Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi
Iscriviti a questa lista tramite RSS Post sul blog taggati in Ecomondo
798

 

ecomondo

Anche quest'anno a Rimini Ecomondo attirerà migliaia di visitatori ed esperti del settore "green" (e non solo) da tutta Italia ed Europa fino a venerdì 11 Novembre ospitando, tra gli altri eventi, la Quinta edizione degli Stati Generali della Green Economy.

Achab Group sarà presente con la propria postazione (al padiglione B2, stand 003, corsia 1) dedicata al progetto Ecopunti.

Veniteci a trovare!

Continua a leggere
2369
chalet compostaggio Lemie 2Tra i protagonisti della kermesse di Rimini, anche il compostaggio. Nel convegno “Il compostaggio a piccola scala” infatti (a cura di ENEA e con la partecipazione del Consorzio Italiano Compostatori) si è parlato dunque di tale pratica in “versione piccole dimensioni” (domestico o di comunità) e di come esso integri il sistema di raccolta. Dalle esperienze di Albi Compostatori Comunali piuttosto che di compostatori di comunità (come ad esempio Big Hanna) nascono quesiti tecnici e normativi su monitoraggio, sgravi tariffari ecc.
 
Sotto la conduzione di Marco Ricci di CIC in teamwork con Piergiorgio Landolfo di ENEA si sono succeduti, in una sala che ha fatto fatica a contenere l'audience, gli interventi di Ramon Plana (BT, ISWA) sul compostaggio di comunità nei Paesi Baschi, di Paola Zitella (Envipark) e Michele Giavini (CIC) sul progetto SCOW, di Marco Ricci stesso (CIC) sempre a tema compostaggio di comunità, di Vincenza Di Malta (Roma Città Metropolitana) sul progetto Compostiamo, di Piergiorgio Landolfo (ENEA) sullo stato dell’arte del compostaggio collettivo, di Leopoldo D’Amico (AMA Roma) sulla rete di compostatori della capitale e di Riccardo Marchesi (Achab Group) sul progetto transfrontaliero di riduzione dei rifiuti C3PO.
 
Gli aspetti salienti emersi dalla sessione si possono così riassumere:
1. Il compostaggio di comunità è una risposta al problema della gestione della componente organica dei rifiuti urbani che si va diffondendo in diverse realtà europee. Sotto questo nome sono raggruppate iniziative molto differenti, sia in termini di tecniche e tecnologie, sia in termini di capacità di trattamento.
2. Tutte le varie soluzioni possono offrire risultati adeguati, purchè siano presenti i fattori chiave di successo: chiarezza degli obiettivi, volontà "politica", coinvolgimento e responsabilizzazione degli utenti e degli "attori" coinvolti (in molti casi anche volontari), grande attenzione alla conduzione del processo, assistenza tecnica qualificata, comunicazione efficace, monitoraggio costante.
3. Nell'ambito delle strategie di gestione dei rifiuti il compostaggio di comunità deve considerarsi complementare rispetto al compostaggio individuale ed al compostaggio industriale , andando a collocarsi in quelle situazioni territoriali disperse dove la classica filiera raccolta differenziata/trattamento centralizzato richiede costi operativi eccessivi o dove sia necessario offrire risposte di trattamento in tempi brevi, in attesa della realizzazione o del completamento di una rete impiantistica adeguata.
4. A questo proposito appare opportuna sia la definizione normativa, contenuta nel Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità, di prossima approvazione, sia la semplificazione autorizzativa, nella quale comunque devono essere ben individuate responsabilità e standard di processo/prodotto.
Continua a leggere
2385
MrPACKLa tecnologia la fa da padrona ad Ecomondo, ancor meglio se dialogante con l’utente e realizzata per costruire sostenibilità e gratificazione.
Stiamo parlando di MrPACK, il cassonetto intelligente di FADA Planet srl, che ci viene "raccontato" dall'Amministratore Delegato Giuseppe Maria Chirico.
 
