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 gori CSR

Divertimento, riflessioni, relazioni, sostenibilità. Questi gli ingredienti che hanno condito il 1° FAMILY FUN DAY destinato alle famiglie dei dipendenti di Gori S.p.A., il soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano della Campania.

L'evento, tenutosi il 28 giugno 2019 nello splendido scenario del Parco sul Mare di Villa Favorita di Ercolano, ha visto la partecipazione di circa 60 bambini accompagnati dai propri genitori. Circa 150 partecipanti complessivi che hanno risposto positivamente all'invito dell'azienda di "lasciare a casa smartphone e tablet per vivere una giornata all'aria aperta, all'insegna del divertimento e della sostenibilità", con un focus di approfondimento sul tema #PlasticFree.

L'iniziativa ha preso forma attraverso la realizzazione di eco giochi costruiti con materiali poveri e di recupero, la messa in scena di una performance musicale e circense, la partecipazione ad una caccia al tesoro focalizzata sui temi della sostenibilità, la consegna di borracce ed altri gadget, la fornitura di un'eco merenda con dolci e bevande a Km 0 senza piatti né bicchieri di carta o plastica.

Un'occasione, dunque, per conoscersi, giocare e divertirsi ma anche per costruire, ridisegnando insieme, un futuro sostenibile. Questo lo spunto dato da Carlo Furno di Achab Med, ideatore e curatore del format. Un evento che si configura pienamente nell'ottica di una strategia di responsabilità sociale d'impresa, incrociando il benessere dei dipendenti e l'attenzione all'Ambiente.

Il Family Fun Day fa eco al manifesto d'intenti "Plastic Free" sottoscritto da Gori S.p.A. per l'eliminazione della plastica monouso dalla vita aziendale.

Guarda la video-story dell'evento!

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ecoattivi to

EcoAttivi è sbarcata anche a Torino e, il 24 Luglio, alla presenza dell'Assessore all'Ambiente della Città, Alberto Unia, ha premiato i primi vincitori con degli abbonamenti gratuiti annuali al bike sharing cittadino (ToBike).

Grazie alla collaborazione dei gestori della raccolta differenziata dei mercati a Torino (Cooperativa Frassati, La Nuova, Nuova Socialità, Agridea, Cooperativa Facchini Torino e Cooplat) dunque, è stata promossa la app proprio in tutti i mercati cittadini ed i torinesi hanno iniziato a compiere le prime azioni sostenibili ed a rispondere alle domande dei giochi-quiz che la app offre.
L'estrazione del 30 giugno ha portato i primi vincitori, ma in palio, nel concorso locale ci sono altri 25 abbonamenti al bike sharing il 30 settembre!

Data, quella del 30 settembre, che, ricordiamo, oltre a prevedere un'altra tornata di estrazioni per premi locali (biciclette, lettori kindle, buoni spesa e altro), segna la fine del concorso 2019, con l'estrazione a livello nazionale (quindi per tutti!) del premio più ambito, ovvero una meravigliosa auto elettrica.
Con EcoAttivi aiuti l'ambiente e vieni premiato: più azioni compi e registri, più accumuli punti, più hai possibilità di essere estratto per i premi legati a concorsi locali e nazionali.

E così, in questa calda estate, oltre ai premi appena consegnati a Torino, freschi freschi sono quelli già distribuiti sempre in Piemonte da CO.S.R.A.B. (provincia di Biella) ovvero biciclette, buoni viaggio e buoni spesa, COVAR14 (area sud ovest torinese) a Piossasco, in Emilia Romagna da Geovest e in Veneto da ASVO e nei comuni di Chioggia, Noale, Chiampo e Mogliano. E a Settembre EcoAttivi premierà i cittadini sostenibili anche in Sicilia a Caltanissetta!

C'è ancora tempo per provare a vincere con azioni sostenibili! Cosa aspettate a scaricare la app sul vostro smartphone?

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SanVitaliano

Lo sviluppo sostenibile ed il benessere delle comunità come sfide da affrontare per guardare al futuro con ottimismo grazie anche all'entusiasmo sulle tematiche ambientali che oggi anima le nuove generazioni.

Di questo si è parlato nel corso dell'evento promosso a San Vitaliano (NA) lo scorso 17 giugno, presso la sede di Ambiente Spa, che ha visto il coordinamento tecnico scientifico di Achab Med.

Due i momenti clou della giornata. Al mattino, lo spettacolo teatrale "Alice oltre lo spreco", un racconto che ha offerto alla giovane platea di bambini dai 7 ai 12 anni ricchi spunti di riflessione sui temi legati allo spreco e alla raccolta differenziata con i giovani spettatori allietati anche da una gustosa ed "ecologica" merenda.

Nel pomeriggio, il convegno alla presenza di aziende, enti locali ed associazioni. Protagonisti Angelo Bruscino di Greenergy Holding, monsignor Francesco Marino vescovo della diocesi di Nola, Edo Ronchi di Fondazione Sviluppo Sostenibile, Bruno Rossi di Greenenergy Holding, Lorenzo Nannariello di Tetra Pak Italia, Francesco Guido di Intesa San Paolo, Maria Teresa Imparato di Legambiente Campania, e Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Giunta Regionale della Campania.

La sostenibilità è una scelta di economia civile ed elemento valoriale e competitivo per le aziende. Aziende e finanza devono adottare interventi che favoriscano lo sviluppo dei territori e la loro resilienza promuovendo un modello economico in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030.

