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ecoscontoCORI

Sostenere il commercio locale e promuovere i comportamenti positivi dei cittadini, con Ecopunti si può. Con una massiccia campagna di informazione e attraverso il coinvolgimento dei commercianti locali in questi giorni si sta avviando il progetto Ecopunti nel Comune di Cori (11.000 abitanti in Provincia di Latina).

A partire da marzo ogni cittadino titolare di un'utenza TARI nel Comune di Cori potrà farsi riconoscere un credito in Ecopunti per ciascun conferimento di rifiuti al Centro di Raccolta Comunale. Per esempio un conferimento di sfalci di giardino varrà 200 ecopunti, quello di una lavatrice rotta 400, quello dell'olio di frittura 200. Tutte le raccolte premiate sono illustrate nel pieghevole distribuito in tutte le case e sul sito cori.ecopunti.it.
Gli Ecopunti sono accreditati al cittadino mediante la lettura del codice fiscale sul tesserino sanitario, attraverso il sistema efficentri.it installato presso il Centro di Raccolta. Una volta accreditati, i punti a disposizione del cittadino sono consultabili attraverso il sito web e la app Ecopunti.it, e possono essere trasformati in Ecosconti presso gli Ecopoint presenti sul territorio, ad esempio quello presso l'Ufficio tecnico del Comune di Cori, settore LL.PP.

Presso gli Ecopoint il cittadino può quindi ritirare un Ecosconto cartaceo (valore 1 €) ogni 200 Ecopunti. Gli ecosconti potranno essere spesi in tutti i negozi aderenti del paese. Da notare che fino a dicembre 2017 tutti gli Ecosconti ritirati dai commercianti saranno rimborsati al 100% da Ecopunti.it, per favorire la messa a regime del sistema con la massima convenienza per tutti!

Le decine di progetti ormai attivi in Italia dimostrano che il sistema Ecopunti è la chiave di volta per far partecipare alla raccolta differenziata anche quella fascia di cittadini refrattaria alle motivazioni ambientali e sociali, ma che viene smossa invece dalla "leva" economica. In questo senso il progetto si inserisce nel filone delle azioni per il miglioramento delle raccolte differenziate spinte, perché assieme al passaggio a tariffa puntuale (Pay As You Throw) permette un vero cambio di registro nella gestione dei rifiuti urbani: più differenzi, più ti premio!

Il progetto, che ha ottenuto il contributo provinciale nell'ambito del bando per il rafforzamento delle raccolte differenziate del 2015, è curato da Achab Group in collaborazione con SCAU Ecologica.

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colleferroRUM
 
L’avvio del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti è in ogni Comune un momento di potenziale conflitto da prevenire ed evitare attraverso un piano serio e professionale di informazione e coinvolgimento. Laddove esistono comunità di stranieri consistenti, l’amministrazione deve fare i conti con la necessità di estendere comunicazione e partecipazione anche ai cittadini stranieri che in alcuni casi non padroneggiano completamente la lingua italiana, prevedendo strumenti informativi multilingua. E’ il caso del Comune di Colleferro, Roma, 21.500 abitanti. 
 
L’amministrazione comunale ha incaricato Achab Group di progettare e svolgere una campagna di coinvolgimento e informazione di tutta la cittadinanza in vista dell’avvio delle raccolte domiciliari, avvenuto nelle scorse settimane. A seguito di un’accurata analisi , che ha evidenziato la presenza di almeno 600 persone di nazionalità rumena sul territorio, è stato predisposto e diffuso un pieghevole informativo contenente le istruzioni per la raccolta differenziata proprio in lingua rumena, redatto con il supporto di professionisti madrelingua. 
Sono interventi mirati ed efficaci come questo a fare la differenza nella riuscita di un progetto articolato, soprattutto incentivando un clima di collaborazione e dialogo, ossia un contesto ideale per veicolare i contenuti motivazionali e informativi necessari al cambio del sistema di raccolta.
Questo strumento corona il progetto di comunicazione integrato proposto da Achab Group, che da settimane sta supportando la cittadinanza di Colleferro nella messa a regime del sistema porta a porta, attraverso una serie di 9 incontri pubblici e 12 punti informativi che hanno visto la partecipazione diretta di moltissimi cittadini, oltre a opuscoli, calendari, app informativa, manifesti e locandine che hanno tappezzato la città della Valle del Sacco.
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lazio ambiente serr
 
In occasione della Settimana Europea per la Riduzione Rifiuti 2016 (19-27 novembre 2016) Lazio Ambiente lancia il progetto «Libri in Pedana», che persegue il primario obiettivo di sensibilizzare i cittadini e gli operatori commerciali sul riuso ed il riciclo degli imballaggi. Il progetto si articola in due azioni correlate e congiunte: riutilizzare i pallet da imballaggio e dare una “seconda vita” ai libri abbandonati nelle nostre cantine. 
Libri e pedane vengono “riusati” assieme, per creare delle “mini-librerie” pronte all’uso, nate dall’incontro fra tre protagonisti dell’Azione: 1) i cittadini che “donano” i libri; 2) i commercianti/artigiani che conferiscono i pallet in legno; 3) gli operatori ecologici di Lazio Ambiente che raccolgono, lavorano e riutilizzano tali materiali. 
 
