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ecoquiz APPA TN

Qualche settimana fa si sono svolte, presso l'aula magna del Liceo Classico Giovanni Prati di Trento, le premiazioni di "Ecoquiz: in missione per il pianeta", il quiz a premi dinamico, divertente ed educativo sotto forma di App per smartphone, tablet o pc che ha permesso agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Trentino di misurarsi con le conoscenze in materia di biodiversità, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, raccolta differenziata, consumo consapevole, mobilità sostenibile e risparmio energetico: più di 2000 domande e un test per scoprire "quanta terra usi", ovvero il peso del proprio stile di vita in termini di sostenibilità ambientale.

A premiare i tre studenti vincitori e la classe vi erano la dirigente generale di APPA, Laura Boschini, la sostituta dirigente del Settore tecnico per la tutela dell'ambiente di APPA, Raffaella Canepel, la dott.ssa Monica Tamanini referente del progetto, assieme a Stefano Trainotti del Servizio del Istruzione e Formazione del secondo grado università e ricerca della Provincia. Presenti numerosi docenti e studenti che hanno partecipato al gioco. Quello di Ecoquiz è stato infatti un successo oltre alle aspettative: si sono iscritte 41 classi con 587 studenti di 10 Istituti scolastici delle secondarie di 2° grado (20 licei, 17 istituti tecnici, 4 scuole della formazione professionale). Le partite giocate dal 6 aprile al 12 maggio sono state ben 22.812, con una media di 617 partite al giorno e 116 partite per giocatore.
Un complimento particolare ad APPA per aver creduto nel progetto e averlo portato avanti nel tempo ma soprattutto agli studenti vincitori Nicoletta, Tiziano, Gabriele, e a tutta la classe 2°A del Liceo scientifico Scienze applicate dell'Istituto L. Guetti di Tione di Trento  per il risultato raggiunto.

Per approfondimenti clicca qui

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iren contest

Sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio delle idee. Sono questi i principi e moventi chiave che hanno indotto IREN spa a lanciare una interessantissima iniziativa che coniuga scrittura e ambiente alla quale Achab Group ha dato il suo contribuito curando la distribuzione mirata dei materiali promozionali in Torino e comuni limitrofi.

"L'energia delle parole" è infatti il nome del contest letterario pienamente in corso (c'è tempo fino al 28 marzo) con i quali gli aspiranti nuovi (o già navigati) scrittori di racconti potranno mettersi in mostra facendo fluire in parole la loro passione per la sostenibilità, gratuitamente e previa registrazione, caricando il proprio racconto sul sito web del contest www.energiadelleparole.it.

I primi tre classificati, eletti da una giuria d'eccezione presieduta dallo scrittore Giuseppe Culicchia, verranno proclamati alla 31° edizione del Salone Internazionale del libro di Torino.

Inoltre i migliori venti racconti saranno pubblicati in una raccolta commissionata a un editore specializzato nel settore narrativa, che realizzerà copie cartacee e una versione e-book scaricabile gratuitamente. Insomma, non resta che guardare la luna, prendere tastiera e pc e cominciare a raccontare...

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missione terra

A2A, leader nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento, secondo produttore nazionale di energia, dedica da oltre 40 anni una particolare attenzione ai ragazzi e al mondo della scuola attraverso progetti, materiali didattici dedicati e visite guidate ai propri impianti.

Tra le molteplici iniziative rivolte al mondo della scuola per l'anno scolastico 2017/2018, la novità assoluta è rappresentata da "Missione Terra", un innovativo progetto didattico gratuito per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia, nato anche per rispondere alle esigenze dei docenti di avere a disposizione strumenti didattici stimolanti e coinvolgenti.

"Missione terra – S.O.S.tieni il tuo pianeta" è un gioco sulla sostenibilità ambientale, per sensibilizzare tutti, piccoli e non solo, sull'importanza di ogni nostro gesto quotidiano per la salvaguardia del Pianeta Terra. Una sfida collettiva incentrata sul rispetto dell'ambiente e delle risorse naturali, in cui i giocatori extra-terrestri risolvono quiz e sfide per salvare il precario equilibrio del Pianeta Terra.

Per partecipare al progetto, gli insegnanti devono registrarsi sul sito www.missioneterra2a.eu, inserendo i dati della scuola, i dati personali e le classi che intendono coinvolgere. Per informazioni potranno avvalersi del supporto di Achab Group, segreteria di questo innovativo progetto.
Ogni classe riceverà il kit didattico contenente il gioco in scatola "Missione Terra" e potrà partecipare alla Prova educativa; questa chiede agli studenti di ideare nuove carte, sulla base di quelle presenti nel gioco, caricandole nell'apposita sezione del sito web.
Le carte di "Missione Terra" sono costituite da domande, e relative risposte, sui quattro temi del gioco: acqua, energia, rifiuti, spreco. Bambini e ragazzi, con diversi livelli di difficoltà e rielaborazione, sono stimolati a riflettere sull'equilibrio del Pianeta e sulla responsabilità collettiva rispetto alla salvaguardia delle risorse.

