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videoscuole2019

Dopo un anno intenso di attività didattiche di ogni genere, è proprio ora di festeggiare: e noi lo sappiamo fare benissimo!

Laboratori, giochi didattici, attività in aula, visite guidate sul territorio: ne abbiamo fatte davvero di tutti i colori quest'anno. L'estate ci ha trovati pieni di esperienze che andavano concluse nel migliore dei modi: festeggiando! Abbiamo conosciuto docenti e alunni da ovest a est, da nord a sud... lambendo tutte le estremità geografiche del nostro bellissimo paese. Ci siamo divertiti e abbiamo imparato insieme come riuscire a cambiare e ad essere più sostenibili. Ora ci aspetta un po' di riposo estivo e poi si riparte, pronti con altre mirabolanti attività per le scuole.

Quindi, bando alle ciance e buona visione: questo è solo un piccolo assaggio di come l'equipe Achab sa fare festa!

Guarda il video!

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evoluzione

E' pronto il primo progetto teatrale firmato da Achab Group "Evoluzione. Riflessioni postume di un Australopitecoandato in scena per la prima volta nel prestigioso teatro Luigi Russolo di Portogruaro registrando il tutto esaurito per i 430 posti disponibili e grande successo di pubblico e di critica.

Il progetto comprende anche una lezione spettacolo per le scuole superiori, un libro, che contiene oltre al monologo anche un breve saggio sui concetti di sviluppo, sostenibilità, equilibrio, senso del limite e un gioco spettacolo per bambini. Al centro del progetto la storia dell'evoluzione e una riflessione sul rapporto tra la nostra specie e la natura.

Nel monologo, portato in scena dall'attore e regista Saverio Bari, un Australopiteco, che ha sviluppato la posizione eretta e il pollice opponibile, ponendo in essere le condizioni per lo sviluppo del genere Homo, si interroga sul nostro destino di 'Homo Sapiens' e sul rapporto che abbiamo costruito con l'ambiente. Spesso critico, a volte caustico e ironico, a volte introspettivo, esponendo fatti, notizie, eventi ci costringe a riflettere sui nostri stili di vita e sul nostro arbitrario dominio sulla natura.

Per il Presidente di ASVO, Luca Michelutto, "La realizzazione a Portogruaro della prima Nazionale dello spettacolo teatrale completa le tante attività che ASVO sostiene regolarmente per educare ed informare la popolazione, non solo sulle raccolte differenziate, ma anche sui problemi ambientali che i cambiamenti climatici ci impongono di affrontare. Siamo molto soddisfatti di poter offrire questo evento ai cittadini che ogni giorno collaborano con noi per ridurre il peso dei rifiuti e riciclare di più."

"Ringrazio il presidente di ASVO, il teatro e le amministrazioni comunali che hanno patrocinato il progetto, accogliendo la nostra proposta" continua Paolo Silingardi, Presidente Achab Group, "per noi è una prima nella prima, perché abbiamo deciso da poco di utilizzare gli strumenti dell'arte e del teatro per fare divulgazione scientifica, informando ed emozionando. Partiamo da qui con un progetto ambizioso che porteremo in giro per l'Italia."

Un sentito ringraziamento anche a Luca Mercalli, climatologo ed esperto di cambiamenti climatici e Guido Barbujani, genetista ed esperto di evoluzione che hanno partecipato al progetto con un contributo audio in cui affrontano i temi più significativi dei cambiamenti climatici e della sostenibilità.

Per saperne di più www.evoluzione.eco

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ambienteincomune

Si è conclusa la prima edizione del premio "Ambiente in Comune", concorso coordinato da Achab Group e promosso da Sei Toscana per premiare le Amministrazioni Comunali dell'ATO Toscana SUD che si sono particolarmente distinte (o che lo faranno nel prossimo futuro) per progetti ed iniziative di significativa rilevanza nell'ambito dello sviluppo sostenibile. I Comuni interessati riguardavano le Province di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena.

Il progetto si è posto l'obiettivo di ascoltare il punto di vista che le Amministrazioni locali hanno raccolto dai propri territori in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti dall'Agenda Globale delle Nazioni Unite per il 2030 (SDGs nell'acronimo inglese), dando poi un riconoscimento che valorizzasse non solo la bontà dei progetti e delle iniziative promosse, ma anche e soprattutto le loro positive ricadute sulle comunità.

Per questa prima edizione, le Amministrazioni coinvolte sono state invitate a compilare un questionario on-line riguardante le azioni ambientali e sociali coerenti con sette obiettivi dell'agenda 2030, scelti da Sei Toscana, pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all'affinità con il proprio oggetto sociale.
In particolare, gli obiettivi individuati sono stati: "Istruzione di qualità", "Imprese, innovazione e infrastrutture", "Città e comunità sostenibili", "Lotta contro il cambiamento climatico", "Vita Sott'Acqua" e "Vita sulla Terra".