Ci parli di MrPACK in breve
"E’ il cassonetto intelligente che cavalca la sostenibilità e premia i cittadini: dialoga con gli utenti e gli operatori in modo semplice ed intuitivo, permette ai cittadini di poter conferire grosse quantità di contenitori per liquidi in plastica ricevendo in cambio eventuali buoni sconto, da spendere in vari modi attraverso convenzioni man mano attivate".
Come funziona?
"Il meccanismo è davvero semplice: per introdurre i contenitori per liquidi nella bocca di carico è sufficiente identificarsi con la propria tessera sanitaria. Dopodiche MrPACK legge il codice a barre dell’imballaggio e lo accetta solo dopo  averlo identificato. Tutta la plastica raccolta dalla macchina è plastica del cosiddetto “flusso C”, quello di maggior valore per la filiera di recupero secondo gli ultimi accordi ANCI-CONAI. Il sistema di controllo identifica l’imballaggio tramite codice a barre e lo movimenta dentro la macchina verso uno dei cassonetti interni da riempire, passando dal primo all’ultimo ed avvisando l’azienda di raccolta quando è il momento di eseguire lo svuotamento, che avviene utilizzando un normale compattatore".
Dove lo possiamo trovare?
"Lo stiamo installando in parecchi punti in Italia, specialmente nel torinese o nel Lazio in questo periodo, come a Settimo Torinese o ad Albano Laziale".
Infine… perchè scegliere MrPACK?
"MrPACK è uno strumento industriale a disposizione delle aziende di igiene urbana per migliorare la qualità della raccolta della plastica, garantire l’effettivo recupero dei materiali intercettati, ridurre i costi e premiare l’utilizzo da parte dei cittadini!".
Continua a leggere
1398

occhiutoCosenza è un ottimo esempio di politiche di sostenibilità ambientale tanto è vero che ad Ecomondo è stata premiata da Legambiente per le Best Practice 2015, grazie al suo progetto di “transport hub”. Trattasi di un vero e proprio progetto strategico con la creazione di 6 hub (per ora ne vengono messi a punto quattro) che fungeranno da stazioni di interscambio dove i passeggeri troveranno a disposizione mezzi pubblici ma anche bici e car sharing.

Sindaco Occhiuto, Cosenza, oggi premiata da Legambiente, si muove molto in fatto di sosteniblità.

"Assolutamente sì, oltre alla mobilità sostenibile con l’allargamento delle piste ciclabili e l’innovativo sistema di “transport hub”, premiato da Legambiente qui ad Ecomondo,  Cosenza si è mossa su tutti i fronti della sostenibilità ambientale. A partire dai rifiuti, con l’introduzione del porta a porta che ci ha portato ad avere percentuali elevatissime di raccolta differenziata e a primeggiare tra i capoluoghi di provincia del Sud, siamo intervenuti anche sulla rete idrica apportando numerose modifiche migliorative e di ottimizzazione del servizio".

Senza dimenticare anche la dimensione energetica

"Infatti, anche in questo settore siamo intervenuti soprattutto sull’ illuminazione pubblica, sostituendo i corpi illuminanti e rendendoli più efficienti e sostenibili. Insomma direi che ci stiamo muovendo a 360 gradi su tutti i fronti riguardo alla maggior sostenibilità della nostra città".

Continua a leggere
1628
Covar logo scuola Ecomondo è anche un’occasione per divulgare i case history di gestione virtuosa del territorio e di immaginare il futuro. Covar 14, Consorzio di Bacino di 19 comuni nell’area sud ovest torinese, più di 200 mila abitanti serviti, ha raggiunto risultati importanti in termini di raccolta differenziata e storia della gestione dei rifiuti. Dopo 11 anni di raccolta porta a porta, di rivoluzione sul territorio, corredati anche da un volume celebrativo diffuso l’anno scorso, il Presidente Leonardo Di Crescenzo ha parlato di futuro.
                                                   
