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busvinci

SETA (Società Emiliana Trasporti Autofiloviari) lancia una nuova iniziativa per promuovere l'uso dei mezzi pubblici e premiare gli utenti fidelizzati: da febbraio a dicembre 2017, ad ogni viaggio, gli abbonati delle province di Modena e Reggio Emilia possono accumulare punti che si trasformano in buoni sconto, utilizzabili nei negozi Coop Alleanza 3.0, Decathlon e 2Pay.

L'iniziativa è riservata, dunque, agli abbonati mensili ed annuali SETA dei bacini provinciali di Modena e Reggio Emilia. Per partecipare basta registrarsi sul sito www.piubuspiuvinci.it o tramite la app Ecopunti. E' inoltre possibile registrarsi anche presso le biglietterie Seta di Modena (Autostazione), Carpi, Sassuolo, Castelfranco, Vignola, Pavullo, Mirandola e Reggio Emilia, o negli U.R.P. dei Comuni aderenti. Una volta iscritti si accumulano 20 punti per ogni convalida effettuata a bordo dei mezzi Seta; con 200 punti si ha diritto ad un buono sconto da 1 euro, utilizzabile nei negozi aderenti alla campagna promozionale. Gli Ecopunti possono anche essere convertiti in punti socio Coop Alleanza 3.0, punti Decathlon e credito 2Pay. Per essere sempre aggiornati sul proprio punteggio basta consultare il sito web o la app. La rete di negozi aderenti al progetto Ecopunti è in costante espansione: l'elenco completo dei punti vendita sarà sempre disponibile ed aggiornato sul sito web dell'iniziativa.

Inoltre chi effettua almeno 50 convalide nel periodo dal 1 febbraio al 20 maggio ha un'opportunità in più: partecipa ad un grande concorso che mette in palio premi di alta tecnologia, 200 sconti per abbonamenti mensili Seta e 5 pass per il concerto "Vasco Rossi Modena Park" del prossimo 1° luglio. Nel montepremi rientrano, ad esempio, un drone Phantom 4, un computer Macbook, un Iphone ed un Ipad Air2, una smartcam GoPro Hero 5, una Playstation 4 e otto E-book Kindle.
La campagna promozionale "Ecopunti +Bus + Vinci" è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Modena e di Reggio Emilia, ed in collaborazione con le rispettive Agenzie per la Mobilità. Partner organizzativo del progetto è la start up Koyn srl di Modena, aderente alla rete nazionale Achab Group. L'ideazione e la realizzazione grafica della campagna stampa e la gestione del concorso a premi sono a cura di La Lumaca soc. coop. Sociale di Modena.

Per Paolo Silingardi, socio fondatore e Presidente di Koyn e di Achab Group: "Ecopunti è un sistema incentivante che innova le tecniche di fidelizzazione per creare comunità condividendo valori. Ecopunti non premia mai la spesa, supera le logiche tradizionali basate sull'assunto "più consumi più ti premio" e coinvolge cittadini, attività economiche ed Enti Locali per costruire percorsi di crescita e sostenibilità. Ecopunti premia i comportamenti positivi dei cittadini e sostiene l'economia locale".

Grande successo nelle prime 3 settimane, già 1.500 iscritti al progetto hanno iniziato ad accumulare Ecopounti, a dimostrazione che premiare i comportamenti positivi è un approccio vincente e può aiutare a costruire una grande comunità.

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ecoscontoCORI

Sostenere il commercio locale e promuovere i comportamenti positivi dei cittadini, con Ecopunti si può. Con una massiccia campagna di informazione e attraverso il coinvolgimento dei commercianti locali in questi giorni si sta avviando il progetto Ecopunti nel Comune di Cori (11.000 abitanti in Provincia di Latina).

A partire da marzo ogni cittadino titolare di un'utenza TARI nel Comune di Cori potrà farsi riconoscere un credito in Ecopunti per ciascun conferimento di rifiuti al Centro di Raccolta Comunale. Per esempio un conferimento di sfalci di giardino varrà 200 ecopunti, quello di una lavatrice rotta 400, quello dell'olio di frittura 200. Tutte le raccolte premiate sono illustrate nel pieghevole distribuito in tutte le case e sul sito cori.ecopunti.it.
Gli Ecopunti sono accreditati al cittadino mediante la lettura del codice fiscale sul tesserino sanitario, attraverso il sistema efficentri.it installato presso il Centro di Raccolta. Una volta accreditati, i punti a disposizione del cittadino sono consultabili attraverso il sito web e la app Ecopunti.it, e possono essere trasformati in Ecosconti presso gli Ecopoint presenti sul territorio, ad esempio quello presso l'Ufficio tecnico del Comune di Cori, settore LL.PP.