Associato ad ogni obiettivo descritto nel questionario, poi, è stato fornito uno spazio per inserire la descrizione di progetti e azioni implementati dall'Amministrazione negli ultimi due anni (o in prossima realizzazione) di significativa rilevanza nell'ambito dello sviluppo sostenibile.
La partecipazione è stata alta: 13 enti sotto i 5.000 abitanti, 20 enti con numero di abitanti compreso tra i 5.000 e i 15.000, e 7 enti con oltre 15.000 abitanti. Hanno risposto al questionario Sindaci, Vice-Sindaci, Assessori e Funzionari.
Una giuria composta da Sei Toscana, infine, in collaborazione con l'Università di Siena, ha esaminato le candidature, valutato i progetti presentati e prodotto un report con i risultati ottenuti e la menzione di 24 progetti interessanti.
Sono risultati vincitori:
* per la categoria "comuni sotto i 5 mila abitanti": Monterotondo Marittimo (GR) col progetto "Raccolta Differenziata"
* per la categoria "comuni tra 5 mila e 15 mila abitanti": Castiglione della Pescaia (GR) col progetto "#Castiglioneplasticfree"
* per la categoria "oltre 15 mila abitanti": San Sepolcro (AR) col progetto "Differenziare per risparmiare"

Tutti i Comuni che hanno partecipato all'iniziativa hanno ricevuto un attestato di partecipazione e una copia del report prodotto, i primi 3 classificati riceveranno servizi sul territorio operati da Sei Toscana, per un valore totale di € 15.000,00!

Concludendo il progetto "Ambiente in Comune", in quanto campagna d' ascolto delle realtà locali, ha intenzionalmente focalizzato l'attenzione sugli obiettivi di medio periodo, per riflettere insieme su come immaginiamo i nostri territori al 2030, un periodo apparentemente breve ma che, con i cambiamenti in atto e la velocità in cui si realizzano implica trasformazioni notevoli.

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 StatoAmbientePiemonte

E' stata presentata qualche giorno fa la Relazione sullo stato dell'Ambiente della Regione Piemonte, dalla Regione stessa e da Arpa Piemonte, alla presenza e con la partecipazione attiva dell'Assessore all'Ambiente Matteo Marnati, del Direttore regionale della Direzione Ambiente Roberto Ronco, del Direttore generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto e del Direttore di IRES Piemonte Marco Sisti.

Coinvolgente e di impatto il modo di presentazione dei dati che privilegia infografiche (all'interno di un vero e proprio "geoportale"), video e slides liberamente scaricabili, in modo da soffermarsi sui 4 elementi di analisi ambientale, ovvero clima, aria, acqua e territorio analizzati attraverso 150 indicatori.

E così è facile e divertente muoversi nella infografica che riassume tutti i dati o soffermarsi sul video "Come sta l'ambiente in Piemonte".

Proprio sull'aria poi, l'inquinamento della quale è tema molto sentito nelle regioni che si affacciano sulla Pianura Padana, si è soffermata particolarmente l'attenzione della giornata di presentazione. Di seguito le presentazioni scaricabili sul tema di:

- Angelo Robotto, Direttore Generale ARPA

- Roberto Ronco, Direttore Regione Piemonte, Direzione Ambiente

- Marco Sisti, Direttore IRES Piemonte

Infine, altrettanto interessante, sul tema più specifico della comunicazione, la presentazione di Maria Concetta Giunta di ISPRA sul "ruolo della conoscenza" e sull'importanza del reporting dei dati ambientali.

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awassaavillanova

Il giorno 18 giugno, è stata organizzata una visita alle "casette del compostaggio collettivo" di VIllanova Canavese (TO) da parte del prof. Solomon Sota, biologo dell'Università di Awassa, in Etiopia. L'iniziativa è stata realizzata nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale Awassa 100% Plastic, di cui l'ONG di Torino CIFA è capofila e la Città Metropolitana di Torino è partner. Il progetto ha la finalità di sperimentare nuove modalità di gestione dei rifiuti della città di Awassa (circa 300.000 abitanti), in particolare attraverso la realizzazione di una filiera per il riciclaggio delle bottiglie in PET (acqua minerale e bevande gassate) e di una per il riciclaggio dei rifiuti organici, attraverso modalità di compostaggio di prossimità.

Oltre all'installazione di Villanova, che costituisce una buona pratica di gestione in loco su piccola scala degli scarti organici, il dr Solomon, che è rimasto a Torino una settimana, ha visitato impianti di compostaggio e digestione anaerobica, il Museo A come Ambiente, l'IPLA, il Politecnico, Hydroaid (Scuola Internazionale dell'Acqua per lo Sviluppo) e visionato altre esperienze di gestione dei rifiuti.
Alla visita hanno partecipato amministratori del Comune di Villanova e del Consorzio CISA di Ciriè, nonché tecnici della Corintea, la società che supporta CIFA per gli aspetti tecnici riguardanti il progetto di Awassa e contemporaneamente svolge l'attività di assistenza tecnica sul progetto di compostaggio collettivo di Villanova.
In particolare sono stati illustratati al prof. Solomon Sota il contesto della gestione dei rifiuti urbani di Villanova, con l'adozione della raccolta porta a porta fin dal 2002 e la più recente applicazione della tariffa puntuale, i brillanti risultati raggiunti (oltre il 70% di raccolta differenziata nel 2018), i principi a cui si ispira il compostaggio collettivo, le modalità operative di gestione ed i primi risultati raggiunti.

