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ecomondo19

Due i convegni dedicati al tema delle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana organizzati in collaborazione da Achab Med e Officine Sostenibili ed inseriti nel programma dell'edizione 2019 di Ecomondo. Momenti di confronto che hanno visto la partecipazione numerosa di tecnici, stakeholder ed amministratori locali.

Il primo dei due convegni si è tenuto giovedì 7 novembre. Nel corso dell'incontro dal titolo "L'assegnazione del punteggio nell'appalto del servizio di Igiene Urbana: come superare la discrezionalità della commissione di gara" sono intervenuti il direttore tecnico di Officine Sostenibili Pasquale Lepore e Gianlivio Fasciano legale dello studio "LTL advisors".

Secondo appuntamento in programma invece venerdì 8 novembre presso lo stand di Confindustria Cisambiente. Nel suo intervento Pasquale Lepore ha presentato una proposta attuativa elaborata dal direttore tecnico di Officine Sostenibili per ottimizzare i criteri di attribuzione del punteggio dell'offerta tecnica nelle gare d'appalto del servizio di Igiene Urbana tramite l'introduzione di nuovi schemi di valutazione e algoritmi di calcolo, con l'obiettivo di ridurre la discrezionalità delle commissioni di gara. Proposta attuativa che sarà oggetto di una prossima pubblicazione dello stesso Lepore.

Guarda il video riassuntivo dei convegni tenutisi a Ecomondo 2019!

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siracusa tekra

"La differenza la fai Tu!" è la campagna di comunicazione firmata Achab Med per il Comune di Siracusa e l'azienda Tekra srl che supporterà l'avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata.
È stata presentata da Massimo Santucci, CEO di Achab Med, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Sala stampa "Archimede" del Comune di Siracusa alla presenza del sindaco Francesco Italia e dell'assessore comunale all'Ambiente Andrea Buccheri.

Outdoor advertising con poster e locandine, web & social con un sito siracusadifferenzia.it e una pagina Facebook dedicati alla campagna, spot radio, guide informative ed una massiccia campagna di display advertising con il coinvolgimento dei principali media locali e regionali.
Una campagna di comunicazione integrata, dunque, per raccontare ai cittadini di Siracusa le novità del servizio di raccolta e spiegare l'importanza di una corretta differenziazione dei rifiuti.

L'hashtag #ServiTu punta il dito verso l'utente, il principale protagonista di un cambio di passo che dovrà portare la Città di Siracusa all'estensione del servizio "porta a porta" su tutto il territorio comunale e a migliorare le performance per quanto riguarda la percentuale di materiali avviati a riciclo.

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CARD AVELLINO 1200X628

Nel 2018 Avellino è stato il capoluogo campano con la migliore percentuale di raccolta differenziata, risultato certificato in questi giorni dall'Osservatorio Rifiuti della Regione Campania (fonte Il Mattino) con una percentuale di raccolta passata in un solo anno dal 30,90% del 2017 al 71,80% del 2018. Un traguardo possibile grazie all'estensione del sistema di raccolta "porta a porta" a tutto il territorio comunale e che ha fatto sì che la Città di Avellino venisse premiata in occasione della XV edizione di Comuni Ricicloni - Legambiente per il primato in Campania tra le città capoluogo di regione.

Un progetto a cui ha contribuito anche Achab Med con la campagna "La raccolta differenziata cambia!", realizzata per Comune di Avellino ed Irpinia Ambiente in collaborazione con Tetra Pak Italia e Comieco.

"L'obiettivo della campagna informativa – racconta Massimo Santucci, CEO di Achab Med – era quello di incentivare la raccolta differenziata e promuovere le corrette modalità di conferimento, con particolare riferimento alle novità che interessavano la raccolta multimateriale. I fatti, oggi, dicono che il messaggio è arrivato ai cittadini e la notizia del primato di Avellino ci rende orgogliosi".

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 gori CSR

Divertimento, riflessioni, relazioni, sostenibilità. Questi gli ingredienti che hanno condito il 1° FAMILY FUN DAY destinato alle famiglie dei dipendenti di Gori S.p.A., il soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano della Campania.

L'evento, tenutosi il 28 giugno 2019 nello splendido scenario del Parco sul Mare di Villa Favorita di Ercolano, ha visto la partecipazione di circa 60 bambini accompagnati dai propri genitori. Circa 150 partecipanti complessivi che hanno risposto positivamente all'invito dell'azienda di "lasciare a casa smartphone e tablet per vivere una giornata all'aria aperta, all'insegna del divertimento e della sostenibilità", con un focus di approfondimento sul tema #PlasticFree.

L'iniziativa ha preso forma attraverso la realizzazione di eco giochi costruiti con materiali poveri e di recupero, la messa in scena di una performance musicale e circense, la partecipazione ad una caccia al tesoro focalizzata sui temi della sostenibilità, la consegna di borracce ed altri gadget, la fornitura di un'eco merenda con dolci e bevande a Km 0 senza piatti né bicchieri di carta o plastica.

Un'occasione, dunque, per conoscersi, giocare e divertirsi ma anche per costruire, ridisegnando insieme, un futuro sostenibile. Questo lo spunto dato da Carlo Furno di Achab Med, ideatore e curatore del format. Un evento che si configura pienamente nell'ottica di una strategia di responsabilità sociale d'impresa, incrociando il benessere dei dipendenti e l'attenzione all'Ambiente.

Il Family Fun Day fa eco al manifesto d'intenti "Plastic Free" sottoscritto da Gori S.p.A. per l'eliminazione della plastica monouso dalla vita aziendale.

Guarda la video-story dell'evento!