Presidente Di Crescenzo, fin qui un grande lavoro e grandi risultati. Cosa fare adesso? 
"Continueremo a operare nel solco di quanto realizzato, com’è ovvio, ma crediamo i tempi siano maturi per fare alcuni passi avanti importanti. Lavorare sempre di più sul concetto di riciclo effettivo, e dunque sulla qualità delle raccolte, è sicuramente un tema su cui ci concentreremo, ma forse la partita più importante sarà giocata nel campo della tariffazione puntuale. È necessario che si proceda sempre più decisamente verso il rispetto del principio “Chi inquina paga”, dando ai cittadini la certezza che il costo del servizio è commisurato al comportamento più o meno virtuoso legato alla separazione dei rifiuti e alla loro minore produzione.".
E per quanto riguarda le ormai tradizionali attività di sensibilizzaizone?
"Innovare non significa però perdere per strada le buone abitudini. Non smetteremo di fare comunicazione ai cittadini e continueremo a fare educazione ambientale nelle scuole. Come facciamo già adesso per ogni anno scolastico (sta per partire il nuovo progetto "La differenza si fa a scuola" in collaborazione con Achab Group, ndr) anche in futuro coinvolgeremo i bambini e ragazzi dei nostri Comuni sui temi legati all’ambiente e ai rifiuti, convinti che la nostra azione e il nostro “esempio” oggi siano determinanti per formare i cittadini di domani".
Continua a leggere
1531
oristanoA Ecomondo 2015 si parla di riduzione alla fonte dei rifiuti. Ed è un esperimento riuscito quello svolto nel Comune di Oristano, che ha visto il ritorno alle stoviglie lavabili nella mensa scolastica. Come una volta, sì, ma con materiali moderni: piatti e bicchieri infrangibili e valigette lavabili per la massima sicurezza, con il marchio di qualità di Capitan Eco.
Ce lo racconta l’Assessore Efisio Sanna.
 
Cos’è il progetto “mense leggere”?
"Mense leggere” è un’azione sperimentale del progetto “LeggeOR - Oristano Leggera” cofinanziato dalla Regione Sardegna, per l’educazione ambientale e la riduzione dei rifiuti nel nostro Comune. Con il progetto LeggeOR abbiamo lavorato su quattro fronti: l’introduzione dei criteri GPP (acquisti pubblici verdi) negli appalti del Comune, la spesa consapevole da parte delle famiglie con una serie di eco-check up degli acquisti nei centri commerciali, la sostenibilità ambientale della Sartiglia introducendo la raccolta differenziata durante la manifestazione, il “non spreco” nelle mense scolastiche con l’azione “mense leggere”. Con quest’ultima azione abbiamo proposto ad alcune famiglie con bimbi che frequentano le nostre scuole elementari di sostituire le stoviglie usa e getta con un kit lavabile fornito gratuitamente dall’amministrazione. L’obiettivo è quello di ridurre la quantità di rifiuti smaltiti in discarica, migliorando l’eccellenza del Comune di Oristano nell’ambito della raccolta differenziata".
Come è stata recepita la proposta dei kit lavabili da parte delle famiglie?
"Sorprendentemente bene. Non appena i primi 80 kit sono stati consegnati abbiamo avuto decine di nuove richieste, segno che l’idea piaciuta e il messaggio fondamentale del progetto, e cioè ridurre gli sprechi, è passato.Attualmente, sempre nell’ambito del progetto LeggeOR, abbiamo recepito strutturalmente l’innovazione, introducendo le stoviglie lavabili e i criteri ambientali minimi ministeriali sugli acquisti pubblici verdi nel nuovo appalto di ristorazione scolastica. Il nostro progetto mense leggere è candidato anche su un bando per progetti pilota sulle mense sostenibili della Regione, con il quale speriamo di attivare nuovi fondi".
In un momento di tagli e spending review come fa un’amministrazione ad investire su progetti come questo?
"Abbiamo calcolato che rientreremo dell’investimento per i kit e per la campagna di informazione in un periodo di 2 o 3 anni. Questo perché con le stoviglie lavabili l’amministrazione risparmia sull’acquisto dell’usa e getta e sui suoi costi di smaltimento in discarica. Si genera un’economia sui prossimi anni che ci ha permesso di sperimentare oggi una soluzione che, alla prova dei fatti, si è rivelata vincente".
Continua a leggere
1363
bicilima IglesiasDurante l’anno scolastico 2014/2015 si è svolta la seconda edizione del concorso creativo per le scuole primarie “Biciclima” lanciato dal Comune di Iglesias, a tema mobilità sostenibile.  
Gli allievi hanno prodotto le loro opere d’arte parlando di bicicletta, mezzi pubblici, pedibus, meno inquinamento e spostamenti quotidiani più “verdi”. Le opere sono poi state pubblicate sulla pagina Facebook dell’iniziativa e votate a colpi di “mi piace” da tutta la cittadinanza. E i risultati della partecipazione (che Ecomondo 2015 ci insegna essere la chiave del cambiamento) non si sono fatti attendere: la pagina ha ricevuto più di 1.000 mi piace e le circa 50 opere pubblicate per il contest creativo sulla mobilità hanno ricevuto complessivamente 5.532 voti (alcune di esse hanno avuto più di 1.000 voti!). Complessivamente le opere fatte dagli allievi delle scuole elementari hanno avuto più di 51.000 visualizzazioni nel periodo da aprile a agosto 2015.
 