«Con il coinvolgimento attivo di questi tre attori - spiega il direttore generale di Lazio Ambiente, Demetrio De Stefano - la finalità di sensibilizzazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016 sarà più efficace: si darà una concreta dimostrazione di riuso e riciclo e si doteranno spazi pubblici del territorio di un piccolo nuovo servizio culturale».
L’altro aspetto su cui punta il Progetto è quello di “liberare” l’operatore ecologico da una visione stereotipata, che la letteratura di ogni epoca ha in qualche modo contribuito a diffondere, secondo cui il cosiddetto “spazzino” o “spazzaturaio” o “netturbino” è esclusivamente colui che raccoglie tutto ciò che è rifiuto al fine di “renderlo invisibile” agli occhi della città. Con quest’azione sperimentale, l’operatore ecologico diventa non solo colui che “libera” la città dai rifiuti ma anche un operatore culturale: colui che raccoglie quei materiali, libri e pedane appunto, che rifiuti non sono, per facilitarne il riuso (conferendo loro nuova visibilità) all’interno della stessa comunità.
 
Dal 19 al 27 novembre alcuni automezzi della società saranno adibiti alla raccolta dei libri usati inutilizzati che i cittadini vorranno donare. Ai libri verrà data nuova vita (e nuovi lettori) attraverso appositi espositori collocati in luoghi pubblici, ricavati da imballaggi in legno.
Il tema del riutilizzo degli imballaggi, anche per scopi socio-culturali, è destinato a diventare sempre più d’attualità e abbinarlo al riciclo di libri, mettendo cioè in relazione chi dona e chi riceve, permette di innescare un circuito non solo virtuoso ma anche di reciprocità tra le persone coinvolte. Lazio Ambiente, di fronte a una buona riuscita dell’iniziativa, la strutturerà come servizio permanente all’interno dei territori serviti.
 
Per il momento il progetto interessa i Comuni di Colleferro, Carpineto, Gavignano, Genazzano, Gorga e Segni. Nel Comune di Colleferro la novità giunge a coronamento di una fitta serie di appuntamenti che nel mese di novembre stanno interessando migliaia di cittadini, nell’ambito dell’avvio della raccolta porta a porta, curato nei suoi aspetti di comunicazione e coinvolgimento da Achab Group.
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cisterna
 
La raccolta differenziata nel centro cittadino di Cisterna di Latina, comune di 37 mila abitanti, è stata rivoluzionata negli ultimi mesi, con l’obiettivo di migliorare ancora i risultati: i cassonetti stradali sono stati rimossi e sostituiti da isole ecologiche ad accesso controllato, dove i cittadini possono conferire i propri rifiuti in qualsiasi momento mediante l’utilizzo di una tessera magnetica. 
 
Ai Cittadini residenti nelle aree interessate sono state consegnate la tessera di accesso e tutte le istruzioni utili per una corretta suddivisione dei materiali da conferire nei contenitori. 
L'introduzione delle isole ecologiche informatizzate ha visto Achab Group in prima linea nell’istruire i cittadini al loro corretto utilizzo. Oltre ai 4 incontri pubblici inizialmente previsti si sono aggiunti su richiesta dei cittadini, vista l’elevata affluenza, ulteriori 2 incontri molto apprezzati e partecipati. 
Il servizio è stato attivato a partire dal 12 settembre 2016 ed Achab Group è stata ancora protagonista sul campo con 19 punti informativi di presidio presso le 19 postazioni delle isole ecologiche informatizzate
 
L'esperienza ha evidenziato la rapida acquisizione da parte dei cittadini delle modalità di utilizzo della tessera ed il relativo funzionamento delle macchine, operazione agevole anche per le persone anziane. Ciò ha consentito ai nostri "comunicatori" di concentrarsi verso la tipologia dei materiali conferiti spiegando "rifiuti alla mano" come separare correttamente sfatando le diverse leggende metropolitane ancora diffuse. 
Un miglioramento visivo evidente, molto apprezzato dai cittadini coinvolti (ricordiamo che non tutto il territorio è interessato dall'innovazione), è il maggior decoro rispetto ai cassonetti stradali. Altro aspetto interessante ed apprezzato è dato dalla estrema comodità di conferimento in quanto è possibile l'utilizzo in qualsiasi giorno ed orario della settimana.
 
Questo nuovo servizio di raccolta, dunque e per concludere, è destinato a portare almeno tre importanti vantaggi:
- maggiore pulizia e maggiore spazio disponibile del centro cittadino
- servizio aggiuntivo integrativo per specifiche frazioni di rifiuto
- aumento della qualità della raccolta differenziata.
 
Guarda il video di istruzioni per l'uso delle isole ecologiche del centro storico di Cisterna di Latina!
 
 
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visita a domicilio
 
Nelle scorse settimane i nostri operatori hanno effettuato centinaia di sopralluoghi sul territorio del Comune di Civitavecchia, nell’ambito dell’incarico per la campagna informativa di avvio della raccolta domiciliare dei rifiuti
 
I rilievi territoriali hanno coinvolto in particolare condomini ed utenze non domestiche, riportando una fotografia dello scenario indispensabile per determinare le volumetrie necessarie, e quindi la quantità e tipologia dei contenitori necessari per il servizio di raccolta differenziata. 
 
Durante i sopralluoghi gli operatori, dotati di pettorina e badge identificativo, hanno verificato in modo puntuale la corrispondenza tra i dati a disposizione del comune ed il reale numero di utenze, nonché gli spazi a disposizione di ciascun condominio per il posizionamento dei nuovi contenitori. Il rilievo è stato organizzato seguendo le indicazioni progettuali che prevedono la suddivisione in 6 step di attivazione del servizio. 
 
A seguito dell’attività svolta saranno via via attivati i nuovi servizi nei vari quartieri, coinvolgendo la cittadinanza in un percorso informativo mirato ai diversi target che prevede tra l’altro una serie di incontri di concertazione e formazione con gli stakeholder, un mailing informativo, incontri pubblici e punti informativi sul territorio, affissioni, un sito web ed una app dedicate, uno sportello informativo e un numero verde.
 