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SanVitaliano

Lo sviluppo sostenibile ed il benessere delle comunità come sfide da affrontare per guardare al futuro con ottimismo grazie anche all'entusiasmo sulle tematiche ambientali che oggi anima le nuove generazioni.

Di questo si è parlato nel corso dell'evento promosso a San Vitaliano (NA) lo scorso 17 giugno, presso la sede di Ambiente Spa, che ha visto il coordinamento tecnico scientifico di Achab Med.

Due i momenti clou della giornata. Al mattino, lo spettacolo teatrale "Alice oltre lo spreco", un racconto che ha offerto alla giovane platea di bambini dai 7 ai 12 anni ricchi spunti di riflessione sui temi legati allo spreco e alla raccolta differenziata con i giovani spettatori allietati anche da una gustosa ed "ecologica" merenda.

Nel pomeriggio, il convegno alla presenza di aziende, enti locali ed associazioni. Protagonisti Angelo Bruscino di Greenergy Holding, monsignor Francesco Marino vescovo della diocesi di Nola, Edo Ronchi di Fondazione Sviluppo Sostenibile, Bruno Rossi di Greenenergy Holding, Lorenzo Nannariello di Tetra Pak Italia, Francesco Guido di Intesa San Paolo, Maria Teresa Imparato di Legambiente Campania, e Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Giunta Regionale della Campania.

La sostenibilità è una scelta di economia civile ed elemento valoriale e competitivo per le aziende. Aziende e finanza devono adottare interventi che favoriscano lo sviluppo dei territori e la loro resilienza promuovendo un modello economico in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030.

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COMPOST GOAL CERIMONIA 2

Con un convegno ed una cerimonia di premiazione si è concluso il 22 maggio a Bari, nella splendida cornice dall'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", il progetto Compost Goal. Un'iniziativa promossa da Progeva Srl in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, sponsorizzato da Novamont Spa e diretto da Achab Med, con la partnership di ANCI Puglia, Utilitalia e Associazioni dei Comuni Virtuosi.

Un programma nato con l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di sacchetti biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost fornendo un servizio di supporto e consulenza gratuita alle Pubbliche Amministrazioni.

Fondamentale, per il successo del progetto, l'aspetto legato alla promozione ed alla comunicazione così come spiegato nel corso del suo intervento da Carlo Furno di Achab Med"Il ruolo della comunicazione è stato centrale. Per raggiungere gli obiettivi progettuali, infatti, si è scelto di puntare tutto su una strategia comunicativa che, attraverso l'universo metaforico del gioco del calcio, è stata capace di costruire un "sapere partecipato". Sapere che ha portato, e porterà sempre di più, a scelte determinanti per un futuro sostenibile."

 

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viterbo medioera 1

La decima edizione del festival dell'innovazione digitale "Medioera", che si è tenuto dal 9 al 12 maggio presso lo Spazio Attivo – Lazio Innova a Viterbo, ha registrato numeri da capogiro e consensi entusiastici per il livello degli interventi e dei relatori che hanno partecipato, tra i quali Federico Buffa e Carlo Freccero.

Anche Achab Group è stata protagonista: tra gli speakers del festival, infatti, anche Antonio Garofano, marketing e csr specialist di Achab Med, che ha sottolineato come la CSR possa essere parte integrante della mission aziendale, illustrando numerosi progetti e best practices. Nel suo intervento, in sintesi, si è voluto porre l'acento su come la CSR e l'innovazione sociale rappresentino ormai un fattore strategico di successo per le imprese. E lo dimostrano le numerose best practices inerenti settori molto diversi tra loro (automotive, packaging, edilizia, food).

Rispetto agli anni scorsi, quindi è cresciuta molto la consapevolezza al riguardo sia da parte delle aziende che degli Enti, e l'attenzione del festival Medioera sul tema ne è un'ulteriore conferma.

Leggi l'articolo sul tema CSR e innovazione sociale!

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benevento offiicine

"Dal confronto con i vari soggetti coinvolti nelle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana è emerso ancora una volta che una delle criticità principali è quella della valutazione dell'offerta tecnica, che attualmente viene fatta ad insindacabile giudizio della commissione con metodi qualitativi e non quantitativi. Anche oggi abbiamo rappresentato la nostra proposta, provocatoria, di una diversa modalità di assegnazione del punteggio con formula matematica che andrebbe ad eliminare questa criticità".

Nelle parole del direttore tecnico di Officine Sostenibili srl  Pasquale Lepore uno degli spunti emersi nel corso del seminario in programma a Benevento, presso il Work Center di contrada Piano Cappelle e dedicato alle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana. Un appuntamento organizzato da Officine Sostenibili in collaborazione con Novamont e con il patrocinio di Asso BioPlastiche, Fise Assoambiente, CIC Consorzio Italiano Compostatori, Conai e ANCI Campania, e la media partner di RiciclaTv.

Diversi gli interventi moderati da Massimo Santucci di Achab Med. Al tavolo dei relatori con Pasquale Lepore anche Agostino Sorà di Eda Caserta; Enrico Angelone di Eda Napoli; Giancarlo Alongi e Donatello Miccoli di Fise Assoambiente; Carlo Furno di Achab Med; e Antonio Esposito responsabile del Servizio Tributi del Comune di Sant'Anastasia.

Altro spunto, quello emerso dai dati elaborati da Officine Sostenibili grazie ad una indagine statistica che ha preso in esame ben 100 gare d'appalto pubblicate in tutta Italia tra il 2016 ed il 2018. "Il 72% delle gare d'appalto del servizio di igiene urbana – ha spiegato Lepore - ha un importo superiore al milione di euro. Solo il 2% viene aggiudicato nell'arco di trenta giorni. E nell'82% dei casi il punteggio complessivo delle offerte tecniche è assegnato in modo discrezionale".