Il Comune di Iglesias (CI) con il progetto Biciclima ingrana una nuova marcia in direzione sostenibilità: esercenti "bike friendly", sportello mobilità presso la sede del Comune e concorsi didattici per i ragazzi delle scuole. Impegni concreti su cui il Comune ha investito attraverso il progetto Biciciclima, curato da Achab Group.
Il nome stesso indentifica la finalità di questo complesso di azioni di  in relazione le scelte di mobilità con i loro impatti ambientali, attraverso il riferimento alle emissioni di gas climalteranti in atmosfera e al protocollo di Kyoto rinnovato a Durban nel 2011.
Continua a leggere
1474
pillola 11 immagine intervista-01Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 13:00 nella Sala Ravezzi 1, Hall Sud, con un intervento all’interno del seminario tecnico "Rifiuto, sottoprodotto o end of waste?" viene presentato un progetto innovativo per il settore dei rifiuti: “Tracciabilità e certificazione della filiera del Combustibile Solido Secondario (CSS)”. 
A presentare l’iniziativa Adriano Tolomei Amministratore Delegato di Ecoprogetto Veritas, una delle principali multiutility che governa il ciclo di trattamento, valorizzazione e smaltimento dei rifiuti nell’area veneziana. 
Ezio Da Villa, socio dello studio di ingegneria Divisione Energia, società che ha curato il progetto e supportato Ecoprogetto Veritas nella sua realizzazione, ci racconta come, da idea, il protocollo di “Oltre il riciclo” sia diventato realtà.
 
Dottor Da Villa, da cosa nasce l’idea di un progetto che si spinge oltre le raccolte differenziate verso l’analisi dei flussi di filiera?
"L’area Veneziana è stata una delle prime in Italia ad implementare sistemi di gestione dei rifiuti urbani incentrati sulla raccolta differenziata spinta. I risultati della maggior parte dei comuni, che viaggiano tra il 75% e l’80%, stanno a dimostrare l’efficacia della scelta. Il passo seguente ha riguardato la realizzazione di impianti di recupero pubblici per tutte le frazioni merceologiche differenziate e la progressiva chiusura delle discariche e dell’unico inceneritore del territorio. Ora serve rispondere a delle nuove domande: del rifiuto separato dai cittadini, quanta materia viene effettivamente avviata a recupero? Quanti scarti sono presenti negli imballaggi recuperati per errati conferimenti?".
 
Che prospettive vede nel futuro per “Oltre il Riciclo”?
"In questo momento è necessario migliorare la comunicazione tra comuni e cittadini, per valutare l’efficienza degli impianti di trattamento, per qualificare le politiche ambientali locali ed aumentare la sostenibilità in materia di gestione dei rifiuti.
La tracciabilità e la certificazione dei flussi di filiera dei rifiuti urbani risponde con chiarezza a tutte queste domande: inseguendo i rifiuti, dalla campana alla fabbrica del riciclo, si può sapere non solo quanto materiale è stato davvero avviato a recupero (il differenziato). Si chiude in questo modo il cerchio che parte dal gesto del cittadino che separa i rifiuti in casa, restituendogli, con un atto di trasparenza straordinario, il resoconto certificato del suo gesto civile".
Continua a leggere
1964
aricciaIn occasione di Ecomondo 2015 abbiamo intervistato l’Arch. Fabrizio Profico, Assessore all’Ambiente del Comune di Ariccia, e la Dirigente del Settore Ambiente, Dott.ssa Claudia Tarascio, per approfondire alcuni aspetti di eccellenza nel sistema di gestione dei rifiuti nel Comune dei Castelli Romani. 
 