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waste travel

Passeggiate nei boschi, laboratori pratici, giochi: quando pensiamo all'educazione ambientale probabilmente le prime immagini che ci sovvengono sono queste. Si tratta sicuramente di attività con un grande appeal su alunni e docenti perché permettono di sperimentare una "didattica del fare" (learning by doing) che porta grandissimi riscontri positivi.

Ma l'educazione ambientale non è solo questo. La tecnologia e la natura vanno a braccetto, ad esempio, nei progetti che usano i visori 3D che permettono di fare un viaggio virtuale ma molto realistico senza muoversi dal proprio banco! È quello che hanno provato gli alunni coinvolti nei progetti denominati "waste travel" realizzati da CISA (Ciriè, TO) e da ASVO (Portogruaro, VE) curati da Achab Group in collaborazione con Ancitel. L'uso di queste tecnologie è in linea anche con le indicazioni del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), il documento di indirizzo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell'era digitale. È un pilastro fondamentale de La Buona Scuola (legge 107/2015), una visione operativa che pone al centro l'innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell'educazione digitale.

I progetti già realizzati hanno dunque previsto la possibilità di visitare intere filiere di riciclo entrando virtualmente negli impianti, apprendendo così i vari passaggi del processo di riciclo di una frazione merceologica. Fare un'esperienza simile dal vivo sarebbe impossibile (per questioni di sicurezza oltre che di costi) per la scuola: la tecnologia diventa quindi fondamentale per permettere ad alunni e docenti di approfondire le conoscenze legate al riciclo e anche al tema dell'economia circolare.

Passeggiate nei boschi, laboratori pratici, giochi e viaggi virtuali: una buona educazione si fa con tutto.

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palsticaddio

Inauguriamo una nuova rubrica Achab Group di consigli per letture interessanti e sempre sostenibili: #LettureLeggere.

Quando ci troviamo a dover sviluppare un nuovo progetto, la prima cosa che facciamo è fare ricerca: non viviamo avulsi dalla realtà, quindi la rete ci è di grande supporto, ma per noi le fonti sono una parte essenziale della nostra ricerca e spesso in internet non si è certi di cosa si legge. Per avere fonti attendibili, bisogna spesso tornare ai libri.
E allora perché non condividere le nostre belle scoperte con voi? Così, quasi per caso, è nata questa rubrica. Alla fine di una riunione di redazione, è scoccata la scintilla: perché non iniziamo una rubrica di consigli per la lettura? Ma sì, dai... perché no?

Non sappiamo quanto durerà, con quale frequenza uscirà, che tipo di libri proporremo: surferemo l'onda delle nostre scoperte, di quei libri che ci hanno fatto sgranare gli occhi e dire "WOW!" quando abbiamo chiuso l'ultima pagina.
Inauguriamo quindi questa rubrica con il libro Plastica addio. Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita "zero waste" di Elisa Nicoli e Chiara Spadaro (edizioni Altreconomia).
Una vita senza plastica? Si può fare! Questo libro spiega perché fermare la plastica è un imperativo categorico e come sia possibile farne a meno. I numeri non lasciano scampo: la produzione mondiale di plastica è di circa 350 milioni di tonnellate. Ed è destinata ad aumentare ancora. Il messaggio è forte e chiaro, per invertire la tendenza c'è un solo modo: smettere di usare plastica, soprattutto quella usa-e-getta, e di produrla. In queste pagine le autrici forniscono preziosi consigli pratici per iniziare una vita "zero waste": dalla spesa alla cura della casa, dalla cosmesi agli abiti, dall'ufficio ai viaggi.
Un'idea pratica e comoda per l'estate? Lo shampoo solido che permette di azzerare l'acquisto di confezione in plastica e avere un prodotto comodo da trasportare... soprattutto d'estate! Niente confezioni che si aprono in valigia, niente problemi in aeroporto, solo un piccolo pezzo di sapone per capelli che vi basterà per tutta la vacanza.
Non vi va di leggere o non siete convinti? Nessun problema! Martedì 16 luglio una delle autrici, Chiara Spadaro, è stata ospite di Radio Deejay per presentare il libro "Plastica addio": qui potete riascoltare l'intervista... e magari dopo vi verrà la voglia di prendere anche il libro.

"Leggere libri è il gioco più bello che l'umanità abbia inventato", scriveva Wisława Szymborska. E allora buon gioco, buon divertimento, buone letture e al prossimo appuntamento!

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cosrab junker

CO.S.R.A.B., il Consorzio Smaltimento Rifiuti dell'Area Biellese, ha promosso su tutto il territorio della Provincia di Biella, l'utilizzo di due app per smartphone, scaricabili gratuitamente da tutti i cittadini.

La prima è Junker, la app che, attraverso un apposito sistema di lettura, permette di leggere i codici a barre degli imballaggi, scompone il prodotto in tutti i materiali di cui è fatto e indica il contenitore corretto dove buttarli. Il funzionamento è semplice: si scarica la app, si imposta il proprio comune, si inquadra il codice a barre e si scopre la corretta destinazione, unita ad una serie di informazioni utili sui materiali e il loro conferimento. Inoltre, per tutti i cittadini residenti nei comuni della provincia di Biella, saranno disponibili informazioni in più circa i servizi gestiti dal Consorzio, gli orari dei centri di raccolta e i diversi punti di diffusione dei cassonetti di raccolta degli abiti usati.

