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Ad Oristano un kit di stoviglie lavabili, mense leggere per ragazzi e scuole sostenibili!

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Intervista all’Assessore Sanna sul progetto “LeggeOR - Oristano Leggera”

Mense leggereAbbiamo intervistato Efisio Sanna, Assessore ai servizi tecnologici, tutela e valorizzazione delle aree urbane, decoro della città, lavori pubblici, manutenzioni e cimiteri del Comune di Oristano, per qualche domanda su Mense Leggere, un progetto studiato con Achab Group per la riduzione degli impatti ambientali delle mense scolastiche.

Cos’è il progetto “mense leggere”?
"Mense leggere” è un’azione sperimentale del progetto “LeggeOR - Oristano Leggera” cofinanziato dalla Regione Sardegna, per l’educazione ambientale e la riduzione dei rifiuti nel nostro Comune. Con il progetto LeggeOR abbiamo lavorato su quattro fronti: l’introduzione dei criteri GPP (acquisti pubblici verdi) negli appalti del Comune, la spesa consapevole da parte delle famiglie con una serie di eco-check up degli acquisti nei centri commerciali, la sostenibilità ambientale della Sartiglia introducendo la raccolta differenziata durante la manifestazione, il “non spreco” nelle mense scolastiche con l’azione “mense leggere”.
Con quest’ultima azione abbiamo proposto ad alcune famiglie con bimbi che frequentano le nostre scuole elementari di sostituire le stoviglie usa e getta con un kit lavabile fornito gratuitamente dall’amministrazione. L’obiettivo è quello di ridurre la quantità di rifiuti smaltiti in discarica, migliorando l’eccellenza del Comune di Oristano nell’ambito della raccolta differenziata.

Come è stata recepita la proposta dei kit lavabili da parte delle famiglie?
Sorprendentemente bene. Non appena i primi 80 kit sono stati consegnati abbiamo avuto decine di nuove richieste, segno che l’idea piaciuta e il messaggio fondamentale del progetto, e cioè ridurre gli sprechi, è passato. Attualmente, sempre nell’ambito del progetto LeggeOR, abbiamo recepito strutturalmente l’innovazione, introducendo le stoviglie lavabili e i criteri ambientali minimi ministeriali sugli acquisti pubblici verdi nel nuovo appalto di ristorazione scolastica. Il nostro progetto mense leggere è candidato anche su un bando per progetti pilota sulle mense sostenibili della Regione, con il quale speriamo di attivare nuovi fondi.

In un momento di tagli e spending review come fa un’amministrazione ad investire su progetti come questo?
Abbiamo calcolato che rientreremo dell’investimento per i kit e per la campagna di informazione in un periodo di 2 o 3 anni. Questo perché con le stoviglie lavabili l’amministrazione risparmia sull’acquisto dell’usa e getta e sui suoi costi di smaltimento in discarica. Si genera un’economia sui prossimi anni che ci ha permesso di sperimentare oggi una soluzione che, alla prova dei fatti, si è rivelata vincente.

Crede che altre amministrazioni possano replicare il progetto?
La sensibilità delle amministrazioni sui temi degli acquisti verdi e della razionalizzazione delle spese sta crescendo. Il nostro progetto è ampiamente replicabile, e vi sono in esso alcuni elementi che possono essere uno spunto per altre amministrazioni: l’attivazione del servizio con le stoviglie lavabili noi l'abbiamo fatta su base volontaria, in modo da non originare conflitto con le famiglie; inoltre la novità è stata inserita in un percorso di educazione al rispetto dell’ambiente e al non spreco ben strutturato, che il Comune di Oristano segue da anni. Questo ha fatto sì che la nuova modalità di servizio fosse accettata e anzi richiesta spontaneamente dalla gran parte delle famiglie!

Quali novità dobbiamo aspettarci ad Oristano per il futuro?
La nostra amministrazione e gli uffici del servizio ambiente hanno in campo molte proposte per rendere Oristano più sostenibile. Il Comune ha, nel gennaio 2013, aderito al percorso “Rifiuti Zero” che prevede alla data del 2020, la definizione di atti deliberativi e di concreti strumenti operativi, volti a scoraggiare l’incremento dei rifiuti e lo smaltimento in discarica, oltre ad iniziative di generalizzata estensione della raccolta differenziata; come Comune saremo attivi nella partecipazione e promozione della nuova campagna informativa che partirà a breve.
Da poco abbiamo inoltre rinnovato l’appalto del servizio di igiene urbana, richiedendo alla ditta varie migliorie nel servizio. Nel 2013 abbiamo un dato medio di raccolta differenziata di circa il 67% e ci aspettiamo di crescere ancora. E anche sulla riduzione dei rifiuti ci siamo candidati per un finanziamento regionale con il quale puntiamo ad attivare dei mercatini dello scambio e del riuso, ed altre iniziative di informazione.
Oristano primeggia in molti settori della difesa dell’ambiente, e grazie alle idee ed ai progetti di oggi, domani faremo ancora meglio.