Ariccia è il primo comune in Lazio passato a tariffa puntuale. Cosa comporterà questo in termini pratici per i cittadini?  
"Il sistema di raccolta puntuale porta a porta ha come obiettivo il miglioramento quantitativo e qualitativo delle percentuali di raccolta differenziata. Il sistema prevede la rilevazione del rifiuto indifferenziato conferito attraverso contenitori  identificati tramite “trasponder” ossia dotati di un microchip in grado di trasmettere il codice del contenitore in radiofrequenza (UHF) permettendo all’operatore di registrare in modo automatico le raccolte effettuate. Ciascun utente, quindi, pagherà in base “rifiuto indifferenziato non riciclabile” prodotto.
Questo permetterà una maggiore responsabilizzazione degli utenti che saranno, inoltre, incentivati a conferire correttamente le varie frazioni di rifiuto, con abbattimento della tariffa qualora riducano sensibilmente i conferimenti del rifiuto indifferenziato".
 
Ci sarà in futuro anche un ritorno economico per le famiglie?
"Il nuovo servizio è partito il 1° ottobre scorso e per circa tre mesi si svolgerà un monitoraggio dei conferimenti. Al termine di questo periodo verrà elaborato un sistema di calcolo della tariffa più preciso e più equo, basato, nella parte variabile, sul numero dei ritiri del rifiuto non riciclabile sulla scorta di un quantitativo base definito per ciascuna tipologia di utenza. Chi conferirà un numero minore di volte rispetto al parametro avrà un abbattimento della tariffa. Inoltre il nuovo appalto consentirà al Comune di introitare direttamente i proventi derivanti dalla vendita delle frazioni differenziate (carta, plastica, vetro, ecc.) con complessiva riduzione dei costi del servizio"
 
Un grande tema di Ecomondo 2015 è la tecnologia applicata alla green economy: quali sono le soluzioni adottate per la tariffa ad Ariccia?
"Il Comune di Ariccia è aperto a tutte le soluzioni che l’innovazione della Green Economy può portare in termini di abbattimento dei costi e di miglioramento del servizio. In questa fase abbiamo applicato le soluzioni che derivano dalle più brillanti esperienze nazionali nella raccolta dei rifiuti, le sole che hanno portato ad una raccolta differenziata superiore all’80%".
 
Quali sono i punti di forza di questo progetto, che è opportuno evidenziare agli altri comuni che si accingono a questo passaggio?
"Se l’Impresa che gestisce il servizio riuscirà a garantire il superamento degli obiettivi di raccolta differenziata minimi previsti (65 % nel primo anno e 70 % ed oltre nella fase a regime), consentendo all’Amministrazione comunale di ridurre i costi che avrebbe dovuto sostenere per lo smaltimento di tali quantitativi di rifiuti, l’amministrazione riconoscerà all’Impresa una percentuale dei risparmi aggiuntivi conseguiti quale elemento premiante ed incentivante. La Ditta dovrà versare agli operatori, quale premio di produttività annua, una parte sensibile della somma percepita dal Comune a titolo di premialità. In questo modo si responsabilizza l’impresa e si incentiva il personale preposto alla raccolta dei rifiuti. Inoltre abbiamo puntato su una campagna comunicativa  “La raccolta differenziata è su misura” (curata da Achab Group, n.d.r.) proprio per adeguare il servizio alle diverse esigenze del territorio, dei cittadini, degli operatori commerciali".
Continua a leggere
1104
T240 Fondachelli machine copiaQuando tecnologia, meccanica e processi naturali vanno a braccetto! Chissà se i protagonisti di una bellissima iniziativa si stanno aggirando per la fiera per approfondire il tema del compostaggio domestico di comunità, della riduzione dei rifiuti, traslato a piccole Amministrazioni locali. 
 
Infatti, grazie alla lungimiranza dell'Amministrazione Comunale, Fondachelli Fantina, piccolo Comune a circa 604 metri sul livello del mare in provincia di Messina tra Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia, si è dotato di una compostiera elettromeccanica di comunità Big Hanna, modello T240 con sollevatore per carrellati, tramoggia di caricamento da 80 litri e biofiltro "Hanna", acquistandola con fondi propri del bilancio comunale, e installandola presso il Centro Comunale di Raccolta in Contrada Cottone, Quartiere Santina. Si tratta della prima installazione in Sicilia dove il potenziale per queste soluzioni è davvero considerevole!
 