"Per stanare un evasore l'unico sistema è quello di incrociare le varie banche dati in possesso della Pubblica Amministrazione - ha spiegato invece Antonio Esposito raccontando la best practice nella lotta all'evasione del Comune di Sant'Anastasia – e poi considerare la tassa dei rifiuti come se fosse un'utenza, come quelle elettriche o del gas. L'introito deve riuscire a remunerare completamente i costi ed è quello che oggi i Comuni non riescono a fare".

Questa di Benevento è stata la seconda tappa, dopo quella di Palermo, del tour nazionale di Officine Sostenibili con il seminario dedicato alle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana. Prossimo appuntamento, in giugno, a Roma.

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castellabate

Il Comune di Castellabate raggiunge nel mese di marzo 2019, a soli 30 giorni dall'avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata "porta a porta", quasi l'80% di raccolta differenziata.

Achab Med ha affiancato la Sarim, neo-gestore del servizio di igiene urbana, nelle attività di start up e comunicazione per l'attivazione della raccolta "porta a porta". Un lavoro capillare condotto in step successivi, in un contesto territoriale particolare ed eterogeneo.

"È un traguardo straordinario, raggiunto grazie all'impegno che l'Amministrazione si è assunta fin dal giorno del suo insediamento – ha dichiarato il Sindaco Costabile Spinelli - dalla fine del 2018 ad oggi, la percentuale di raccolta è aumentata del 30%. Voglio sottolineare che il merito è soprattutto della cittadinanza che ha saputo, fin da subito, con responsabilità ed alto senso civico, mettere in pratica le indicazioni loro fornite attraverso una capillare e massiccia campagna informativa che ha visto coinvolte le utenze domestiche, commerciali, le scuole e le numerose strutture ricettive presenti sul nostro territorio"

Soddisfazione anche dell'assessore all'Ambiente Domenico Di Luccia: "Questo risultato è frutto dell'impegno che la nostra Amministrazione ha saputo mettere al servizio dei nostri cittadini. Grazie al nuovo sistema di raccolta differenziata "porta a porta", che copre l'intero territorio comunale, ed al senso civico mostrato dai cittadini, ma anche dai visitatori e turisti della nostra splendida città, siamo riusciti a raggiungere un traguardo che solo alcuni mesi fa era del tutto inaspettato".

Il risultato raggiunto a Castellabate è la dimostrazione ulteriore che, lavorando in sinergia: Comune-Gestore-Società specializzata di comunicazione ambientale, sempre più città campane si configurano come "Comuni virtuosi" in tema di gestione rifiuti.

Guarda il video che testimonia i risultati di Castellabate!

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bari compostgoal

Compost Goal è un programma di misurazione delle performance ambientali dei comuni che conferiscono la frazione organica presso l'impianto di compostaggio Progeva, con sede in Laterza (TA), giunto ormai alla sua conclusione.

Il progetto ha avuto l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di materiali biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost mediante la fornitura di Media Kit informativi e l'organizzazione di seminari gratuiti di formazione rivolti non solo ai Comuni ma a tutti gli stakeholders coinvolti nella filiera del rifiuto organico.

Quando:
Mercoledì 22 maggio 2019 ore 9:30 – 13:00
Dove:
Aula Magna "Aldo Cossu" Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Piazza Umberto I, 1, 70121 Bari BA.
Contatti: www.compostgoal.net

Scarica il programma dell'evento!

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seminario palermo

Il 72% delle gare d'appalto del servizio di igiene urbana ha un importo superiore al milione di euro. Solo il 2% viene aggiudicato nell'arco di trenta giorni. E nell'82% dei casi il punteggio complessivo delle offerte tecniche è assegnato in modo discrezionale. Sono questi i dati emersi nel corso del seminario "L'appalto del servizio di igiene urbana: analisi e prospettive" svoltosi il 27 marzo presso il San Paolo Palace Hotel di Palermo, e promosso da Officine Sostenibili in collaborazione con Novamont e con il patrocinio di Asso Bio Plastiche, Fise Assoambiente, CIC Consorzio Italiano Compostatori e Conai e la media partner di RiciclaTv. Segreteria organizzativa Achab Group.

Le statistiche sono state elaborate da Officine Sostenibili, società specializzata nella progettazione dei servizi di igiene urbana e di raccolta differenziata dei rifiuti per Enti e aziende, a conclusione di uno studio che ha preso in esame 100 gare d'appalto pubblicate in tutta Italia tra il 2016 ed il 2018.
Il seminario ha visto gli interventi di Nicola Russo commissario SRR Ragusa, Luca Tosto e Donatello Miccoli di Fise Assoambiente, e Pasquale Lepore direttore tecnico di Officine Sostenibili.

Ed è stato proprio Lepore a spiegare come è nata l'idea del seminario. "La Sicilia – ha spiegato il direttore tecnico di Officine Sostenibili - è una delle regioni italiane dove si svolgono più gare d'appalto ed è quindi necessario che le stazioni appaltanti e le aziende appaltatrici si confrontino su come migliorare la gestione delle fasi della gara. Le difficoltà ci sono e sono per tutti, ad iniziare dai tempi di svolgimento della gara stessa. L'auspicio è che il seminario abbia offerto un punto di partenza per un proficuo dibattito che coinvolga tutti gli addetti ai lavori. Come Officine Sostenibili abbiamo anche elaborato una nostra proposta operativa per l'assegnazione dei punteggi nelle gare d'appalto di igiene urbana".