Presso gli Ecopoint il cittadino può quindi ritirare un Ecosconto cartaceo (valore 1 €) ogni 200 Ecopunti. Gli ecosconti potranno essere spesi in tutti i negozi aderenti del paese. Da notare che fino a dicembre 2017 tutti gli Ecosconti ritirati dai commercianti saranno rimborsati al 100% da Ecopunti.it, per favorire la messa a regime del sistema con la massima convenienza per tutti!

Le decine di progetti ormai attivi in Italia dimostrano che il sistema Ecopunti è la chiave di volta per far partecipare alla raccolta differenziata anche quella fascia di cittadini refrattaria alle motivazioni ambientali e sociali, ma che viene smossa invece dalla "leva" economica. In questo senso il progetto si inserisce nel filone delle azioni per il miglioramento delle raccolte differenziate spinte, perché assieme al passaggio a tariffa puntuale (Pay As You Throw) permette un vero cambio di registro nella gestione dei rifiuti urbani: più differenzi, più ti premio!

Il progetto, che ha ottenuto il contributo provinciale nell'ambito del bando per il rafforzamento delle raccolte differenziate del 2015, è curato da Achab Group in collaborazione con SCAU Ecologica.

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notes-SPRECO2

Nel 2014 l'allora Ministro all'Ambiente Andrea Orlando istituì la Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, programmandola per il 5 febbraio. Il tema dello spreco di cibo ha oggi come allora un peso enorme sugli squilibri ambientali e sociali nel mondo.

In Italia ogni anno buttiamo via quasi 16 miliardi di euro in cibo commestibile, l'1% del prodotto interno lordo. I maggiori responsabili di questo spreco siamo noi, privati cittadini che gettiamo verdura, pane, carne andata a male con una media di 600 grammi al giorno per aver comprato in dosi esagerate, cucinato troppo o perché incapaci di riutilizzare gli avanzi.
La nostra Legislazione sta cercando di riconoscere e gestire il fenomeno: si consideri ad esempio la Legge 19 agosto 2016, n. 166 la quale soprattutto rappresenta un intervento finalizzato a favorire, a fini di solidarietà sociale, il recupero e la donazione di beni alimentari, farmaceutici ed altri prodotti in favore di soggetti che operano senza scopo di lucro.

Nel 2011 la Fao ha commissionato uno studio (FAO, 2011, Gustavsson J., Cederberg C., Sonesson U., van Otterdijk R., Meybeck A. Global food losses and food waste) per monitorare la perdita di cibo lungo le filiere alimentari mondiali: la quantità totale di cibo prodotto a livello globale su base annua è attualmente di circa 4 miliardi di tonnellate, di cui si stima che il 30-50%, ossia 1,2-2 miliardi di tonnellate, venga perso o sprecato ogni anno prima del consumo. Questa stima è basata sul peso. Quando il peso viene convertito in calorie, la perdita globale di cibo raggiunge il 24% del cibo prodotto: una caloria su quattro nella filiera del cibo non viene assunta, ma gettata via (WWF, 2013, Report "Quanta terra sprechiamo?").

Come possiamo agire concretamente, il 5 febbraio come nel resto dell'anno, per contrastare una situazione ingiusta e irrazionale?
Vi offriamo qualche consiglio e collegamento a progetti, che nello stile interattivo e condiviso della sharing economy, forniscono strumenti utili per metterli in pratica:

Innanzitutto incentivare i comportamenti virtuosi contro gli sprechi. Amministrazioni locali e commercianti possono impegnarsi attivamente in un progetto di promozione del consumo consapevole, che premia con Ecosconti i cittadini che mettono in pratica i "comportamenti virtuosi" contro gli sprechi: è il caso della app Ecopunti, sviluppata da Achab Group.

E poi anche:

Controlliamo cosa c'è in frigo. Per non comprare in eccesso è indispensabile fare un controllo di frigo e dispensa al fine di non acquistare altri articoli già presenti in casa. Possiamo usare una app per creare una lista della spesa, e fare l'inventario di quello che rimane dalla spesa precedente, come ad esempio Bring!

Chi prima entra prima esce. Per non lasciare scadere agli alimenti in fondo al frigo è bene mantenere scaffali, frigorifero e freezer ordinati e applicare una periodica rotazione dei prodotti per far avanzare quelli con la scadenza più prossima. Per raccapezzarsi meglio esistono app come FrigOk

Regalare il cibo in eccesso. Quando ci si accorge di non riuscire a consumare il cibo in scadenza, forse è il caso di regalarlo a chi potrà prontamente utilizzarlo, magari utilizzando una app di food sharing come Last Minute Sotto Casa.

Ricette al contrario. Avanzi o ingredienti sfusi possono del resto talvolta rappresentare gli elementi ideali per dare sfogo alla propria creatività ed inventare ricette innovative, gustose ed originali scongiurando anche il rischio di aumentare il volume dell'immondizia. Alcune idee le potete ricavare da una app che vi crea le ricette a partire dalla lista degli avanzi, come Ricette al contrario

 

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ecomondo

Anche quest'anno a Rimini Ecomondo attirerà migliaia di visitatori ed esperti del settore "green" (e non solo) da tutta Italia ed Europa fino a venerdì 11 Novembre ospitando, tra gli altri eventi, la Quinta edizione degli Stati Generali della Green Economy.

