Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi
Iscriviti a questa lista tramite RSS Post sul blog taggati in Acqua
425

ats

Sono più di 4.600 gli alunni e gli studenti delle scuole trevigiane, da quelle dell'infanzia alle secondarie di II grado, che hanno aderito al progetto "Ama l'acqua del tuo rubinetto!", che Alto Trevigiano Servizi propone ormai da diversi anni alle scuole dei 53 Comuni del territorio gestito.

Si tratta di una proposta educativa che punta a fornire ai più giovani la conoscenza sull'uso consapevole e sull'importanza della risorsa acqua. Con l'obiettivo di sensibilizzare all'utilizzo responsabile dell'acqua fin da piccoli.
C'è infatti molto da scoprire parlando della nostra acqua, dietro al gesto quotidiano, persino meccanico, di aprire il rubinetto per riempire un bicchiere, lavarsi le mani o farsi una doccia. Per i più giovani l'acqua è un bene scontato, che tanti pensano persino inesauribile. Ma non è così: imparare a utilizzare l'acqua evitando gli sprechi è qualche cosa che deve diventare la buona abitudine di tutti i giorni. E le buone abitudini, si sa, è meglio impararle proprio da piccoli.

Durante l'anno scolastico in corso saranno 54 le scuole interessate, per un totale di 225 classi. Numeri che segnano un incremento rilevante rispetto alle adesioni registrate nell'anno scolastico 2016/2017, quando gli alunni coinvolti erano stati quasi 1.800, per un totale di 83 classi e 21 scuole.
La mostra didattica propone un percorso esperienziale che attraversa tutte le tematiche relative al ciclo dell'acqua, dalla fonte fino al rubinetto di casa nostra, per arrivare alla depurazione e pone l'accento sull'uso corretto e sul concetto di risparmio.
L'approccio pedagogico scelto è quello del cosiddetto "learning by doing", facendo cioè provare ai bambini e ai ragazzi, in maniera pratica e concreta, le nozioni apprese attraverso semplici ma divertenti (e interessanti) giochi di sperimentazione che si abbinano alla "lezione" tenuta da un educatore.
Il progetto prevede, oltre all'attività formativa svolta in classe, la possibilità di visitare gli impianti del ciclo idrico integrato. Una guida esperta conduce infatti studenti e docenti alla scoperta delle sorgenti, spiega come funziona un acquedotto, illustra le fasi di lavorazione di un depuratore. Nel 2016 i visitatori a impianti e sorgenti (tra cui la sorgente Muson a Castelcucco, la centrale di Via Aceri a Castelfranco Veneto, le sorgenti Fium e Tergonzo a Quero-Vas) sono stati 770. Di questi 500 gli studenti dalle scuole primarie all'u niversità e 270 cittadini che hanno approfittato delle attività culturali promosse dai Comuni. Altri 460 studenti hanno invece fatto visita agli impianti di depurazione.

Continua a leggere
939

ats acqua

Un calendario per le famiglie, una mostra didattica per le scuole, un contest e la possibilità di partecipare all'evento regionale Viveracqua: tutto questo è stato il progetto "Ama l'acqua del tuo rubinetto!" proposto da Alto Trevigiano Servizi a tutti i 53 Comuni serviti.

Da anni Alto Trevigiano Servizi offre la possibilità alle scuole primarie e secondarie di I e II grado di realizzare gratuitamente degli interventi in classe sui temi dell'acqua, della sua corretta gestione e del suo risparmio: quest'anno il progetto si è ampliato in via sperimentale anche alle scuole dell'infanzia. Per questa edizione 2016/17, il progetto si è arricchito anche la realizzazione di un calendario destinato alle famiglie che riporta informazioni utili sul ciclo idrico integrato, sulla bolletta e curiosità sul mondo dell'acqua. Il calendario è stato distribuito agli alunni delle classi aderenti al progetto didattico.