"Dal punto di vista degli operatori - ha sottolineato, fra i molti temi trattati, l'Avv. Tosto di FISE Assombiente - vi è la necessità, soprattutto in questo territorio, di un serio contrasto ai fenomeni di morosità degli utenti e ritardi dei pagamenti da parte dei committenti pubblici che determinano effetti talvolta irreversibili sulla sostenibilità dell'equilibrio economico finanziario dell'affidamento/concessione. Questo influisce in modo significativo anche sugli investimenti necessari e sullo sviluppo del comparto, dove ha assunto un ruolo centrale la qualità del servizio reso a beneficio della collettività".

Donatello Miccoli: "In un quadro legislativo obiettivamente più chiaro che in passato in materia di applicazione contrattuale grazie all'articolo 30, comma 4, del Codice degli Appalti, spetta ora alle stazioni appaltanti esigere dalle imprese concorrenti alle gare l'integrale applicazione di uno dei due CCNL di igiene urbana, compresi i regolari versamenti ai fondi di previdenza complementare e di assistenza sanitaria, la cui elusione o evasione può determinare un importante gap competitivo in un settore ad alta intensità di manodopera; in materia di clausola sociale, infine, è necessario uno sforzo interpretativo per rendere compatibili con le previsioni dei CCNL di categoria alcune valutazioni espresse dall'ANAC nelle "linee guida" del 13 febbraio 2019."

La tappa siciliana è la prima del tour nazionale, che vedrà i prossimi appuntamenti a Benevento e a Roma.

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csr achab med

Achab Group protagonista della terza tappa de "Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale", il più importante evento in Italia dedicato a sostenibilità e responsabilità sociale d'impresa, tenutasi a Benevento lo scorso 6 marzo.

Le altre tappe della settima edizione del salone in programma si svolgeranno a Pisa, Catania, Roma, Bari, Bologna, Padova, Rimini, Verona, Genova.

La testimonianza di Antonio Garofano, per Achab Med ed Officine Sostenibili, ha sottolineato e sottolinea come la CSR possa essere parte integrante della mission aziendale.

Achab Group si occupa prevalentemente di campagne di comunicazione sui temi ambientali e nel corso degli anni ha sviluppato efficaci format progettuali, anche sul tema dell'educazione ambientale, mentre Officine Sostenibili opera nel mercato delle gare d'appalto di Igiene Urbana, proponendo ai propri clienti servizi e politiche per un impatto zero dei servizi sul territorio, in linea anche con i Criteri Ambientali Minimi del Ministero dell'Ambiente (requisiti definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato).

 

 

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cosenza forum

Si è concluso lo scorso 29 gennaio, con l'Ecoforum Rifiuti di Cosenza, in Calabria, il ciclo di edizioni Regionali di "Comuni Ricicloni". Un'edizione che ha accentuato l'attenzione sulla nuova categoria "Comuni Rifiuti Free" (introdotta nel 2016), riservata ai Comuni che hanno un residuo secco non riciclabile inferiore a 75 kg/abitante all'anno, che va ad integrare il dato storico di percentuale di raccolta differenziata delle varie frazioni.

In Lombardia sono ben 299 i Comuni classificati Rifiuti Free (erano 258 nell'Edizione 2017, dati 2016). Nella collocazione la provincia di Mantova è prima con ben 59 comuni, seguita da Bergamo e Brescia entrambe con 49, Cremona con 47, Milano con 36, Varese con 35 e Monza Brianza con 16. Sono quasi tutte realtà con una % di RD superiore all'80%, frutto di un'ottima interazione tra Comuni, Gestori e gli utenti: performance di questo tipo non si ottengono per caso!
Il sistema regionale lombardo di gestione dei rifiuti urbani ha quindi di fatto quasi eliminato il ricorso alla discarica, completando un costante percorso virtuoso iniziato dopo l'emergenza del 1995 a Milano.Tra le novità vale la pena citare il "prepotente" ingresso dei comuni della "Convenzione Rifiuti di Sesto Calende", che contribuisce con 19 dei 35 Comuni Rifiuti Free della provincia di Varese. La Convenzione Rifiuti di Sesto Calende è una convenzione intercomunale per lo sviluppo di un sistema coordinato di gestione dei rifiuti in un bacino di 32 comuni per complessivi 126.000 abitanti. Essa rappresenta un esempio virtuoso di governance "leggera" dei rifiuti, dove i Comuni, indipendentemente da obblighi di legge specifici, hanno scelto la gestione associata dei rifiuti e l'hanno praticata in modo efficace.

In Puglia e in Calabria, sul lato delle percentuali di raccolta differenziata, si conferma il trend di crescita, appunto, di Comuni e percentuali di raccolta. Nella categoria Rifiuti Free, invece, si muovono i primi passi: in Calabria, sono 23 i Comuni che si possono fregiare di tale titolo, in crescita rispetto ai 14 del 2017. Quattro, invece, i Comuni pugliesi che hanno ottenuto l'etichetta. Pesa, in particolare, al Sud la problematica impianti.
L'indicatore "Rifiuti free", associato a quello della percentuale di raccolta, consente di comprendere meglio la reale "virtuosità" del contesto comunale, ampliando il livello di analisi. Una novità introdotta recentemente molto interessante dunque, destinata, si spera, ad aumentare la sensibilità dei Comuni anche sul tema prevenzione e riduzione.