Achab Group sarà presente con la propria postazione (al padiglione B2, stand 003, corsia 1) dedicata al progetto Ecopunti.

Veniteci a trovare!

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coopalleanza3.0
 
Achab Group, la rete di comunicazione che dal 1999 promuove progetti su temi ambientali e Coop Allenza 3.0, la Cooperativa di consumo più grande del paese, insieme per premiare i comportamenti virtuosi. Grazie all’accordo Achab e Coop Alleanza 3.0 l’impronta ecologica e i comportamenti ambientali corretti fanno accedere alla “Raccolta Punti 2016” della Cooperativa. 
 
Il meccanismo è semplice: le buone pratiche ambientali, sociali e culturali sono trasformate in punti da utilizzare su tutte le promozioni presenti nel catalogo 2016 di Coop Alleanza 3.0 fruibili in centinaia di punti vendita tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo.
5 Ecopunti maturati danno diritto a 1 punto Coop utilizzabile per tutte le iniziative e sconti del catalogo “Raccolta Punti 2016”.
 
Coop Alleanza 3.0 ha a cuore il tema della sostenibilità e dell’efficienza energetica: è infatti impegnata nella riduzione di risorse e costi energetici su tutta la rete di vendita, con investimenti tecnologici che hanno incrementato l’ottimizzazione dei consumi energetici. Il ricorso alle fonti rinnovabili inoltre è molto elevato: un risultato ottenuto anche grazie ai 71 impianti fotovoltaici della rete di vendita che producono il 26% di energia verde sul totale.
 
“Siamo molto soddisfatti dell’accordo con Coop Alleanza 3.0, la più importante cooperativa del paese - dichiara Paolo Silingardi, Presidente Achab - è la conferma che la responsabilità di impresa e le strategie di marketing si possono coniugare con la condivisione di valori sociali, culturali e ambientali del territorio. Ecopunti, grazie alle tecnologie per la Smart City facilita la collaborazione tra le diverse parti sociali, premiando la transizione verso stili di vita più sostenibili e partecipativi”.
 
Gli Ecopunti si maturano dal sito www.ecopunti.it, dall’app Ecopunti, o dalle azioni concrete svolte sul territorio.
 
Ad esempio con il test “Quanta Terra Usi” i cittadini possono verificare la propria impronta ecologica e controllare quanti pianeti servirebbero se tutti avessero lo stesso stile di vita. Mentre il “Test di apprendimento” con oltre 1.000 domande a risposta multipla, premia le competenze delle persone e ripropone casualmente solo le domande sbagliate. 
 
I Comuni possono aderire a Ecopunti e definire azioni tracciate e certificate, premiando la riduzione delle emissioni di CO2, la raccolta differenziata, i conferimenti all’ecocentro, il compostaggio domestico o chi utilizza il trasporto pubblico, il treno e la bicicletta. Inoltre ottiene punti chi fa volontariato, chi dona sangue, chi partecipa ad eventi speciali, chi preleva libri in biblioteca o visita musei e teatro. 
 
Con gli Ecopunti le opportunità di risparmio in Coop Alleanza 3.0 sono diverse: si può risparmiare sulla spesa, accedere a servizi a prezzi esclusivi o sostenere progetti solidali. Con i punti accumulati, Coop Alleanza 3.0 propone sei tipologie di sconti: il 15% sul fresco, il 25% su una spesa di prodotti a marchio Coop, lo sconto 10% o lo sconto 15% su una spesa, lo sconto a valore di 10 euro su una singola spesa e  la possibilità di potenziare lo sconto di un prodotto non alimentare, trasformando lo sconto dal 20 al 25%).
Con i punti è poi possibile acquistare parzialmente o interamente alcuni prodotti presenti sui vari volantini promozionali.
Il catalogo consente inoltre altre occasioni di risparmio grazie a Coopvoce, Librerie Coop, Noi Salute, Coop Online e buoni per skypass e parchi a tema o il sostegno a progetti di solidarietà promossi da Medici Senza Frontiere, Caritas, GVC e Fairtrade.
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Ascolto, vedo, imparo. Il motto latino ci ricorda che dei 5 sensi l’udito e la vista sono i più importanti nell’apprendimento. E allora presentiamo un strumento nuovo ed efficace per la comunicazione istituzionale e aziendale: il video realizzato con la tecnica del “motion graphic”.

