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agnochiampo ecogame3

Agno Chiampo Ambiente, società che gestisce il Ciclo Integrato dei Rifiuti nell'ovest del vicentino, rinnova il suo impegno per portare l'educazione ambientale in un modo fresco e inusuale alle scuole primarie e secondarie del suo territorio e lo fa scegliendo nuovamente la piattaforma Ecogame.

Per dare un po' di pepe e movimentare il gioco, da quest'anno si è introdotta la variabile "tempo" tra i meccanismi di punteggio finale, che ha sicuramente variato le strategie da parte dei gruppi gioco.

84 classi iscritte e 1750 alunni coinvolti in questa terza edizione che si è conclusa con la festa finale del 2 maggio presso la Corte delle Filande con la premiazione dei 6 vincitori, 3 per le Scuole primarie e 3 delle Scuole secondarie di primo grado.
Una festa finale decisamente diversa dalle solite, dove i ragazzi oltre ai premi hanno portato a casa anche esperienze educative, attraverso delle "botteghe": 6 animatori hanno gestito un torneo di squadre miste dove mettere in pratica i concetti e le conoscenze apprese durante il gioco online. I ragazzi hanno potuto vivere l'esperienza concreta della spesa consapevole, della raccolta differenziata e della sostenibilità.

L'apprezzamento da parte del corpo docente e dei ragazzi è stato unanime e gli amministratori pubblici che hanno sostenuto l'iniziativa, sono pronti ad investire già per il prossimo anno scolastico.

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pannolini

Il 15 maggio 2019 il Ministro dell'ambiente ha firmato il decreto che adotta lo schema di regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) dei prodotti assorbenti per la persona (PAP).
L'obiettivo "win win" è recuperare e non mandare a incenerimento o discarica circa 900 mila tonnellate all'anno di rifiuti, sviluppando una tecnologia industriale italiana e creando nuovi posti di lavoro.

Il presupposto, indicato in premessa al provvedimento normativo, è che esiste un mercato per le plastiche eterogenee a base di poliolefine (miscela composta per almeno l'80% da poliolefine cioè polietilene e polipropilene), per il SAP (Super Absorbent Polymer, ossia poliacrilato di sodio) e per la cellulosa, in ragione del fatto che tali materiali risultano comunemente oggetto di transazioni commerciali e possiedono un effettivo valore economico di scambio, che sussistono scopi specifici per i quali tali materiali sono utilizzabili e che i medesimi rispettano la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti. Inoltre dall'istruttoria effettuata è emerso che le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa, che soddisfano i requisiti tecnici di cui al decreto, non comportano impatti negativi complessivi sulla salute umana o sull'ambiente.

Il regolamento stabilisce i criteri generali (Verifiche sui rifiuti in ingresso, Prescrizioni relative al processo di recupero, Criteri sanitari e Piano dei controlli del processo di trattamento) ed i criteri specifici per cui le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto ai sensi e per gli effetti dell'articolo 184 ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Tali materiali sono utilizzabili esclusivamente per i rispettivi scopi specifici elencati nell'Allegato 5 del Regolamento.
In particolare le plastiche eterogenee a base di poliolefine possono essere impiegate in processi di trasformazione manifatturiera o tal quali per i seguenti scopi specifici:
a. Manufatti plastici;
b. Materiali per il settore automobilistico;
c. Produzione di syngas (gas di sintesi) per applicazioni diverse dalla combustione.
Non è consentito l'utilizzo delle plastiche eterogenee a base di poliolefine per le attività di recupero ambientale e, in forma sciolta, per le applicazioni che prevedano il contatto diretto con il suolo adibito a coltivazioni agricole.

Il SAP può essere impiegato in processi di trasformazione manifatturiera o tal quale per la produzione di:
a. Prodotti assorbenti;
b. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
La cellulosa può essere impiegata in processi di trasformazione manifatturiera per i seguenti scopi specifici:
a. Prodotti assorbenti;
b. Prodotti cartacei;
c. Chemical building blocks;
d. Prodotti per uso florovivaistico (cellulosa ad alto contenuto di SAP);
e. Prodotti tessili (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Materiali per l'edilizia (cellulosa a basso contenuto di SAP);
g. Materiali per il settore siderurgico (cellulosa a basso contenuto di SAP);
h. Additivi (cellulosa a basso contenuto di SAP);
i. Prodotti per l'industria chimica (cellulosa a basso contenuto di SAP);
f. Produzione di syngas per applicazioni diverse dalla combustione.
Sono poi riportati nel regolamento i riferimenti normativi per le limitazioni all'utilizzo rispetto agli scopi specifici sopra riportati.

In Italia, nella provincia di Treviso (polo di trattamento dei rifiuti di Spresiano), si trova il primo impianto sperimentale di trattamento e riciclo dei PAP, in grado di riciclarli e trasformarli in nuovi oggetti come grucce, mollette, imballaggi industriali e nuovi materiali assorbenti. L'impianto, inaugurato nel marzo 2015 e realizzato nell'ambito del progetto Recall, co-finanziato dall'Unione Europea, è gestito dall'azienda di servizi ambientali Contarina ed è il frutto della tecnologia di Fater Smart, società parte del gruppo Fater Spa, la joint venture tra Procter & Gamble e gruppo Angelini che produce le linee Pampers, Lines e Tampax.
I prossimi decreti "end of waste" che stanno arrivando a conclusione, dopo vari passaggi istituzionali, che comprendono anche la valutazione presso la Commissione Europea, sono quelli relativi al recupero degli pneumatici, di carta e cartone, delle plastiche miste e dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&D).