Sono poi stati presentati gli strumenti di comunicazione utilizzati (pannelli, pieghevole ecc.), realizzati da Achab per conto di CISA, e le modalità adottate per incentivare i conferimenti. Va infatti evidenziato come per le utenze di Villanova vi sia la possibilità di gestire autonomamente i propri scarti organici, mediante l'autocompostaggio oppure di conferirli presso le casette del compostaggio collettivo, dove ogni accesso è registrato, mediante un dispositivo RFID. Nel caso in cui non si voglia aderire a nessuna di queste due opzioni allora viene effettuata la raccolta domiciliare dell'organico, che comporta il pagamento di un costo aggiuntivo (tariffa "on/off"), come corrispettivo per il servizio reso.
Sempre nell'ambito del progetto 100% Plastic è previsto nell'autunno l'arrivo a Torino di una delegazione di politici e tecnici della città di Awassa e molto probabilmente il sito di compostaggio di Villanova sarà ancora una delle mete del viaggio di studio...

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lta

Livenza Tagliamento Acque ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un progetto didattico volto a valorizzare il tema "acqua" presso le scuole primarie e secondarie di I grado dei comuni gestiti (tra Veneziano, Trevigiano e Pordenonese). Le adesioni sono state numerose, ben 182 classi hanno deciso di partecipare ai laboratori e di queste 67 hanno scelto di usufruire anche della possibilità di effettuare una visita guidata al Parco delle Fonti di Torrate

Clicca qui per vedere il video illustrativo del parco!

I laboratori didattici esperienziali sviluppavano tematiche sull'acqua, sul suo ciclo dalla fonte a casa nostra, sul percorso che compie per venire depurata, sul corretto uso e sul risparmio.
È stato utilizzato l'approccio pedagogico del "learning by doing", facendo provare agli oltre 3.690 bambini e ragazzi le nozioni apprese attraverso dei semplici e divertenti giochi che si abbinavano alla parte di spiegazione frontale tenuta dall'educatore.

I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante il rispetto dell'ambiente e della risorsa acqua, insegnandogli che i veri cambiamenti partono dalla vita di tutti i giorni. Attraverso i materiali consegnati agli alunni si è cercato poi di aiutare le famiglie a conoscere al meglio il tema e invitarle a contribuire all'educazione dei propri figli ricordandosi ogni giorno di non sprecare l'acqua ma di usarla bene in quanto è una risorsa preziosa e vitale.

 

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Si è chiuso il terzo anno consecutivo di "A scuola con Coinger", progetto di educazione ambientale che coinvolge i plessi iscritti di scuole primarie e secondarie di primo grado dei 25 comuni gestiti da Coinger (siamo in provincia di Varese).

Oltre al solito grandissimo numero di laboratori effettuati in classe su tematiche ambientali varie (più di 230 di stampo teorico, specificatamente ludico o anche pratico-manuali) ed alle visite guidate ai centri di raccolta, la particolarità dell'edizione 2018-19 è stata quella di introdurre il tema dell'Agenda 2030 come asse portante per la realizzazione di materiali didattici da consegnare a insegnanti e alunni e di approfondirlo grazie alle domande del gioco on line EcoGame 2030, che anche quest'anno ha visto alcune classi gareggiare per aggiudicarsi il premio Ballerio che vuole mantenere viva e ricordare la figura di Giovanni Ballerio, ex sindaco del comune di Brunello e Presidente dell'Assemblea dei Comuni di Coinger dal 1995 al 2006.

Un approccio ad un tema di forte attualità, che unifica i vari aspetti della sostenibilità e che costituisce, visto il grado di approfondimento fornito e la declinazione degli argomenti a seconda del target (insegnante, alunno di scuola primaria, alunno di scuola secondaria di primo grado) una scelta al passo con i tempi e di forte impatto da parte dell'azienda lombarda.

Per la cronaca poi, i migliori esperti di Agenda 2030, si sono rivelati i bambini di seconda, nell'ordine, delle scuole primarie Manzoni di Venegono Inferiore (2^A), Battisti di Oggiona con Santo Stefano (2^) e De Amicis di Vedano Olona (2^C), mentre per le secondarie è emersa la sensibilità di insegnanti e alunni della secondaria Fermi di Sumirago.

La premiazione, andata in scena il 17 giugno, ha visto la presenza anche dello scrittore Guido Quarzo, il quale durante il corso del progetto è stato, grazie ai suoi interventi sulla narrativa e la lettura di tematiche ambientali, il protagonista di interventi di aggiornamento rivolti agli insegnanti.

Ma è già tempo di pensare all'edizione 2019/20... importanti novità in arrivo!

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Agno Chiampo Ambiente, società che gestisce il Ciclo Integrato dei Rifiuti nell'ovest del vicentino, rinnova il suo impegno per portare l'educazione ambientale in un modo fresco e inusuale alle scuole primarie e secondarie del proprio territorio e lo fa scegliendo nuovamente la piattaforma Ecogame.

Per dare un po' di pepe e movimentare il gioco, da quest'anno si è introdotta la variabile "tempo" tra i meccanismi di punteggio finale, che ha sicuramente variato le strategie da parte dei gruppi gioco.

