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alperilGrazie al partenariato costituito nel 2009 da Politecnico di Torino, Provincia di Torino (ora Città Metropolitana) e Conseil Général del Hautes Alpes, sul territorio della Val Pellice sono stati sviluppati, in questi anni, tre progetti aventi l’obiettivo di valorizzare, riqualificare e migliorare la fruizione del territorio fluviale:
 
I Progetti, con il coinvolgimento delle comunità locali, dagli amministratori e dalla popolazione, hanno sviluppato studi ed analisi idrologiche, morfologiche ed ecologiche, da cui sono scaturite proposte concrete per il miglioramento ecologico-ambientale dell’ecosistema fluvio-torrentizio e l’indicazione di interventi di ripristino.
Un approccio innovativo è stato quello di coinvolgere le scuole con laboratori e attività in aula e sul campo, volti ad approfondire tematiche quali Flora e Fauna, Geomorfologia e Rischio Idrogeologico, Acqua come Risorsa.
Per dare continuità ai progetti e perseguire un approccio didattico volto all’apprendimento “attivo”, il Politecnico di Torino ha deciso di raccogliere e sistematizzare i materiali didattici sviluppati, mettendoli a disposizione degli insegnanti interessati a proporre attività di educazione ambientale nelle proprie classi.
Gli insegnanti del territorio della Val Pellice hanno potuto ritirare i materiali nel corso di due incontri dedicati rispettivamente alle scuole primarie e alle scuole secondarie, che si sono svolti nella prima metà del mese di dicembre a Luserna San Giovanni e a Pinerolo.
 
In particolare, per gli insegnanti delle scuole primarie è stato ideato PelliBox, un kit contenente le istruzioni e i materiali utili allo sviluppo di due laboratori didattici, sull’ Ecologia e sulla Cartografia del Torrente.
I due laboratori, da svolgere in gruppo e con diversi livelli di lettura, consentono agli studenti di scoprire la variabilità delle caratteristiche ecologiche e geomorfologiche dell’ambiente torrentizio, e acquisire familiarità con la lettura di cartografie, attraverso il riconoscimento dei principali simboli e l’interpretazione di una terminologia tecnica.
Per gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado è stato invece messo a disposizione un cd contenente presentazioni multimediali per lo sviluppo di lezioni interattive sui temi dell’Ecologia Fluviale, Morfologia e Idraulica del corso d’acqua, Gestione ed utilizzo del corso d’acqua.
L’obiettivo del materiale proposto, oltre a fornire gli strumenti idonei per comprendere il territorio, è quello di costruire una “cultura partecipata”, stimolando meccanismi di ragionamento collettivi in termini di conoscenza delle risorse e tutela dell’ambiente, al fine di individuare idee e linee condivise per la corretta fruizione e gestione del territorio stesso.
La diffusione di questi supporti didattici tra gli istituti scolastici del territorio della Val Pellice, oltre a mantenere vivo il lavoro già svolto negli scorsi anni, intende dunque gettare le basi di una “rete di conoscenza” che si evolverà negli anni, rendendo le popolazioni più consapevoli delle potenzialità e dei rischi delle località in cui vivono e, di conseguenza, orientando le politiche di pianificazione e gestione del territorio verso scelte più sostenibili, più partecipate più condivise.
 
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In piena attività il progetto TT:CoCo - Torrenti Transfrontalieri: conoscenza e comunicazione

TT CoCo 1Proseguono con successo le iniziative del progetto Alcotra TT:CoCo che stanno coinvolgendo i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni della Val Pellice in Provincia di Torino che hanno aderito al progetto: Cavour, Luserna San Giovanni, Torre Pellice, Villar Pellice. Un approccio innovativo che ha proposto ai trecento ragazzi coinvolti anche un gioco di ruolo tematico: strumento di apprendimento di educazione ambientale ma anche momento per la costruzione di una cultura della cittadinanza partecipata e consapevole.

Il progetto didattico presentato agli insegnanti è costruito in tre diversi passaggi: lezioni in classe, attività laboratoriali a scelta fra un gioco di ruolo ed un laboratorio tematico, per completare il quadro, uscite sul campo di esplorazione ed osservazione del territorio.
Le attività in classe hanno dato ai ragazzi ed agli insegnanti la possibilità di confrontarsi in modo diretto con gli obiettivi generali del progetto: alle classi sono stati presentati approfondimenti sulle tematiche Flora e Fauna, Geomorfologia e Rischio Idrogeologico, Acqua come Risorsa, proposte dalla Provincia di Torino e poi selezionate dai docenti sulla base delle esigenze didattiche.
Al termine di questa prima fase è stato lasciato ampio spazio all’apprendimento attivo con possibilità di scegliere la metodologia di coinvolgimento: il laboratorio didattico di cartografia o di ecologia oppure il gioco di ruolo.

I più piccoli si sono concentrati sui laboratori tematici ed i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado hanno invece scelto il gioco di ruolo avendo così la possibilità di immedesimarsi in un ruolo appartenente al proprio contesto territoriale (l’agricoltore”, “la ballerina gialla”, “il complesso residenziale”), ognuno dei quali portatore di un’opinione.
L’aspetto senza dubbio più interessante è lo stimolo di meccaninisimi di ragionamento collettivo in termini di tutela dell’ambiente e delle risorse, per individuare idee condivise per la corretta gestione del territorio. L’offerta formativa ha previsto anche laboratori didattici dedicati alla cartografia e all’ ecologia, preferiti generalmente dai più piccoli.
Il percorso però non termina “in classe” anzi si allarga alla scoperta del territorio ed in queste settimane si stanno organizzando, in collaborazione con Achab Group, partner comunicativo di tutto il progetto, uscite didattiche in cui si vedranno dal vivo le caratteristiche del territorio su cui si è ragionato insieme in classe.
Il progetto TT:CoCo è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma ALCOTRA e annovera fra i suoi partner la Provincia di Torino ed il Politecnico che proprio nella giornata di oggi 17 Aprile hanno organizzato il primo tavolo di progettazione partecipata per il Contratto di Fiume a Bobbio Pellice presso il Centro Conferenze Forterocca - ore 17.00.

 

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