Come è facile immaginare la comunicazione fatta con un videoclip che riunisce audio, animazioni e infografiche risulta particolarmente efficace e coinvolgente, e non ci stancheremo mai di ribadire che nella moderna comunicazione istituzionale occorre presidiare con strumenti integrati i cosiddetti “luoghi frequentati” della rete: Facebook, Youtube, Vine e via dicendo. In questo modo rendiamo i nostri contenuti molto più raggiungibili e potenzialmente virali rispetto alla pubblicazione in pompa magna sul nostro sito istituzionale che solo chi ci conosce già può raggiungere. 

La motion graphic, grafica in movimento, è una tecnica di animazione di elementi grafici (disegni, illustrazioni, testi...). Essa, attraverso la combinazione di effetti visivi, effetti audio e speaker è una tecnica che ha un grande impatto emotivo e un coinvolgimento immediato. Si possono generare effetti di luce, distorsione, traslazione, trasformazione, creare l’illusione 3D, gestire suoni e musiche.

In Achab Group abbiamo realizzato un video in motion graphic per spiegare il nostro progetto Ecopunti visibile in homepage del progetto Ecopunti, per mostrare le potenzialità di questo strumento.

Al momento sono in lavorazione una serie di video sulla raccolta differenziata e le sue varie sfaccettature (come differenziare, la qualità dei materiali raccolti, riduzione rifiuti ecc.) che mettiamo a vostra disposizione per la personalizzazione e l’inserimento tra gli strumenti di una campagna di comunicazione che a questo punto possiamo a ragione definire “integrata”. Agli strumenti cartacei, alla visibilità e al contatto diretto sul territorio aggiungiamo un’attività di presidio della rete che è ormai il canale di contatto più diretto e frequentato a disposizione di una larga maggioranza del nostro pubblico.

 
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b2ap3_thumbnail_o-SHARING-ECONOMY-facebook.jpgQualcosa sta cambiando nel nostro modo di essere consumatori, ne abbiamo una percezione più o meno definita, ma molto spesso non sappiamo cosa sia esattamente. Eppure lo sanno i tassisti, che si trovano a fare i conti con gli autisti amatoriali di Uber, lo sanno gli albergatori che vedono molti dei loro clienti scegliere gli alloggi informali di Air BnB, lo sanno i ristoranti che sempre più sono alternati alle cene a domicilio organizzate con Gnammo. 
 
Tutti questi nuovi modelli di consumo (e di impresa) vanno sotto la definizione di sharing economy o “consumo collaborativo”. Tale termine definisce un modello economico basato su varie pratiche di scambio e condivisione di beni materiali, servizi o conoscenze. Le tecnologie dell’informazione (I.T.) giocano un ruolo fondamentale nella circolazione delle informazioni che permettono agli utenti di ottimizzare le proprie risorse, ridistribuendo, condividendo o riutilizzando beni o servizi che per il singolo sarebbero “in eccesso”.
 
Un esempio di consumo collaborativo è quello di un utente che dispone di una risorsa in eccesso (p.e. un posto in auto mentre guida fino al lavoro) e attraverso una piattaforma (sempre più spesso internet) la offre ad altri utenti (che devono percorrere la stessa tratta) in cambio di denaro (oppure di tempo, prestazioni analoghe, reputazione): ecco a voi il car pooling!
 
Esempi di queste dinamiche, favorite dallo sviluppo tecnologico (p.e. la diffusione del GPS negli smartphone, che permette di effettuare scambi in tempo reale e “sul posto”) sono sempre più diffusi e presenti nella nostra quotidianità. Il denominatore comune dei vari Uber, Blabla car, Air BnB, Etsy ma anche di Ebay è la disintermediazione (o meglio, di una nuova intermediazione gestita da una piattaforma online) in cui gli utenti si parlano direttamente, si conoscono e si accordano per soddisfare al meglio i propri bisogni di ospitalità, mobilità, beni e servizi.
 
Il sistema Ecopunti.it messo a punto da Achabgroup, ed ormai ampiamente sperimentato in diverse realtà nazionali, ha l’obiettivo di rendere accessibili i benefici del consumo collaborativo a cittadini, aziende di servizi e pubbliche amministrazioni (che da sempre sono i destinatari delle nostre idee più innovative e dei nostri interventi di comunicazione) attraverso la creazione di uno schema nel quale le interazioni possono avvenire in maniera semplice e diretta.
Quando il cittadino compie una delle azioni virtuose individuate dall’amministrazione locale (p.e. raccolta differenziata, uso dei mezzi pubblici, volontariato, ecc.) riceve un credito di Ecopunti che può utilizzare per i propri acquisti, sempre attraverso la piattaforma. Il grande vantaggio di questo strumento è proprio l’eliminazione delle intermediazioni che renderebbero lento e poco percepibile da parte del cittadino il beneficio che porta fare qualcosa di buono per la comunità.
 