Oltre 500 le classi che hanno già ricevuto il kit didattico!
Ulteriori richieste, fino ad un massimo di 1.000, verranno accolte nelle prossime settimane, mentre sarà possibile partecipare alla Prova educativa fino al 20 aprile 2018.

Come ogni anno, i migliori elaborati saranno selezionati da un'apposita giuria e premiati con materiali scolastici per l'istituto.
Inoltre le migliori carte arricchiranno le prossime edizioni del gioco in scatola, per nuove accattivanti sfide!

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bassano

Il concorso si chiamava "È tempo di metterci il cuore", ma i quartieri che hanno partecipato alla sfida ci hanno messo anche il cervello e le braccia. "Good news is no news": la buona notizia non fa notizia e i media solitamente si accorgono dei quartieri solo quando scoppia qualche schermaglia al loro interno. Questa invece è una storia di valori buoni che vale la pena raccontare.
Il bando in questione è stato promosso nel 2017 dal Comune di Bassano del Grappa in collaborazione con Etra Spa. Scopo del concorso, quello di premiare l'impegno dei quartieri per la valorizzazione e la tutela del proprio territorio e la promozione di una cultura sostenibile e di decoro, in particolare dopo l'introduzione del nuovo sistema di conferimento e di raccolta dei rifiuti. Ai partecipanti è stato richiesto di presentare un elenco con la descrizione delle attività in essere del quartiere in tema di promozione del decoro e della cultura ambientale. I riscontri oggettivi della produzione di rifiuti e degli abbandoni di rifiuti nei singoli rioni sono stati invece elaborati dalla banca dati di Etra.

Al concorso hanno partecipato 9 dei 22 quartieri cittadini: Angarano, Campese, Margnan-Conca d'Oro, Merlo, Prè, Rondò Brenta-Treponti, San Bassiano, San Vito e Sant'Eusebio.
In base al materiale raccolto, sono stati attribuiti dei punteggi per sei distinti criteri di valutazione: il numero di conferimenti del secco residuo, il numero di interventi per l'abbandono di rifiuti nel territorio, il numero di volontari partecipanti al progetto "Ecovolontari" attivato dal Comune, la realizzazione di giornate ecologiche, di eventi sostenibili e di altro (conferenze a tema sostenibile, divulgazione delle buone pratiche sul riutilizzo dei materiali riciclabili, eccetera).

Dati specifici sui rifiuti a parte, il quadro generale che è emerso è quello di un sorprendente attivismo dei quartieri proprio sui temi della tutela e del decoro dell'ambiente. Giornate di disimballo della spesa nei supermercati, laboratori per bambini con materiali naturali, pulizia del quartiere col progetto "Ci sto affare fatica", feste della famiglia senza plastica, pulizia dei parchi pubblici, pranzi comunitari con posate lavabili: sono solo alcune delle attività segnalate dai quartieri, segno di una vitalità sotterranea in materia ambientale che grazie al concorso è venuta a galla.

Rispetto ai dati più strettamente relativi al sistema di raccolta, molte le note positive emerse: il quartiere più virtuoso per i conferimenti di secco residuo è risultato proprio Rondò Brenta-Treponti, al quale ha senza dubbio giovato l'installazione del press-container. Gli abbandoni di rifiuti in città stanno cambiando connotato: salvo qualche eccezione, non vengono cioè più lasciati per strada come in passato rifiuti ingombranti ma soprattutto sacchi e oggetti di piccole dimensioni, a vantaggio dei tempi e dei costi della raccolta. Infine, la media di svuotamenti di secco residuo per utenza è ben al di sotto del numero di conferimenti già compresi in tariffa, segno del fatto che il sistema sta funzionando senza creare grosse difficoltà ai bassanesi.
Sulla base dei punteggi acquisiti nelle singole voci la classifica finale ha visto quindi ai primi tre posti, nell'ordine, i quartieri Angarano (86,22 punti), San Vito (66,87) e Rondò Brenta-Treponti (66,86). Ai primi tre quartieri classificati andrà un contributo del Comune di 5.000 euro ciascuno da investire per lo sviluppo culturale del territorio del rione.