84 classi iscritte e 1750 alunni coinvolti in questa terza edizione che si è conclusa con la festa finale del 2 maggio presso la Corte delle Filande con la premiazione dei 6 vincitori, 3 per le Scuole primarie e 3 delle Scuole secondarie di primo grado.
Una festa finale decisamente diversa dalle solite, dove i ragazzi oltre ai premi hanno portato a casa anche esperienze educative, attraverso delle "botteghe": 6 animatori hanno gestito un torneo di squadre miste dove mettere in pratica i concetti e le conoscenze apprese durante il gioco online. I ragazzi hanno potuto vivere l'esperienza concreta della spesa consapevole, della raccolta differenziata e della sostenibilità.

L'apprezzamento da parte del corpo docente e dei ragazzi è stato unanime e gli amministratori pubblici che hanno sostenuto l'iniziativa, sono pronti ad investire già per il prossimo anno scolastico.

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news alisea scuole

Positivo il bilancio che si registra per le attività proposte alle scuole del proprio territorio da parte di Alisea, da poco entrata completamente nella sfera gestionale di VERITAS, multiutility veneziana che si occupa non solo di rifiuti, ma anche di energia e acqua.

Da diverso tempo Alisea intrattiene con le scuole del territorio un rapporto di collaborazione orientato alla diffusione di corretti comportamenti rispetto alle tematiche ambientali ed alla raccolta differenziata in particolare. In un territorio in delicato equilibrio tra sostenibilità, turismo e qualità delle acque, nel quale è fondamentale un approccio e un rafforzamento di corretti stili di vita che possano mantenere il bilancio in positivo.

Per il secondo anno, i pannelli espositivi della mostra "Ho l'ambiente che mi frulla in testa" e le relative attività didattiche sono state portate dagli operatori in classe come naturale proseguimento della stessa mostra realizzata l'anno scolastico precedente. La durata dell'incontro di 2 ore e la tematica di approfondimento dedicata ai Raee e ai pericolosi è stata particolarmente apprezzata. Una conferma della necessità di parlare in classe di tematiche attuali, in modo dinamico e che portino soluzioni concrete e attuabili nella quotidianità di ogni ragazzo e insegnante.

88 le classi e 1775 gli alunni che hanno incontrato gli operatori incaricati.

E per i non iscritti? Nessuna paura, quest'anno si è pensato anche a loro. Con un kit classe apposito, i contenuti trattati durante il laboratorio in classe hanno potuto raggiungere anche gli insegnanti che per tempistiche e disponibilità non hanno potuto aderire e iscriversi!

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pannolini

Il 15 maggio 2019 il Ministro dell'ambiente ha firmato il decreto che adotta lo schema di regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) dei prodotti assorbenti per la persona (PAP).
L'obiettivo "win win" è recuperare e non mandare a incenerimento o discarica circa 900 mila tonnellate all'anno di rifiuti, sviluppando una tecnologia industriale italiana e creando nuovi posti di lavoro.

Il presupposto, indicato in premessa al provvedimento normativo, è che esiste un mercato per le plastiche eterogenee a base di poliolefine (miscela composta per almeno l'80% da poliolefine cioè polietilene e polipropilene), per il SAP (Super Absorbent Polymer, ossia poliacrilato di sodio) e per la cellulosa, in ragione del fatto che tali materiali risultano comunemente oggetto di transazioni commerciali e possiedono un effettivo valore economico di scambio, che sussistono scopi specifici per i quali tali materiali sono utilizzabili e che i medesimi rispettano la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti. Inoltre dall'istruttoria effettuata è emerso che le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa, che soddisfano i requisiti tecnici di cui al decreto, non comportano impatti negativi complessivi sulla salute umana o sull'ambiente.

Il regolamento stabilisce i criteri generali (Verifiche sui rifiuti in ingresso, Prescrizioni relative al processo di recupero, Criteri sanitari e Piano dei controlli del processo di trattamento) ed i criteri specifici per cui le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto ai sensi e per gli effetti dell'articolo 184 ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Tali materiali sono utilizzabili esclusivamente per i rispettivi scopi specifici elencati nell'Allegato 5 del Regolamento.
In particolare le plastiche eterogenee a base di poliolefine possono essere impiegate in processi di trasformazione manifatturiera o tal quali per i seguenti scopi specifici:
a. Manufatti plastici;
b. Materiali per il settore automobilistico;
c. Produzione di syngas (gas di sintesi) per applicazioni diverse dalla combustione.
Non è consentito l'utilizzo delle plastiche eterogenee a base di poliolefine per le attività di recupero ambientale e, in forma sciolta, per le applicazioni che prevedano il contatto diretto con il suolo adibito a coltivazioni agricole.

Il SAP può essere impiegato in processi di trasformazione manifatturiera o tal quale per la produzione di:
a. Prodotti assorbenti;
b. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
La cellulosa può essere impiegata in processi di trasformazione manifatturiera per i seguenti scopi specifici:
a. Prodotti assorbenti;
b. Prodotti cartacei;
c. Chemical building blocks;
d. Prodotti per uso florovivaistico (cellulosa ad alto contenuto di SAP);
e. Prodotti tessili (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Materiali per l'edilizia (cellulosa a basso contenuto di SAP);
g. Materiali per il settore siderurgico (cellulosa a basso contenuto di SAP);
h. Additivi (cellulosa a basso contenuto di SAP);
i. Prodotti per l'industria chimica (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
Sono poi riportati nel regolamento i riferimenti normativi per le limitazioni all'utilizzo rispetto agli scopi specifici sopra riportati.