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COMPOST GOAL CERIMONIA 2

Con un convegno ed una cerimonia di premiazione si è concluso il 22 maggio a Bari, nella splendida cornice dall'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", il progetto Compost Goal. Un'iniziativa promossa da Progeva Srl in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, sponsorizzato da Novamont Spa e diretto da Achab Med, con la partnership di ANCI Puglia, Utilitalia e Associazioni dei Comuni Virtuosi.

Un programma nato con l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di sacchetti biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost fornendo un servizio di supporto e consulenza gratuita alle Pubbliche Amministrazioni.

Fondamentale, per il successo del progetto, l'aspetto legato alla promozione ed alla comunicazione così come spiegato nel corso del suo intervento da Carlo Furno di Achab Med"Il ruolo della comunicazione è stato centrale. Per raggiungere gli obiettivi progettuali, infatti, si è scelto di puntare tutto su una strategia comunicativa che, attraverso l'universo metaforico del gioco del calcio, è stata capace di costruire un "sapere partecipato". Sapere che ha portato, e porterà sempre di più, a scelte determinanti per un futuro sostenibile."

 

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waterlovers

L'Ente Ato 2 Piemonte ha proposto per l'anno scolastico 2018/2019 un nuovo progetto didattico gratuito per le scuole del territorio gestito (biellese, vercellese e casalese) ed in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni in cui opera, proseguendo il suo impegno a favore di una maggiore conoscenza e informazione del valore dell'acqua.

La  mission dell'Ato 2 Piemonte è gestire e tutelare la risorsa idrica del territorio, e "Waterlovers", il progetto didattico che si è appena concluso, ha avuto come obiettivo proprio quello di far conoscere ai ragazzi delle scuole l'importanza della risorsa idrica, contro gli sprechi e il cattivo utilizzo.
"Waterlovers", pensato per unire la conoscenza sulla tematica al meccanismo del gioco, è un percorso educativo online dedicato alle scuole, rivolto alle classi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni coinvolti e che le ha viste protagoniste di una sfida divertente, sottoforma di quiz a risposta multipla, attraverso cui è stato possibile veicolare importanti conoscenze sul tema "Acqua", i suoi usi e la gestione consapevole.

Gli alunni coinvolti hanno avuto l'opportunità di apprendere divertendosi e di mettersi in gioco per conquistare i premi in palio.
Più di 1.000 studenti delle scuole secondarie di primo grado delle Province di Biella e Vercelli e della città di Casale Monferrato si sono sfidate ottenendo più di 540 mila punti totali.
Sette le classi premiate, le prime tre classificate per le due Province e la prima classificata di Casale Monferrato che sono state premiate direttamente dal Presidente dell'Ato2 Piemonte, Diego Presa, dal Vicepresidente Gilardino e dal Direttore Elena Audagna.

La classifica ha visto protagoniste indiscusse la classe 2A di Asigliano e le classi 2A1 e 3A1 della scuola Ferrari di Vercelli, non solo prime provinciali ma anche prime assolute delle 43 classi partecipanti al progetto. Ottimo il risultato anche per le classi 1A di Ronco Biellese, 3A di Lessona e 2E di Graglia e, per la classe 3D della scuola Trevigi di Casale.

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big hanna fiorano

Il Comune di Fiorano Modenese nell'ambito di un bando di finanziamento, ha richiesto e ottenuto un contributo da Atersir, l'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, posizionandosi al 16° posto su 41 progetti presentati, per la realizzazione del progetto 'Compost a km zero', all'interno di una serie di iniziative comunali per il contrasto agli sprechi e la riduzione dei rifiuti.
Il progetto fioranese ha portato all'acquisto di una compostiera elettromeccanica di comunità BIG HANNA accompagnata da una piccola campagna di comunicazione destinata agli alunni delle scuole locali e alle loro famiglie.
La compostiera è stata installata presso la scuola primaria Luisa Guidotti di Crociale, per trattare gli scarti di preparazione e consumo dei pasti degli alunni e dei ragazzi che frequentano i centri estivi comunali, con l'obiettivo di far conoscere ed incentivare la buona pratica del compostaggio domestico e la sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi alimentari in particolare e dei rifiuti in generale.
Durante il taglio del nastro alla presenza delle autorità comunali, scolastiche e di un rappresentante di Atersir, gli operatori della Cir hanno effettuato il primo carico di scarti alimentari, mentre ai 300 alunni coinvolti nel progetto sono stati distribuiti cofanetti personalizzati contenenti un piccolo campione di compost e bulbi di fiori stagionali da piantare oltre ad un pieghevole informativo illustrato sui vantaggi del compostaggio ed il funzionamento della compostiera.

Il progetto stima una riduzione potenziale di 4-5 tonnellate di rifiuti all'anno. La compostiera installata è in grado di trattare 75 a 100 kg /settimanali, pari a circa 10-15 kg al giorno di resti alimentari prodotti dalla mensa scolastica oltre a significative percentuali di materiale organico originato dalla manutenzione del verde presente nel parco scolastico. La riduzione stimata è dell'80% circa in volume e peso.