A supporto del progetto è stata condotta una campagna di promozione della app, gestita da Achab Group, che ha utilizzato diversi strumenti comunicativi.
Sono stati infatti realizzati materiali divulgativi, postazioni informative in alcuni dei luoghi di maggiore afflusso (centri commerciali, mercati cittadini, polo universitario, fiere e manifestazioni locali) con un piccolo gadget regalo previsto ai citaddini che avessero scaricato sul momento la app.

E' stata inoltre creata, sempre in un contesto di modernizzazione degli strumenti del Consorzio, la nuova pagina Facebook - @Cosrab - per veicolare informazioni, curiosità e modalità di utilizzo della nuova applicazione.

La seconda app destinata a tutti i cittadini è ECOATTIVI, che permette di guadagnare punti attraverso azioni positive, gestisce classifiche e performance, e premia i comportamenti dei cittadini; si tratta di un modo coinvolgente, che coniuga tecnologie smart e tecniche di gioco per educare e fare formazione. L'obiettivo del progetto è diffondere una cultura attenta ai temi della sostenibilità e premiare i comportamenti positivi dei cittadini. Si maturano punti con i conferimenti agli ecocentri, la mobilità sostenibile, i prestiti in biblioteca, i test di apprendimento e missioni e sfide direttamente sull'app. Inoltre si possono coinvolgere amici invitandoli a partecipare al progetto e guadagnando punti. Sono già stati estratti e verranno premiati a Luglio ben 56 cittadini che hanno vinto i premi più disparati grazie alle loro azioni sostenibli: biciclette elettrcihe, biciclette tradizionali, buoni viaggio e buoni spesa presso supermercati ed esercizi locali. Premi che raddoppieranno nella seconda estrazione, nella quale saranno estratti altri 55 fortunati cittadini virtuosi!

Inoltre tutti i partecipanti concorrono anche al concorso nazionale "Ecogame2019" che mette in palio un'auto elettrica (guida da 14 anni), 1 iPad 32giga wifi+cellular e 20 Kindle 6".

Non solo premi ma anche divertimento con la classifica Nazionale e per Comune, l'indicatore di livello, i badge progressivi per tipologia di azioni e un misuratore di performance che indica in tempo reale la propria sostenibilità. Dice Paolo Silingardi, presidente di Achab Group: "Cambiare i comportamenti abituali è spesso faticoso, per questo è utile diffondere le buone pratiche anche utilizzando strumenti smart e tecniche di gamification, che coinvolgono gli utenti e premiano i comportamenti positivi".

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a2a sos

Quanto può "valere" oggigiorno un video? La domanda è semplice, ma la risposta lo è decisamente meno. La ricerca della McQuivey's Forrester ha evidenziato che un video da 60 secondi ha lo stesso impatto comunicativo di quasi 2 milioni di parole. A questo si aggiunge anche che il 65% delle persone a distanza di tre giorni ricorda le informazioni di un video visto, a differenza del solo 10% di persone che ricorda quanto letto in un testo scritto (fonte: clicca qui).

Il video, quindi, non è più solo uno strumento social di uso personale ma diventa a tutti gli effetti un modo di diffondere cultura e conoscenza in maniera differente dai classici documentari scientifici. Per questo A2A e AMSA, in collaborazione con il Comune di Milano, hanno creduto fortemente nella necessità di creare una serie di video per l'educazione alla sostenibilità rivolti al target scolastico ma anche agli adulti:

* "aMIamo LA NOstra città" è dedicato al rispetto degli spazi urbani, con un'informazione puntuale sui servizi messi in campo per rendere vivibile una grande città come Milano;
* "Noi e il clima" spiega con termini semplici ma non banali il fenomeno dei cambiamenti climatici e invita ad azioni personali semplici ma necessarie per invertire la rotta;
* infine in fase di realizzazione ci sarà anche un video che approfondisce il mondo delle fonti energetiche e delle diverse modalità di produzione di energia.

I video, disponibili sul portale scuola di A2A nella sezione "Edu TV", sono stati realizzati dal gruppo di lavoro costituito dal settore Educational e Progetti Editoriali di A2A e Achab Group che si occupa di educazione e comunicazione ambientale per garantire la fruibilità dei contenuti trattati, semplificandoli senza banalizzarli ma anzi al fine di renderli comprensibili e attuabili da parte di tutti.

L'obiettivo è proprio quello di generare un reale cambiamento a partire dalla vita quotidiana di ognuno. Ora resta solo un modo per capire se l'obiettivo è raggiunto: vedere i video e diffonderli il più possibile. Buona visione e condivisione!

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videoscuole2019

Dopo un anno intenso di attività didattiche di ogni genere, è proprio ora di festeggiare: e noi lo sappiamo fare benissimo!

Laboratori, giochi didattici, attività in aula, visite guidate sul territorio: ne abbiamo fatte davvero di tutti i colori quest'anno. L'estate ci ha trovati pieni di esperienze che andavano concluse nel migliore dei modi: festeggiando! Abbiamo conosciuto docenti e alunni da ovest a est, da nord a sud... lambendo tutte le estremità geografiche del nostro bellissimo paese. Ci siamo divertiti e abbiamo imparato insieme come riuscire a cambiare e ad essere più sostenibili. Ora ci aspetta un po' di riposo estivo e poi si riparte, pronti con altre mirabolanti attività per le scuole.

Quindi, bando alle ciance e buona visione: questo è solo un piccolo assaggio di come l'equipe Achab sa fare festa!

Guarda il video!