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paris 2024

Non si è ancora spenta la eco per la doppia assegnazione delle edizioni dei giochi olimpici estivi avvenuta qualche giorno fa a Lima (Parigi 2024 e Los Angeles 2028) che la necessità di accertare la sostenibilità delle rispettive organizzazioni già emerge. Il sindaco della capitale francese, Anne Hidalgo, ha infatti dichiarato che la prima e più sostanziosa novità dell'edizione parigina consisterà negli standard altamente sostenibili e a scarso impatto ambientale, così da conformarsi all'Accordo di Parigi sul clima del 12 dicembre 2015.

Purtroppo, quando vengono organizzate grandi manifestazioni del genere non è semplice ridurre o minimizzare l'impatto ambientale: fastosità delle cerimonie, utilizzo massiccio di carta per comunicazioni, produzione di abiti, gadgets, uso di acqua, carburanti e molto altro ancora sono elementi fortemente presenti e impattanti in mezzo a gare di scherma e atletica. L'obiettivo dichiarato sarà quindi quello di ridurre l'impatto in termini di emissioni di CO2 del 55% rispetto ai Giochi di Londra (2012) e Rio de Janeiro (2016).

Jérôme Lachaze, responsabile dello sviluppo sostenibile presso il comitato promotore della candidatura, ha infatti dichiarato ad un magazine francese: «Abbiamo concepito i Giochi più sobri della storia, il 95% delle infrastrutture che verranno utilizzate esiste già, oppure si tratterà di impianti temporanei. L'80% dei siti, invece, si trova in un raggio di 10 chilometri dal villaggio olimpico, il che consentirà di limitare fortemente gli spostamenti».

Anche la mobilità vuole la sua parte: è stata prevista una misura che vieterà alle automobili di circolare, tanto che non saranno neppure previsti parcheggi per gli spettatori che invece verranno incentivati a raggiungere i luoghi delle competizioni con le biciclette o con altri mezzi a impatto minimo. Gli unici trasporti veloci saranno ecologici, e quindi o veicoli ibridi o a idrogeno per i protagonisti delle gare e invece bus a zero impatto ambientale o treni e metropolitane per chi vorrà assistere alle gare.

Altro aspetto innovativo di Parigi 2024 riguarderà una particolare attenzione per l'alimentazione e la distribuzione del cibo: esso sarà locale, biologico e certificato grazie a un accordo con alcune associazioni locali.

I propositi sono encomiabili ed apprezzabili: se come speriamo Parigi riuscirà a compiere questo percorso nei prossimi sette anni manderà un segnale forte e positivo a tutti i paesi europei: si può fare!

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Ambientazioni2

E’ partita il 26 giugno 2017 a Terracina "AmbientAzioni", rassegna estiva di eventi, giochi e spettacoli sulla sostenibilità ambientale promossa dal Comune di Terracina (LT), in collaborazione con De Vizia Transfer, Urbaser ed Acqualatina SpA.

Arte, gioco e spettacolo al servizio dell’ambiente quindi: eventi rivolti a bambini, giovani, cittadini e turisti, coloreranno ed animeranno piazze, strade e stabilimenti balneari del comune laziale con attività volte a sensibilizzare le coscienze su diverse tematiche ambientali, quali: raccolta differenziata, mobilità sostenibile, gestione sostenibile dell’acqua, comportamenti eco-sostenibili ed altri temi volti al rispetto e alla salvaguardia ambientale.

L'Amministrazione Comunale di Terracina, guidata dal Sindaco Nicola Procaccini e grazie all’impegno dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, ha dimostrato grande sensibilità e attenzione ai temi ambientali, offrendo a residenti e turisti un’estate tutta da vivere rispettando e custodendo le ricchezze del pianeta.
“L’obiettivo principale della rassegna – spiega la stessa Zappone - è mantenere alta l’attenzione sulle tematiche ambientali anche nel corso della stagione estiva. Vogliamo farlo in maniera leggera e divertente attraverso una rassegna di eventi, giochi e spettacoli così da coinvolgere in maniera gioiosa in primis bambini ma anche giovani, meno giovani e turisti. L’Amministrazione Comunale è costantemente impegnata sulle tematiche ambientali ed in particolare sulla raccolta differenziata che ha superato il 65%, tanto da guadagnarsi la bandiera blu per il 3^ anno consecutivo".
 
“AmbientAzioni" è stata ideata e curata da Achabgroup. Scarica il programma della rassegna.
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mobilita-sostenibile

Italiani preoccupatissimi soprattutto a causa di smog e cambiamenti climatici. Questo è il dato che emerge da un'analisi commissionata da una nota casa produttrice di caldaie secondo cui i due temi incuterebbero grande timore rispettivamente al 79% e al 72% degli intervistati e in maniera ben più netta rispetto ad altre tematiche di stretta attualità, quali ad esempio il terrorismo internazionale.