"L'obiettivo del progetto – spiega l'assessore all'ambiente Riccardo Amici, è sensibilizzare il corpo docenti, gli alunni, i ragazzi e le loro famiglie ed i bidelli del plesso scolastico presso cui verrà posizionata la compostiera elettromeccanica, a conoscere il processo biologico di degradazione dei rifiuti organici e a servirsi della compostiera tutti i giorni. Si ritiene in questo modo di informare e formare, attraverso eventi, momenti dedicati e pannelli descrittivi, anche le famiglie gravitanti attorno alla scuola, sull'opportunità di effettuare il compostaggio domestico, favorendo comportamenti virtuosi di riduzione degli sprechi alimentari e riducendo il volume di rifiuti conferiti al servizio di raccolta urbano, privilegiando la produzione di compost di qualità da riutilizzarsi in loco".

Con l'installazione di Fiorano Modenese salgono a 59 le macchine Big Hanna consegnate in tutta Italia con ben 35 già attive a pieno regime!

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viterbo medioera 1

La decima edizione del festival dell'innovazione digitale "Medioera", che si è tenuto dal 9 al 12 maggio presso lo Spazio Attivo – Lazio Innova a Viterbo, ha registrato numeri da capogiro e consensi entusiastici per il livello degli interventi e dei relatori che hanno partecipato, tra i quali Federico Buffa e Carlo Freccero.

Anche Achab Group è stata protagonista: tra gli speakers del festival, infatti, anche Antonio Garofano, marketing e csr specialist di Achab Med, che ha sottolineato come la CSR possa essere parte integrante della mission aziendale, illustrando numerosi progetti e best practices. Nel suo intervento, in sintesi, si è voluto porre l'acento su come la CSR e l'innovazione sociale rappresentino ormai un fattore strategico di successo per le imprese. E lo dimostrano le numerose best practices inerenti settori molto diversi tra loro (automotive, packaging, edilizia, food).

Rispetto agli anni scorsi, quindi è cresciuta molto la consapevolezza al riguardo sia da parte delle aziende che degli Enti, e l'attenzione del festival Medioera sul tema ne è un'ulteriore conferma.

Leggi l'articolo sul tema CSR e innovazione sociale!

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AT 2000 2019 meglio

Si è concluso con risultati molto positivi il progetto di educazione ambientale "Per l'ambiente... tutti presenti!" che ha raccolto importanti numeri tra le scuole dei bacini serviti da A&T2000 (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti in 51 comuni delle provincie di Udine e Trieste): ben 138 classi partecipanti, per un totale di più di 2.300 alunni.

Le attività, rivolte ai bambini delle scuole primarie e secondarie di I grado, andavano a toccare untema particolarmente importante nella gestione dei rifiuti: i RAEE, cioè i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, l'unica categoria di rifiuti che continua ad aumentare in maniera significativa e che rimane un "buco" nella raccolta, in quanto i piccoli RAEE spesso non vengono conferiti correttamente. I laboratori hanno aiutato i ragazzi a comprendere quanto sia importante differenziare correttamente i RAEE e come essi contengano al loro interno importantissime risorse che verrebbero altrimenti sprecate, come ferro, alluminio e plastica in grandi quantità, ma anche metalli preziosi, come l'oro, seppure in quantità minori. Basti pensare che dal riciclo di 20 cellulari si può ricavare la quantità di oro necessario a realizzare una fede nuziale.I bambini hanno inoltre scoperto che l'abbandono dei RAEE sul territorio, oltre ad essere un atto di inciviltà, può causare gravi danni ambientali, in quanto alcuni apparecchi elettrici contengono sostanze molto pericolose per l'ambiente, come il CFC presente in alcuni frigoriferi che è una delle cause principali del buco dell'ozono o le polveri al mercurio presenti nei neon, elemento pericolosissimo anche per la salute umana.

I laboratori prevedevano poi un approfondimento su quello che per gli alunni è il RAEE per eccellenza: lo smartphone. I ragazzi, in particolare quelli delle scuole secondarie di I grado, hanno potuto approfondire vari aspetti legati ai cellulari, dai materiali di cui è composto, a quanta energia elettrica consuma per ricaricarsi, dai numeri di utenti e smartphone venduti fino ai risvolti sociali ed ambientali causati dall'estrazione delle materie prime necessarie alla loro produzione su scala mondiale.

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benevento offiicine

"Dal confronto con i vari soggetti coinvolti nelle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana è emerso ancora una volta che una delle criticità principali è quella della valutazione dell'offerta tecnica, che attualmente viene fatta ad insindacabile giudizio della commissione con metodi qualitativi e non quantitativi. Anche oggi abbiamo rappresentato la nostra proposta, provocatoria, di una diversa modalità di assegnazione del punteggio con formula matematica che andrebbe ad eliminare questa criticità".

Nelle parole del direttore tecnico di Officine Sostenibili srl  Pasquale Lepore uno degli spunti emersi nel corso del seminario in programma a Benevento, presso il Work Center di contrada Piano Cappelle e dedicato alle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana. Un appuntamento organizzato da Officine Sostenibili in collaborazione con Novamont e con il patrocinio di Asso BioPlastiche, Fise Assoambiente, CIC Consorzio Italiano Compostatori, Conai e ANCI Campania, e la media partner di RiciclaTv.

Diversi gli interventi moderati da Massimo Santucci di Achab Med. Al tavolo dei relatori con Pasquale Lepore anche Agostino Sorà di Eda Caserta; Enrico Angelone di Eda Napoli; Giancarlo Alongi e Donatello Miccoli di Fise Assoambiente; Carlo Furno di Achab Med; e Antonio Esposito responsabile del Servizio Tributi del Comune di Sant'Anastasia.