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evoluzione

E' pronto il primo progetto teatrale firmato da Achab Group "Evoluzione. Riflessioni postume di un Australopitecoandato in scena per la prima volta nel prestigioso teatro Luigi Russolo di Portogruaro registrando il tutto esaurito per i 430 posti disponibili e grande successo di pubblico e di critica.

Il progetto comprende anche una lezione spettacolo per le scuole superiori, un libro, che contiene oltre al monologo anche un breve saggio sui concetti di sviluppo, sostenibilità, equilibrio, senso del limite e un gioco spettacolo per bambini. Al centro del progetto la storia dell'evoluzione e una riflessione sul rapporto tra la nostra specie e la natura.

Nel monologo, portato in scena dall'attore e regista Saverio Bari, un Australopiteco, che ha sviluppato la posizione eretta e il pollice opponibile, ponendo in essere le condizioni per lo sviluppo del genere Homo, si interroga sul nostro destino di 'Homo Sapiens' e sul rapporto che abbiamo costruito con l'ambiente. Spesso critico, a volte caustico e ironico, a volte introspettivo, esponendo fatti, notizie, eventi ci costringe a riflettere sui nostri stili di vita e sul nostro arbitrario dominio sulla natura.

Per il Presidente di ASVO, Luca Michelutto, "La realizzazione a Portogruaro della prima Nazionale dello spettacolo teatrale completa le tante attività che ASVO sostiene regolarmente per educare ed informare la popolazione, non solo sulle raccolte differenziate, ma anche sui problemi ambientali che i cambiamenti climatici ci impongono di affrontare. Siamo molto soddisfatti di poter offrire questo evento ai cittadini che ogni giorno collaborano con noi per ridurre il peso dei rifiuti e riciclare di più."

"Ringrazio il presidente di ASVO, il teatro e le amministrazioni comunali che hanno patrocinato il progetto, accogliendo la nostra proposta" continua Paolo Silingardi, Presidente Achab Group, "per noi è una prima nella prima, perché abbiamo deciso da poco di utilizzare gli strumenti dell'arte e del teatro per fare divulgazione scientifica, informando ed emozionando. Partiamo da qui con un progetto ambizioso che porteremo in giro per l'Italia."

Un sentito ringraziamento anche a Luca Mercalli, climatologo ed esperto di cambiamenti climatici e Guido Barbujani, genetista ed esperto di evoluzione che hanno partecipato al progetto con un contributo audio in cui affrontano i temi più significativi dei cambiamenti climatici e della sostenibilità.

Per saperne di più www.evoluzione.eco

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ambienteincomune

Si è conclusa la prima edizione del premio "Ambiente in Comune", concorso coordinato da Achab Group e promosso da Sei Toscana per premiare le Amministrazioni Comunali dell'ATO Toscana SUD che si sono particolarmente distinte (o che lo faranno nel prossimo futuro) per progetti ed iniziative di significativa rilevanza nell'ambito dello sviluppo sostenibile. I Comuni interessati riguardavano le Province di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena.

Il progetto si è posto l'obiettivo di ascoltare il punto di vista che le Amministrazioni locali hanno raccolto dai propri territori in relazione agli obiettivi di sostenibilità definiti dall'Agenda Globale delle Nazioni Unite per il 2030 (SDGs nell'acronimo inglese), dando poi un riconoscimento che valorizzasse non solo la bontà dei progetti e delle iniziative promosse, ma anche e soprattutto le loro positive ricadute sulle comunità.

Per questa prima edizione, le Amministrazioni coinvolte sono state invitate a compilare un questionario on-line riguardante le azioni ambientali e sociali coerenti con sette obiettivi dell'agenda 2030, scelti da Sei Toscana, pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all'affinità con il proprio oggetto sociale.
In particolare, gli obiettivi individuati sono stati: "Istruzione di qualità", "Imprese, innovazione e infrastrutture", "Città e comunità sostenibili", "Lotta contro il cambiamento climatico", "Vita Sott'Acqua" e "Vita sulla Terra".

Associato ad ogni obiettivo descritto nel questionario, poi, è stato fornito uno spazio per inserire la descrizione di progetti e azioni implementati dall'Amministrazione negli ultimi due anni (o in prossima realizzazione) di significativa rilevanza nell'ambito dello sviluppo sostenibile.
La partecipazione è stata alta: 13 enti sotto i 5.000 abitanti, 20 enti con numero di abitanti compreso tra i 5.000 e i 15.000, e 7 enti con oltre 15.000 abitanti. Hanno risposto al questionario Sindaci, Vice-Sindaci, Assessori e Funzionari.
Una giuria composta da Sei Toscana, infine, in collaborazione con l'Università di Siena, ha esaminato le candidature, valutato i progetti presentati e prodotto un report con i risultati ottenuti e la menzione di 24 progetti interessanti.
Sono risultati vincitori:
* per la categoria "comuni sotto i 5 mila abitanti": Monterotondo Marittimo (GR) col progetto "Raccolta Differenziata"
* per la categoria "comuni tra 5 mila e 15 mila abitanti": Castiglione della Pescaia (GR) col progetto "#Castiglioneplasticfree"
* per la categoria "oltre 15 mila abitanti": San Sepolcro (AR) col progetto "Differenziare per risparmiare"

Tutti i Comuni che hanno partecipato all'iniziativa hanno ricevuto un attestato di partecipazione e una copia del report prodotto, i primi 3 classificati riceveranno servizi sul territorio operati da Sei Toscana, per un valore totale di € 15.000,00!

