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ospedali

La campagna di comunicazione, affidata dal gestore del servizio Dusty S.r.l ad Achab Group, che supporta il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani della Città di Caltanissetta ha coinvolto anche la grande utenza costituita dal Presidio Ospedaliero locale.

Infatti i rifiuti derivanti da attività sanitarie sono rifiuti speciali, ma una loro porzione, così come per tutte le utenze non domestiche, viene assimilata ai rifiuti urbani per qualità e quantità, sulla base di quanto previsto dai regolamenti Comunali di gestione dei rifiuti e/o da una Delibera di assimilazione, che peraltro in questo caso fanno normalmente riferimento all'elenco dell'art. 2 comma 1 lett. g) del DPR n. 254 del 15 luglio 2003 (Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari).

Lo stesso DPR 254/03 prevede che, ai fini della riduzione del quantitativo dei rifiuti sanitari da avviare allo smaltimento, deve essere favorito il recupero di materia da una serie di rifiuti sanitari, anche attraverso la raccolta differenziata.
Analizzando un interessante lavoro del Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione Europea sulle Migliori Pratiche in tema di gestione dei rifiuti (Best Environmental Management Practice for the Waste Management Sector) – maggio 2018, ed in particolare analizzando la sezione riguardante i rifiuti sanitari, si evidenzia come le due principali sfide sono l'identificazione e segregazione dei rifiuti pericolosi e parallelamente la differenziazione da questi dei rifiuti non pericolosi.

Infatti sussistono notevoli possibilità di ridurre l'impatto ambientale della gestione dei rifiuti sanitari, in particolare migliorando la prevenzione, la differenziazione e il trattamento dei rifiuti non pericolosi, tenendo in debito conto la sicurezza. Una migliore differenziazione dei rifiuti prodotti nelle strutture sanitarie evita che i rifiuti non pericolosi, compresi quelli riciclabili (ad esempio carta stampata, bottiglie di plastica e imballaggi in genere, pannolini non infettivi), siano erroneamente inseriti nei rifiuti pericolosi, con tutto ciò che ne deriva in termini di impatto ambientale e costi.

Le Buone Pratiche di gestione dei rifiuti sanitari consistono in:
* organizzazione di audit al fine di migliorare la conoscenza delle varie frazioni di rifiuti e delle attuali pratiche di gestione dei rifiuti;
* definizione di un sistema di gestione dei rifiuti formulando chiari orientamenti per le categorie di rifiuti da differenziare;
* formazione per sensibilizzare il personale e informare, calibrate ai diversi ruoli del personale della struttura sanitaria;
* fornire materiale informativo per aiutare il personale e gli utenti della struttura sanitaria;
* monitorare i risultati e gli impatti dell'azione definendo un insieme di indicatori chiave di prestazione;
* attuare soluzioni tecniche innovative che riducono l'impatto ambientale generale del sistema di gestione dei rifiuti.

Nel Presidio ospedaliero "S. Elia" di Caltanissetta è stato realizzato da Achab Group. un intervento di formazione di carattere generale, che ha coinvolto i diversi livelli dell'organizzazione (settore amministrativo e tecnico, responsabili di sala, medici, infermieri e personale ausiliario) ed ha avuto principalmente una funzione di sensibilizzazione, anche se non sono mancati riferimenti pratici, correlati alle modalità di differenziazione dei rifiuti urbani (e quindi anche di quelli assimilati) praticate nel capoluogo nisseno.
Ognuno per il proprio ruolo ricoperto nella realtà ospedaliera, ha posto quesiti specifici e richiesto approfondimenti dettagliati e molto circostanziali. La partecipazione è stata attiva e curiosa, apparsa soddisfatta dell'esperienza portata nel luogo di lavoro. Non si escludono ulteriori approfondimenti ed interventi di questo genere, a sottolineare l'importanza di una comunicazione tagliata su misura per ogni realtà, ma orientata verso l'unico obiettivo di miglioramento delle percentuali e qualità della raccolta differenziata nissena.

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siracusa tekra

"La differenza la fai Tu!" è la campagna di comunicazione firmata Achab Med per il Comune di Siracusa e l'azienda Tekra srl che supporterà l'avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata.
È stata presentata da Massimo Santucci, CEO di Achab Med, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Sala stampa "Archimede" del Comune di Siracusa alla presenza del sindaco Francesco Italia e dell'assessore comunale all'Ambiente Andrea Buccheri.

Outdoor advertising con poster e locandine, web & social con un sito siracusadifferenzia.it e una pagina Facebook dedicati alla campagna, spot radio, guide informative ed una massiccia campagna di display advertising con il coinvolgimento dei principali media locali e regionali.
Una campagna di comunicazione integrata, dunque, per raccontare ai cittadini di Siracusa le novità del servizio di raccolta e spiegare l'importanza di una corretta differenziazione dei rifiuti.

L'hashtag #ServiTu punta il dito verso l'utente, il principale protagonista di un cambio di passo che dovrà portare la Città di Siracusa all'estensione del servizio "porta a porta" su tutto il territorio comunale e a migliorare le performance per quanto riguarda la percentuale di materiali avviati a riciclo.

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dusty CL

Se vi capiterà di passare per Caltanissetta in questo periodo, noterete un certo fermento.

