprile 2018.

Come ogni anno, i migliori elaborati saranno selezionati da un'apposita giuria e premiati con materiali scolastici per l'istituto.
Inoltre le migliori carte arricchiranno le prossime edizioni del gioco in scatola, per nuove accattivanti sfide!

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bassano

Il concorso si chiamava "È tempo di metterci il cuore", ma i quartieri che hanno partecipato alla sfida ci hanno messo anche il cervello e le braccia. "Good news is no news": la buona notizia non fa notizia e i media solitamente si accorgono dei quartieri solo quando scoppia qualche schermaglia al loro interno. Questa invece è una storia di valori buoni che vale la pena raccontare.
Il bando in questione è stato promosso nel 2017 dal Comune di Bassano del Grappa in collaborazione con Etra Spa. Scopo del concorso, quello di premiare l'impegno dei quartieri per la valorizzazione e la tutela del proprio territorio e la promozione di una cultura sostenibile e di decoro, in particolare dopo l'introduzione del nuovo sistema di conferimento e di raccolta dei rifiuti. Ai partecipanti è stato richiesto di presentare un elenco con la descrizione delle attività in essere del quartiere in tema di promozione del decoro e della cultura ambientale. I riscontri oggettivi della produzione di rifiuti e degli abbandoni di rifiuti nei singoli rioni sono stati invece elaborati dalla banca dati di Etra.

Al concorso hanno partecipato 9 dei 22 quartieri cittadini: Angarano, Campese, Margnan-Conca d'Oro, Merlo, Prè, Rondò Brenta-Treponti, San Bassiano, San Vito e Sant'Eusebio.
In base al materiale raccolto, sono stati attribuiti dei punteggi per sei distinti criteri di valutazione: il numero di conferimenti del secco residuo, il numero di interventi per l'abbandono di rifiuti nel territorio, il numero di volontari partecipanti al progetto "Ecovolontari" attivato dal Comune, la realizzazione di giornate ecologiche, di eventi sostenibili e di altro (conferenze a tema sostenibile, divulgazione delle buone pratiche sul riutilizzo dei materiali riciclabili, eccetera).

Dati specifici sui rifiuti a parte, il quadro generale che è emerso è quello di un sorprendente attivismo dei quartieri proprio sui temi della tutela e del decoro dell'ambiente. Giornate di disimballo della spesa nei supermercati, laboratori per bambini con materiali naturali, pulizia del quartiere col progetto "Ci sto affare fatica", feste della famiglia senza plastica, pulizia dei parchi pubblici, pranzi comunitari con posate lavabili: sono solo alcune delle attività segnalate dai quartieri, segno di una vitalità sotterranea in materia ambientale che grazie al concorso è venuta a galla.

Rispetto ai dati più strettamente relativi al sistema di raccolta, molte le note positive emerse: il quartiere più virtuoso per i conferimenti di secco residuo è risultato proprio Rondò Brenta-Treponti, al quale ha senza dubbio giovato l'installazione del press-container. Gli abbandoni di rifiuti in città stanno cambiando connotato: salvo qualche eccezione, non vengono cioè più lasciati per strada come in passato rifiuti ingombranti ma soprattutto sacchi e oggetti di piccole dimensioni, a vantaggio dei tempi e dei costi della raccolta. Infine, la media di svuotamenti di secco residuo per utenza è ben al di sotto del numero di conferimenti già compresi in tariffa, segno del fatto che il sistema sta funzionando senza creare grosse difficoltà ai bassanesi.
Sulla base dei punteggi acquisiti nelle singole voci la classifica finale ha visto quindi ai primi tre posti, nell'ordine, i quartieri Angarano (86,22 punti), San Vito (66,87) e Rondò Brenta-Treponti (66,86). Ai primi tre quartieri classificati andrà un contributo del Comune di 5.000 euro ciascuno da investire per lo sviluppo culturale del territorio del rione.

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