Concludendo il progetto "Ambiente in Comune", in quanto campagna d' ascolto delle realtà locali, ha intenzionalmente focalizzato l'attenzione sugli obiettivi di medio periodo, per riflettere insieme su come immaginiamo i nostri territori al 2030, un periodo apparentemente breve ma che, con i cambiamenti in atto e la velocità in cui si realizzano implica trasformazioni notevoli.

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 StatoAmbientePiemonte

E' stata presentata qualche giorno fa la Relazione sullo stato dell'Ambiente della Regione Piemonte, dalla Regione stessa e da Arpa Piemonte, alla presenza e con la partecipazione attiva dell'Assessore all'Ambiente Matteo Marnati, del Direttore regionale della Direzione Ambiente Roberto Ronco, del Direttore generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto e del Direttore di IRES Piemonte Marco Sisti.

Coinvolgente e di impatto il modo di presentazione dei dati che privilegia infografiche (all'interno di un vero e proprio "geoportale"), video e slides liberamente scaricabili, in modo da soffermarsi sui 4 elementi di analisi ambientale, ovvero clima, aria, acqua e territorio analizzati attraverso 150 indicatori.

E così è facile e divertente muoversi nella infografica che riassume tutti i dati o soffermarsi sul video "Come sta l'ambiente in Piemonte".

Proprio sull'aria poi, l'inquinamento della quale è tema molto sentito nelle regioni che si affacciano sulla Pianura Padana, si è soffermata particolarmente l'attenzione della giornata di presentazione. Di seguito le presentazioni scaricabili sul tema di:

- Angelo Robotto, Direttore Generale ARPA

- Roberto Ronco, Direttore Regione Piemonte, Direzione Ambiente

- Marco Sisti, Direttore IRES Piemonte

Infine, altrettanto interessante, sul tema più specifico della comunicazione, la presentazione di Maria Concetta Giunta di ISPRA sul "ruolo della conoscenza" e sull'importanza del reporting dei dati ambientali.

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awassaavillanova

Il giorno 18 giugno, è stata organizzata una visita alle "casette del compostaggio collettivo" di VIllanova Canavese (TO) da parte del prof. Solomon Sota, biologo dell'Università di Awassa, in Etiopia. L'iniziativa è stata realizzata nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale Awassa 100% Plastic, di cui l'ONG di Torino CIFA è capofila e la Città Metropolitana di Torino è partner. Il progetto ha la finalità di sperimentare nuove modalità di gestione dei rifiuti della città di Awassa (circa 300.000 abitanti), in particolare attraverso la realizzazione di una filiera per il riciclaggio delle bottiglie in PET (acqua minerale e bevande gassate) e di una per il riciclaggio dei rifiuti organici, attraverso modalità di compostaggio di prossimità.

Oltre all'installazione di Villanova, che costituisce una buona pratica di gestione in loco su piccola scala degli scarti organici, il dr Solomon, che è rimasto a Torino una settimana, ha visitato impianti di compostaggio e digestione anaerobica, il Museo A come Ambiente, l'IPLA, il Politecnico, Hydroaid (Scuola Internazionale dell'Acqua per lo Sviluppo) e visionato altre esperienze di gestione dei rifiuti.
Alla visita hanno partecipato amministratori del Comune di Villanova e del Consorzio CISA di Ciriè, nonché tecnici della Corintea, la società che supporta CIFA per gli aspetti tecnici riguardanti il progetto di Awassa e contemporaneamente svolge l'attività di assistenza tecnica sul progetto di compostaggio collettivo di Villanova.
In particolare sono stati illustratati al prof. Solomon Sota il contesto della gestione dei rifiuti urbani di Villanova, con l'adozione della raccolta porta a porta fin dal 2002 e la più recente applicazione della tariffa puntuale, i brillanti risultati raggiunti (oltre il 70% di raccolta differenziata nel 2018), i principi a cui si ispira il compostaggio collettivo, le modalità operative di gestione ed i primi risultati raggiunti.

Sono poi stati presentati gli strumenti di comunicazione utilizzati (pannelli, pieghevole ecc.), realizzati da Achab per conto di CISA, e le modalità adottate per incentivare i conferimenti. Va infatti evidenziato come per le utenze di Villanova vi sia la possibilità di gestire autonomamente i propri scarti organici, mediante l'autocompostaggio oppure di conferirli presso le casette del compostaggio collettivo, dove ogni accesso è registrato, mediante un dispositivo RFID. Nel caso in cui non si voglia aderire a nessuna di queste due opzioni allora viene effettuata la raccolta domiciliare dell'organico, che comporta il pagamento di un costo aggiuntivo (tariffa "on/off"), come corrispettivo per il servizio reso.
Sempre nell'ambito del progetto 100% Plastic è previsto nell'autunno l'arrivo a Torino di una delegazione di politici e tecnici della città di Awassa e molto probabilmente il sito di compostaggio di Villanova sarà ancora una delle mete del viaggio di studio...

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Livenza Tagliamento Acque ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un progetto didattico volto a valorizzare il tema "acqua" presso le scuole primarie e secondarie di I grado dei comuni gestiti (tra Veneziano, Trevigiano e Pordenonese). Le adesioni sono state numerose, ben 182 classi hanno deciso di partecipare ai laboratori e di queste 67 hanno scelto di usufruire anche della possibilità di effettuare una visita guidata al Parco delle Fonti di Torrate

Clicca qui per vedere il video illustrativo del parco!