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edu amb

Dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia e dalla Lombardia alla Sicilia, passando per Toscana, Campania e Puglia: 50 progetti didattici su tutto il territorio italiano, circa 100.000 bambini e ragazzi coinvolti, più di 4.500 classi, oltre 90 educatrici ed educatori ambientali...
A vederli così, i numeri dei progetti didattici Achab per l'anno scolastico 2018/19 fanno quasi paura! Per fortuna che quando mettiamo piede in aula, la paura scompare per lasciar spazio al divertimento e all'educazione. Ovviamente ambientale e/o legata a tematiche relative alla sostenibilità. I nostri hashtag (quasi tutti) sono: #rifiuti, #acqua, #energia, #riduzione, #sprecoalimentare, #compostaggio, #olimpiadidelladifferenziata, #spazziniadi, #spesaconsapevole, #mobilità, #manualità, #suolo, #clima, #Agenda2030 e... #salviamoilpianeta!

Ma come funziona in classe? "Ciao a tutti! Sono Valentina e...". Niente, basta dire il nome e già ci sono 3 o 4 mani alzate che chiedono la parola solo per dire che anche la loro mamma/zia/sorella/cugina/amica si chiama Valentina! Di solito partono così i nostri interventi didattici: può sembrare una sciocchezza, ma per noi è invece importante creare da subito con bambini/e e ragazzi/e questo rapporto di confidenza. Basiamo i nostri progetti di didattica su poche regole:


* uscire dagli schemi, anche quelli strutturali. Ci sediamo per terra, facciamo giochi che prevedono di non avere banchi fra di noi, usiamo pannelli, palline, tubi, piscinette gonfiabili. Fare educazione senza i mezzi classici (banco, quaderno, penna...) aiuta ad aprirsi a nuove esperienze e a viverle a pieno;
* creare nuove buone abitudini. Puntiamo a dare informazioni per stimolare riflessioni che creino cambiamenti. Il nostro obiettivo è sentirci dire "Da domani, farò così!"... e magari poi raccontarlo anche a casa;
* essere inclusivi. Ci piace che tutti possano giocare, partecipare, intervenire nei nostri laboratori. Non prevediamo mai cose che un alunno/a non possa fare per una disabilità: se si gioca, si gioca assieme. Sempre.

Negli anni il settore educazione ambientale Achab Group è cresciuto, incrementando le proprie competenze e l'offerta didattica, ed è ora disponibile nell'educational book che raccoglie tutte le proposte realizzabili e adattabili a qualsiasi realtà locale!

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compostgoal

Presso la sede di Anci Puglia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di "Compost Goal", il programma di misurazione di performance che premia i comportamenti virtuosi dei circa 40 Comuni delle regioni Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica presso l'impianto di compostaggio di Progeva con sede in Laterza (TA).

Il progetto è organizzato da Progeva Srl, in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, coordinato e diretto da Achab Med SrlAnci Puglia, Associazione dei Comuni Virtuosi e Utilitalia sono i partner che hanno concesso il patrocinio morale. Main sponsor dell'iniziativa è Novamont Spa.

Il progetto prende forma attraverso una sfida, una competizione, un campionato: sono 34 i Comuni che hanno risposto alla convocazione ufficiale per giocare nel campionato di "Compost Goal". Scenderanno in campo in rappresentanza di 3 regioni: 24 per la Puglia, 7 per la Basilicata e 3 per la Campania. La partita si gioca sulla sostenibilità ambientale, in particolare sulla qualità dei rifiuti organici raccolti nei diversi Comuni (ossia gli scarti di cucina, i rifiuti dei mercati e i relativi sacchi biodegradabili e compostabili a norma UNI EN 13432:2002). 

I giocatori (i Comuni) potranno prepararsi al meglio alle sfide grazie al media kit informativo ed alla partecipazione a seminari tecnici di approfondimento tenuti da esperti relatori in materia dell'intero panorama nazionale. Potrannno, dunque, sensibilizzare le utenze sul tema della qualità della frazione organica con l'obiettivo di migliorare le proprie performance a beneficio dell'iniziativa stessa.

"Compost Goal" metaforizza i contenuti comunicativi della propria campagna, attraverso l'immaginario del gioco del calcio, traendo ispirazione dall'Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata il 25 settembre 2015 dalle Nazioni Unite, e dai relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell'acronimo inglese), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030.

Per info sul progetto: www.compostgoal.net

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ambientazioni18

Dopo il successo dell'edizione 2017, torna "AmbientAzioni", il festival per bambini sulla sostenibilità ispirato all'Agenda ONU 2030 (SGDs), con eventi sui temi della raccolta differenziata, acqua, energia, alimentazione, clima, mobilità ed integrazione. L'edizione 2018 è stata aggiornata nella formula ed arricchita da nuovi spettacoli e laboratori che hanno ampliato l'offerta educativa e di intrattenimento. Lo start-up del festival 2018 è previsto per il 1° giugno 2018.

Laboratori e spettacoli animano la piazza di AmbientAzioni dove i bambini scoprono e sognano un mondo sostenibile. Infatti, intrattenimento e apprendimento si coniugano alla perfezione in una formula ideale da proporre in parchi, piazze, lidi, aree giochi e scuole.
Inoltre, grazie ad una formula innovativa e flessibile che permette di mixare tematiche ed eventi, è possibile costruire il proprio festival, scegliendo tra diversi laboratori, spettacoli ed intrattenimento da realizzare su una o più giornate.

Scoprite di più su www.ambientazioni.net

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ricicloniCalabria

Si è svolta a Catanzaro la 3^ edizione dei "Comuni Ricicloni Calabria", manifestazione organizzata da Legambiente Calabria per premiare i Comuni calabresi che si sono contraddistinti nella gestione dei rifiuti urbani. Nel suo complesso la Regione si attesta al 33,2% di raccolta differenziata, in ascesa rispetto al 25% del 2015 ma con tanta strada da fare verso l'obiettivo del 65%. Sono i piccoli Comuni a dare il buon esempio nella gestione dei rifiuti, come già accaduto in altre Regioni, mentre le città fanno fatica ad allinearsi verso modelli di gestione incentrati sulla raccolta differenziata. Fanno eccezione Cosenza e Catanzaro che hanno avviato raccolte domiciliari su tutto il territorio comunale ed i cui risultati sono incoraggianti. Resta il nodo degli impianti di trattamento che rappresenta la vera criticità di tutte le Regioni del Sud Italia per una gestione ottimale dei rifiuti sia dal punto di vista economico che ambientale.