Altro spunto, quello emerso dai dati elaborati da Officine Sostenibili grazie ad una indagine statistica che ha preso in esame ben 100 gare d'appalto pubblicate in tutta Italia tra il 2016 ed il 2018. "Il 72% delle gare d'appalto del servizio di igiene urbana – ha spiegato Lepore - ha un importo superiore al milione di euro. Solo il 2% viene aggiudicato nell'arco di trenta giorni. E nell'82% dei casi il punteggio complessivo delle offerte tecniche è assegnato in modo discrezionale".

"Per stanare un evasore l'unico sistema è quello di incrociare le varie banche dati in possesso della Pubblica Amministrazione - ha spiegato invece Antonio Esposito raccontando la best practice nella lotta all'evasione del Comune di Sant'Anastasia – e poi considerare la tassa dei rifiuti come se fosse un'utenza, come quelle elettriche o del gas. L'introito deve riuscire a remunerare completamente i costi ed è quello che oggi i Comuni non riescono a fare".

Questa di Benevento è stata la seconda tappa, dopo quella di Palermo, del tour nazionale di Officine Sostenibili con il seminario dedicato alle gare d'appalto per i servizi di Igiene Urbana. Prossimo appuntamento, in giugno, a Roma.

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castellabate

Il Comune di Castellabate raggiunge nel mese di marzo 2019, a soli 30 giorni dall'avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata "porta a porta", quasi l'80% di raccolta differenziata.

Achab Med ha affiancato la Sarim, neo-gestore del servizio di igiene urbana, nelle attività di start up e comunicazione per l'attivazione della raccolta "porta a porta". Un lavoro capillare condotto in step successivi, in un contesto territoriale particolare ed eterogeneo.

"È un traguardo straordinario, raggiunto grazie all'impegno che l'Amministrazione si è assunta fin dal giorno del suo insediamento – ha dichiarato il Sindaco Costabile Spinelli - dalla fine del 2018 ad oggi, la percentuale di raccolta è aumentata del 30%. Voglio sottolineare che il merito è soprattutto della cittadinanza che ha saputo, fin da subito, con responsabilità ed alto senso civico, mettere in pratica le indicazioni loro fornite attraverso una capillare e massiccia campagna informativa che ha visto coinvolte le utenze domestiche, commerciali, le scuole e le numerose strutture ricettive presenti sul nostro territorio"

Soddisfazione anche dell'assessore all'Ambiente Domenico Di Luccia: "Questo risultato è frutto dell'impegno che la nostra Amministrazione ha saputo mettere al servizio dei nostri cittadini. Grazie al nuovo sistema di raccolta differenziata "porta a porta", che copre l'intero territorio comunale, ed al senso civico mostrato dai cittadini, ma anche dai visitatori e turisti della nostra splendida città, siamo riusciti a raggiungere un traguardo che solo alcuni mesi fa era del tutto inaspettato".

Il risultato raggiunto a Castellabate è la dimostrazione ulteriore che, lavorando in sinergia: Comune-Gestore-Società specializzata di comunicazione ambientale, sempre più città campane si configurano come "Comuni virtuosi" in tema di gestione rifiuti.

Guarda il video che testimonia i risultati di Castellabate!

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cesano boscne 2019

Si è conclusa lo scorso weekend a Cesano Boscone (MI) l'ennesima edizione di FestAmbiente, manifestazione di 3 giorni tradizionalmente in un weekend di metà maggio, nella quale l'Amministrazione Comunale della cittadina dell'hinterland milanese, festeggia la sostenibilità assieme a scuole, associazioni locali e, ovviamente, ai suoi cittadini.

Un evento di gioia e promozione di tutte le iniziative intraprese nel corso dell'anno da parte dei principali attori sociali del comune milanese. E così in mezzo a pedalate ecologiche e numerosi piccoli eventi da gustare e vedere c'è stato spazio anche per il "nostro" Capitan Eco, il quale, per il secondo anno consecutivo ha partecipato al concorso "La tua scuola in piattaforma", una vera e propria gara tra plessi e classi per stabilire chi tra loro utilizza di più e meglio la Piattaforma Ecologica locale, gestita dalla Cooperativa dell'Orso Blu. Il pirata ecologico è così salito sul palco, assieme al Sindaco Simone Negri, per premiare sia la scuola dell'infanzia Walt Disney (miglior plesso), sia la 4^ della scuola primaria Bramante (miglior classe). Entrambe, in premio, riceveranno un contributo economico per necessità didattiche future.

E c'è stato spazio anche per l'allestimento di una interessante mostra didattica (dedicata ad alunni delle secondarie ma anche a tutti gli abitanti) denominata "Disimballiamoci", realizzata nell'ambito delle attività nelle scuole promosse da San Germano Iren e allestita nello"stand" dell'Amministrazione Comunale locale, con l'obiettivo di fornire dati e spunti di riflessione sul tema dell'invasione degli imballaggi e sulle misure da prendere per combatterla.

FestAmbiente dura solo 3 giorni, ma a Cesano Boscone la festa per l'ambiente dura davvero tutto l'anno grazie soprattutto alla partecipazione e all'attenzione di tutti gli alunni delle scuole di ogni grado del comune milanese.

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condominivirtuosi

Gestire bene i rifiuti (anche in condominio) è possibile. Lo dimostrano le 45 famiglie di Beinasco - in provincia di Torino - che, a seguito di una serie di azioni di sensibilizzazione, ispezione e controllo sulla raccolta differenziata, hanno ricevuto il riconoscimento di "Condomìni Virtuosi".