I mezzi per contrastare la scarsa qualità dell'aria e gli effetti dei cambiamenti climatici secondo gli italiani esistono e sono rappresentati dal ricorso alle energie rinnovabili (90%) e da un mobilità più sostenibile con il potenziamento e l'incentivo all'utilizzo dei mezzi pubblici (come ad esempio il progetto "Più bus più vinci") anche se solo un terzo degli intervistati (31%) si dichiara disposto a spendere di più al fine di utilizzare energia rinnovabile e solo il 45% si dichiara favorevole all'introduzione di ZTL a pagamento per vetture personali.

La concezione di miglioramento dei centri urbani invece punta su tre temi ben precisi: raccolta differenziata dei rifiuti speciali nelle isole ecologiche (81%); sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione pubblici con sistemi a LED di ultima generazione (78%); riqualificazione energetica di edifici e transizione verso energie rinnovabili (62%).

Analizzando invece le abitudini domestiche emerge come i comportamenti green degli italiani riguardino soprattutto raccolta differenziata (71%) e l'uso di elettrodomestici che consentono un maggiore risparmio energetico (53%). Proprio gli elettrodomestici a ridotto consumo energetico risultano essere gli oggetti, insieme alle lampade a LED, per cui gli italiani affermano di essere pronti a spendere di più per rispettare l'ambiente: risposte fornite per i primi nel 76% dei casi, mentre per le seconde nell'80%.

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ebvf

In tempi di forti criticità per il lavoro, per le imprese (soprattutto per le attività commerciali) e per i lavoratori Achab Group è lieta di aver contribuito (curando una parte dell'allestimento) a un evento di promozione e festa sulla sostenibilità del lavoro stesso, tema di fortissima attualità e concretezza nella vita quotidiana.

Si è svolto infatti lo scorso 23 marzo a Villa Ottoboni (Padova) l'EBVF day organizzato per festeggiare i primi 20 anni dell'Ente Bilaterale del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Si tratta dell'ente bilaterale inter-regionale previsto dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro dei Commercio e Servizi e del Turismo.

L'EBVF è un'associazione senza scopo di lucro costituita nel 1996 pariteticamente da Confesercenti e dalle federazioni regionali del commercio e del turismo delle Organizzazioni Sindacali del lavoratori: FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL che ha come scopo principale il miglioramento della qualità di vita e di lavoro delle imprese e dei lavoratori del commercio e del turismo.

Sostegno alla natalità, rimborso libri di testo, lenti per occhiali, visite dentistiche e abbonamenti per attività sportive, ma anche rimborso per divise di lavoro, sito internet, installazione wi-fi e formazione sono solo alcuni dei servizi che offre l'EBVF ai lavoratori e alle aziende iscritte.

Eventi, possibilità di acquistare libri e occhiali e vederli rimborsati seduta stante, area bimbi e cena di gala con spettacolo comico con il duo Carlo & Giorgio: questi gli ingredienti di una giornata spettacolare in una location ottimale.

Guarda i video della giornata qui e qui

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ecoscontoCORI

Sostenere il commercio locale e promuovere i comportamenti positivi dei cittadini, con Ecopunti si può. Con una massiccia campagna di informazione e attraverso il coinvolgimento dei commercianti locali in questi giorni si sta avviando il progetto Ecopunti nel Comune di Cori (11.000 abitanti in Provincia di Latina).

A partire da marzo ogni cittadino titolare di un'utenza TARI nel Comune di Cori potrà farsi riconoscere un credito in Ecopunti per ciascun conferimento di rifiuti al Centro di Raccolta Comunale. Per esempio un conferimento di sfalci di giardino varrà 200 ecopunti, quello di una lavatrice rotta 400, quello dell'olio di frittura 200. Tutte le raccolte premiate sono illustrate nel pieghevole distribuito in tutte le case e sul sito cori.ecopunti.it.
Gli Ecopunti sono accreditati al cittadino mediante la lettura del codice fiscale sul tesserino sanitario, attraverso il sistema efficentri.it installato presso il Centro di Raccolta. Una volta accreditati, i punti a disposizione del cittadino sono consultabili attraverso il sito web e la app Ecopunti.it, e possono essere trasformati in Ecosconti presso gli Ecopoint presenti sul territorio, ad esempio quello presso l'Ufficio tecnico del Comune di Cori, settore LL.PP.