Lo sa bene Dusty che, in questo importante capoluogo di provincia siciliano, sta progressivamente incontrando la cittadinanza, distribuendo nuovi kit e attivando tutte le buone pratiche necessarie affinché l'estensione del "porta a porta" a tutta la città, sia effettuata in modo efficiente.
E lo sa bene anche Achab Group, che accompagna Dusty in questa fase delicata. Forte della sua esperienza in tutta Italia per i vari servizi di raccolta attivati, Achab diventa mezzo di comunicazione con la cittadinanza, importante e fondamentale, che prepara il campo e chiarisce i dubbi di chi poi dovrà attivarsi per una buona raccolta differenziata. Grazie ai materiali cartacei informativi completi, distribuiti ai punti informativi sul territorio che sono proseguiti senza sosta anche durante il mese di agosto e all'affiancamento durante la distribuzione dei kit familiari, gli operatori hanno potuto rilevare criticità, dare soluzioni, proporre cambiamenti e suggerire alternative per migliorare tutte gli aspetti del cambiamento importante che coinvolge la cittadinanza.

Ma non finisce qui: insieme al miglioramento nel sistema di raccolta differenziata, è stato attivato anche il progetto ECOATTIVI che offre grandi opportunità per cittadini e commercio locale. Caltanissetta è diventata così una delle tante città a credere e a partecipare alla piattaforma (ideata, strutturata e promossa da Achab Group) che coniuga buone azioni dei cittadini in ambito ambientale, generazione di punti, opportunità di premiazione a livello locale e nazionale.
I cittadini di Caltanissetta potranno "sfidarsi" all'ultimo punto per poter vincere un'auto elettrica e 100 buoni spesa da 25 euro da spendere nelle realtà economiche locali, attività da sostenere per mantenere un tessuto sociale e cittadino attivo e sano.
L'adesione e la partecipazione all'iniziativa ECOATTIVI è stata forte fin dalle prime battute di lancio ed è progressivamente aumentata fino a raggiungere in pochi mesi ben 2400 download dell'app e la generazione di 1.611.657 di punti utili alle estrazioni di ottobre 2019.
Aderire e partecipare è semplice e gratuito: è sufficiente scaricare sul proprio smartphone l'app "ECOATTIVI" disponibile negli store ufficiali, creare il proprio profilo e giocare!

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T240 Fondachelli machine copiaQuando tecnologia, meccanica e processi naturali vanno a braccetto! Chissà se i protagonisti di una bellissima iniziativa si stanno aggirando per la fiera per approfondire il tema del compostaggio domestico di comunità, della riduzione dei rifiuti, traslato a piccole Amministrazioni locali. 
 
Infatti, grazie alla lungimiranza dell'Amministrazione Comunale, Fondachelli Fantina, piccolo Comune a circa 604 metri sul livello del mare in provincia di Messina tra Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia, si è dotato di una compostiera elettromeccanica di comunità Big Hanna, modello T240 con sollevatore per carrellati, tramoggia di caricamento da 80 litri e biofiltro "Hanna", acquistandola con fondi propri del bilancio comunale, e installandola presso il Centro Comunale di Raccolta in Contrada Cottone, Quartiere Santina. Si tratta della prima installazione in Sicilia dove il potenziale per queste soluzioni è davvero considerevole!
 
La macchina, adatta a trattare circa 65 tonnellate all'anno di scarti alimentari, viene caricata con i rifiuti organici raccolti con sistema domiciliare 3 volte alla settimana dal personale che effettua il servizio di raccolta differenziata nel territorio comunale.
Un'importante innovazione rappresentata da questo modello è la presenza di un pannello touch-screen su piattaforma PLC, in grado di registrare le temperature e i dati del processo biologico interno, di inviarli a uno o più terminali remoti in formato excel, di avvisare tramite sms/mail gli operatori se è presente qualche anomalia nel funzionamento del macchinario. Il nuovo pannello operativo presenta un'interfaccia interattiva: premendo semplici simboli illustrati è possibile infatti azionare il macchinario nelle sue principali funzioni. Ma anche caratterizzata da una maggiore sicurezza: sono presenti più livelli di accesso (strumenti, operatore, big hanna) ed ogni livello consente di effettuare determinate azioni/funzioni.
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T240 Fondachelli machine copiaGrazie alla lungimiranza dell'Amministrazione Comunale, Fondachelli Fantina, piccolo Comune a circa 604 metri sul livello del mare in provincia di Messina tra Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia, si è dotato di una compostiera elettromeccanica di comunità Big Hanna, modello T240 con sollevatore per carrellati, tramoggia di caricamento da 80 litri e biofiltro "Hanna", acquistandola con fondi propri del bilancio, e installandola presso il Centro di Raccolta in Contrada Cottone, Quartiere Santina.
Si tratta della prima installazione in Sicilia dove il potenziale per queste soluzioni è davvero considerevole.
La macchina, adatta a trattare circa 65 tonnellate all'anno di scarti alimentari, verrà caricata con i rifiuti organici raccolti con sistema domiciliare 3 volte alla settimana dal personale che effettua il servizio di raccolta differenziata nel territorio comunale.
Un'importante innovazione rappresentata da questo modello è la presenza di un pannello touch-screen su piattaforma PLC, in grado di registrare le temperature e i dati del processo biologico interno, di inviarli a uno o più terminali remoti in formato excel, di avvisare tramite sms/mail gli operatori se è presente qualche anomalia nel funzionamento del macchinario. Il nuovo pannello operativo presenta un'interfaccia interattiva: premendo semplici simboli illustrati è possibile infatti azionare il macchinario nelle sue principali funzioni. Ma anche caratterizzata da una maggiore sicurezza: sono presenti più livelli di accesso (strumenti, operatore, big hanna) ed ogni livello consente di effettuare determinate azioni/funzioni.


 

 

 

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