I laboratori didattici esperienziali sviluppavano tematiche sull'acqua, sul suo ciclo dalla fonte a casa nostra, sul percorso che compie per venire depurata, sul corretto uso e sul risparmio.
È stato utilizzato l'approccio pedagogico del "learning by doing", facendo provare agli oltre 3.690 bambini e ragazzi le nozioni apprese attraverso dei semplici e divertenti giochi che si abbinavano alla parte di spiegazione frontale tenuta dall'educatore.

I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante il rispetto dell'ambiente e della risorsa acqua, insegnandogli che i veri cambiamenti partono dalla vita di tutti i giorni. Attraverso i materiali consegnati agli alunni si è cercato poi di aiutare le famiglie a conoscere al meglio il tema e invitarle a contribuire all'educazione dei propri figli ricordandosi ogni giorno di non sprecare l'acqua ma di usarla bene in quanto è una risorsa preziosa e vitale.

 

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Si è chiuso il terzo anno consecutivo di "A scuola con Coinger", progetto di educazione ambientale che coinvolge i plessi iscritti di scuole primarie e secondarie di primo grado dei 25 comuni gestiti da Coinger (siamo in provincia di Varese).

Oltre al solito grandissimo numero di laboratori effettuati in classe su tematiche ambientali varie (più di 230 di stampo teorico, specificatamente ludico o anche pratico-manuali) ed alle visite guidate ai centri di raccolta, la particolarità dell'edizione 2018-19 è stata quella di introdurre il tema dell'Agenda 2030 come asse portante per la realizzazione di materiali didattici da consegnare a insegnanti e alunni e di approfondirlo grazie alle domande del gioco on line EcoGame 2030, che anche quest'anno ha visto alcune classi gareggiare per aggiudicarsi il premio Ballerio che vuole mantenere viva e ricordare la figura di Giovanni Ballerio, ex sindaco del comune di Brunello e Presidente dell'Assemblea dei Comuni di Coinger dal 1995 al 2006.

Un approccio ad un tema di forte attualità, che unifica i vari aspetti della sostenibilità e che costituisce, visto il grado di approfondimento fornito e la declinazione degli argomenti a seconda del target (insegnante, alunno di scuola primaria, alunno di scuola secondaria di primo grado) una scelta al passo con i tempi e di forte impatto da parte dell'azienda lombarda.

Per la cronaca poi, i migliori esperti di Agenda 2030, si sono rivelati i bambini di seconda, nell'ordine, delle scuole primarie Manzoni di Venegono Inferiore (2^A), Battisti di Oggiona con Santo Stefano (2^) e De Amicis di Vedano Olona (2^C), mentre per le secondarie è emersa la sensibilità di insegnanti e alunni della secondaria Fermi di Sumirago.

La premiazione, andata in scena il 17 giugno, ha visto la presenza anche dello scrittore Guido Quarzo, il quale durante il corso del progetto è stato, grazie ai suoi interventi sulla narrativa e la lettura di tematiche ambientali, il protagonista di interventi di aggiornamento rivolti agli insegnanti.

Ma è già tempo di pensare all'edizione 2019/20... importanti novità in arrivo!

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acaecogame

Agno Chiampo Ambiente, società che gestisce il Ciclo Integrato dei Rifiuti nell'ovest del vicentino, rinnova il suo impegno per portare l'educazione ambientale in un modo fresco e inusuale alle scuole primarie e secondarie del proprio territorio e lo fa scegliendo nuovamente la piattaforma Ecogame.

Per dare un po' di pepe e movimentare il gioco, da quest'anno si è introdotta la variabile "tempo" tra i meccanismi di punteggio finale, che ha sicuramente variato le strategie da parte dei gruppi gioco.

84 classi iscritte e 1750 alunni coinvolti in questa terza edizione che si è conclusa con la festa finale del 2 maggio presso la Corte delle Filande con la premiazione dei 6 vincitori, 3 per le Scuole primarie e 3 delle Scuole secondarie di primo grado.
Una festa finale decisamente diversa dalle solite, dove i ragazzi oltre ai premi hanno portato a casa anche esperienze educative, attraverso delle "botteghe": 6 animatori hanno gestito un torneo di squadre miste dove mettere in pratica i concetti e le conoscenze apprese durante il gioco online. I ragazzi hanno potuto vivere l'esperienza concreta della spesa consapevole, della raccolta differenziata e della sostenibilità.

L'apprezzamento da parte del corpo docente e dei ragazzi è stato unanime e gli amministratori pubblici che hanno sostenuto l'iniziativa, sono pronti ad investire già per il prossimo anno scolastico.

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news alisea scuole

Positivo il bilancio che si registra per le attività proposte alle scuole del proprio territorio da parte di Alisea, da poco entrata completamente nella sfera gestionale di VERITAS, multiutility veneziana che si occupa non solo di rifiuti, ma anche di energia e acqua.

Da diverso tempo Alisea intrattiene con le scuole del territorio un rapporto di collaborazione orientato alla diffusione di corretti comportamenti rispetto alle tematiche ambientali ed alla raccolta differenziata in particolare. In un territorio in delicato equilibrio tra sostenibilità, turismo e qualità delle acque, nel quale è fondamentale un approccio e un rafforzamento di corretti stili di vita che possano mantenere il bilancio in positivo.