Con Ecopunti il meccanismo è più semplice, per esempio: uso l’ecocentro e BAM! Ecco i miei ecopunti, pronti da spendere sulla prossima spesa. Questo è il nostro piccolo contributo al grande cambiamento in atto nel mondo consumista: l’economia condivisa (e più sostenibile)!
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montelibrettiAmbiente, economia sostenibile e tecnologia. Sono i principi che ispirano il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti del comune di Montelibretti (6 mila abitanti circa) che prenderà avvio il prossimo 7 dicembre. Il borgo nel cuore della sabina romana ha scelto un approccio partecipativo, intelligente e interattivo per lanciare la raccolta differenziata cittadina in partnership con Achab. 
“L’ambiente è al centro del nostro obbiettivo per la comunità e questo progetto ne rappresenta un dei tanti aspetti che porterà il Comune di Montelibretti ad essere un protagonista assoluto” ha dichiarato alla stampa il Sindaco Antonio Catania in occasione della conferenza stampa del 20 novembre per il lancio del nuovo servizio.
 
Abbiamo chiesto all’Assessore all’Ambiente Emiliano Petrucci di illustrarci le novità che l’Amministrazione ha messo in campo. 
 
Quali novità devono attendersi i cittadini di Montelibretti a partire dal prossimo mese?
“Una isola ecologica interattiva, un software dedicato alla raccolta dei dati, cassonetti dotati di microchip, lo sviluppo di un database comunale porterà alla completa tracciabilità dei rifiuti e all’introduzione della tariffazione puntuale dell’imposta a partire dal 2017. Efficienza dunque ma anche maggior sicurezza ambientale ed equità contributiva. L’unità di misura dell’impegno ecologico sarà l’ecopunto, che attraverso un sistema di premialità sarà attribuito a ciascun utente ogni qual volta utilizzi la nuova isola ecologica completamente informatizzata e capace di associare i dati del materiale consegnato al riciclo con benefici economici che sotto forma di voucher potranno essere spesi negli esercizi commerciali cittadini convenzionati.”
 
La premialità diretta come stimolo a fare di più e meglio per l’ambiente: cosa dovranno fare i cittadini per accedere agli ecopunti?
“Dall’accesso all’isola ecologica, alla pesa dei rifiuti ingombranti, tutto sarà gestito attraverso il tesserino sanitario dell’utente. Altri dati verranno raccolti dalla “lettura” dei microchip di cui saranno dotati i cassonetti che saranno distribuiti già nei prossimi giorni presso ciascuna abitazione. Consentiranno la lettura dettagliata del peso e della qualità dei rifiuti conferiti da ciascun cliente, i dati raccolti in un software gestionale daranno la possibilità al comune di applicare, a partire dal 2016, una riduzione sostanziale della Tari (30% a cui si aggiunge un ulteriore 10% se l’utenza realizza il compostaggio domestico) e soprattutto una tariffa d’imposta specifica in base ai rifiuti prodotti nel corso dell’anno (chi ricicla di più paga di meno). Tutte le più moderne tecnologie a disposizione dei cittadini quindi. A Montrelibretti, differenziare è un gesto naturale.” 
 
Montelibretti diventa città smart anche attraverso l’adesione del comune al progetto Smart Waste Management dell’Ancitel Energia e Ambiente (Associazione nazionale comuni italiani), progetto realizzato con importanti partner, dai consorzi di filiera ai grandi municipi italiani: alla conferenza stampa ha partecipato tra gli altri Massimiliano Venuti (Anci).
“Quello di Montelibretti è uno dei progetti più performanti sul nostro territorio, che la Città Metropolitana ha sostenuto stanziando 625.000 euro, di fatto premiando la fattibilità e l’efficacia di quanto pianificato dall’Amministrazione.” ha dichiarato a margine della conferenza stampa il Presidente della Città Metropolitana di Roma Capitale, Mauro Alessandri, accompagnato dal Consigliere delegato all’Ambiente Michela Califano.
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ecopuntiSpineaEcoquizIn quest'ultima settimana di Novembre Spinea (VE) sprigiona sostenibilità da ogni dove! Il progetto Ecopunti è un progetto vivo, che si integra e interagisce con il tessuto sociale dove è attivo. Per i 28 mila cittadini del comune in provincia di Venezia, grazie al contributo delle organizzazioni che lo sostengono e in particolare grazie alla Confesercenti di Mestre, dal 22 Novembre in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (#serr2015) verrà lanciato il gioco on-line Ecoquiz per Ecopunti
La gara-gioco prevede la sfida su domande relative alla sostenibilità ambientale, che farà guadagnare punti in funzione di tempo e bravura, premiando i migliori in classifica. 
 
L'inizio è fissato per il 22 novembre con la presenza in piazza di un gazebo e la promozione diretta ai residenti e si concluderà il 4 dicembre. Le premiazioni saranno il giorno 5 dicembre presso il Comune di Spinea. I premi in palio saranno bici pieghevoli, tablet, smartphone e buoni da spendere nei negozi aderenti al circuito Ecopunti.
 