 
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La chiusura di un grande progetto. Da Aprile, infatti, il servizio di raccolta differenziata porta a porta a Velletri, comune di 53 mila abitanti della Città Metropolitana di Roma, si estende a tutto il territorio comunale, fagocitando anche l’ultima zona ancora esclusa. Il Comune di Velletri, in team con Volsca Ambiente, gestore del servizio, ha provveduto a lanciare una puntuale campagna informativa illustrando i vantaggi globali ed integrati della conclusione di un progetto partito 4 anni fa, e che ha visto, a tappe, assimilare tutte le zone della città. Con il coinvolgimento di tutti i veliterni nel meccanismo del porta a porta anche nella città laziale si potranno godere i benefici ambientali derivanti dal produrre meno rifiuti da destinare allo smaltimento, dal recuperare materiali riciclabili e dal destinare il proprio rifiuto umido ad impianti industriali di compostaggio. Ad esempio, grazie alla collaborazione dei cittadini nel mese di Marzo 2016 per la prima volta i rifiuti non riciclabili destinati in discarica sono scesi sotto le 1.000 tonnellate (precisamente 971.580 kg) corrispondenti al 43% in meno rispetto al mese di Marzo 2015 (1.704.300 kg)!

Per illustrare ai residenti ancora “esclusi” il nuovo sistema sono stati organizzati alcuni incontri pubblici e dei punti informativi itineranti, nel corso dei quali Amministrazione Comunale e tecnici specializzati hanno erogato spiegazioni dettagliate sulle modalità di differenziazione e conferimento dei rifiuti, rispondendo alle sempre numerose domande dei cittadini, promuovendo altresì le azioni da svolgere in modo corretto..

Intanto continua l’attività di lotta ad uno dei fenomeni più antipatici a livello nazionale ovvero l’abbandono dei rifiuti sul territorio. Il personale incaricato, di concerto con tecnici Volsca, sta infatti cercando di individuare i responsabili a partire dai sacchi abbandonati impunemente e, in caso positivo, procedendo con le relative sanzioni.

Insomma, a Velletri si chiude con il porta a porta, ma il tema e le attività legate alla gestione corretta dei rifiuti (ad esempio si stanno ancora installando ulteriori cestini stradali per aumentare il decoro urbano) continueranno costantemente nella quotidianità.

 

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Il Comune di Pontinia (LT) sta attivando in questi mesi la raccolta porta a porta su alcune zone del territorio comunale, suddiviso in 5 “step” di attivazione. L’attivazione di ogni zona prevede la distribuzione di materiale informativo di dettaglio, affissioni e una serie di incontri pubblici e punti informativi con lo scopo di spiegare le regole della raccolta domiciliare dei rifiuti, e motivare tutte le utenze a fare correttamente il proprio dovere.
Affinché un programma di raccolta differenziata abbia successo, l’adesione dei cittadini, e in generale di tutte le utenze di “produttori” di rifiuti alle quali il programma si rivolge, è fondamentale, la raccolta domiciliare è il tipico esempio di servizio alla cui realizzazione concorrono in maniera determinante tutti coloro ai quali il servizio stesso è rivolto ed erogato. Questo significa che i cittadini e le diverse categorie coinvolte hanno bisogno di essere corresponsabilizzati, sensibilizzati, mobilitati.
Non si tratta soltanto di far passare delle informazioni, di rispettare obblighi istituzionali o di legge, ma di ottenere che i cittadini, da semplici utenti di un servizio, ne divengano protagonisti attivi: allora è chiaro che la comunicazione non riveste un carattere puramente tattico, strumentale, ma diviene una fondamentale componente di una strategia d’impresa.
La comunicazione relativa alla raccolta domiciliare non può e non deve operare in maniera episodica, casuale, ma deve porsi come un essenziale atto di gestione, perfettamente integrato rispetto alle altre modalità di comunicazione dell’azienda o dell’ente, e perfettamente integrato con le strategie specifiche in tema di raccolta differenziata.
La comunicazione deve essere impostata secondo logiche che privilegiano la chiarezza, la continuità, l’efficacia relativa, in un’ottica di medio lungo periodo.
Grazie all’impegno dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Pontinia e della multiservizi comunale Tra.Sco. Pontinia s.r.l., supportati da Achab Group per la campagna di sensibilizzazione, la cittadinanza ha recepito positivamente il cambiamento e i risultati di raccolta sono positivi.