I numeri della partecipazione delle scuole sono stati molto positivi: 83 classi iscritte per un totale di più 1.700 alunni. Gli educatori ambientali incaricati da Alto Trevigiano Servizi hanno raggiunto le scuole per realizzare il laboratorio didattico e ludico, supportato da una mostra sui temi dell'acqua. L'approccio pedagogico è stato quello del learning by doing, facendo provare a bambini e ragazzi le nozioni apprese attraverso dei semplici e divertenti giochi che si abbinano alla parte di spiegazione frontale tenuta dall'educatore.

Oltre all'attività didattica in classe, le scuole sono state invitate a partecipare al contest per la realizzazione di un video per raccontare l'acqua e la sua importanza, il suo percorso dalla fonte al rubinetto e poi dallo scarico al mare, con particolare attenzione al tema del risparmio idrico e dell'uso consapevole della risorsa acqua e la scelta di utilizzare l'acqua del rubinetto. Fra tutti gli elaborati arrivati, sono stati premiati i migliori per le scuole primarie e secondarie di I grado durante la festa finale che si è svolta al teatro Sant'Anna di Treviso lo scorso 20 maggio. Grande partecipazione di pubblico e tanto divertimento con i "The Bebidens" che hanno fatto ballare e cantare tutto il teatro!
Inoltre, alcune classi hanno partecipato gratuitamente il 30 maggio alla 2^ giornata di educazione ambientale "Tutti per l'acqua!", organizzata a livello regionale dal consorzio Viveracqua che riunisce i gestori idrici pubblici del Veneto.

 

Continua a leggere
1548

wtaregame gori

Si è svolta qualche giorno fa a Scisciano, comune della Città Metropolitana di Napoli di circa 6 mila abitanti, alla presenza del Sindaco Edoardo Serpico, la cerimonia di premiazione del progetto Water Game GORI spa, l'iniziativa destinata agli alunni delle scuole primarie di tutti i Comuni in cui GORI (Gestione Ottimale Risorse Idriche) ha realizzato le Case dell'Acqua in collaborazione con le Amministrazioni.

Water Game, sviluppato e promosso da Achab Group per GORI SpA, ha coinvolto complessivamente 3844 alunni ed è costituito da un gioco interattivo con il quale i bambini hanno potuto approfondire le loro conoscenze sulla risorsa acqua, attraverso un quiz con domande a risposta multipla.

Al primo posto si sono classificati i bambini della 5° B dell'Istituto Omodeo-Beethoven, del plesso Matteo Rossi di Scisciano. Capitan Eco, l'eroe amico dell'ambiente, ha personalmente consegnato, nel corso dell'evento di premiazione, borraccine, t-shirt e cappellini a tutti i vincitori e per la classe un E-book Reader, che rappresenta il giusto connubio tra tecnologia e cultura. A seguire, sul podio, al 2° posto la classe 4° D del I° Circolo didattico (plesso Frasso) – Pomigliano d'Arco mentre al 3° posto la classe 4° B Istituto Sulmona Leone (plesso Sulmona) sempre di Pomigliano d'Arco.

Water Game ha generato ottimi risultati anche in merito all'utilizzo delle Case dell'Acqua nei Comuni interessati; un dato particolarmente interessante si è registrato a Scisciano, dove, nei primi 3 mesi di esercizio la struttura di via Sabato Borzillo ha erogato 61.550 litri di acqua, evitando l'utilizzo di 41.030 bottiglie di plastica e risparmiando in tal modo all'ambiente 8.918 kg di anidride carbonica.

Continua a leggere
1750

ato-polesine.pngSi è concluso venerdì 6 maggio al teatro Don Bosco di Rovigo, il “Watergame”proposto dal Consiglio di Bacino Polesine (in collaborazione con Achab Group) a tutte le scuole primarie e secondarie di primo gradodell’Ambito territoriale ottimale Polesine (i 50 Comuni della Provincia di Rovigo oltre ai Comuni di Castagnaro e Cavarzere). L’adesione è stata molto buona e ha visto l’iscrizione di ben 60 classi per un totale di quasi 1000 alunni.