Proprio all'interno di tale circuito è attiva un'importante novità: già a partire dal 3 Novembre è possibile per i cittadini di Spinea, cambiare i punti accumulati in buoni recandosi semplicemente presso 4 negozi abilitati:
* Manente Abbigliamento in via Roma 357
* Le Cose di Anna in via Roma 166/a
* Stocco Arredo Casa, in via dei Mille 3/a
* Ecostore Visentin Gino in via Roma 159
 
Sarà sufficiente esibire al gestore il proprio codice fiscale ed egli sarà in grado di indicare il saldo raccolto dal cittadino, proponendo di scambiare i punti con i buoni richiesti. Il saldo punti si adeguerà di conseguenza e il cittadino in un attimo si troverà in mano i buoni da spendere in tutti i negozi del circuito.
Facile, rapido e sostenibile, per migliorare quella che già è un'esperienza positiva nel comune veneziano.
 
Infine il Comune di Spinea organizza sempre per domenica 22 novembre la Festa delle 4 R: Riduco-Riuso-Riciclo-Recupero.
Dalle ore 10.00 alle ore 16.00 in P.zza Municipio si svolgerà un evento dedicato alla diffusione della cultura del recupero, organizzato per favorire lo scambio, il riutilizzo e il riciclo di oggetti di uso quotidiano. La filosofia è quella per cui ciò che oggi non serve a me, non è detto che non possa essere utile a qualcun altro.
Ci sarà uno spazio dedicato a chi vorrà scambiare con altri oggetti, vestiti, libri, etc. e uno spazio lungo via Roma dedicato agli hobbisti.
 
 
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formatArriva dalla Lombardia e più precisamente dalla Provincia di Varese, Comune di Malnate, circa 17 mila abitanti, un esempio virtuoso di gestione dei rifiuti e di premialità per i cittadini che differenziano.
 
Colazione, manicure, e pizza gratuiti per chi realizza, e lo dimostra, gesti virtuosi per la propria città; e poi ancora acquisti agevolati per rimettere a posto la casa, viaggiare o addirittura acquistare gioielli e molto altro. 
E’ così che si presenta il progetto Ecopunti (malnate.ecopunti.it) per i cittadini locali che vedono premiati i loro comportamenti sostenibili (conferimenti alla Piattaforma Ecologica o prelievo oggetti al rinnovato Centro del Riuso, partecipazione ad associazioni di solidarietà, donazioni di sangue, mobilità sostenibile, risparmio energetico) con l’accreditamento di Ecopunti da trasformare in Ecosconti spendibili nei circa 40 negozi (di ogni tipo e con offerte davvero interessanti) aderenti al circuito. Gli Ecosconti (ogni 200 Ecopunti uno sconto) possono essere stampati direttamente alla Piattaforma Ecologica in via dei Tre Corsi o comodamente da casa dal sito malnate.ecopunti.it 
 
E non è solo questo: con l’introduzione della “tariffa puntuale” infatti (grazie a sacchi neri con microchip per l’indifferenziato) il comune alle porte di Varese è infatti passato da un 55% di raccolta differenziata del 2012 ad un roboante 72% nel 2014.
Un aumento vertiginoso nei numeri che consente quindi all’Amministrazione di poter accumulare un forte risparmio (circa 500 mila euro, da sommare ai 300 mila dell’anno precedente) che verrà “spalmato” sulle “bollette” dei cittadini con una riduzione della parte fissa della tariffa di circa il 25%. A ciò si aggiungano gli sconti già ottenuti sulla parte variabile, legati al numero delle esposizioni dei sacchi neri nel corso di un anno: insomma, un cittadino di Malnate potrebbe vedersi ridurre il costo della TARI anche del 30-35%!
 
Per approfondire l’esperienza di Malnate clicca qui
 
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spineaSostenere il commercio locale e permettere ai cittadini di risparmiare sulla spesa premiando i loro comportamenti virtuosi? A Spinea (VE) con Ecopunti si può!

Infatti, a partire ormai da Aprile, per tutti i 28 mila residenti del Comune in Provincia di Venezia, grazie al progetto Ecopunti, è possibile risparmiare sulla spesa utilizzando degli sconti cartacei del valore di 1€ guadagnati con i loro comportamenti sostenibili. Gli sconti possono poi essere utilizzati presso tutti i negozi aderenti all’iniziativa, ben 60 e di vario genere.

Nell’ambito del progetto di riqualificazione della “Piazza Lunga un Kilometro”, il Comune di Spinea si è fatto quindi promotore di Ecopunti, la piattaforma innovativa che rende concreti i concetti della Smart City integrando comunicazione, tecnologie, percorsi di sostenibilità e appartenenza al tessuto sociale Comunale.
Molti i partner che, a vario titolo, sostengono e supportano il progetto come Confesercenti, Veritas, Associazione Artigiani, Pro Loco Spinea, Circolo1554, CNA Venezia, Coldiretti Venezia, Associazione Amici del Graspo de Ua, Associazione CAD.