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rietipanoramaLa raccolta differenziata in provincia di Rieti nel 2014 è raddoppiata passando dal 10,7 al 20,4 per cento a fronte di una media regionale del 32.
E' quanto emerge da “Il Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2015” a cura dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale.
Nello specifico dal quadro dell'Ispra emerge che nel 2014 in provincia di Rieti la Raccolta differenziata si è attestata al 20,4 per cento: su 69.868,2 tonnellate di rifiuti raccolti nel Reatino, per una media pro capite di 439,5 chilogrammi, sono 14.218,4 le tonnellate di raccolta differenziata effettuata pari a 89,4 chilogrammi pro capite.
In tutto il Lazio la Raccolta differenziata si attesta nel 2014 al 32,4 per cento rispetto al 26,5 del 2013, con la provincia di Roma che passa dal 27,7 al 33.5, quella di Frosinone dal 23,1 al 32,2 e quella di Latina dal 23 al 29,3, quella di Viterbo dal 25,9 al 33,6 e quella di Rieti dal 10,7 al 20,4.
“I dati diffusi dall'Ispra sono una notizia positiva per il nostro territorio - commenta il Presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi - il raddoppio della percentuale di raccolta differenziata nel 2014 è la dimostrazione che il percorso intrapreso è quello giusto. Ci rendiamo conto che la strada è ancora lunga siamo ancora molto al di sotto della media nazionale ma gli strumenti e le azioni che la Provincia, in qualità di coordinatore e di supporto ai Comuni, ha già messo in campo sono convinto ci permetteranno di colmare il gap in nel giro di brevissimo tempo. Già nel 2015 ci sono stati Comuni dove la Raccolta differenziata ha raggiunto medie ragguardevoli, mentre in altre zone grazie ai fondi regionali che abbiamo messo a disposizioni il servizio è stato avviato o sta per essere avviato e tutto ciò permetterà di avere un riscontro ancor più positivo già dalla prossima rilevazione dell'Ispra. Non va infine dimenticato quello che può davvero rappresentare l'elemento di svolta per il nostro territorio: l'avvio di Saprodir che sarà operativa già dai primi mesi del 2016. Saprodir grazie al know-how del socio privato, che sta dando dimostrazione di serietà ed efficienza anche nella nostra provincia a Cittaducale, e la contestuale realizzazione di un idoneo sistema impiantistico potrà essere in grado di raggiungere ottimi risultati nella gestione del ciclo dei rifiuti in breve tempo e divenire un'eccellenza nel panorama nazionale”.
 
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montelibrettiAmbiente, economia sostenibile e tecnologia. Sono i principi che ispirano il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti del comune di Montelibretti (6 mila abitanti circa) che prenderà avvio il prossimo 7 dicembre. Il borgo nel cuore della sabina romana ha scelto un approccio partecipativo, intelligente e interattivo per lanciare la raccolta differenziata cittadina in partnership con Achab. 
“L’ambiente è al centro del nostro obbiettivo per la comunità e questo progetto ne rappresenta un dei tanti aspetti che porterà il Comune di Montelibretti ad essere un protagonista assoluto” ha dichiarato alla stampa il Sindaco Antonio Catania in occasione della conferenza stampa del 20 novembre per il lancio del nuovo servizio.
 
Abbiamo chiesto all’Assessore all’Ambiente Emiliano Petrucci di illustrarci le novità che l’Amministrazione ha messo in campo. 
 
Quali novità devono attendersi i cittadini di Montelibretti a partire dal prossimo mese?
“Una isola ecologica interattiva, un software dedicato alla raccolta dei dati, cassonetti dotati di microchip, lo sviluppo di un database comunale porterà alla completa tracciabilità dei rifiuti e all’introduzione della tariffazione puntuale dell’imposta a partire dal 2017. Efficienza dunque ma anche maggior sicurezza ambientale ed equità contributiva. L’unità di misura dell’impegno ecologico sarà l’ecopunto, che attraverso un sistema di premialità sarà attribuito a ciascun utente ogni qual volta utilizzi la nuova isola ecologica completamente informatizzata e capace di associare i dati del materiale consegnato al riciclo con benefici economici che sotto forma di voucher potranno essere spesi negli esercizi commerciali cittadini convenzionati.”
 
La premialità diretta come stimolo a fare di più e meglio per l’ambiente: cosa dovranno fare i cittadini per accedere agli ecopunti?
“Dall’accesso all’isola ecologica, alla pesa dei rifiuti ingombranti, tutto sarà gestito attraverso il tesserino sanitario dell’utente. Altri dati verranno raccolti dalla “lettura” dei microchip di cui saranno dotati i cassonetti che saranno distribuiti già nei prossimi giorni presso ciascuna abitazione. Consentiranno la lettura dettagliata del peso e della qualità dei rifiuti conferiti da ciascun cliente, i dati raccolti in un software gestionale daranno la possibilità al comune di applicare, a partire dal 2016, una riduzione sostanziale della Tari (30% a cui si aggiunge un ulteriore 10% se l’utenza realizza il compostaggio domestico) e soprattutto una tariffa d’imposta specifica in base ai rifiuti prodotti nel corso dell’anno (chi ricicla di più paga di meno). Tutte le più moderne tecnologie a disposizione dei cittadini quindi. A Montrelibretti, differenziare è un gesto naturale.” 
 
Montelibretti diventa città smart anche attraverso l’adesione del comune al progetto Smart Waste Management dell’Ancitel Energia e Ambiente (Associazione nazionale comuni italiani), progetto realizzato con importanti partner, dai consorzi di filiera ai grandi municipi italiani: alla conferenza stampa ha partecipato tra gli altri Massimiliano Venuti (Anci).
“Quello di Montelibretti è uno dei progetti più performanti sul nostro territorio, che la Città Metropolitana ha sostenuto stanziando 625.000 euro, di fatto premiando la fattibilità e l’efficacia di quanto pianificato dall’Amministrazione.” ha dichiarato a margine della conferenza stampa il Presidente della Città Metropolitana di Roma Capitale, Mauro Alessandri, accompagnato dal Consigliere delegato all’Ambiente Michela Califano.
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aricciaIn occasione di Ecomondo 2015 abbiamo intervistato l’Arch. Fabrizio Profico, Assessore all’Ambiente del Comune di Ariccia, e la Dirigente del Settore Ambiente, Dott.ssa Claudia Tarascio, per approfondire alcuni aspetti di eccellenza nel sistema di gestione dei rifiuti nel Comune dei Castelli Romani. 
 