Per il secondo anno, i pannelli espositivi della mostra "Ho l'ambiente che mi frulla in testa" e le relative attività didattiche sono state portate dagli operatori in classe come naturale proseguimento della stessa mostra realizzata l'anno scolastico precedente. La durata dell'incontro di 2 ore e la tematica di approfondimento dedicata ai Raee e ai pericolosi è stata particolarmente apprezzata. Una conferma della necessità di parlare in classe di tematiche attuali, in modo dinamico e che portino soluzioni concrete e attuabili nella quotidianità di ogni ragazzo e insegnante.

88 le classi e 1775 gli alunni che hanno incontrato gli operatori incaricati.

E per i non iscritti? Nessuna paura, quest'anno si è pensato anche a loro. Con un kit classe apposito, i contenuti trattati durante il laboratorio in classe hanno potuto raggiungere anche gli insegnanti che per tempistiche e disponibilità non hanno potuto aderire e iscriversi!

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pannolini

Il 15 maggio 2019 il Ministro dell'ambiente ha firmato il decreto che adotta lo schema di regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) dei prodotti assorbenti per la persona (PAP).
L'obiettivo "win win" è recuperare e non mandare a incenerimento o discarica circa 900 mila tonnellate all'anno di rifiuti, sviluppando una tecnologia industriale italiana e creando nuovi posti di lavoro.

Il presupposto, indicato in premessa al provvedimento normativo, è che esiste un mercato per le plastiche eterogenee a base di poliolefine (miscela composta per almeno l'80% da poliolefine cioè polietilene e polipropilene), per il SAP (Super Absorbent Polymer, ossia poliacrilato di sodio) e per la cellulosa, in ragione del fatto che tali materiali risultano comunemente oggetto di transazioni commerciali e possiedono un effettivo valore economico di scambio, che sussistono scopi specifici per i quali tali materiali sono utilizzabili e che i medesimi rispettano la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti. Inoltre dall'istruttoria effettuata è emerso che le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa, che soddisfano i requisiti tecnici di cui al decreto, non comportano impatti negativi complessivi sulla salute umana o sull'ambiente.

Il regolamento stabilisce i criteri generali (Verifiche sui rifiuti in ingresso, Prescrizioni relative al processo di recupero, Criteri sanitari e Piano dei controlli del processo di trattamento) ed i criteri specifici per cui le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto ai sensi e per gli effetti dell'articolo 184 ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Tali materiali sono utilizzabili esclusivamente per i rispettivi scopi specifici elencati nell'Allegato 5 del Regolamento.
In particolare le plastiche eterogenee a base di poliolefine possono essere impiegate in processi di trasformazione manifatturiera o tal quali per i seguenti scopi specifici:
a. Manufatti plastici;
b. Materiali per il settore automobilistico;
c. Produzione di syngas (gas di sintesi) per applicazioni diverse dalla combustione.
Non è consentito l'utilizzo delle plastiche eterogenee a base di poliolefine per le attività di recupero ambientale e, in forma sciolta, per le applicazioni che prevedano il contatto diretto con il suolo adibito a coltivazioni agricole.

Il SAP può essere impiegato in processi di trasformazione manifatturiera o tal quale per la produzione di:
a. Prodotti assorbenti;
b. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
La cellulosa può essere impiegata in processi di trasformazione manifatturiera per i seguenti scopi specifici:
a. Prodotti assorbenti;
b. Prodotti cartacei;
c. Chemical building blocks;
d. Prodotti per uso florovivaistico (cellulosa ad alto contenuto di SAP);
e. Prodotti tessili (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Materiali per l'edilizia (cellulosa a basso contenuto di SAP);
g. Materiali per il settore siderurgico (cellulosa a basso contenuto di SAP);
h. Additivi (cellulosa a basso contenuto di SAP);
i. Prodotti per l'industria chimica (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
Sono poi riportati nel regolamento i riferimenti normativi per le limitazioni all'utilizzo rispetto agli scopi specifici sopra riportati.

In Italia, nella provincia di Treviso (polo di trattamento dei rifiuti di Spresiano), si trova il primo impianto sperimentale di trattamento e riciclo dei PAP, in grado di riciclarli e trasformarli in nuovi oggetti come grucce, mollette, imballaggi industriali e nuovi materiali assorbenti. L'impianto, inaugurato nel marzo 2015 e realizzato nell'ambito del progetto Recall, co-finanziato dall'Unione Europea, è gestito dall'azienda di servizi ambientali Contarina ed è il frutto della tecnologia di Fater Smart, società parte del gruppo Fater Spa, la joint venture tra Procter & Gamble e gruppo Angelini che produce le linee Pampers, Lines e Tampax.
I prossimi decreti "end of waste" che stanno arrivando a conclusione, dopo vari passaggi istituzionali, che comprendono anche la valutazione presso la Commissione Europea, sono quelli relativi al recupero degli pneumatici, di carta e cartone, delle plastiche miste e dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&D).

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COMPOST GOAL CERIMONIA 2

Con un convegno ed una cerimonia di premiazione si è concluso il 22 maggio a Bari, nella splendida cornice dall'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", il progetto Compost Goal. Un'iniziativa promossa da Progeva Srl in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, sponsorizzato da Novamont Spa e diretto da Achab Med, con la partnership di ANCI Puglia, Utilitalia e Associazioni dei Comuni Virtuosi.

Un programma nato con l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di sacchetti biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost fornendo un servizio di supporto e consulenza gratuita alle Pubbliche Amministrazioni.