Presso gli Ecopoint il cittadino può quindi ritirare un Ecosconto cartaceo (valore 1 €) ogni 200 Ecopunti. Gli ecosconti potranno essere spesi in tutti i negozi aderenti del paese. Da notare che fino a dicembre 2017 tutti gli Ecosconti ritirati dai commercianti saranno rimborsati al 100% da Ecopunti.it, per favorire la messa a regime del sistema con la massima convenienza per tutti!

Le decine di progetti ormai attivi in Italia dimostrano che il sistema Ecopunti è la chiave di volta per far partecipare alla raccolta differenziata anche quella fascia di cittadini refrattaria alle motivazioni ambientali e sociali, ma che viene smossa invece dalla "leva" economica. In questo senso il progetto si inserisce nel filone delle azioni per il miglioramento delle raccolte differenziate spinte, perché assieme al passaggio a tariffa puntuale (Pay As You Throw) permette un vero cambio di registro nella gestione dei rifiuti urbani: più differenzi, più ti premio!

Il progetto, che ha ottenuto il contributo provinciale nell'ambito del bando per il rafforzamento delle raccolte differenziate del 2015, è curato da Achab Group in collaborazione con SCAU Ecologica.

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ecomondo

Anche quest'anno a Rimini Ecomondo attirerà migliaia di visitatori ed esperti del settore "green" (e non solo) da tutta Italia ed Europa fino a venerdì 11 Novembre ospitando, tra gli altri eventi, la Quinta edizione degli Stati Generali della Green Economy.

Achab Group sarà presente con la propria postazione (al padiglione B2, stand 003, corsia 1) dedicata al progetto Ecopunti.

Veniteci a trovare!

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ecocity2
 
La XXXIII^ Assemblea Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) tenutasi la scorsa settimana a Bari è stata l’occasione anche per parlare di sostenibilità ambientale, attraverso la presentazione, durante l'ambito della tre-giorni di lavori, di una interessante indagine statistica, nel corso di una cerimonia di premiazione per 16 Comuni italiani, dal titolo “Sostenibilità ambientale: cosa chiedono i cittadini al proprio Comune”.
 
L’indagine, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana per genere, età, regione, dimensione del centro di residenza, livello di istruzione, ha innanzitutto evidenziato se esistesse o meno una particolare attenzione da parte dei cittadini al tema ambiente nei propri comportamenti quotidiani: ebbene il 36% degli intervistati, quindi più di un italiano su tre, pare essere molto attento all’ambiente nelle scelte di tutti i giorni.
Dato interessante, sostanzioso, ma che presuppone anche grossi margini di miglioramento.
In ogni caso e, anche questo risultato è molto interessante, ben 4 italiani su 5 (82%) pensano che i Comuni e le Amministrazioni locali siano tra i soggetti più responsabili al fine di assicurare lo sviluppo sostenibile del territorio. 
 
Ma, concretamente, quali sono le idee che i cittadini sviluppano nelle loro menti per l'attuazione di uno sviluppo sostenibile? Nell’immaginario collettivo spiccano il tema “mobilità” con il potenziamento del trasporto pubblico (48% degli intervistati), l’aumento degli spazi verdi (47%) e, diremmo quasi scontato, il miglioramento della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti (40%).
 
Ed infine, come giudicano i cittadini i loro enti e le loro Amministrazioni? Meno di un italiano su 5 si ritiene molto soddisfatto dalle azioni intraprese dagli enti di riferimento. 
Interessante però è la “caricatura statisitca” del cittadino maggiormente soddisfatto per lo sviluppo sostenibile del suo territorio: egli vive infatti in un piccolo centro del Nord ed ha un grado scolastico molto elevato.
 
 
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coopalleanza3.0
 
Achab Group, la rete di comunicazione che dal 1999 promuove progetti su temi ambientali e Coop Allenza 3.0, la Cooperativa di consumo più grande del paese, insieme per premiare i comportamenti virtuosi. Grazie all’accordo Achab e Coop Alleanza 3.0 l’impronta ecologica e i comportamenti ambientali corretti fanno accedere alla “Raccolta Punti 2016” della Cooperativa. 
 
Il meccanismo è semplice: le buone pratiche ambientali, sociali e culturali sono trasformate in punti da utilizzare su tutte le promozioni presenti nel catalogo 2016 di Coop Alleanza 3.0 fruibili in centinaia di punti vendita tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo.
5 Ecopunti maturati danno diritto a 1 punto Coop utilizzabile per tutte le iniziative e sconti del catalogo “Raccolta Punti 2016”.
 
Coop Alleanza 3.0 ha a cuore il tema della sostenibilità e dell’efficienza energetica: è infatti impegnata nella riduzione di risorse e costi energetici su tutta la rete di vendita, con investimenti tecnologici che hanno incrementato l’ottimizzazione dei consumi energetici. Il ricorso alle fonti rinnovabili inoltre è molto elevato: un risultato ottenuto anche grazie ai 71 impianti fotovoltaici della rete di vendita che producono il 26% di energia verde sul totale.
 