Ariccia è il primo comune in Lazio passato a tariffa puntuale. Cosa comporterà questo in termini pratici per i cittadini?  
"Il sistema di raccolta puntuale porta a porta ha come obiettivo il miglioramento quantitativo e qualitativo delle percentuali di raccolta differenziata. Il sistema prevede la rilevazione del rifiuto indifferenziato conferito attraverso contenitori  identificati tramite “trasponder” ossia dotati di un microchip in grado di trasmettere il codice del contenitore in radiofrequenza (UHF) permettendo all’operatore di registrare in modo automatico le raccolte effettuate. Ciascun utente, quindi, pagherà in base “rifiuto indifferenziato non riciclabile” prodotto.
Questo permetterà una maggiore responsabilizzazione degli utenti che saranno, inoltre, incentivati a conferire correttamente le varie frazioni di rifiuto, con abbattimento della tariffa qualora riducano sensibilmente i conferimenti del rifiuto indifferenziato".
 
Ci sarà in futuro anche un ritorno economico per le famiglie?
"Il nuovo servizio è partito il 1° ottobre scorso e per circa tre mesi si svolgerà un monitoraggio dei conferimenti. Al termine di questo periodo verrà elaborato un sistema di calcolo della tariffa più preciso e più equo, basato, nella parte variabile, sul numero dei ritiri del rifiuto non riciclabile sulla scorta di un quantitativo base definito per ciascuna tipologia di utenza. Chi conferirà un numero minore di volte rispetto al parametro avrà un abbattimento della tariffa. Inoltre il nuovo appalto consentirà al Comune di introitare direttamente i proventi derivanti dalla vendita delle frazioni differenziate (carta, plastica, vetro, ecc.) con complessiva riduzione dei costi del servizio"
 
Un grande tema di Ecomondo 2015 è la tecnologia applicata alla green economy: quali sono le soluzioni adottate per la tariffa ad Ariccia?
"Il Comune di Ariccia è aperto a tutte le soluzioni che l’innovazione della Green Economy può portare in termini di abbattimento dei costi e di miglioramento del servizio. In questa fase abbiamo applicato le soluzioni che derivano dalle più brillanti esperienze nazionali nella raccolta dei rifiuti, le sole che hanno portato ad una raccolta differenziata superiore all’80%".
 
Quali sono i punti di forza di questo progetto, che è opportuno evidenziare agli altri comuni che si accingono a questo passaggio?
"Se l’Impresa che gestisce il servizio riuscirà a garantire il superamento degli obiettivi di raccolta differenziata minimi previsti (65 % nel primo anno e 70 % ed oltre nella fase a regime), consentendo all’Amministrazione comunale di ridurre i costi che avrebbe dovuto sostenere per lo smaltimento di tali quantitativi di rifiuti, l’amministrazione riconoscerà all’Impresa una percentuale dei risparmi aggiuntivi conseguiti quale elemento premiante ed incentivante. La Ditta dovrà versare agli operatori, quale premio di produttività annua, una parte sensibile della somma percepita dal Comune a titolo di premialità. In questo modo si responsabilizza l’impresa e si incentiva il personale preposto alla raccolta dei rifiuti. Inoltre abbiamo puntato su una campagna comunicativa  “La raccolta differenziata è su misura” (curata da Achab Group, n.d.r.) proprio per adeguare il servizio alle diverse esigenze del territorio, dei cittadini, degli operatori commerciali".
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ambiente spa ciampinoLa collaborazione fra Achab Group e Ambi.en.te S.p.A. di Ciampino ci dà lo spunto per alcune riflessioni importanti. 
Essere presenti in rete è indispensabile: nella vita privata come in quella professionale. Sempre più relazioni vivono grazie ai social network e sempre più indagini di mercato si svolgono su internet. Nella corsa all’oro (digitale) di questi anni il mercato dei siti web si è ingrandito a dismisura, con grandi compagnie e piccoli professionisti che competono a colpi di back end e search engine optimization. Purtroppo non è semplice per le aziende che necessitano di un sito internet orientarsi nella scelta di prodotti così specialistici, in un mercato dove il miglior portfolio può essere reso obsoleto in poche settimane con l’affermarsi di una nuova piattaforma. 
 
Non è il caso però di disperare: proprio come nel “mondo reale”, anche in rete i contenuti sono molto più importanti della forma: questo significa che la vostra azienda ha in mano molte più carte del vostro webmaster per determinare il successo della propria presenza sul web. 
Già, malgrado in molti stiano cercando di vendervi piattaforme da decine di migliaia di euro o, per contro, soluzioni incredibilmente a buon mercato, il 90% degli accessi lo faranno i vostri contenuti, la frequenza dei vostri aggiornamenti, la vostra capacità di dialogo con gli utenti.
Ma che interesse ha un’azienda che offre servizi di igiene urbana, che chiude contratti attraverso gare pubbliche, a impostare il proprio sito inseguendo l’efficacia e il gradimento degli utenti? In fondo l’aggiudicatario di servizio ne diventa il monopolista per 2, 5, 7 anni... non deve “vendere” nulla a nessuno.
 
Non è proprio così. A partire dalla carta dei servizi, ogni azienda ha l’obbligo di comunicare con i propri utenti, ma soprattutto ha la “convenienza” a farlo: una comunicazione efficace sui servizi si traduce in maggiore collaborazione degli utenti, meno conflitti, migliori risultati, rapporti più sereni con l’Ente appaltante. E torniamo al principio: oggi la comunicazione è molto più interattiva che in passato, e questa interazione per forza di cose passa attraverso il vostro sito internet. Se il vostro sito internet ancora non la permette, sarà una mancata comunicazione: un potenziale conflitto.
 