Watergame è un web quiz interattivo le cui domande sono correlate ad “ambienti” conosciuti e vissuti quotidianamente dai ragazzi (la scuola, la palestra, la cucina di casa, la propria cameretta) e con il quale i ragazzi possono confrontarsi rispetto al viverli secondo principi quotidiani di sostenibilità e di conoscenza e tenendo conto delle peculiarità del territorio.

Per l’occasione è stato messo in scena anche il divertente spettacolo “Ecochè” sui temi della sostenibilità ambientale, interpretato dalla compagnia di attori professionisti “Barbamoccolo” di Martellago.

Alla fine dello spettacolo spazio ai veri protagonisti, i vincitori: per le scuole primarie, in ordine di punteggio: la classe V della scuola A.Milan di Grignano Polesine, la classe V della scuola A. Manzoni di Bergantino e la classe III della scuola Sante Bonvento di Bosaro;  per le scuole secondarie di primo grado, sempre in ordine di punteggio: la classe IA della scuola L. Da Vinci di Papozze, la classe IB della scuola L. Da Vinci di Papozze e la classe II C della scuola Papa Giovanni Paolo II di Pontecchio Polesine.

Le classi sul podio hanno permesso alle rispettive scuole di ottenere  un “Eco-assegno” messo a disposizione dal Consiglio di bacino Polesine per l’acquisto di materiale didattico, mentre a tutti i ragazzi partecipanti è stato consegnato un gadget ricordo!

L’obiettivo perseguito dal Consiglio di bacino Polesine, ente preposto alla pianificazione e controllo del servizio idrico integrato del territorio, è stato anche quello di promuovere, mediante le nuove tecnologie informazioni di valore ambientale, anche complesse, promuovendo il cambiamento di “cattive abitudini ecologiche” partendo dalla scuola, vera prima piattaforma di vita ambientale e sociale dei giovani ragazzi coinvolti.

 

Continua a leggere
2515

beach.jpg

Pare ormai scontato, noioso, per noi abituati a differenziare meticolosamente gli imballaggi in plastica, fin troppo risaputo. Ma la “leggenda” della plastica che inquina i nostri oceani è invece sempre più dura e triste realtà.

Uno studio presentato da Science ci fornisce dati allarmanti: 8,8 milioni di tonnellate di materiale plastico annualmente vengono sversate in mare. E il 70% circa di queste materie proviene da paesi del quadrante Asia-pacifico (Cina, Vietnam, Indonesia, Thailandia, Filippine in primis, con la Cina che, purtroppo la fa da padrona).

Le cause ormai sono note ed arcinote: uno sviluppo economico troppo veloce rispetto alla capacità di organizzarsi per assorbire e smaltire i rifiuti, laddove c’è anche tanto spazio per buttare tutto insieme così, da qualche parte. Ma poco si è fatto e poco si continua a fare a livello locale e globale, con il nostro ecosistema che, purtroppo, ne risente. E così pesci, crostacei ma anche tartarughe piuttosto che uccelli marini continuano a morire magari soffocati da sacchetti, cannucce o pezzi di plastica di vario genere.
I dati in possesso di organizzazioni internazionali di ricerca parlano di circa 100 mila esemplari all’anno che scompaiono ingerendo accidentalmente sostanze plastiche.

Ricordiamo infine dove si stima si accumuli la maggior parte della plastica nei nostri oceani:
Pacific Trash Vortex: è un enorme accumulo di spazzatura galleggiante (composto soprattutto da plastica, c’è chi parla di 3 milioni di tonnellate) situato nell'Oceano Pacifico, approssimativamente fra il 135º e il 155º meridiano Ovest e fra il 35º e il 42º parallelo Nord. La sua estensione può essere paragonata all’intera penisola iberica!
Oceano Atlantico: in corrispondenza del Mare dei Sargassi pare sia individuata anche una grossa isola di rifiuti (fra le latitudini di 22°N e 38°N).
Simulazioni e studi poi ritengono sia possibile che si siano già formati i primi ammassi di altre due isole di rifiuti: una orizzontale tra Argentina e Sudafrica ed una al largo del Cile
Infine il Circolo Polare Artico dove starebbe nascendo un ulteriore accumulo nel mare di Barents.