“Siamo molto soddisfatti dell’accordo con Coop Alleanza 3.0, la più importante cooperativa del paese - dichiara Paolo Silingardi, Presidente Achab - è la conferma che la responsabilità di impresa e le strategie di marketing si possono coniugare con la condivisione di valori sociali, culturali e ambientali del territorio. Ecopunti, grazie alle tecnologie per la Smart City facilita la collaborazione tra le diverse parti sociali, premiando la transizione verso stili di vita più sostenibili e partecipativi”.
 
Gli Ecopunti si maturano dal sito www.ecopunti.it, dall’app Ecopunti, o dalle azioni concrete svolte sul territorio.
 
Ad esempio con il test “Quanta Terra Usi” i cittadini possono verificare la propria impronta ecologica e controllare quanti pianeti servirebbero se tutti avessero lo stesso stile di vita. Mentre il “Test di apprendimento” con oltre 1.000 domande a risposta multipla, premia le competenze delle persone e ripropone casualmente solo le domande sbagliate. 
 
I Comuni possono aderire a Ecopunti e definire azioni tracciate e certificate, premiando la riduzione delle emissioni di CO2, la raccolta differenziata, i conferimenti all’ecocentro, il compostaggio domestico o chi utilizza il trasporto pubblico, il treno e la bicicletta. Inoltre ottiene punti chi fa volontariato, chi dona sangue, chi partecipa ad eventi speciali, chi preleva libri in biblioteca o visita musei e teatro. 
 
Con gli Ecopunti le opportunità di risparmio in Coop Alleanza 3.0 sono diverse: si può risparmiare sulla spesa, accedere a servizi a prezzi esclusivi o sostenere progetti solidali. Con i punti accumulati, Coop Alleanza 3.0 propone sei tipologie di sconti: il 15% sul fresco, il 25% su una spesa di prodotti a marchio Coop, lo sconto 10% o lo sconto 15% su una spesa, lo sconto a valore di 10 euro su una singola spesa e  la possibilità di potenziare lo sconto di un prodotto non alimentare, trasformando lo sconto dal 20 al 25%).
Con i punti è poi possibile acquistare parzialmente o interamente alcuni prodotti presenti sui vari volantini promozionali.
Il catalogo consente inoltre altre occasioni di risparmio grazie a Coopvoce, Librerie Coop, Noi Salute, Coop Online e buoni per skypass e parchi a tema o il sostegno a progetti di solidarietà promossi da Medici Senza Frontiere, Caritas, GVC e Fairtrade.
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L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato nel mese di ottobre 2015 una nuova legge per la gestione dei rifiuti urbani, la Legge Regionale 5 ottobre 2015, n. 16 “Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996 n. 31 (disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi)”.

Il provvedimento è stato emanato in attuazione alla decisione 1386/2013/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativa ad un programma generale di azione dell'Unione in materia ambientale fino al 2020 “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta” e, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, al fine di garantire il rispetto della gerarchia di cui all'articolo 4 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento (ovvero a) prevenzione; b) preparazione per il riutilizzo; c) riciclaggio; d) recupero di altro tipo; e) smaltimento).

La Regione assume come proprio il principio dell'economia circolare, che promuove una gestione sostenibile dei rifiuti attraverso la quale gli stessi rientrano, una volta recuperati, nel ciclo produttivo consentendo il risparmio di nuove risorse.

La Legge:

  • istituisce il “Forum permanente per l’economia circolare”
  • incentiva le attività di informazione ed educazione
  • Introduce un obiettivo di raccolta differenziata del 73%
  • prevede entro cinque anni la riduzione del 25% delle produzione di rifiuti pro-capite, il riciclaggio del 70% del totale dei rifiuti, il contenimento delle discariche e l’autosufficienza regionale.

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi  sono promosse le seguenti azioni:

  1. incentivare con meccanismi economici i comuni che ottengono i migliori risultati di riduzione dei rifiuti;

  2. favorire i progetti e le azioni di riduzione della produzione dei rifiuti urbani;

  3. favorire i progetti e le azioni di riduzione dello spreco alimentare;

  4. favorire i progetti di riuso dei beni a fine vita;

  5. favorire i sistemi di raccolta differenziata che consentono di ottenere la minimizzazione della produzione e la migliore qualità delle frazioni raccolte separatamente, quali le raccolte domiciliari di tipo porta a porta o sistemi equipollenti;

  6. applicare la tariffa puntuale quale strumento per la riduzione della produzione di rifiuti;

  7. promuovere lo sviluppo dell'impiantistica collegata al riuso e al riciclaggio;

  8. promuovere la ricerca sul rifiuto residuale;

  9. promuovere lo sviluppo dei centri di raccolta (CDR) in sinergia ai centri per il riuso.