Le iniziative di monitoraggio si sono susseguite a partire dallo scorso ottobre nell'ambito della seconda edizione della campagna "Rifiuti sotto controllo", ideata e realizzata da Achab Group, e conclusasi lo scorso 7 maggio con l'evento di premiazione presso il Comune di Beinasco, alla presenza dell'assessore all'Igiene Urbana Alfredo Di Luca, il vicesindaco Antonella Gualchi e l'assessore Elena Lumetta.
La targa di "Condomìni Virtuosi" è stata assegnata dal Comune e da Covar14 ai 5 condomìni che si sono rivelati i più attenti nella raccolta differenziata, con i rifiuti ben ripartiti nei cassonetti giusti e soprattutto con una buona gestione del rifiuto indifferenziato.

Anche grazie a queste iniziative di sensibilizzazione, il Comune di Beinasco ha raggiunto l'importante traguardo del 65% di raccolta differenziata. Ma c'è ancora molto da fare!
In riferimento al recente giro di ispezioni sulla utenze condominiali, effettuate in affiancamento alla Polizia Municipale e all'Ispettore di Covar14, solo il 50% dei controlli (sul totale delle raccolte) si è rivelato positivo, mentre i contenitori dell'indifferenziato sono stati trovati colmi di rifiuti riciclabili in oltre il 75% dei casi.
I risultati delle ispezioni dimostrano dunque che, quando la differenziata è fatta, è fatta bene.
Pochi gli errori legati alla gestione delle singole frazioni di raccolta differenziata, ma ancora troppo diffusa la mancanza di separazione dei rifiuti, che spesso non vengono differenziati a monte dalle utenze e, dunque, non possono essere avviati correttamente al riciclo. Una perdita economica oltre che un danno per l'ambiente!

I numeri della campagna, d'altronde, sono indicativi di una crescente attenzione da parte dei cittadini verso le tematiche ambientali:
* 150 condomini coinvolti
* Oltre 5.400 famiglie
* Oltre 560 contenitori ispezionati
* Circa 900 utenze presenti durante le attività di animazione

Controllare il contenuto dei bidoni casa per casa, condominio per condominio, è una modalità di sicura efficacia per individuare le situazioni critiche e, al contempo, fornire ai cittadini informazioni dirette, risolvendo dubbi e difficoltà puntuali.
L'incentivo dato dal riconoscimento dei Condomini Virtuosi rappresenta un'occasione per diffondere e rafforzare le buone pratiche di conferimento dei rifiuti, dimostrando che basta un po' di attenzione in più per migliorare l'ambiente in cui viviamo, partendo dal senso di responsabilità di ciascuno.

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ecoambiente

Un altro caso in cui si può affermare che l'introduzione della raccolta domiciliare è sempre portatrice di risultati importanti è quello del Comune di Rovigo.
Il passaggio alla raccolta porta a porta che ha finora coinvolto le frazioni di Rovigo, dal 2017 ad oggi è costantemente progredito ed ha permesso un generale miglioramento sia delle percentuali che della qualità di rifiuto differenziato raccolto.

Infatti, la raccolta differenziata nelle undici frazioni, ha raggiunto punte superiori al 70%, ben oltre il parametro di Legge previsto e se prese singolarmente, zona per zona, si evidenziano casi ancor più virtuosi.
Vi sono zone ancora da migliorare, come la cintura esterna ed il centro cittadino di Rovigo, oggetto di studio e configurazione del corretto servizio a cui puntare per rispettare non solo i dettami legislativi, ma anche uno standard di qualità ambientale minima di alto livello.

L'attività di educazione ambientale nelle scuole in tutti i Comuni del territorio provinciale, unitamente ai punti informativi ed i momenti di contatto con la cittadinanza, portano Ecoambiente ad essere in costante relazione con gli utenti per fornire informazioni e utili contenuti con l'obiettivo non solo di migliorare i servizi cercando di cogliere le loro esigenze ma soprattutto di migliorare la cultura in tema di salvaguardia dell'ambiente e della corretta gestione dei rifiuti.
E l'impegno continua...

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amiat 50 anni

Cinquant'anni di Amiat in mostra. "Il futuro è nella nostra storia" è il titolo dell'esposizione celebrativa che è stata inaugurata sabato 4 maggio alle ore 10,00 (dal Presidente Amiat Aimaro e dall'A.D. Riu, affiancati dal Direttore della Comunicazione Iren Veronesi, alla presenza della Sindaca della Città di Torino Appendino, dell'Assessore all'Ambiente Unia, della Presidente della Commissione Ambiente della Regione Piemonte Accossato, e della Vice Presidente del Senato della Repubblica Casellati) presso la Sala Mostre della Regione Piemonte in piazza Castello 165 a Torino e che sarà visitabile fino a domenica 26 maggio, con ingresso libero, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18.

La mostra offre un percorso narrativo all'interno della storia di Amiat (oggi società del Gruppo Iren) in stretta relazione con la storia della città e con i cambiamenti urbanistici, sociali ed economici che hanno accompagnato gli ultimi cinquanta anni di Torino e del suo territorio.