Ma come si ottengono gli Ecosconti? Semplicissimo: basta conferire i rifiuti riciclabili all’Ecocentro o all’Ecomobile, oppure essere iscritti ad una delle numerose Associazioni di volontariato riconosciute dal Comune, o partecipare al Pedibus, o usare le Casette dell’Acqua o praticare il compostaggio domestico o, ancora, frequentare la biblioteca comunale. Sono previsti anche dei punti bonus al primo accesso all’Ecocentro o all’Ecomobile e alla registrazione al sito spinea.ecopunti.it.

I punti così ottenuti vengono poi trasformati in Ecosconti cartacei da un operatore all’Ecocentro o all’Ecomobile o possono essere stampati in Municipio semplicemente portando con sè la propria tessera sanitaria. Per chi ha più dimestichezza con il mondo dell’informatica, la stampa degli Ecosconti può essere realizzata a casa direttamente sulla propria stampante.

Ecopunti nel Comune di Spinea si rivela un’iniziativa che coniuga felicemente i comportamenti sostenibili dei cittadini in ambito ambientale e sociale con il supporto alle realtà commerciali del territorio, attivando una filiera virtuosa destinata ad esclusivo vantaggio del tessuto locale!

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MrPACKPresentato ad Albano laziale MrPACK, il cassonetto intelligente “mangia plastica” che, dialogando con gli utenti e gli operatori in modo semplice ed intuitivo, permette ai cittadini di poter conferire grosse quantità di contenitori per liquidi in plastica ricevendo in cambio buoni sconto, da spendere negli esercizi commerciali convenzionati. Sono quattro le macchine che, grazie al Comune di Albano e Volsca Ambiente, saranno posizionate sul territorio comunale in punti di grande affluenza. 

Tutta la plastica raccolta dalla macchina è plastica del cosiddetto “flusso C”, quello di maggior valore per la filiera di recupero secondo gli ultimi accordi ANCI-CONAI. Il sistema di controllo identifica l’imballaggio tramite codice a barre e lo movimenta dentro la macchina verso uno dei cassonetti interni da riempire, passando dal primo all’ultimo ed avvisando l’azienda di raccolta quando è il momento di eseguire lo svuotamento, che avviene utilizzando un normale compattatore.
MrPACK è uno strumento industriale a disposizione delle aziende di igiene urbana per migliorare la qualità della raccolta della plastica, garantire l’effettivo recupero dei materiali intercettati, ridurre i costi e premiare l’utilizzo da parte dei cittadini
Il meccanismo è davvero semplice: per introdurre i contenitori per liquidi nella bocca di carico è sufficiente identificarsi con la propria tessera sanitaria, MrPACK legge il codice a barre dell’imballaggio e lo accetta solo dopo  averlo identificato. Infine MrPACK premierà i comportamenti virtuosi dei cittadini grazie ad Ecopunti: per ogni conferimento si accumulano direttamente sul proprio eco-contocorrente associato al codice fiscale buoni da spendere presso gli esercizi che aderiranno al progetto.

 

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CNRNapoli punta sull'innovazione nel campo del riciclo della plastica: presso la sede del CNR a Portici è stata infatti avviata negli scorsi mesi la raccolta della plastica con un 'riciclatore incentivante' che trasforma direttamente il materiale in oggetti d'artigianato. 
L'Istituto per i Polimeri, i Compositi ed i Biomateriali (Ipcb) del Cnr, nell'ambito del progetto PON-04a2_OR.C.HE.S.T.R.A., sta sperimentando presso la sua sede di Portici la raccolta della plastica (Pet) con una macchina per la compattazione di materiali facilmente riciclabili (prodotta dalla veneta Eurven) che, oltre a rilasciare ecobuoni, permetterà di trasformare la plastica in oggetti d'arte attraverso una stampante 3D in base alle esigenze degli artigiani locali, esempio per cornetti portafortuna o statue per presepi.

Le parole d’ordine del progetto sono prossimità e innovazione. Prossimità perché il materiale raccolto sarà trasformato in loco, in base alle esigenze degli artigiani locali, come per esempio per la creazione dicornetti portafortuna.

Innovazione per via della tecnica di lavorazione: la produzione di questi oggetti avverrà con l’utilizzo di una stampante 3D, tecnologia che si sta affermando come la nuova frontiera della produzione in diversi settori.

Un progetto con un alto grado di innovazione che speriamo possa fungere da volano per la ripartenza del capoluogo partenopeo nel campo dei rifiuti. Perché, come dimostrano i casi di eccellenza in Campania, la sostenibilità non è una questione geografica” ha sottolineato Paolo Silingardi, presidente Achab Group, che ha curato la comunicazione del progetto e la valorizzazione del circuito virtuso di premiazione dei comportamenti positivi a sostegno della comunità locale.