In Italia, nella provincia di Treviso (polo di trattamento dei rifiuti di Spresiano), si trova il primo impianto sperimentale di trattamento e riciclo dei PAP, in grado di riciclarli e trasformarli in nuovi oggetti come grucce, mollette, imballaggi industriali e nuovi materiali assorbenti. L'impianto, inaugurato nel marzo 2015 e realizzato nell'ambito del progetto Recall, co-finanziato dall'Unione Europea, è gestito dall'azienda di servizi ambientali Contarina ed è il frutto della tecnologia di Fater Smart, società parte del gruppo Fater Spa, la joint venture tra Procter & Gamble e gruppo Angelini che produce le linee Pampers, Lines e Tampax.
I prossimi decreti "end of waste" che stanno arrivando a conclusione, dopo vari passaggi istituzionali, che comprendono anche la valutazione presso la Commissione Europea, sono quelli relativi al recupero degli pneumatici, di carta e cartone, delle plastiche miste e dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&D).

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COMPOST GOAL CERIMONIA 2

Con un convegno ed una cerimonia di premiazione si è concluso il 22 maggio a Bari, nella splendida cornice dall'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", il progetto Compost Goal. Un'iniziativa promossa da Progeva Srl in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, sponsorizzato da Novamont Spa e diretto da Achab Med, con la partnership di ANCI Puglia, Utilitalia e Associazioni dei Comuni Virtuosi.

Un programma nato con l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di sacchetti biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost fornendo un servizio di supporto e consulenza gratuita alle Pubbliche Amministrazioni.

Fondamentale, per il successo del progetto, l'aspetto legato alla promozione ed alla comunicazione così come spiegato nel corso del suo intervento da Carlo Furno di Achab Med"Il ruolo della comunicazione è stato centrale. Per raggiungere gli obiettivi progettuali, infatti, si è scelto di puntare tutto su una strategia comunicativa che, attraverso l'universo metaforico del gioco del calcio, è stata capace di costruire un "sapere partecipato". Sapere che ha portato, e porterà sempre di più, a scelte determinanti per un futuro sostenibile."

 

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waterlovers

L'Ente Ato 2 Piemonte ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un nuovo progetto didattico gratuito per le scuole del territorio gestito (biellese, vercellese e casalese) ed in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni in cui opera, proseguendo il suo impegno a favore di una maggiore conoscenza e informazione del valore dell'acqua.

La  mission dell'Ato 2 Piemonte è gestire e tutelare la risorsa idrica del territorio, e "Waterlovers", il progetto didattico che si è appena concluso, ha avuto come obiettivo proprio quello di far conoscere ai ragazzi delle scuole l'importanza della risorsa idrica, contro gli sprechi e il cattivo utilizzo.
"Waterlovers", pensato per unire la conoscenza sulla tematica al meccanismo del gioco, è un percorso educativo online dedicato alle scuole, rivolto alle classi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni coinvolti e che le ha viste protagoniste di una sfida divertente, sottoforma di quiz a risposta multipla, attraverso cui è stato possibile veicolare importanti conoscenze sul tema "Acqua", i suoi usi e la gestione consapevole.

Gli alunni coinvolti hanno avuto l'opportunità di apprendere divertendosi e di mettersi in gioco per conquistare i premi in palio.
Più di 1.000 studenti delle scuole secondarie di primo grado delle Province di Biella e Vercelli e della città di Casale Monferrato si sono sfidate ottenendo più di 540 mila punti totali.
Sette le classi premiate, le prime tre classificate per le due Province e la prima classificata di Casale Monferrato che sono state premiate direttamente dal Presidente dell'Ato2 Piemonte, Diego Presa, dal Vicepresidente Gilardino e dal Direttore Elena Audagna.

La classifica ha visto protagoniste indiscusse la classe 2A di Asigliano e le classi 2A1 e 3A1 della scuola Ferrari di Vercelli, non solo prime provinciali ma anche prime assolute delle 43 classi partecipanti al progetto. Ottimo il risultato anche per le classi 1A di Ronco Biellese, 3A di Lessona e 2E di Graglia e, per la classe 3D della scuola Trevigi di Casale.

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big hanna fiorano

Il Comune di Fiorano Modenese nell'ambito di un bando di finanziamento, ha richiesto e ottenuto un contributo da Atersir, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, posizionandosi al 16° posto su 41 progetti presentati, per la realizzazione del progetto 'Compost a km zero', all'interno di una serie di iniziative comunali per il contrasto agli sprechi e la riduzione dei rifiuti.
Il progetto fioranese ha portato all'acquisto di una compostiera elettromeccanica di comunità BIG HANNA accompagnata da una piccola campagna di comunicazione destinata agli alunni delle scuole locali e alle loro famiglie.
La compostiera è stata installata presso la scuola primaria Luisa Guidotti di Crociale, per trattare gli scarti di preparazione e consumo dei pasti degli alunni e dei ragazzi che frequentano i centri estivi comunali, con l'obiettivo di far conoscere ed incentivare la buona pratica del compostaggio domestico e la sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi alimentari in particolare e dei rifiuti in generale.
Durante il taglio del nastro alla presenza delle autorità comunali, scolastiche e di un rappresentante di Atersir, gli operatori della Cir hanno effettuato il primo carico di scarti alimentari, mentre ai 300 alunni coinvolti nel progetto sono stati distribuiti cofanetti personalizzati contenenti un piccolo campione di compost e bulbi di fiori stagionali da piantare oltre ad un pieghevole informativo illustrato sui vantaggi del compostaggio ed il funzionamento della compostiera.