Achab Group è felice di far parte di questa storia sin dal lontano 2004, principalmente attraverso il proprio contributo con le attività di comunicazione capillari, casa per casa e quartiere per quartiere che hanno toccato, nel corso di 15 anni, più di 450.000 residenti in tutta la città, coadiuvando Amiat nella fase di passaggio dal sistema di raccolta stradale a quello "porta a porta".
Un processo, ancora in corso, che sicuramente rientra tra quelli più significativi di questi 50 anni di storia.

E, allo stesso modo, è onorata di vedere esposte in questa mostra ben due delle collaborazioni più belle e particolari di questi anni, per ciò che riguarda le campagne di comunicazione: "C'è più gusto insieme" (campagna rivolta ai residenti stranieri, datata 2009) e "Diamo una scossa alla raccolta differenziata" (progetto di raccolta dei piccoli RAEE, anno 2014).

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bari compostgoal

Compost Goal è un programma di misurazione delle performance ambientali dei comuni che conferiscono la frazione organica presso l'impianto di compostaggio Progeva, con sede in Laterza (TA), giunto ormai alla sua conclusione.

Il progetto ha avuto l'obiettivo di promuovere la qualità della frazione organica e l'uso di materiali biodegradabili e compostabili nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost mediante la fornitura di Media Kit informativi e l'organizzazione di seminari gratuiti di formazione rivolti non solo ai Comuni ma a tutti gli stakeholders coinvolti nella filiera del rifiuto organico.

Quando:
Mercoledì 22 maggio 2019 ore 9:30 – 13:00
Dove:
Aula Magna "Aldo Cossu" Università degli Studi di Bari Aldo Moro - Piazza Umberto I, 1, 70121 Bari BA.
Contatti: www.compostgoal.net

Scarica il programma dell'evento!

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terra dei tiepolo

Le mappe sono sempre stati strumenti preziosi e indispensabili per esplorare e conoscere un territorio. Nei secoli passati erano oggetto di cura particolare e facevano bella mostra di sé nei palazzi del potere. Anche in tempi più recenti "le cartine" erano conservate con cura e considerate compagne essenziali di ogni viaggio. L'avvento dirompente della tecnologia e di strumenti come lo smartphone ha rappresentato una vera rivoluzione. Oggi, connessi e georeferenziati, viviamo nell'illusione costante di conoscere i luoghi che attraversiamo.

Questa, tuttavia, è appunto un'illusione. Un'immagine satellitare non ricostruisce infatti l'oggettiva complessità del mondo, la soggettività di un punto di vista, la cultura di una comunità. Non spinge a guardarsi intorno, non orienta verso un percorso conoscitivo preciso.
Al contrario una mappa che viene dal territorio e si offre gratuitamente sia in modo tradizionale sia su device mobile (www.nuovatradizione.eu e su Play Store e Apple Store) aiuta a vedere e racconta ciò che è invisibile. Mostra, a chi vuole seguirlo, il filo rosso che unisce attività diverse e luoghi lontani dalle strade più battute. Questo è l'obiettivo che si propone la mappa "Un territorio, tante storie, molti gusti" realizzata per Confesercenti Venezia e Camera di Commercio Venezia Rovigo.

Si tratta di un prodotto che, suggerendo itinerari che si muovono tra i tesori del gusto, le ricchezze culturali e le oasi ambientali diffuse tra Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo, consente di avvicinarsi a quel sedimento di memorie, prodotti, situazioni e storie collettive che costituiscono l'anima dei luoghi. Consente di scoprire risorse spesso inaspettate e serve da guida in terre per lo più inesplorate.
Questa mappa, con le sue appendici digitali, non è certo il primo strumento né tantomeno l'ultimo e definitivo. Anzi è solo un nuovo e importante tassello di un progetto partito anni fa e volto alla promozione del territorio riconosciuto come "Terra dei Tiepolo" che si snoda nella zona del Miranese; una realtà autonoma, concreta, ansiosa di futuro, ricca di campi rigogliosi, di ville con parchi, di castelli e di acque di risorgiva.

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temperatura Villanova

Vi ricordate la nostra "news" di qualche mese fa in merito al compostaggio collettivo di prossimità inaugurato a Villanova Canavese, un comune di poco più di 1.200 abitanti localizzato ai piedi dei rilievi montuosi torinesi delle Valli di Lanzo ed appartenente al Consorzio CISA di Ciriè? Ebbene, ci sono già i primi risultati...

Il connotato rurale e lo sviluppo urbanistico orizzontale di Villanova avevano indotto l'amministrazione comunale e il Consorzio a privilegiare la gestione in loco della frazione organica, piuttosto del classico ricorso alla raccolta differenziata e del successivo avvio al compostaggio industriale. Quindi è stato promosso negli anni l'autocompostaggio, oggi praticato da circa il 40% delle utenze domestiche, ed è stato poi integrato dal compostaggio collettivo, in modo da rendere residuale la richiesta, da parte degli utenti, del servizio di raccolta differenziata dell'organico. L'opzione di non differenziare il rifiuto organico non è contemplata, così come stabilito dal Regolamento Comunale di gestione dei rifiuti!

La raccolta dei rifiuti urbani viene effettuata con modalità porta a porta (fin dal 2002) ed è stata introdotta nel 2018 la tariffazione puntuale (campagna di comunicazione curata da Achab Group). Questa viene applicata tenendo conto della volumetria conferita di RUR (Rifiuto Urbano Residuo) e della frazione organica e ciò stimola il ricorso all'autocompostaggio o al compostaggio collettivo, per il quale l'adozione di un dispositivo di accesso controllato consente di tracciare e monitorare gli accessi da parte degli utenti.
In analogia a quanto previsto per l'autocompostaggio, chi partecipa al progetto di compostaggio collettivo restituisce il mastello per la raccolta dell'organico e ovviamente si impegna a conferire regolarmente questo rifiuto nelle casette. Il Comune e CISA attuano e attueranno un sistema di controllo, basato sia sulle verifiche degli accessi, sia su sopralluoghi presso le utenze, come previsto dal modulo di adesione sottoscritto.