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geogeo sitoAG

 

Nella puntata di Geo in onda su RAI 3 domani Venerdì 19 dicembre alle 15.55 si parlerà di Ecopunti.
Paolo Silingardi, presidente di Achab Group, racconterà le esperienze attive sul territorio e le prospettive di sviluppo del progetto che mette in circolo valori condivisi: premia i comportamenti virtuosi e sostiene il commercio locale.

Save the date!

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ecopunti 2Meglio ti comporti, più ti premio. E' questo, in sintesi, lo scopo di Ecopunti, sistema non convenzionale ideato da Achab Group che ruota intorno alla stimolazione dei comportamenti virtuosi dei cittadini.
Il progetto, presentato ad Ecomondo, punta alla diffusione di buone pratiche come la raccolta differenziata, il compostaggio domestico o l'utilizzo di trasporto pubblico attraverso un riconoscimento economico al cittadino.
A seconda dell'azione intrapresa, infatti, il sistema traccia i comportamenti virtuosi e assegna degli “ecopunti” che vengono caricati sul codice fiscale del cittadino virtuoso. Ogni 200 ecopunti accumulati, il sistema genera un ecosconto del valore di 3 euro da spendere nelle attività commerciali locali che aderiscono al progetto.

Ecopunti è già attivo in Veneto e nelle Marche, dove è stato adottato dalle amministrazioni locali come strumento per stimolare nei cittadini un'attenzione sempre maggiore alla difesa dell'ambiente.
L'Azienda Servizi Veneto Orientale ha avviato il progetto a Luglio 2014 in undici comuni della provincia di Venezia, con circa 95.000 abitanti coinvolti. Qui 8.570 cittadini hanno accumulato un totale di 4.135.600 punti.
Dal 2013, Ecopunti è invece attivo nel comune di Ascoli Piceno, dove circa 50.000 abitanti sono coinvolti nel circolo virtuoso. Le persone che hanno tracciato i loro comportamenti virtuosi sono 4.306, accumulando un totale di 2.920.481 ecopunti.

Tracciare le azioni sostenibili per maturare sconti nel sistema Ecopunti è possibile grazie ad un dispositivo tecnologicamente avanzato: EcoPos.
Realizzato con Rasperry Pi B+, si collega ad internet con porte wifi e bluetooth, si connette ad un lettore di codici a barre senza filo e carica sul codice fiscale del cittadino i punti maturati grazie alle azioni svolte, come il conferimento di rifiuti speciali nell'ecocentro o l'uso di un'automobile ibrida. Gli esercenti, invece, con EcoPos possono leggere direttamente il codice fiscale del cliente, riconoscerlo come utente iscritto al circuito, scaricare i punti dalla banca dati del sistema e concedere al cliente lo sconto previsto.

In un momento di crisi economica Ecopunti è un progetto ambientale che ha come obiettivo, oltre alla stimolazione dei comportamenti virtuosi dei cittadini, quello di sostenere l'economia locale” ha sottolineato Paolo Silingardi, presidente Achab Group.

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Con la campagna Ecopunti si guadagnano sconti e promozioni da spendere nei negozi della città

ecobuono

 

Il progetto nasce per promuovere i comportamenti positivi dei cittadini nei confronti dell’ambiente, permettendo al contempo di risparmiare sulla spesa e di sostenere i piccoli negozi che aderiscono alla rete Ecopunti. Pioniere del progetto è la città di Ascoli Piceno che ha attivato la campagna fra i suoi cittadini e negozianti.

Partecipare è molto semplice e guadagnare punti ancor di più. Ad Ascoli Piceno, ad esempio, conferire i rifiuti ingombranti o riciclabili presso l’isola ecologica consente di guadagnare ecopunti, poi convertiti in buoni che danno diritto a sconti e promozioni nei negozi affiliati al circuito. Nei mesi di attivazione del progetto si è evidenziata una costante crescita di rifiuti conferiti all’isola ecologica sia in termini di peso che in termini di pezzi.

Ciascun Comune può però scegliere di premiare i comportamenti che preferisce: il compostaggio domestico, gli interventi di efficienza energetica, l’utilizzo del trasporto pubblico, l’utilizzo del bike sharing, la partecipazione ad attività di volontariato ecc.. Se il Comune ha aderito, i cittadini fanno già parte della comunità Ecopunti e possono verificare il loro saldo punti direttamente sul sito www.ecopunti.it
I negozi, invece, possono affiliarsi iscrivendosi sul sito econegozi.it,  esponendo la vetrofania e accettando gli Ecobuoni.

Il progetto Ecopunti è partito nel giugno 2013 ad Ascoli Piceno e per ora si può partecipare al progetto solo se il Comune ha aderito al circuito Ecopunti. Presto altre amministrazioni si aggiungeranno, stay tuned!

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