Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua navigazione. Chiudendo questo banner o cliccando su qualunque elemento della pagina ne acconsenti all'uso.

Per saperne di piu'

Chiudi
Iscriviti a questa lista tramite RSS Post sul blog taggati in Lavoro
612

bottegaio

Torniamo indietro di qualche settimana, precisamente a fine Maggio, per occuparci ancora di sostenibilità del lavoro. Vogliamo ricordare come al Parco Laghetti di Martellago, nel corso della celebre passeggiata ecologica che coinvolge ogni anno migliaia di persone giunta alla sua 22esima edizione, siano state premiate le classi vincitrici del progetto "Il mio amico bottegaio", voluto dal Comune di Martellago (VE), per rilanciare il piccolo commercio.

Il progetto "Il mio amico bottegaio" è stato realizzato dai comuni di Martellago, Maerne e Olmo (Città Metropolitana di Venezia) per rilanciare il piccolo commercio locale ed è stato fortemente promosso dalla Confesercenti della Città Metropolitana in collaborazione con il Distretto del Commercio locale ed il Comune di Martellago. Dato di partenza il saldo di ben 456 piccole imprese in meno nel 2016 (tra bar, negozi, ristoranti) sul territorio della Città Metropolitana.

Nei cinque mesi dal lancio ufficiale dell'iniziativa, sono stati coinvolti circa 900 alunni delle scuole primarie, provenienti da 3 plessi e appartenenti a 43 classi, che hanno interagito con oltre 50 negozi aderenti. Si tratta di un progetto culturale di valorizzazione dei "negozi sotto casa" che parte dai bambini, dalle scuole e dalle famiglie, per sensibilizzare le comunità locali e le istituzioni su una tematica essenziale, e rafforzare il ruolo sociale ed economico delle "botteghe", anima dei paesi e delle città. Una campagna di sensibilizzazione al commercio di vicinato che nasce dunque dalla volontà di rilanciare il ruolo del piccolo negozio come attività inserita in un tessuto sociale che contribuisce a mantenere vivo e attivo un territorio erogando servizi che vanno al di là della semplice vendita di un prodotto.

Il concorso si è sviluppato come un gioco: esso ha previsto la realizzazione di una storia di classe che descrivesse la rinascita di un paese fantastico a seguito del ritrovamento dei bottegai scomparsi. Per aiutare i bambini a conoscere i negozianti del proprio comune e scegliere quello a cui ispirarsi per scrivere la storia, essi dovevano prima visitare 6 negozi nel proprio paese e portare a scuola una tesserina completa dei timbri dei negozianti.
Il punteggio assegnato ad ogni classe è stato calcolato sulla valutazione della storia e sul numero di tesserine completate. Un modo semplice per far riflettere bambini e famiglie sul tessuto sociale ed economico del territorio, per far capire quanto e come i negozianti siano parte essenziale della vita e delle tradizioni dei paesi e delle città italiane.

"Questo progetto, dai risultati molto positivi sia in termini di partecipazione che di produzione di materiali – commenta "Questo progetto, dai risultati molto positivi sia in termini di partecipazione che di produzione di materiali – commenta Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia – rappresenta un approccio innovativo di coinvolgimento dei negozianti nei processi di rilancio delle città, perché parte dalle relazioni coi bambini e con il mondo scolastico. In questo modo, ciascuno, con attività diverse, contribuisce a costruire la comunità cui appartiene e che è il tratto distintivo dei nostri centri urbani".

La giuria, composta dall'Assessore alla Promozione del territorio Valerio Favaron, dal Direttore Ente Bilaterale Veneto e Friuli M. Palazzo, dai Dirigenti scolastici degli I.C. di Martellago e Maerne-Olmo Dott. Bustro e Dott.sa Cuzzolin, ha consegnato alla classe prima classificata (4^A della Goldoni di Martellago) una lavagna multimediale. La seconda e la terza (classi 3^A della Sauro di Maerne e 1^C della Papa Giovanni XXIII di Olmo) hanno ottenuto in premio dei buoni per fare acquisti nei negozi aderenti all'iniziativa di ben 150 e 100 euro. A tutte le classi che non sono salite sul podio è stato consegnato un buono acquisto del valore di 30 euro. 

Scarica qui il documento per saperne di più sul progetto!

Continua a leggere
2062
velibLiberté, égalité… durabilité! Arriva dalla Francia una importante novità sul tema mobilità sostenibile. Pare infatti che il Ministro dell’Ecologia Royal abbia tutta l’intenzione di introdurre un nuovo incentivo per chi va al lavoro in bicicletta, con un’indennità di 25 centesimi al km per chi, lavoratore dipendente, sceglierà le due ruote per il tragitto casa-lavoro
 
Ancora da definire con certezza i meccanismi: pare che saranno direttamente le aziende (in cambio di sgravi fiscali equiparabili) a finanziare l’indennità direttamente in busta paga al dipendente e che, per il momento, non vi sarà alcuna imposizione, ma saranno le aziende stesse a scegliere se aderire liberamente.
 
Quello che è certo invece è che nel 2014 già fu intentata una sperimentazione delle stesse misure e ci furono risultati incoraggianti. In Belgio, inoltre, questo meccanismo normativo esiste già e chi opta per la "vélo” riceve 22 centesimi a km di indennità. 
In ogni caso la proposta francese profuma molto di verde e rilancia il ruolo di capofila della Francia per la promozione del trasporto a due ruote. Non solo per il Tour de France… e per tutte gli incentivi e aggiustamenti che governo francese e municipalità operano per promuovere l’uso della bici, ma anche e soprattutto per il fatto che fu proprio Parigi (seguendo Lione) la prima capitale ad adottare il moderno bike-sharing, servizio ormai copiato da tutti gli altri grandi centri europei (e non solo), con ben 270 mila utenti.
Continua a leggere