Ma veniamo ai dati. Il sito del compostaggio collettivo è costantemente monitorato da un volontario individuato dal Comune, il quale controlla periodicamente la correttezza dei conferimenti e garantisce l'aggiunta agli scarti di cucina del materiale legnoso "strutturante". Durante i periodici sopralluoghi di un tecnico della società Corintea, che svolge il compito di supervisionare l'iniziativa e garantire i rivoltamenti, sono state evidenziate una buona qualità del materiale conferito e la correttezza dello svolgimento del processo di trasformazione degli scarti in compost, ossia in un terriccio fertilizzante. Un indicatore particolarmente interessante che è stato rilevato è quello della temperatura della massa di rifiuti organici (che ha superato i 60°C), il che denota una buona attività dei microrganismi a cui si deve il compostaggio.
All'inizio dell'estate sarà ottenuto così il primo compost, distribuito agli utenti o utilizzato dal Comune su proprie aree verdi. 
Le famiglie che si sono impegnate a partecipare a questa iniziativa sono attualmente 90, ma non tutte hanno iniziato i conferimenti. Il numero degli accessi medi giornalieri nei primi mesi del 2019 è risultato pari a circa 8,5. La stima delle quantità di scarti di cucina trattati è di oltre 500 kg al mese. Si tratta di un rifiuto che in alternativa sarebbe stato raccolto e trasportato in un impianto posto a 65 km di distanza, e conseguente si è ottenuto un risparmio di emissioni di CO2 ed altri inquinanti.

Il Consorzio CISA ritiene, infine, che questo modello possa essere esteso ad altri piccoli Comuni o semplici nuclei abitati decentrati del proprio territorio.

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copertina-aerpae

I dati sui rifiuti, nazionali, regionali, provinciali o comunali che siano catturano sempre l'attenzione degli addetti ai lavori, ma anche dei singoli cittadini desiderosi di approfondire il tema, magari pressati da campagne di informazione puntuali che li "costringono" a differenziare con cura e qualità i loro rifiuti.

Per dati importanti ci vuole però un vestito importante, ed è il caso del report 2018 di Arpae, l'Agenzia Prevenzione Ambiente Energia della Regione Emilia-Romagna, quest'anno graficato da Achab Group e che illustra il panorama completo della gestione dei rifiuti in regione.

Uno stile sobrio ma impattante, con una copertina accattivante e con un layout appositamente ideato come contenitore di informazioni e numeri in modo da rendere agevole, leggera e immediata la lettura di tutti i dati regionali riguardanti i rifiuti urbani (anno 2017) e quelli speciali (anno 2016).

Che aggiungere allora? Buona lettura!

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acqua este

Una domenica di primavera e una piazza gremita, colorata e piena di curiosità, per la manifestazione dedicata all'acqua pubblica, promossa in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua: questo è quello che è successo in piazza Maggiore a Este lo scorso 24 marzo.

L'evento organizzato da Acquevenete in collaborazione con ATO Bacchiglione e Comune di Este ha visto la partecipazione di migliaia le persone che si sono fermate in piazza per partecipare alle attività come la corsa podistica, l'estemporanea di fotografia, i laboratori didattici per i bambini o anche semplicemente per chiedere informazioni allo sportello Acquevenete allestito sul posto.
Achab c'era, al centro della piazza, sotto una grande tensostruttura a catturare l'attenzione di grandi e piccini con esperimenti, giochi e letture espressive. Numerose le esperienze messe a disposizione. Per i più curiosi sette tipologie diverse di esperimenti, dalla dimostrazione di come funziona un depuratore alla spiegazione di come fanno alcuni insetti a camminare o saltellare sull'acqua. Per gli appassionati di sfide, un grande gioco dell'oca con domande sul mondo dell'acqua e sul ciclo idrico integrato e un puzzle con i quadri di importanti artisti da ricostruire. Per i sognatori, un angolo dedicato a loro e alle letture espressive con la storia di Gocciolina e dei suoi amici. Infine, un invito a grandi e piccini a lasciare un segno colorando un pezzetto del mandala a tema acquatico, perché insieme si può creare un capolavoro!
Alla fine di una faticosa giornata per i nostri operatori la grande soddisfazione sta nella speranza di trasmettere valori positivi e vedere l'attenzione e la voglia di coglierli negli occhi di centinaia di bambini: questo è lo stimolo più grande per continuare su questa strada.

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seminario palermo

Il 72% delle gare d'appalto del servizio di igiene urbana ha un importo superiore al milione di euro. Solo il 2% viene aggiudicato nell'arco di trenta giorni. E nell'82% dei casi il punteggio complessivo delle offerte tecniche è assegnato in modo discrezionale. Sono questi i dati emersi nel corso del seminario "L'appalto del servizio di igiene urbana: analisi e prospettive" svoltosi il 27 marzo presso il San Paolo Palace Hotel di Palermo, e promosso da Officine Sostenibili in collaborazione con Novamont e con il patrocinio di Asso Bio Plastiche, Fise Assoambiente, CIC Consorzio Italiano Compostatori e Conai e la media partner di RiciclaTv. Segreteria organizzativa Achab Group.

