Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi

Trasporto merci in bicicletta, una reale alternativa

da in News
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 3631
  • Stampa
3631

Uno studio europeo afferma che il 51% del trasporto merci potrebbe avvenire in bicicletta

Cyclelogistics è un progetto promosso dall’Unione Europea al fine di definire, attraverso l’uso molteplici strumenti d’indagine socio-economica, quali siano i possibili scenari di mobilità sostenibile nelle grandi città europee. Con l’obiettivo di creare una rete di aziende interessate al trasporto merci in bicicletta, è stato condotto uno studio specifico dagli esiti che alcuni potranno definire sorprendenti.
Nei 322 centri urbani coinvolti emerge, infatti, che il 51% dei trasporti potrebbe essere fatto in bicicletta. Il dato è calcolato sulla base di un peso del materiale che non superi i 200 chilogrammi e per una distanza inferiore a 7 chilometri per le biciclette a pedalata assistita e a 5 per quelle normali.
I potenziali vantaggi di un trasporto merci gestito in gran parte “a pedali” non si fermano però al miglioramento della qualità dell’aria, specie nelle zone a forte valenza commerciale, ma hanno un intrinseco valore di efficienza che emerge proprio nelle zone con una rete stradale più fitta e quindi meno adatta al traffico di grandi mezzi, come ad esempio i centri storici. Non dimentichiamo, infine, l’assoluta flessibilità in fatto di parcheggio.
Se pensiamo, però, che il 22% degli spostamenti urbani sono effettuati dai cittadini per esigenze di shopping o loisir possiamo affermare che con un cambiamento di abitudini quotidiane ciascun cittadino può dare concretamente un contributo ad una mobilità più sostenibile nella propria città. D’altra parte, solo il 6% degli spostamenti per acquisti richiederebbe il reale bisogno di un’automobile privata.

Per chi fosse interessato ad approfondire, è disponibile lo studio completo.

 

Fonte: Wired.it