Tra gli aspetti innovativi della legge si sottolinea l’incentivazione alla riduzione dei rifiuti non inviati a riciclaggio, la quale costituisce il criterio principale per la valutazione di efficienza nella gestione dei rifiuti. A questo fine  viene costituito il Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, alimentato da una quota compresa tra i costi comuni del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e, a decorrere dall'anno 2016, dal contributo derivante dalla quota parte del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, nonché dagli eventuali contributi pubblici specificatamente finalizzati.

Un altro principio interessante, poi ripreso dal successivo Collegato Ambientale, è quello che prevede che il regolamento relativo al corrispettivo del servizio di gestione dei rifiuti possa prevedere agevolazioni per le imprese che attuano azioni finalizzate alla prevenzione nella produzione di rifiuti.

Altra norma degna di nota è quella che riguarda l’accertamento e la contestazione delle violazioni ai divieti in materia di raccolta dei rifiuti urbani contenute nei regolamenti di gestione del servizio, nella quale si prevede che possa anche provvedervi il soggetto gestore attraverso i propri dipendenti, che a tal fine sono nominati agenti accertatori dall’ente preposto (i cosiddetti “ispettori ambientali”).

Per raggiungere gli obiettivi di riduzione e recupero dei rifiuti, la Regione tra l’altro incentiva le attività di informazione ed educazione a partire dai soggetti del sistema Infeas, in particolare dai Centri di educazione alla sostenibilità, in conformità con quanto disposto dalla legge regionale 29 dicembre 2009, n. 27 (Promozione, organizzazione e sviluppo delle attività di informazione e di educazione alla sostenibilità).

Inoltre i Comuni che programmano iniziative di informazione ed educazione possono destinare a tali attività una quota degli introiti derivati dall’applicazione della tariffa.

 

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logo-millumino-di-meno-2016La nostra adesione prosegue un percorso di sostenibilità aziendale che nel 2015 ci ha portati a rendere più che autosufficienti energeticamente i nostri uffici grafici e amministrativi (21.463 Kw prodotti da pannelli fotovoltaici contro i 12.990 consumati) e che nel 2016 puntiamo a rafforzare ancora.

In particolar modo ci impegniamo a sfruttare il nostro ruolo di "comunicatori" di temi ambientali verso i cittadini, a servizio degli enti pubblici e aziende, per veicolare alle famiglie molti utili eco-consigli sul risparmio energetico. Gli eco-consigli saranno proposti in forma di impegno concreto per il cambiamento agli oltre 1,5 milioni di cittadini che ogni anno sono raggiunti dal nostro materiale informativo (stampato su carta riciclata!) attraverso un codice QR collegato a una pagina dedicata sul nostro sito.

Un piccolo gesto ripetuto per milioni di volte può portare a un grande cambiamento: nel 2016 continueremo a proporre e spiegare per conto dei nostri clienti tanti piccoli gesti per illuminarci di meno e vivere meglio!

Scopri come aderire all’iniziativa sul sito di M'illumino di meno!

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cameraCollegato AmbientaleLa Camera ha approvato (nella seduta del 22 dicembre 2015) in via definitiva, con 169 sì, 32 no e 11 astenuti il cosiddetto “Collegato Ambientale”, cioè il ddl recante "disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali", che era già stato approvato dal Senato e che dunque ha concluso il suo iter ed ora è legge dello Stato.
Il provvedimento contiene misure in materia di tutela della natura e sviluppo sostenibile, valutazioni ambientali, energia, acquisti verdi, gestione dei rifiuti e bonifiche, difesa del suolo e risorse idriche.
 
Proponiamo un elenco, non esaustivo, di queste misure e alcuni accenni ai contenuti, rimandando ad alcuni successivi approfondimenti tematici che avremo cura di pubblicare.
 
Disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile: 35 milioni di € per ciclabili, car pooling e mobilità sostenibile nelle città. 
 
Acquisti verdi della pubblica amministrazione: viene rafforzato l’obbligo dell’inserimento, nei documenti di gara relativi ad appalti e affidamenti, dei Criteri Ambientali Minimi per tutta una serie di forniture e servizi. Tra l’altro le lampade di tutti i semafori dovranno essere sostituite con LED, a consumo molto ridotto.
 