Per approfondire: leggi lo studio (in lingua inglese) qui!

Continua a leggere
2351
banner-gac-velina rovigo oggi 800x600Si sono conclusi quest’anno i progetti, iniziati nel 2012, finanziati dal GAC Chioggia e Delta del Po grazie al Fondo Europeo per la Pesca (FEP) a sostegno delle piccole e medie imprese del settore ittico. I risultati emersi (Achab Group ha curato la veste comunicativa) sono stati esposti a fine Settembre a Porto Viro (RO) in un Convegno dal titolo “Pesca ed Acquacoltura, tra tradizione e nuovi mercati”.
 
Il Gruppo di Azione Costiera Chioggia e Delta del Po è un’associazione senza fini di lucro fondata nel 2012 che riunisce in un solo gruppo gli Enti pubblici e privati dell’area costiera nei pressi di Chioggia. Grazie alla creazione del GAC, è stato possibile coordinare e condividere le competenze di molte persone che conoscono molto bene il territorio e che hanno potuto cooperare in sinergia per rendere esecutive le opportunità offerte dalla programmazione europea. Con l’aiuto dei finanziamenti europei, il GAC ha attuato un Piano di Sviluppo Locale (PSL) con cui sono stati finanziati 15 progetti aventi diversi obiettivi: valorizzare il settore ittico tramite la creazione di reti di produttori, creare spazi di vendita per prodotti locali, ricercare e riscoprire tecniche di pesca più selettive, incrementare i servizi alle imprese di pesca, tutelare l’ambiente e promuovere un’offerta turistica organizzata, integrata e innovativa. In un momento difficile per il mercato di settore causato dalla crisi delle attività tradizionali legate alla pesca e dalla preoccupante contrazione delle risorse ittiche, questi progetti hanno contribuito al difficile processo di conciliazione tra la necessità di tutelare l’ambiente e le specie animali e favorire lo sviluppo locale.
 
L’auspicio è che la Regione del Veneto continui nella sua programmazione a credere nel lavoro svolto dai Gruppi di Azione Costiera e permetta, attraverso il nuovo Fondo per la Politica Marittima e della Pesca stanziato dall’Unione Europea per il periodo 2014-2020 (FEAMP), di continuare a sostenere la pesca e l’acquacoltura nel nostro territorio.
 
Sfoglia il dossier presentato al Convegno.
Continua a leggere
2605

WATER GAME POLESINERagazzi delle scuole del territorio servito dal Consiglio di Bacino del Polesine tocca ancora a voi! Per l’anno prossimo, dopo il successo dell’edizione 2014-2015, è in programma il Water Game 2, gioco on line promosso appunto dal Consiglio di Bacino Polesine (ATO Polesine, siamo in Provincia di Rovigo) e realizzato da Achab Group, dedicato agli insegnanti, studenti e genitori, con il quale, attraverso vari ambienti e capitoli, è possibile approfondire e testare le proprie conoscenze relative al tema acqua, in modo simpatico e divertente.

Nella prima edizione che ha visto partecipare circa 300 alunni tra scuole primarie e secondarie grande successo ha avuto la festa finale con la partecipazione di Ottone e Azzurra e la premiazione delle classi vincitrici ovvero per le scuole primarie la classe 5^ di Guarda Veneta e per le scuole secondarie la classe 1^A della scuola Leonardo Da Vinci di Papozze.

L'iniziativa mira a stimolare riflessioni ed approfondimenti in ambito scolastico e domestico rispetto all'uso dell'acqua (interessantissime le schede scaricabili), in modo consapevole e attento, non solo a scuola ma in tutti gli ambiti in cui i ragazzi sono chiamati a muoversi e vivere.

Insomma, un invito a pensare in modo divertente, grandi e piccoli, alla nostra risorsa più preziosa, l’acqua. Quindi, rimanete aggiornati, dopo le vacanze tutte le istruzioni per la nuova edizione!

Water Game è su: http://scuoleatopolesine.achabgroup.it/

Continua a leggere