Il progetto stima una riduzione potenziale di 4-5 tonnellate di rifiuti all'anno. La compostiera installata è in grado di trattare 75 a 100 kg /settimanali, pari a circa 10-15 kg al giorno di resti alimentari prodotti dalla mensa scolastica oltre a significative percentuali di materiale organico originato dalla manutenzione del verde presente nel parco scolastico. La riduzione stimata è dell'80% circa in volume e peso.

"L'obiettivo del progetto – spiega l'assessore all'ambiente Riccardo Amici, è sensibilizzare il corpo docenti, gli alunni, i ragazzi e le loro famiglie ed i bidelli del plesso scolastico presso cui verrà posizionata la compostiera elettromeccanica, a conoscere il processo biologico di degradazione dei rifiuti organici e a servirsi della compostiera tutti i giorni. Si ritiene in questo modo di informare e formare, attraverso eventi, momenti dedicati e pannelli descrittivi, anche le famiglie gravitanti attorno alla scuola, sull'opportunità di effettuare il compostaggio domestico, favorendo comportamenti virtuosi di riduzione degli sprechi alimentari e riducendo il volume di rifiuti conferiti al servizio di raccolta urbano, privilegiando la produzione di compost di qualità da riutilizzarsi in loco".

Con l'installazione di Fiorano Modenese salgono a 59 le macchine Big Hanna consegnate in tutta Italia con ben 35 già attive a pieno regime!

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La decima edizione del festival dell'innovazione digitale "Medioera", che si è tenuto dal 9 al 12 maggio presso lo Spazio Attivo – Lazio Innova a Viterbo, ha registrato numeri da capogiro e consensi entusiastici per il livello degli interventi e dei relatori che hanno partecipato, tra i quali Federico Buffa e Carlo Freccero.

Anche Achab Group è stata protagonista: tra gli speakers del festival, infatti, anche Antonio Garofano, marketing e csr specialist di Achab Med, che ha sottolineato come la CSR possa essere parte integrante della mission aziendale, illustrando numerosi progetti e best practices. Nel suo intervento, in sintesi, si è voluto porre l'acento su come la CSR e l'innovazione sociale rappresentino ormai un fattore strategico di successo per le imprese. E lo dimostrano le numerose best practices inerenti settori molto diversi tra loro (automotive, packaging, edilizia, food).

Rispetto agli anni scorsi, quindi è cresciuta molto la consapevolezza al riguardo sia da parte delle aziende che degli Enti, e l'attenzione del festival Medioera sul tema ne è un'ulteriore conferma.

Leggi l'articolo sul tema CSR e innovazione sociale!

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AT 2000 2019 meglio

Si è concluso con risultati molto positivi il progetto di educazione ambientale "Per l'ambiente... tutti presenti!" che ha raccolto importanti numeri tra le scuole dei bacini serviti da A&T2000 (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti in 51 comuni delle provincie di Udine e Trieste): ben 138 classi partecipanti, per un totale di più di 2.300 alunni.

Le attività, rivolte ai bambini delle scuole primarie e secondarie di I grado, andavano a toccare untema particolarmente importante nella gestione dei rifiuti: i RAEE, cioè i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, l'unica categoria di rifiuti che continua ad aumentare in maniera significativa e che rimane un "buco" nella raccolta, in quanto i piccoli RAEE spesso non vengono conferiti correttamente. I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante differenziare correttamente i RAEE e come essi contengano al loro interno importantissime risorse che verrebbero altrimenti sprecate, come ferro, alluminio e plastica in grandi quantità, ma anche metalli preziosi, come l'oro, seppure in quantità minori. Basti pensare che dal riciclo di 20 cellulari si può ricavare la quantità di oro necessario a realizzare una fede nuziale.I bambini hanno inoltre scoperto che l'abbandono dei RAEE sul territorio, oltre ad essere un atto di inciviltà, può causare gravi danni ambientali, in quanto alcuni apparecchi elettrici contengono sostanze molto pericolose per l'ambiente, come il CFC presente in alcuni frigoriferi che è una delle cause principali del buco dell'ozono o le polveri al mercurio presenti nei neon, elemento pericolosissimo anche per la salute umana.

I laboratori prevedevano poi un approfondimento su quello che per gli alunni è il RAEE per eccellenza: lo smartphone. I ragazzi, in particolare quelli delle scuole secondarie di I grado, hanno potuto approfondire vari aspetti legati ai cellulari, dai materiali di cui è composto, a quanta energia elettrica consuma per ricaricarsi, dai numeri di utenti e smartphone venduti fino ai risvolti sociali ed ambientali causati dall'estrazione delle materie prime necessarie alla loro produzione su scala mondiale.

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benevento offiicine

"Dal confronto con i vari soggetti coinvolti nelle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana è emerso ancora una volta che una delle criticità principali è quella della valutazione dell'offerta tecnica, che attualmente viene fatta ad insindacabile giudizio della commissione con metodi qualitativi e non quantitativi. Anche oggi abbiamo rappresentato la nostra proposta, provocatoria, di una diversa modalità di assegnazione del punteggio con formula matematica che andrebbe ad eliminare questa criticità".