Fondamentale, per il successo del progetto, l'aspetto legato alla promozione ed alla comunicazione così come spiegato nel corso del suo intervento da Carlo Furno di Achab Med"Il ruolo della comunicazione è stato centrale. Per raggiungere gli obiettivi progettuali, infatti, si è scelto di puntare tutto su una strategia comunicativa che, attraverso l'universo metaforico del gioco del calcio, è stata capace di costruire un "sapere partecipato". Sapere che ha portato, e porterà sempre di più, a scelte determinanti per un futuro sostenibile."

 

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waterlovers

L'Ente Ato 2 Piemonte ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un nuovo progetto didattico gratuito per le scuole del territorio gestito (biellese, vercellese e casalese) ed in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni in cui opera, proseguendo il suo impegno a favore di una maggiore conoscenza e informazione del valore dell'acqua.

La  mission dell'Ato 2 Piemonte è gestire e tutelare la risorsa idrica del territorio, e "Waterlovers", il progetto didattico che si è appena concluso, ha avuto come obiettivo proprio quello di far conoscere ai ragazzi delle scuole l'importanza della risorsa idrica, contro gli sprechi e il cattivo utilizzo.
"Waterlovers", pensato per unire la conoscenza sulla tematica al meccanismo del gioco, è un percorso educativo online dedicato alle scuole, rivolto alle classi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni coinvolti e che le ha viste protagoniste di una sfida divertente, sottoforma di quiz a risposta multipla, attraverso cui è stato possibile veicolare importanti conoscenze sul tema "Acqua", i suoi usi e la gestione consapevole.

Gli alunni coinvolti hanno avuto l'opportunità di apprendere divertendosi e di mettersi in gioco per conquistare i premi in palio.
Più di 1.000 studenti delle scuole secondarie di primo grado delle Province di Biella e Vercelli e della città di Casale Monferrato si sono sfidate ottenendo più di 540 mila punti totali.
Sette le classi premiate, le prime tre classificate per le due Province e la prima classificata di Casale Monferrato che sono state premiate direttamente dal Presidente dell'Ato2 Piemonte, Diego Presa, dal Vicepresidente Gilardino e dal Direttore Elena Audagna.

La classifica ha visto protagoniste indiscusse la classe 2A di Asigliano e le classi 2A1 e 3A1 della scuola Ferrari di Vercelli, non solo prime provinciali ma anche prime assolute delle 43 classi partecipanti al progetto. Ottimo il risultato anche per le classi 1A di Ronco Biellese, 3A di Lessona e 2E di Graglia e, per la classe 3D della scuola Trevigi di Casale.

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big hanna fiorano

Il Comune di Fiorano Modenese nell'ambito di un bando di finanziamento, ha richiesto e ottenuto un contributo da Atersir, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, posizionandosi al 16° posto su 41 progetti presentati, per la realizzazione del progetto 'Compost a km zero', all'interno di una serie di iniziative comunali per il contrasto agli sprechi e la riduzione dei rifiuti.
Il progetto fioranese ha portato all'acquisto di una compostiera elettromeccanica di comunità BIG HANNA accompagnata da una piccola campagna di comunicazione destinata agli alunni delle scuole locali e alle loro famiglie.
La compostiera è stata installata presso la scuola primaria Luisa Guidotti di Crociale, per trattare gli scarti di preparazione e consumo dei pasti degli alunni e dei ragazzi che frequentano i centri estivi comunali, con l'obiettivo di far conoscere ed incentivare la buona pratica del compostaggio domestico e la sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi alimentari in particolare e dei rifiuti in generale.
Durante il taglio del nastro alla presenza delle autorità comunali, scolastiche e di un rappresentante di Atersir, gli operatori della Cir hanno effettuato il primo carico di scarti alimentari, mentre ai 300 alunni coinvolti nel progetto sono stati distribuiti cofanetti personalizzati contenenti un piccolo campione di compost e bulbi di fiori stagionali da piantare oltre ad un pieghevole informativo illustrato sui vantaggi del compostaggio ed il funzionamento della compostiera.

Il progetto stima una riduzione potenziale di 4-5 tonnellate di rifiuti all'anno. La compostiera installata è in grado di trattare 75 a 100 kg /settimanali, pari a circa 10-15 kg al giorno di resti alimentari prodotti dalla mensa scolastica oltre a significative percentuali di materiale organico originato dalla manutenzione del verde presente nel parco scolastico. La riduzione stimata è dell'80% circa in volume e peso.

"L'obiettivo del progetto – spiega l'assessore all'ambiente Riccardo Amici, è sensibilizzare il corpo docenti, gli alunni, i ragazzi e le loro famiglie ed i bidelli del plesso scolastico presso cui verrà posizionata la compostiera elettromeccanica, a conoscere il processo biologico di degradazione dei rifiuti organici e a servirsi della compostiera tutti i giorni. Si ritiene in questo modo di informare e formare, attraverso eventi, momenti dedicati e pannelli descrittivi, anche le famiglie gravitanti attorno alla scuola, sull'opportunità di effettuare il compostaggio domestico, favorendo comportamenti virtuosi di riduzione degli sprechi alimentari e riducendo il volume di rifiuti conferiti al servizio di raccolta urbano, privilegiando la produzione di compost di qualità da riutilizzarsi in loco".

Con l'installazione di Fiorano Modenese salgono a 59 le macchine Big Hanna consegnate in tutta Italia con ben 35 già attive a pieno regime!

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