Lavorando con Ambi.en.te S.p.A. di Ciampino questo approccio orientato più ai contenuti che alle soluzioni tecniche è stato il fattore di successo nella proposta Achab Group: ciò che davvero serviva all’azienda era un supporto affidabile nella gestione della propria presenza in rete, molto più del webmaster avuto finora. E il sito internet che è sortito da questa collaborazione ne è la prova: contenuti aggiornati quotidianamente, una forma grafica semplice ma di impatto, e soprattutto facile accesso alle informazioni e possibilità di dialogo per gli utenti: www.ambiente-spa.com
Un sito di servizio come questo verosimilmente migliorerà i vostri affari molto più che la nuova piattaforma che stanno cercando di vendervi con intriganti massime sulla web economy.
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logo-provincia LTNegli ultimi mesi la gestione dei rifiuti in Lazio ha dovuto fronteggiare tante emergenze, dalla chiusura di alcuni impianti (tra cui l’Inviolata a Guidonia e Cupinoro a Bracciano) agli scandali di Mafia Capitale. Come risvolto della medaglia, in un panorama di costi in aumento e appalti sotto la lente d’ingrandimento delle Procure, cresce la necessità ridurre i rifiuti avviati allo smaltimento con interventi strutturali per il miglioramento delle raccolte differenziate, in un contesto di trasparenza e efficacia degli interventi.

 

La Provincia di Latina a supporto delle amministrazioni alle prese con le tariffe di smaltimento in crescita impegna più di 6 milioni di risorse dei fondi regionali 2013 e 2014 (D.G.R. n° 406/2012 e alla D.G.R. n. 547/2014) per finanziare progetti riguardanti la prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani ed il potenziamento della Raccolta Differenziata sia di natura corrente, sia di natura di investimento.

 

Il bando per la richiesta di contributi si è chiuso a metà giugno, e mentre non ci sono date certe per gli esiti, vale la pena condividere alcune riflessioni sugli effetti di questo bando sul territorio:

  • per la prima volta si è dato un segnale forte alle amministrazioni, rendendo la spesa e la rendicontazione dei contributi precedenti un requisito sine qua non per l’accesso al nuovo contributo: si pone l’accento sulla qualità e fattibilità dei progetti, che devono sì ottenere un contributo ma anche essere rendicontabili;
  • il bando prevede la spesa di un 5% del contributo richiesto per attività di comunicazione e informazione: una quota che riteniamo sia destinata a crescere in quanto i contenitori e i mezzi, senza la collaborazione della cittadinanza, non danno i risultati;
  • è premiata la scelta di Achab Group di investire su sistemi di raccolta puntuali, personalizzati e misurabili (come Efficentri per l’informatizzazione dei centri di raccolta, le compostiere elettromeccaniche Big Hanna e il progetto Ecopunti per la sostenibiltà dell’economia locale) che risultano altamente premianti nei progetti di richiesta di contributo come quello della Provincia di Latina.

Complessivamente il territorio della provincia di Latina vanta un dato complessivo di raccolta differenziata del 63,58% per il 2014 (fonte: www.osservatoriorifiutiprovincialatina.it): c’è da augurarsi che interventi come questo riducano il divario tra i comuni con risultati di eccellenza e quelli ancora in difficoltà.

 

Gli aggiornamenti sui progetti presentati e la graduatoria degli ammessi saranno pubblicate sul sito www.provincia.latina.it

 
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compost lazioArriva dal Lazio un forte richiamo al compostaggio domestico di comunità grazie ai risultati di un interessante confronto sul tema, tenutosi ad Aprile a Sant’Angelo Romano, con il Patrocinio del Consiglio Regionale e della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Presso il Castello Orsini, alla presenza di ben 42 rappresentanti di diversi organismi territoriali infatti sono intervenuti esponenti di vari enti per illustrare esperienze e prospettive del compostaggio aerobico, facendo poi particolare attenzione all’esperienza del compostaggio comunitario, pratica in forte diffusione e percepita come un’opportunità innovativa di smaltimento alternativo e riduzione nella produzione dei rifiuti.
L’intervento del Dottor Musmeci di Enea, proprio su quest’ultimo punto ha evidenziato l’esperienza di Enea stessa maturata grazie alla utilizzazione della macchina per compostaggio Big Hanna della svedese Susteco, distribuita da Achab srl in Italia.
Sono intervenuti poi la Dott.ssa Vincenza Di Malta della Città Metropolitana di Roma Capitale per illustrare il Progetto attivo sulla Provincia di Roma dal 2005 e che vede ben 27 comuni coinvolti.
L’Architetto Tonino Cicconetti della Provincia di Rieti ha raccontato della situazione in tale territorio, focalizzando l’attenzione su un’esperienza anche qui di compostaggio comunitario grazie al progetto Carcere Verde attivo nella casa circondariale di Rieti.
Infine, il Direttore Tecnico di Coldiretti Lazio Dottor Cerboni ha esposto le caratteristiche progettuali di una interessante idea, ovvero quella di poter collocare compostatori presso le Aziende Agricole al fine di ottenere un reddito integrativo e la garanzia del riutilizzo del compost stesso.
Insomma, un momento di forte confronto e aggregazione attorno al tema che ha fatto emergere l’enorme interesse delle Amministrazioni e l’esigenza di instaurare quanto prima dei meccanismi e strumenti guida da poter seguire, con il coinvolgimento richiesto della Regione Lazio, al fine di poter sviluppare ultriormente ed armonicamente, con tutti i benefici ambientali derivanti, la pratica del compostaggio domestico comunitario sul territorio.