Le statistiche sono state elaborate da Officine Sostenibili, società specializzata nella progettazione dei servizi di igiene urbana e di raccolta differenziata dei rifiuti per Enti e aziende, a conclusione di uno studio che ha preso in esame 100 gare d'appalto pubblicate in tutta Italia tra il 2016 ed il 2018.
Il seminario ha visto gli interventi di Nicola Russo commissario SRR Ragusa, Luca Tosto e Donatello Miccoli di Fise Assoambiente, e Pasquale Lepore direttore tecnico di Officine Sostenibili.

Ed è stato proprio Lepore a spiegare come è nata l'idea del seminario. "La Sicilia – ha spiegato il direttore tecnico di Officine Sostenibili - è una delle regioni italiane dove si svolgono più gare d'appalto ed è quindi necessario che le stazioni appaltanti e le aziende appaltatrici si confrontino su come migliorare la gestione delle fasi della gara. Le difficoltà ci sono e sono per tutti, ad iniziare dai tempi di svolgimento della gara stessa. L'auspicio è che il seminario abbia offerto un punto di partenza per un proficuo dibattito che coinvolga tutti gli addetti ai lavori. Come Officine Sostenibili abbiamo anche elaborato una nostra proposta operativa per l'assegnazione dei punteggi nelle gare d'appalto di igiene urbana".

"Dal punto di vista degli operatori - ha sottolineato, fra i molti temi trattati, l'Avv. Tosto di FISE Assombiente - vi è la necessità, soprattutto in questo territorio, di un serio contrasto ai fenomeni di morosità degli utenti e ritardi dei pagamenti da parte dei committenti pubblici che determinano effetti talvolta irreversibili sulla sostenibilità dell'equilibrio economico finanziario dell'affidamento/concessione. Questo influisce in modo significativo anche sugli investimenti necessari e sullo sviluppo del comparto, dove ha assunto un ruolo centrale la qualità del servizio reso a beneficio della collettività".

Donatello Miccoli: "In un quadro legislativo obiettivamente più chiaro che in passato in materia di applicazione contrattuale grazie all'articolo 30, comma 4, del Codice degli Appalti, spetta ora alle stazioni appaltanti esigere dalle imprese concorrenti alle gare l'integrale applicazione di uno dei due CCNL di igiene urbana, compresi i regolari versamenti ai fondi di previdenza complementare e di assistenza sanitaria, la cui elusione o evasione può determinare un importante gap competitivo in un settore ad alta intensità di manodopera; in materia di clausola sociale, infine, è necessario uno sforzo interpretativo per rendere compatibili con le previsioni dei CCNL di categoria alcune valutazioni espresse dall'ANAC nelle "linee guida" del 13 febbraio 2019."

La tappa siciliana è la prima del tour nazionale, che vedrà i prossimi appuntamenti a Benevento e a Roma.

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Bando arte creativa Sesto

Si è chiuso con la cerimonia di premiazione, svoltasi il 9 aprile alla scuola Pascoli di Comerio, la bellissima avventura del Bando di Arte Creativa per le scuole primarie a tema "riduzione dei rifiuti e degli sprechi", promosso e lanciato dalla Convenzione Rifiuti di Sesto Calende e dei suoi 29 comuni, in collaborazione con le ditte che gestiscono l'appalto di raccolta, ovvero Econord, Acsm Agam Ambiente, Iseda e Tramonto Antonio.

Ad aggiudicarsi il primo premio (un assegno di 500 Euro da spendere per attività didattiche) le classi 5^A e 5^B dello stesso plesso Pascoli di Comerio, autrici, in collaborazione con le maestre, di un video che ha testimoniato un percorso pluriennale di crescita e sensibilizzazione proprio sul tema della riduzione degli sprechi e dei rifiuti in generale. Alla presenza del Sindaco di Comerio Aimetti, del Dirigente dell'Istituto Comprensivo Campo dei Fiori, Professoressa Brochetta, del Presidente di Ascm Agam Ambiente Mirabelli quindi, i bravissimi ragazzi delle classi quinte hanno potuto gioire e ringraziare tutte le autorità accorse a premiarli.

Un concorso che ha avuto, come accade spesso su un territorio, quello della Convenzione Rifiuti di Sesto Calende, che vanta risultati eccezionali di raccolta differenziata e di produzione pro capite di rifiuti, una partecipazione enorme con ben 71 classi iscritte, per più di 1.500 bambini coinvolti e la realizzazione di una 40ina di lavori di ogni genere. Il Bando di Arte Creativa lasciava spazio alla massima immaginazione possibile e, a fronte di un video che è stata la tipologia di lavoro che ha ottenuto il punteggio maggiore, sono state realizzate anche sculture, cartelloni realizzati con materiali di recupero, giochi con relativi QR code per le istruzioni, decorazioni natalizie, opere letterarie, compostiere, voliere, video presentazioni on-line, murales, arazzi... insomma, una vera esplosione di genio e creatività.

Parallelamente, nelle scuole secondarie di primo grado, sono stati realizzati ben 49 interventi didattici sempre sul tema della riduzione dei rifiuti a testimonianza della grande ricettività sul tema da parte delle scuole, sempre oggetto di attenzione e proposte annuali da parte della Convenzione.

Guarda il video che ha vinto il Bando di Arte Creativa!

 

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