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L’Ecopagella arriva in Africa con il progetto Alligator!

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Sardegna e Senegal insieme per educare i ragazzi alla sostenibilità

AlligatorL’ormai famosa Ecopagella di Capitan Eco, il pirata riciclone di Achab Group, ne ha fatta di strada! Grazie alla collaborazione attiva con il Comune di Oristano e con l’ONG ACRA, infatti, si è trasformata nel suo corrispettivo francese “Dossier d’Enquête” del Professor Alligator. Anche i bambini senegalesi potranno così utilizzare questo simpatico strumento di apprendimento nato per favorire un’educazione ambientale i cui benefici giungano anche agli adulti della famiglia.
Il 29 maggio prossimo una delegazione di autorità Senegalesi sarà quindi in visita ad Oristano per un importante evento di scambio di esperienze e competenze nel corso di una giornata di festa con laboratori in piazza per i più piccoli e tavoli tecnici per i più grandi a cui è invitata tutta la cittadinanza.
Il percorso che ha visto la nascita di questo progetto, promosso dal Comune di Oristano, dalle ONG Acra e Sahel 3.000, parte da un filone di finanziamento dalla Regione Autonoma della Sardegna L.R. n°19/96 - norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale e finanziato dalla Commissione Europea con lo strumento
EuropeAid.
Con il progetto AlligatOr, le popolazioni saranno consapevoli dell’importanza della tutela dell’ambiente e vedranno migliorate le proprie capacità di pianificazione e gestione partecipata del sistema di raccolta dei rifiuti in quattro comuni senegalesi: Bounkiling, Marsassoum, Tanaff e Samine.
Tutto ciò mediante azioni di formazione e sensibilizzazione nelle scuole, eventi di comunicazione, e tramite il ruolo attivo dei bambini, impegnati nella raccolta dei dati tramite il loro “Dossier d’Enquête”. Gli argomenti proposti ai bambini e alle famiglie senegalesi sono naturalmente legati ai problemi che pone una gestione dei rifiuti ancora fortemente improntata sulla combustione o l’interramento nonché su discariche a cielo aperto.
L’insalubrità è uno dei più grossi problemi della maggior parte delle città senegalesi, indipendentemente dalla loro dimensione e dai mezzi economici a loro disposizione. È per questo motivo che i quattro Comuni, di recente formazione, hanno deciso di affrontare insieme e con il supporto dell’esperienza del Comune di Oristano il problema, per evitare di incorrere negli effetti nefasti che altrimenti affliggerebbero gli abitanti.
La cooperazione internazionale fra Oristano e le municipalità della regione senegalese Sédhiou coinvolte dal progetto si è poi attivata sulla formazione dei docenti e dei ragazzi sardi e parallelamente di quelli senegalesi, curata da Achab Group in conference call di gruppo per approfondire le metodologie di coinvolgimento dei piccoli e delle loro famiglie.

Programma evento 29 maggio