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chi fa ladifferenza

Creatività dei nostri ragazzi cercasi. E' questo il filo conduttore del nuovo progetto che la Provincia di Rieti lancierà nelle prossime settimane negli Istituti Superiori del suo territorio. Superando un approccio più tradizionale all'educazione ambientale, sarà promosso un vero e proprio concorso di idee dal titolo: “Chi fa la differenza?”
Il contest, elaborato e sviluppato in collaborazione da Achab Group, nasce per stimolare i ragazzi sui temi legati alla sostenibilità e alla raccolta differenziata si presenta come una gara on-line a colpi di creatività. Gli autori, da soli oppure in team, potranno dedicarsi a due tipi di opere: l'ideazione di un format grafico a tema sostenibilità oppure lo sviluppo di un progetto di applicativo dedicato alla raccolta differenziata.
La scelta di queste due categorie è strettamente connessa all'opportunità di far cimentare i ragazzi in un progetto che integri le competenze che stanno maturando nel percorso formativo con la loro fantasia e capacità di sintesi.
Il sito www.chifaladifferenza.it è la piattaforma on-line su cui si giocherà la sfida. E' qui, infatti, che gli autori potranno pubblicare la loro opera e farla votare il più possibile per aggiudicarsi gli importanti premi in palio: 4 Ipad mini e un Mac Book Pro per il vincitore assoluto. Il punteggio del pubblico tramite votazione on-line sarà un fattore importante ma sarà determinante anche il voto della giuria tecnica, composta da esperti nel settore, che andrà a sommarsi ai voti ottenuti sul web.
Il contest ha anche un altro importante obiettivo: fornire ai ragazzi degli Istituti superiori una prova concreta di abilità richieste dal mondo del lavoro, che saranno illustrate in due lezioni plenarie tenute da un art director e da un project manager, grazie alla collaborazione di professionisti del settore della comunicazione ambientale.
Se pensiamo che i numeri del rapporto Green Italy 2014 parlano di 341mila imprese che investono ed assumo nel settore dell'eco-tecnologia, ci rendiamo conto di quanto sia importante attivare e sostenere gli stimoli al cambiamento degli stili vita attivando interconnessioni fra scuola, famiglie, istituzioni e mondo delle imprese.

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La Provincia incontra i rappresentati delle amministrazioni locali 

 

EcoboxRieti

Il 25 settembre p.v. alle ore 10.00 presso la Sala consiliare della Provincia di Rieti in via Salaria 3 a Rieti si terrà l'incontro “Prospettive e sviluppo della raccolta differenziata in Provincia di Rieti”. All’incontro, organizzato dall'Amministrazione provinciale di Rieti, sono stati invitati i Sindaci dei Comuni, i Presidenti delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane.
Questo momento sarà l’occasione per per aggiornare e informare tutte le amministrazioni locali interessate sullo stato dell'arte e le azioni da intraprendere in materia di avvio e potenziamento della Raccolta Differenziata dei rifiuti solidi urbani del territorio.
Durante i lavori saranno illustrati i principali strumenti che la Provincia ha messo a disposizione dei Comuni e le azioni di sensibilizzazione sulla materia indirizzate a cittadini e imprese.
Sarà anche l'occasione per illustrare il quadro dei finanziamenti e dei contributi che a breve potranno essere erogati.

Sono stati invitati l’On. F. Melilli, gli Ass.ri regionali F. Refrigeri (Ambiente) e M. Civita (Rifiuti), il Consigliere regionale D. Mitolo.

Questo il programma dell’iniziativa:
• Illustrazione delle Linee guida per il compostaggio domestico;
• Relazione sul Compostaggio domestico: l’esperienza della scuola Agricoltura di Rieti;
• Presentazione del Manuale valorizzazione acqua da rubinetto (e fontanelle leggere);
• Consegna attestati del Corso per tecnici comunali sulle filiere del recupero;
• Illustrazione del Sistema informatizzato di programmazione, elaborazione, verifica e monitoraggio: Osservatorio provinciale RD, sistema web-gis, il Rifiutologo;
• Presentazione delle azioni di attuazione con le scuole del Piano di comunicazione a cura di Achab Group;
• Illustrazione del programma dei finanziamenti, dello stato di attuazione degli Ecocentri provinciali e presentazione delle esperienze dei Comuni che hanno avviato il servizio di RD “Porta a porta”
• Relazione sull'aggiudicazione definitiva gara socio privato società S.A.PRO.DI.R.;
• Presentazione dei nuovi finanziamenti D.G.R. 547 del 05/08/2014 e della riapertura bando D.G.R. 406/ 2012.

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Il comune in Provincia di Viterbo gestisce il suo scarto organico in modo virtuoso ed efficace


Villa San Giovanni in TusciaLa gestione del rifiuto organico è una delle parti più complesse nei sistemi di raccolta rifiuti sia per ovvie ragioni di putrescibilità degli elementi, che ne impongono una raccolta frequente con rapido conferimento nell'impianto di trattamento, sia per la produzione di percolati ed emissioni di gas serra nelle discariche.
A Villa San Giovanni in Tuscia, comune di 1.400 abitanti in Provincia di Viterbo, la gestione del rifiuto organico è invece diventata un “fiore all'occhiello” dell'amministrazione comunale. La raccolta domiciliare dei rifiuti, passata in due anni di attivazione dal 7,5% ad un lusinghiero 60%, ha infatti fatto da cornice perfetta anche per un'importante innovazione in materia di gestione del rifiuto organico.
Per il recupero di questa frazione l'Amministrazione ha, infatti, scelto due soluzioni molto strutturate e integrate: la promozione spinta del compostaggio domestico e la realizzazione di un impianto di compostaggio comunitario dotato di un composter automatico Big Hanna in grado di compostare fino a 500 kg di scarti organici alla settimana.