Nella top ten dei Comuni Ricicloni della Calabria, anche quest'anno Casole Bruzio si classifica al primo posto con il 91,8% di raccolta differenziata (RD). Proseguendo nella classifica dei dieci Comuni ricicloni troviamo, sempre in provincia di Cosenza, San Giorgio Albanese, San Benedetto Ullano, San Vincenzo La Costa, Pietrafitta, Carolei, Civita e San Pietro in Guarano ed infine Mongiana in provincia di Vibo Valentia. I Primi 8 Comuni sono anche "Comuni rifiuti free", ovvero le amministrazioni che, oltre ad aver superato il 65% di differenziata finalizzata al riciclaggio, hanno contenuto anche la produzione pro-capite di secco residuo al di sotto dei 75 Kg/anno/abitante. I Comuni rifiuti free calabresi di questa edizione sono 14 di cui ben 12 nella provincia di Cosenza (Scigliano, Casole Bruzio, San Giorgio Albanese, San Benedetto Ullano, San Vincenzo La Costa, Trenta, Pietrafitta, Carolei, Civita, Serra Pedace, Morano Calabro, Mongrassano) e 2 in quella di Catanzaro (Cardinale e Amato). Menzioni speciali sono state consegnate dal Conai al Comune di Catanzaro come migliore "Start Up"; al Comune di Cosenza come "Best Practice" e al Comune di Villapiana come "Teniamoli d'Occhio".

Francesco Falcone, Presidente di Legambiente Calabria, ha affermato che "alla luce di questi importanti risultati, è necessario spingere le politiche di gestione dei rifiuti a scoraggiare il ricorso alle discariche, favorendo la raccolta differenziata "porta a porta" con un sistema impiantistico a supporto e con impianti di prossimità per la gestione anaerobica del rifiuto organico. Da parte loro anche i Sindaci sono chiamati a farsi carico delle proprie responsabilità avviando gli ATO e definendo le ARO".
Anche Laura Brambilla, responsabile nazionale Comuni Ricicloni, ha evidenziato che "l'aumento dei Comuni Ricicloni e la presenza di Comuni Rifiuti Free in Calabria siano un dato positivo anche se c'è preoccupazione per la restante parte dei Comuni calabresi, alcuni dei quali ancora a livelli di raccolta differenziata inaccettabili".

L'Assessore regionale all'Ambiente Rizzo ha evidenziato che "il costante aumento in Calabria della raccolta differenziata che ha fatto registrare un balzo in avanti di ben 8 punti percentuali, passando dal 25% del 2015 al 33,2%, dimostra che la nostra Regione è ben salda su un percorso corretto che ci incoraggia a tendere verso il raggiungimento della percentuale del 65% di raccolta differenziata da raggiungere entro il 2020. Per tale motivo è prioritario il recupero della frazione umida attraverso il compostaggio, la promozione delle filiere del riutilizzo e del riciclo".

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comuni ricicl puglia

Si è svolta qualche settimana fa a Bari la X^ edizione di "Comuni Ricicloni Puglia", premio che Legambiente assegna alle Amministrazioni Comunali che nel 2016 hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata.

Diciotto le riconferme e tredici le new entry, mentre diminuiscono i comuni Rifiuti Free che scendono da tre a uno. Nel 2016, infatti, solo Roseto Valfortore (Fg), oltre ad aver superato il 65% di RD, riesce a contenere la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg per abitante all'anno. Nella rosa delle riconferme, il comune di Rutigliano (Ba) spicca ancora una volta al vertice della classifica con una percentuale media di raccolta differenziata del 78,7%, seguito dai comuni di Faggiano (Ta) con il 75,9, Latiano (Br) con il 74%, Monteparano (Ta) con il 72,9 %, Casalvecchio di Puglia (Fg) con il 70,6%,Troia (Fg) con il 70,5%, Barletta (Bt) con il 69,9%, Poggio Imperiale (Fg) con il 70,1%, San Vito dei Normanni (Br) con il 69,7%, San Giorgio Ionico (Ta) e Laterza (Ta) con il 68,2%, Canosa di Puglia (Bt) e Crispiano (Ta) con il 67%, Cellamare (Ba) con il 67,3%, Cassano delle Murge (Ba) con il 66,2%, Andria (Bt) con il 65,5%, e infine Sava, con il 65,4% di RD.

Dicevamo tredici le new entry, ossia i Comuni che diventano Ricicloni quest'anno: Torricella (Ta) con il 72,8%, Ruvo di Puglia (Ba) con il 71,2%, Erchie (Br) con il 70,5%, Copertino (Le) con il 69,9%, Apricena (Fg) con il 69,6%, Mesagne (Br) con il 69%,Torre Santa Susanna (Br) con il 68,9%, San Michele Salentino (Br) con il 67,6%, San Pancrazio Salentino (Br) con il 66,1%, Ostuni (Br) e Villa Castelli (Br) con il 66,2%, Corato (Ba) con il 65,7%, e Terlizzi (Ba) con il 65% di RD.