La macchina, adatta a trattare circa 65 tonnellate all'anno di scarti alimentari, viene caricata con i rifiuti organici raccolti con sistema domiciliare 3 volte alla settimana dal personale che effettua il servizio di raccolta differenziata nel territorio comunale.
Un'importante innovazione rappresentata da questo modello è la presenza di un pannello touch-screen su piattaforma PLC, in grado di registrare le temperature e i dati del processo biologico interno, di inviarli a uno o più terminali remoti in formato excel, di avvisare tramite sms/mail gli operatori se è presente qualche anomalia nel funzionamento del macchinario. Il nuovo pannello operativo presenta un'interfaccia interattiva: premendo semplici simboli illustrati è possibile infatti azionare il macchinario nelle sue principali funzioni. Ma anche caratterizzata da una maggiore sicurezza: sono presenti più livelli di accesso (strumenti, operatore, big hanna) ed ogni livello consente di effettuare determinate azioni/funzioni.
Continua a leggere
1169
eu 2015Buongiorno! Seconda giornata di Ecomondo, oggi segnaliamo questo interessantissimo evento che coinvolge le amministrazioni pubbliche all’Agorà della Città Sostenibile! 
Dalle ore 12.00 dunque si premieranno le Best Practice 2015 di Ecosistema Urbano di Legambiente. Verranno assegnati gli annuali premi alle pubbliche amministrazioni di città che si saranno contraddistinte per attenzione alla sostenibilità in un particolare campo ovvero rifiuti, energia e mobilità urbana. Le best practice vengono segnalate da Legambiente sulla base dei dati disaggregati dell´indagine tecnica "Ecosistema Urbano", che Legambiente e Ambiente Italia svolgono da 22 anni.  
Ecosistema Urbano è un rapporto di Legambiente realizzato con la collaborazione scientifica dell´Istituto di ricerche Ambiente Italia ed editoriale de Il Sole 24 Ore.
 
Ecosistema Urbano rappresenta e valuta i carichi ambientali, la qualità delle risorse e la capacità di gestione e tutela ambientale dei comuni capoluogo italiani. Il rapporto raccoglie annualmente informazioni su parametri ambientali per un corpus totale di oltre 125mila dati, traendone una fotografia ambientale. Gli indicatori utilizzati servono a pesare la sostenibilità ambientale della città e quindi, in particolare, il carico che le attività economiche e gli stili di vita generano sulle risorse ambientali e la qualità delle risposte messe in atto. Nel corso degli ultimi anni l´insieme delle città italiane ha mostrato un leggero miglioramento sulla gran parte dei parametri relativi alla qualità ambientale ed alla gestione, mentre sono incrementati i carichi ambientali, in particolare consumi energetici, carburanti e rifiuti. L'obiettivo importante che si pone Ecosistema Urbano è quello di misurare la 'febbre' ambientale delle città e l´efficacia delle prescrizioni messe in atto: lungi dal rappresentare un Oscar assegnato alla qualità ambientale complessiva di un´area, esso vuole essere una sorta di 'termometro' della sostenibilità. È fondamentale, infatti, ricordare che la complessiva 'qualità ambientale' di una città include una molteplicità di fattori non sempre misurabili. Si pensi, ad esempio, a tutta una serie di aspetti - come la struttura urbanistica, l´integrazione tra spazi verdi ed edificato, la qualità e l´aspetto degli edifici, il clima - che sono difficilmente riconducibili ad un indicatore numerico. Le Best Practice sono l'occasione per far partire una riflessione di sostenibilità complessiva attorno a cui le amministrazioni possono muoversi per migliorare complessivamente.
Continua a leggere
1787
ecoroadonEcomondo 2015 è un campionario delle più avanzate politiche e tecnologie per la mobilità sostenibile. Nel panorama nazionale il progetto “Eco road on” di Cascina e Pontedera in provincia di Pisa merita un’attenzione particolare.
Il nuovo servizio prevede:
1. Car-sharing elettrico: un sistema di trasporto alternativo al mezzo privato, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie al noleggio di veicoli elettrici a basso impatto ambientale.
2. Bike-sharing a pedalata assistita, con nuove biciclette elettriche e nuove postazioni, per muoversi sul territorio anche su due ruote.
3. Cargo-sharing elettrico e cioè furgoni elettrici, per caricare e trasportare comodamente e senza inquinare.
 