Un'operazione di successo sul piano economico e gestionale il cui risparmio è stato quantificato, secondo quanto dichiarato dal Sindaco al blog “Il Gallo Parlante”, in circa 10.000 euro di risparmio sul conferimento in discarica, che pesava sulle casse comunali circa 18.000 euro all'anno. Oggi con 7.000 euro annui di mutuo l'amministrazione è in grado di smaltire e valorizzare in modo autonomo il rifiuto organico prodotto dai propri cittadini che possono utilizzare gratuitamente il compost prodotto in loco, una valorizzazione a reali “km zero”.

Non solo, in una logica di responsabilità condivisa tra cittadini e pubblica amministrazione, ben il 44% delle famiglie ha aderito al compostaggio domestico, rinunciando al ritiro di questa frazione e smaltendola in proprio, con una media di 8 tonnellate al mese. Il restante viene conferito all'impianto con composter presso l' Ecocentro Comunale, accessibile dal personale autorizzato. Per la gestione dell'impianto si è infatti costituita una cooperativa con tre addetti al servizio che rappresenta un ulteriore elemento virtuoso di ricaduta sociale diretta per la comunità.

Con le dovute proporzioni, il successo di Villa San Giovanni è certamente un elemento di riflessione importante in un territorio, quello laziale, in cui la gestione dei rifiuti è in queste settimane oggetto di un intenso dibattito.

 

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L'app dedicata ai rifiuti e all'igiene urbana è on-line con una nuova funzionalità

 

RIapp La famiglia di Riapp si allarga con l'inserimento di Frascati fra i Comuni che hanno già attivato questo innovativo strumento di comunicazione con i cittadini. Ma le novità non finiscono qui! La web app sviluppata da Achab Group si arricchisce di una nuova ed importante funzionalità: il log-in tramite via di residenza e la conseguente consultazione del calendario delle raccolte differenziate relativo alla propria zona. Semplice, immediato ed intuitivo. In questo modo in presenza di più zone di raccolta, come ad esempio nella realtà di Frascati, la zona Centro e Periferia, sarà possibile per i cittadini definire con il semplice inserimento della via di residenza le informazioni specifiche d'interesse: il calendario di raccolta, gli orari di esposizione oltre ad eventuali servizi specifici.

Con Riapp, poi, è possibile contattare direttamente il gestore dei servizi di raccolta sul proprio Comune, verificare la mappa e le modalità di accesso ai centri di raccolta, informarsi in modo specifico sulla qualità della raccolta differenziata e infine, nessun dubbio su cosa conferire nei diversi contenitori: c'è infatti il dizionario dei rifiuti con il colore dei contenitori che è consultabile sul nostro smartphone ogni volta che ne abbiamo bisogno!Provate Riapp scaricandola sul vostro smartphone dal sito www.riapp.it.

Riapp: città sempre più smart e cittadini sempre più informati!

 

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La sinergia Achab Group, Comuni e Provincia attiva già su 17 Comuni

Nell’ottica di un miglioramento significativo e costante delle performance di raccolta differenziata in Provincia di Roma, proseguono le attivazioni di sistemi di raccolta porta a porta, sulla spinta dell’amministrazioni locali e provinciali ed in collaborazione con Achab Group.
Frascati, Ciampino, Palestrina, Santa Marinella e molti altri Comuni compongono il quadro che ha condotto, ad oggi, oltre 250.000 abitanti a processi di start up della raccolta differenziata porta a porta attivati da questa sinergia.

Manif ALBANO LAZIALE 5 01Sostenuti concretamente dai finanziamenti provinciali a disposizione, i Comuni si sono impegnati in progetti complessi curati dal punto di vista della progettazione tecnica, della distribuzione dei nuovi contenitori e delle campagne di comunicazione per la cittadinanza con azioni di contatto diretto, come la realizzazione di più di cento incontri pubblici e cento punti informativi con la popolazione.
In alcuni contesti, come ad esempio a Santa Marinella, anche l’ingente comparto turistico, inteso come utenze e come attività ricettive, è stato coinvolto direttamente per massimizzare il coinvolgimento di tutti i target e, conseguentemente, i risultati di raccolta differenziata.
Un processo che ha certamente il suo elemento di successo anche nell’attiva partecipazione dei cittadini alle iniziative e nel loro impegno quotidiano.

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Albano Laziale promuove la raccolta differenziata su smartphone

Nell'era degli smartphone, a comunicare la raccolta differenziata in modo innovativo ci pensa Riapp, la web app per i rifiuti e l’igiene urbana sviluppata da Achab Group. Il Comune di Albano Laziale è il primo ad attivare questo “servizio informativo 2.0” dedicato a cittadini e utenze non domestiche, in occasione dell’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta nelle zone Ferrajoli, Miramare e La Stella.
Per tutti i cittadini del Comune di Albano è sufficiente disporre di un dispositivo mobile per poter utilizzare con facilità RIapp. Basta, infatti, scaricare gratuitamente l’applicazione sul proprio smartphone, selezionare il Comune di residenza, in questo caso Abano Laziale, e iniziare a navigare nelle sezioni informative personalizzate: informazioni aggiornate sul sistema di raccolta, sui giorni e gli orari di conferimento, sui centri di raccolta, sui servizi dedicati alle utenze non domestiche, sulla destinazione dei rifiuti e molto altro…
Riapp è in corso di attivazione sul molti altri Comuni italiani e nei prossimi numeri vi comunicheremo tutti gli aggiornamenti. La raccolta differenziata non è mai stata così facile, divertente e a portata di mano!

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