Aumentano i Comuni anche per la categoria Menzione Speciale "Teniamoli d'Occhio", passando da diciassette nel 2016 a ventiquattro nel 2017. Ricevono la menzione i comuni di Volturino (Fg) con il 64,2%, Serracapriola (Fg) con il 64%,San Marco La Catola (Fg) con il 63,8%, Mola di Bari (Ba) con il 63,1%, Galatina (Le) con il 62,3%, Putignano (Ba) con il 61,4%, Bisceglie (Bt) con il 61,3%, Francavilla Fontana (Br) con il 61,1%,Torchiarolo (Br) con il 60,7%, Oria (Br) con il 60,5%, Polignano a Mare (Ba) con il 60,4%,San Severo (Fg) con il 59,7%,Massafra (Ta) con il 59,7%,Triggiano (Ba) con il 59,5%, Casalnuovo Monterotaro (Fg) con il 58%, Monteiasi (Ta) con il 57,7%, Spinazzola (Bt) con il 57,4%, Capurso (Ba) con il 57,3%, San Giovanni Rotondo (Fg) con il 57%, Locorotondo (Ba) con il 56,5%, Candela (Fg) con il 56,2%, Noicattaro (Ba) con il 55,5%, e Rocchetta Sant'Antonio (Fg), con una percentuale di RD del 55,3%. Il riconoscimento è stato conferito alle Amministrazioni comunali che nei primi nove mesi del 2017 hanno registrato una media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 55%.

Continuano a confermarsi come unici Capoluoghi di Provincia Ricicloni Barletta e Andria, rispettivamente con il 69,9% e il 65,5% di RD. Brindisi, con l'avvio della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, si candida a diventare il terzo comune Capoluogo Riciclone. Lecce e Bari si fermano al 37%, mentre chiude la classifica Taranto con il 16,3% di RD.

"La presentazione del Rapporto Comuni Ricicloni Puglia, in questi dieci anni, è stata non solo l'occasione per premiare i Comuni virtuosi ma anche un importante momento di confronto sull'importanza della gestione sostenibile dei rifiuti. La Puglia continua a procedere a piccoli passi verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. Rimane bassa, infatti, la media percentuale di raccolta differenziata che si attesta al 41,5%, mentre il 48% dei rifiuti urbani prodotti continua a finire in discarica, anche a causa della continua rimodulazione dell'ecotassa. Il nodo più scottante resta quello dell'impiantistica, ancora oggi carente e insufficiente. Fondamentale è la realizzazione di nuovi impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida, destinata ad aumentare con la crescita della raccolta differenziata che, spesso, viene smaltita in impianti fuori regione. In quest'edizione salgono a 84 i comuni premiati di cui sono solo 31 quelli ricicloni. Il 2017 è l'anno dell'approvazione definitiva del pacchetto europeo sull'economia circolare, che rappresenta la vera sfida del prossimo futuro. Dobbiamo iniziare a vedere i rifiuti come una risorsa da valorizzare, un'opportunità di crescita economica e occupazionale. È necessario che la Regione Puglia, nella revisione del piano regionale dei rifiuti, tenga conto degli obiettivi del pacchetto dell'economia circolare, puntando su un nuovo sistema di premialità e penalità che incentivi la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti " . Questo il commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

"La modifica e l'aggiornamento del piano regione dei rifiuti – ha commentato Filippo Caracciolo, Assessore regionale all'Ambiente - sono le grandi sfide che la Regione Puglia è chiamata ad affrontare. Partendo dalla raccolta differenziata vorremmo che il sistema rifiuti si evolva, all'interno di un tracciato definito, verso un'economia circolare e verso la chiusura sostenibile e programmata del ciclo dei rifiuti. La strada che abbiamo intrapreso è ambiziosa ma fattibile. Intendiamo sostenerla con investimenti nell'impiantistica pubblica".

Nella medesima direzione anche il commento di Gianfranco Grandaliano Commissario dell'AGER - Agenzia regionale per il servizio di gestione rifiuti. "L'AGER sarà IL soggetto attuatore di un progetto che prevede la messa in campo di 60 milioni per la realizzazione di 7 impianti pubblici per il trattamento delle frazioni differenziate ed organica ma anche con processi innovativi che come il trattamento degli scarti da spazzamento stradale".

"Nel 2017 come Legambiente – ha commentato Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente Puglia – abbiamo percorso l'Italia per toccare con mano e incrociare le migliori esperienze di economia circolare, sia nel settore pubblico e delle amministrazioni che tra le aziende. Il risultato è stato molto positivo con oltre 100 campioni censiti in un Atlante che abbiamo presentato al Parlamento europeo, per dire che l'Italia oggi è pronta alla sfida. Nel nostro Paese sono stati compiuti importanti passi in avanti. Le tante esperienze presenti dimostrano che siamo la culla della nascente economia circolare europea al centro dell'importante pacchetto votato all'Europarlamento, che prevede l'archiviazione di discariche e inceneritori con politiche di riuso, riduzione e riciclo. Ora serve però un'azione politica forte a livello nazionale per rimuovere gli ostacoli normativi e non tecnologici allo sviluppo di queste esperienze. Al tempo stesso dobbiamo chiudere con il passato nella gestione dei rifiuti, che in Puglia porta oltre metà di essi in discarica, trasformando i singoli casi positivi in vere e proprie politiche di sistema, in campo ambientale, economico e occupazionale" .