Si può accedere alla app tramite il sito ecoroadon.it oppure direttamente tramite qr code.
Dei punti bonus vengono accumulati dagli utenti ogni qualvolta mettono in carica il veicolo utilizzando la carta carburante presente in ciascuna auto, e si traducono in minuti gratuiti di utilizzo del mezzo. Effettuare la ricarica rappresenta la vera azione di condivisione, garantendo agli utenti successivi la possibilità di trovare la vettura carica e dunque di utilizzare il servizio.
Continua a leggere
1713
asvo comuniricicloniE’ un riconoscimento di prestigio, quello conferito da Legambiente ad Asvo s.p.a. (Ambiente Servizi Venezia Orientale) in occasione di Comuni Ricicloni 2015, evento patrocinato dal Ministero dell’Ambiente. L’azienda veneta è stata premiata per essersi contraddistinta nel campo della comunicazione ambientale multicanale. Tra le motivazioni della premiazione: “l’efficacia, la continuità e anche il coordinamento grafico tra tutti gli strumenti di comunicazione utilizzati, web, intranet e cartaceo per informare in tempo reale ed in modo esaustivo gli utenti sui servizi ambientali gestiti dalla società”
  
Presidente Michelutto, quanto è stato importante per un’azienda come la vostra scegliere di puntare non solo sulla qualità dei servizi di raccolta ma anche sulla comunicazione e sul coinvolgimento dei cittadini?
"Le politiche ambientali di ASVO SpA di Portogruaro (Ve) si sono incentrate da sempre sul coinvolgimento diretto  di  tutte le componenti del tessuto sociale del territorio, scuole, famiglie, operatori economici e turisti perché riteniamo che la interazione con gli utenti e i servizi efficienti siano  strettamente correlati tra loro e, in quanto tali, anche le chiavi vincenti delle nostre politiche ambientali che ci hanno permesso di raggiungere prestigiose percentuali di raccolta differenziata.
Asvo utilizza tutti i canali di comunicazione che offre la rete, portale aziendale, social, rete intranet, customer satisfaction  e materiali  cartacei per informare tutti gli utenti in modo veloce ed efficace sulle corrette modalità di utilizzo dei servizi; in questo modo i cittadini hanno anche la possibilità di dialogare con l’azienda, proponendo soluzioni, fornendo preziosi suggerimenti per ottimizzare  e migliorare la qualità dei servizi ambientali offerti.
La  nostra comunicazione oltre a raggiungere i circa 100.000 residenti e le oltre 11.000.000 di presenze turistiche di Bibione e Caorle è incentrata con particolare attenzione sul mondo della scuola; da diversi anni Asvo realizza progetti educativi che coinvolgono  migliaia di ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado del territorio e le loro famiglie perché, come recita il nostro slogan istituzionale “ Insieme per l’ambiente”, siamo convinti che l’ambiente del futuro può e deve essere costruito con il contributo di tutti, azienda, mondo della scuola ed utenti".
Continua a leggere
1294
Ecomondo 1Finalmente è partita Ecomondo! Ricordiamo che Achab Group è presente in veste di protagonista (siamo di base al Pad. D1, Area Social, al FIMA corner) e di spettatore! Da questo momento partiranno le nostre speciali NoteS Ecomondo, con consigli, report, interviste e segnalazioni sostenibili.
 
Tanto per partire ricordiamo che fare il biglietto on line sul sito www.ecomondo.com (utilizzabile anche senza stampare, semplicemente con QR code agli ingressi) è non solo maggiormente sostenibile ma anche più economico!
 
Continua a leggere
1281
ecomondo fimaE anche quest’anno arriva Ecomondo (dal 3 al 7 Novembre, Rimini Fiera), con il suo panorama ricco di eventi, stand, novità, riflessioni e spunti per la sostenibilità di oggi e del futuro.
 
Achab Group sarà presente in doppia veste: in quella formale da protagonista, al corner FIMA nell’area social, padiglione D1, e lungo tutta la fiera per incontrare, comunicare e scoprire. 
 
Ed in quella meno scontata da visitatore, alla scoperta di curiosità e cose da raccontare grazie alle speciali pillole di sostenibilità che verranno lanciate a raffica sulle news del sito proprio durante i 4 giorni della fiera.
 