Nelle parole del direttore tecnico di Officine Sostenibili srl  Pasquale Lepore uno degli spunti emersi nel corso del seminario in programma a Benevento, presso il Work Center di contrada Piano Cappelle e dedicato alle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana. Un appuntamento organizzato da Officine Sostenibili in collaborazione con Novamont e con il patrocinio di Asso BioPlastiche, Fise Assoambiente, CIC Consorzio Italiano Compostatori, Conai e ANCI Campania, e la media partner di RiciclaTv.

Diversi gli interventi moderati da Massimo Santucci di Achab Med. Al tavolo dei relatori con Pasquale Lepore anche Agostino Sorà di Eda Caserta; Enrico Angelone di Eda Napoli; Giancarlo Alongi e Donatello Miccoli di Fise Assoambiente; Carlo Furno di Achab Med; e Antonio Esposito responsabile del Servizio Tributi del Comune di Sant'Anastasia.

Altro spunto, quello emerso dai dati elaborati da Officine Sostenibili grazie ad una indagine statistica che ha preso in esame ben 100 gare d'appalto pubblicate in tutta Italia tra il 2016 ed il 2018. "Il 72% delle gare d'appalto del servizio di igiene urbana – ha spiegato Lepore - ha un importo superiore al milione di euro. Solo il 2% viene aggiudicato nell'arco di trenta giorni. E nell'82% dei casi il punteggio complessivo delle offerte tecniche è assegnato in modo discrezionale".

"Per stanare un evasore l'unico sistema è quello di incrociare le varie banche dati in possesso della Pubblica Amministrazione - ha spiegato invece Antonio Esposito raccontando la best practice nella lotta all'evasione del Comune di Sant'Anastasia – e poi considerare la tassa dei rifiuti come se fosse un'utenza, come quelle elettriche o del gas. L'introito deve riuscire a remunerare completamente i costi ed è quello che oggi i Comuni non riescono a fare".

Questa di Benevento è stata la seconda tappa, dopo quella di Palermo, del tour nazionale di Officine Sostenibili con il seminario dedicato alle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana. Prossimo appuntamento, in giugno, a Roma.

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castellabate

Il Comune di Castellabate raggiunge nel mese di marzo 2019, a soli 30 giorni dall'avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata "porta a porta", quasi l'80% di raccolta differenziata.

Achab Med ha affiancato la Sarim, neo-gestore del servizio di igiene urbana, nelle attività di start up e comunicazione per l'attivazione della raccolta "porta a porta". Un lavoro capillare condotto in step successivi, in un contesto territoriale particolare ed eterogeneo.

"È un traguardo straordinario, raggiunto grazie all'impegno che l'Amministrazione si è assunta fin dal giorno del suo insediamento – ha dichiarato il Sindaco Costabile Spinelli - dalla fine del 2018 ad oggi, la percentuale di raccolta è aumentata del 30%. Voglio sottolineare che il merito è soprattutto della cittadinanza che ha saputo, fin da subito, con responsabilità ed alto senso civico, mettere in pratica le indicazioni loro fornite attraverso una capillare e massiccia campagna informativa che ha visto coinvolte le utenze domestiche, commerciali, le scuole e le numerose strutture ricettive presenti sul nostro territorio"

Soddisfazione anche dell'assessore all'Ambiente Domenico Di Luccia: "Questo risultato è frutto dell'impegno che la nostra Amministrazione ha saputo mettere al servizio dei nostri cittadini. Grazie al nuovo sistema di raccolta differenziata "porta a porta", che copre l'intero territorio comunale, ed al senso civico mostrato dai cittadini, ma anche dai visitatori e turisti della nostra splendida città, siamo riusciti a raggiungere un traguardo che solo alcuni mesi fa era del tutto inaspettato".

Il risultato raggiunto a Castellabate è la dimostrazione ulteriore che, lavorando in sinergia: Comune-Gestore-Società specializzata di comunicazione ambientale, sempre più città campane si configurano come "Comuni virtuosi" in tema di gestione rifiuti.

Guarda il video che testimonia i risultati di Castellabate!

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cesano boscne 2019

Si è conclusa lo scorso weekend a Cesano Boscone (MI) l'ennesima edizione di FestAmbiente, manifestazione di 3 giorni tradizionalmente in un weekend di metà maggio, nella quale l'Amministrazione Comunale della cittadina dell'hinterland milanese, festeggia la sostenibilità assieme a scuole, associazioni locali e, ovviamente, ai suoi cittadini.

Un evento di gioia e promozione di tutte le iniziative intraprese nel corso dell'anno da parte dei principali attori sociali del comune milanese. E così in mezzo a pedalate ecologiche e numerosi piccoli eventi da gustare e vedere c'è stato spazio anche per il "nostro" Capitan Eco, il quale, per il secondo anno consecutivo ha partecipato al concorso "La tua scuola in piattaforma", una vera e propria gara tra plessi e classi per stabilire chi tra loro utilizza di più e meglio la Piattaforma Ecologica locale, gestita dalla Cooperativa dell'Orso Blu. Il pirata ecologico è così salito sul palco, assieme al Sindaco Simone Negri, per premiare sia la scuola dell'infanzia Walt Disney (miglior plesso), sia la 4^ della scuola primaria Bramante (miglior classe). Entrambe, in premio, riceveranno un contributo economico per necessità didattiche future.