 

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ricicloni 2017 campania

Si è svolta giovedì 30 novembre a Napoli la XIII edizione di Comuni Ricicloni Campania 2017 ed aumentano i Comuni che superano il 65% di raccolta differenziata. Nel dettaglio, per il 2016 il numero di Comuni che hanno raggiunto e superato la soglia del 65% di differenziata è salito a 227, per una copertura totale di 1.368.487 abitanti, in aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Risultati che fanno della Campania di gran lunga, con il suo 51,6 % di raccolta differenziata, la più virtuosa dell'intero Mezzogiorno e con performance migliori anche di regioni del Centro-Nord. Tortorella (Sa), Sassano (Sa), Guardia Sanframondi (Bn), Monte di Procida(Na), Bacoli (Na), Pozzuoli (Na) sono i Comuni vincitori nelle sei categorie per numero di abitanti.

Tra i Comuni capoluoghi di Provincia, nessuno raggiunge la quota del 65% anche se alcuni sono molto vicini a tale soglia. La migliore performance spetta a Benevento con il 62%, segue Salerno con il 61%, Caserta con il 45%. Chiudono Avellino e Napoli con rispettivamente il 31,39% e 31,31 %.
La palma per il maggior numero di Comuni Ricicloni spetta alla Provincia di Salerno dove sono 86 le Amministrazioni comunali che hanno raggiunto il 65%, segue la provincia di Benevento con 53 e la Provincia di Avellino con 45 Comuni. Chiudono la provincia di Caserta con 25 e quella di Napoli con solo 18 Comuni.
Approfondendo l'analisi sulla produzione delle varie frazioni di rifiuto urbano, alla luce dei dati dell'osservatorio regionale, si evidenzia come la produzione procapite di frazione organica sia pari a 121 kg/anno (come la virtuosa Lombardia - 122 kg/anno) nettamente superiore rispetto alla media nazionale di 107 kg/anno. Ciò certifica la necessità di intervenire in maniera decisa sull'impiantistica sia di grande taglia (compostaggio, digestore con produzione di compost e biometano) che di piccola (autocompostaggio, compostaggio domestico e di comunità)

"L'economia circolare nella nostra regione è una strada realmente praticabile e prova ne sono i nostri 227 Comuni Ricicloni. Oggi per entrare nell'Olimpo della gestione sostenibile dei rifiuti è necessario puntare sulla qualità e sulle politiche di prevenzione, per chiudere definitivamente le emergenze che ancora incombono sul nostro territorio – spiega Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania -. Per far ciò dobbiamo innanzitutto superare i pregiudizi sul tema dei rifiuti che nascono da preoccupazioni concrete ma che possono essere superate grazie ad un'alleanza di tutti gli attori dell'economia circolare regionale e nazionale. Nella nostra regione sono presenti eccellenze imprenditoriali su cui poter contare e, partendo proprio da queste, dobbiamo lavorare affinché si modifichi il tessuto connettivo dell'economia campana per mettere in piedi un vero e proprio progetto di sostenibilità e circolarità".

"Come raccontiamo da qualche anno a questa parte la Campania è pronta a lasciarsi alle spalle la stagione dalla grave emergenza rifiuti e oggi con il 51,6% di raccolta differenziata è tra le regioni più virtuose del Mezzogiorno, con performances migliori di diverse regioni del Centro Nord – dichiara Stefano Ciafani, direttore nazionale di Legambiente -. In questi anni è cresciuta l'attenzione dei cittadini ai temi ambientali, e nel nostro Paese sono stati compiuti importanti passi avanti. L'Italia deve però lavorare per superare ostacoli non tecnologici che frenano l'economia circolare e chiudere con l'emergenza rifiuti. Purtroppo – conclude Ciafani – non vediamo ancora segnali univoci in questa direzione da parte delle istituzioni nazionali e locali. La Campania può fare da apripista nel Mezzogiorno, ma serve adottare immediatamente nuovi obiettivi europei di riprogettazione dei prodotti e di prevenzione, riuso e riciclo dei rifiuti per ridurre gradualmente il ricorso al recupero energetico da incenerimento aumentando quello da digestione anaerobica per produrre biometano, per archiviare lo smaltimento in discarica e per essere meno dipendenti dalle importazioni di materie prime".

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Ambientazioni2

E’ partita il 26 giugno 2017 a Terracina "AmbientAzioni", rassegna estiva di eventi, giochi e spettacoli sulla sostenibilità ambientale promossa dal Comune di Terracina (LT), in collaborazione con De Vizia Transfer, Urbaser ed Acqualatina SpA.

Arte, gioco e spettacolo al servizio dell’ambiente quindi: eventi rivolti a bambini, giovani, cittadini e turisti, coloreranno ed animeranno piazze, strade e stabilimenti balneari del comune laziale con attività volte a sensibilizzare le coscienze su diverse tematiche ambientali, quali: raccolta differenziata, mobilità sostenibile, gestione sostenibile dell’acqua, comportamenti eco-sostenibili ed altri temi volti al rispetto e alla salvaguardia ambientale.

L'Amministrazione Comunale di Terracina, guidata dal Sindaco Nicola Procaccini e grazie all’impegno dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, ha dimostrato grande sensibilità e attenzione ai temi ambientali, offrendo a residenti e turisti un’estate tutta da vivere rispettando e custodendo le ricchezze del pianeta.
“L’obiettivo principale della rassegna – spiega la stessa Zappone - è mantenere alta l’attenzione sulle tematiche ambientali anche nel corso della stagione estiva. Vogliamo farlo in maniera leggera e divertente attraverso una rassegna di eventi, giochi e spettacoli così da coinvolgere in maniera gioiosa in primis bambini ma anche giovani, meno giovani e turisti. L’Amministrazione Comunale è costantemente impegnata sulle tematiche ambientali ed in particolare sulla raccolta differenziata che ha superato il 65%, tanto da guadagnarsi la bandiera blu per il 3^ anno consecutivo".
 
“AmbientAzioni" è stata ideata e curata da Achabgroup. Scarica il programma della rassegna.
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