Vi aspettiamo tutti ad Ecomondo dunque, in fiera e … sul nostro sito www.achabgroup.it
Continua a leggere
1609
oltreilricicloIl 5 novembre 2015 ad Ecomondo, piattaforma tecnologica per la Green e Circular Economy nell’area Euro-Mediterranea, verrà presentato un progetto innovativo per il settore dei rifiuti: “tracciabilità e certificazione della filiera del Combustibile Solido Secondario (CSS)”. 
A presentare l’iniziativa sarà Adriano Tolomei Amministratore Delegato di Ecoprogetto Veritas, una delle principali multi utility che governa il ciclo di trattamento, valorizzazione e smaltimento dei rifiuti nell’area veneziana. L’azienda, con una scelta del tutto volontaria, in linea con le più avanzate politiche ambientali europee ha concretizzato, in collaborazione con Divisione Energia ed Achab Group, il progetto Oltre il Riciclo. 
 
Il progetto ha lo scopo di tracciare tutte le fasi della filiera, dal conferimento al recupero dei materiali, derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Ciò permetterà ad Ecoprogetto Veritas di migliorare, garantire e certificare la qualità del CSS prodotto, di efficientare le fasi di processo della filiera nel recupero di materia e di energia e di garantire la massima trasparenza nei confronti del cittadino sull’effettiva utilità della raccolta differenziata.
 
La modalità di raccolta dei dati e la correttezza degli stessi sono stati validati da parte di un ente di certificazione esterno all’azienda, rendendo tale progetto replicabile e scalabile in ogni azienda del settore.
 
Ricordiamo ancora dunque:
Giovedì 5 novembre 2015 - ore 13:00 Sala Ravezzi 1 Hall Sud
Intervento all’interno del seminario tecnico: Rifiuto, sottoprodotto o end of waste?
Relatore: Adriano Tolomei
Titolo: Tracciabilità e certificazione della filiera di produzione del CSS
Continua a leggere
1937

b2ap3_thumbnail_Screenshot-2014-10-08-17.18.19.png

Quest'anno saremo ad Ecomondo per parlare di comunicazione, smart city e sostenibilità, presentando tanti nuovi progetti a cui abbiamo lavorato nell'ultimo anno, Ecopunti, Ecoquiz, Ecogame, Riapp, Efficentri, oltre alle nostre tradizionali campagne di comunicazione ambientale, da Capitan Eco agli start up per le raccolte porta a porta.

Abbiamo pensato di organizzare due eventi nel nostro stand per parlare in particolare delle nuove tecnologie e del contributo che possono dare alla comunicazione ambientale e alla ricerca della sostenibilità.

Ci accompagneranno in questo percorso di approfondimento dei nuovi strumenti di comunicazione la Fondazione Bruno Kessler e il Consorzio dei Comuni Trentini con esperienze concrete di progetti per le Smart City sostenibili che saranno presentati in due eventi specifici.

 

Giovedì 6 novembre, ore 15:00 presso stand Achab, strumenti per promuovere, sostenere e riconoscere comportamenti virtuosi:

Fondazione Bruno Kessler, Pistore Marco, Michele Trainotti - Smart City & Community, strumenti e tecniche per promuovere, riconoscere e sostenere comportamenti virtuosi e per favorire la partecipazione dei cittadini nei processi di revisione organizzativa dei servizi territoriali

Achab Group, Paolo Silingardi, Oltre la carta: web, app e strategie comunicative

 

Venerdì 7 novembre, ore 15:00, saranno presentati diversi case history:

Fondazione Bruno Kessler, Pistore Marco, Michele Trainotti – Smart Mobility, dalla big picture alle sperimentazioni concrete nei comuni di Trento e Rovereto;

Consorzio dei comuni trentini, Merler Walter – L’innovazione nei territori della provincia di Trento (100% Rifiuti, il Comune in Tasca e il Portale My WEB)

Achab Group, Paolo Silingardi, Ecopunti, premiare i comportamenti sostenibili e promuovere il commercio locale, le esperienze di Ascoli Piceno e del bacino ASVO (VE)

Achab Group, Paola Bernardeschi, Ecoquiz, in missione per il pianeta, giocando s'impara.

Achab Group, Emanuele Bottaro, EcoSmartBox, Raspberry Pi per tracciare i comportamenti positivi, una caso concreto open source


Se sei interessato a partecipare o se non puoi essere ad Ecomondo ma ti interessa approfondire l'argomento puoi scrivere a paolo.silingardi@achabgroup.it o contattarmi al 348-2410787.

 

Continua a leggere