E c'è stato spazio anche per l'allestimento di una interessante mostra didattica (dedicata ad alunni delle secondarie ma anche a tutti gli abitanti) denominata "Disimballiamoci", realizzata nell'ambito delle attività nelle scuole promosse da San Germano Iren e allestita nello"stand" dell'Amministrazione Comunale locale, con l'obiettivo di fornire dati e spunti di riflessione sul tema dell'invasione degli imballaggi e sulle misure da prendere per combatterla.

FestAmbiente dura solo 3 giorni, ma a Cesano Boscone la festa per l'ambiente dura davvero tutto l'anno grazie soprattutto alla partecipazione e all'attenzione di tutti gli alunni delle scuole di ogni grado del comune milanese.

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condominivirtuosi

Gestire bene i rifiuti (anche in condominio) è possibile. Lo dimostrano le 45 famiglie di Beinasco - in provincia di Torino - che, a seguito di una serie di azioni di sensibilizzazione, ispezione e controllo sulla raccolta differenziata, hanno ricevuto il riconoscimento di "Condomìni Virtuosi".

Le iniziative di monitoraggio si sono susseguite a partire dallo scorso ottobre nell'ambito della seconda edizione della campagna "Rifiuti sotto controllo", ideata e realizzata da Achab Group, e conclusasi lo scorso 7 maggio con l'evento di premiazione presso il Comune di Beinasco, alla presenza dell'assessore all'Igiene Urbana Alfredo Di Luca, il vicesindaco Antonella Gualchi e l'assessore Elena Lumetta.
La targa di "Condomìni Virtuosi" è stata assegnata dal Comune e da Covar14 ai 5 condomìni che si sono rivelati i più attenti nella raccolta differenziata, con i rifiuti ben ripartiti nei cassonetti giusti e soprattutto con una buona gestione del rifiuto indifferenziato.

Anche grazie a queste iniziative di sensibilizzazione, il Comune di Beinasco ha raggiunto l'importante traguardo del 65% di raccolta differenziata. Ma c'è ancora molto da fare!
In riferimento al recente giro di ispezioni sulla utenze condominiali, effettuate in affiancamento alla Polizia Municipale e all'Ispettore di Covar14, solo il 50% dei controlli (sul totale delle raccolte) si è rivelato positivo, mentre i contenitori dell'indifferenziato sono stati trovati colmi di rifiuti riciclabili in oltre il 75% dei casi.
I risultati delle ispezioni dimostrano dunque che, quando la differenziata è fatta, è fatta bene.
Pochi gli errori legati alla gestione delle singole frazioni di raccolta differenziata, ma ancora troppo diffusa la mancanza di separazione dei rifiuti, che spesso non vengono differenziati a monte dalle utenze e, dunque, non possono essere avviati correttamente al riciclo. Una perdita economica oltre che un danno per l'ambiente!

I numeri della campagna, d'altronde, sono indicativi di una crescente attenzione da parte dei cittadini verso le tematiche ambientali:
* 150 condomini coinvolti
* Oltre 5.400 famiglie
* Oltre 560 contenitori ispezionati
* Circa 900 utenze presenti durante le attività di animazione

Controllare il contenuto dei bidoni casa per casa, condominio per condominio, è una modalità di sicura efficacia per individuare le situazioni critiche e, al contempo, fornire ai cittadini informazioni dirette, risolvendo dubbi e difficoltà puntuali.
L'incentivo dato dal riconoscimento dei Condomini Virtuosi rappresenta un'occasione per diffondere e rafforzare le buone pratiche di conferimento dei rifiuti, dimostrando che basta un po' di attenzione in più per migliorare l'ambiente in cui viviamo, partendo dal senso di responsabilità di ciascuno.

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ecoambiente

Un altro caso in cui si può affermare che l'introduzione della raccolta domiciliare è sempre portatrice di risultati importanti è quello del Comune di Rovigo.
Il passaggio alla raccolta porta a porta che ha finora coinvolto le frazioni di Rovigo, dal 2017 ad oggi è costantemente progredito ed ha permesso un generale miglioramento sia delle percentuali che della qualità di rifiuto differenziato raccolto.

Infatti, la raccolta differenziata nelle undici frazioni, ha raggiunto punte superiori al 70%, ben oltre il parametro di Legge previsto e se prese singolarmente, zona per zona, si evidenziano casi ancor più virtuosi.
Vi sono zone ancora da migliorare, come la cintura esterna ed il centro cittadino di Rovigo, oggetto di studio e configurazione del corretto servizio a cui puntare per rispettare non solo i dettami legislativi, ma anche uno standard di qualità ambientale minima di alto livello.

L'attività di educazione ambientale nelle scuole in tutti i Comuni del territorio provinciale, unitamente ai punti informativi ed i momenti di contatto con la cittadinanza, portano Ecoambiente ad essere in costante relazione con gli utenti per fornire informazioni e utili contenuti con l'obiettivo non solo di migliorare i servizi cercando di cogliere le loro esigenze ma soprattutto di migliorare la cultura in tema di salvaguardia dell'ambiente e della corretta gestione dei rifiuti.
E l'impegno continua...

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