Qualificazione ambientale dei prodotti dei sistemi produttivi locali: sono previste misure volte al sostegno della qualificazione ambientale dei prodotti dei sistemi produttivi locali, in particolare uno schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodotti, denominato “Made Green in Italy”.
 
Accordi di programma e incentivi per l’acquisto dei prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi.
 
Inclusione dei rifiuti in plastica compostabile - certificata secondo la norma tecnica UNI EN 13432:2002 - tra i materiali ammendanti (compostato misto).
 
Misure per incrementare la raccolta differenziata e il riciclaggio, agendo sulla leva del tributo di conferimento dei rifiuti in discarica (cd. ecotassa) ed estensione del tributo anche ai rifiuti inviati agli impianti di incenerimento senza recupero energetico.
 
Disposizioni per favorire le politiche di prevenzione nella produzione di rifiuti: si prevede la possibilità per i Comuni di prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni della tassa sui rifiuti in caso di effettuazione di attività di prevenzione nella produzione di rifiuti.
Tra le misure per incrementare la raccolta differenziata e ridurre la quantità dei rifiuti non riciclati si consente alle Regioni di promuovere misure economiche di incentivo, da corrispondere con modalità automatiche e progressive, per i Comuni che attuano misure di prevenzione della produzione dei rifiuti ovvero riducono i rifiuti residuali e gli scarti del trattamento di selezione delle raccolte differenziate da avviare a smaltimento. 
Disposizioni finalizzate ad incentivare il compostaggio, sia individuale che di comunità.
 
Sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi destinati all'uso alimentare: torna il “vuoto a rendere” volontario e sperimentale nei bar e ristoranti, per i produttori di birra e di acqua minerale.
 
Aggiornamento degli obiettivi di riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica.
 
Fondo di 10 milioni di euro (per l'anno finanziario 2014) a disposizione dei Comuni, per rimuovere o demolire opere e immobili realizzati in aree a rischio idrogeologico elevato, in difformità o in assenza del permesso di costruire. 
 
Si introduce il divieto di gettare in strada mozziconi di sigaretta, con l’obbligo per i Comuni di installare appositi raccoglitori. Si prevede inoltre il divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni
 
Bonifica amianto: via al credito d'imposta del 50%. 
 
Scambio beni usati: si consente ai comuni, per finalità di riutilizzo di prodotti e di preparazione per il riutilizzo dei rifiuti, l'individuazione di appositi spazi, presso i centri di raccolta, per l'esposizione temporanea finalizzata allo scambio tra privati cittadini di beni usati e funzionanti direttamente idonei al riutilizzo.
 
Oil Free Zone: i Comuni, anche in associazione tra loro, potranno istituire delle Oil Free Zone: “un’area territoriale nella quale si prevede la progressiva sostituzione del petrolio e dei suoi derivati con energie prodotte da fonti rinnovabili".
 
Strategia delle Green Community: nasce la “Strategia delle Green Community, al fine di individuare il valore dei territori rurali e di montagna che intendono sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono 
 
Tra gli altri temi si possono ancora citare il “fine vita fotovoltaico”, le disposizioni per promuovere l'adozione dei sistemi EMAS ed Ecolabel UE, l'introduzione di un sistema di pagamento dei servizi ecosistemici e ambientali.
 
Scarica qui il testo completo.
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paperlab epsonArriva dal Giappone una “perla” futuristica in tema di riciclo a km zero.
 
Seiko Epson Corporation, infatti, ha sviluppato ciò che ritiene essere il primo sistema di produzione al mondo in grado di produrre nuova carta da carta straccia triturata in modo sicuro e senza l'uso di acqua.
 
Epson prevede di mettere la nuova "PAPERLAB" in produzione commerciale in Giappone nel 2016. Le aziende o uffici pubblici che installeranno una PAPERLAB saranno in grado di produrre carta di varie dimensioni, spessori e tipi, da carta da ufficio a carta per biglietti da visita, o addirittura carta colorata e profumata!
 
Un prototipo di sviluppo di PAPERLAB è stato presentato presso lo stand Epson a Eco-Products 2015 una mostra ambientale tenutasi presso il Tokyo Big Sight (Tokyo International Exhibition Center) dal 10 al 12 dicembre .
 
Per saperne di più leggi il comunicato ufficiale Epson (in lingua inglese)
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ecocorti“Finalmente posso buttare anche i farmaci scaduti, le lampadine, le pile e gli oli vegetali comodamente sotto casa!!” si sente dire ad Assago, comune di 9 mila abitanti alle porte di Milano.
E’ partito infatti da poco “Eco-Corti”, il nuovo progetto lanciato dal Comune in collaborazione con San Germano Derichebourg (ed in sinergia con Achab Group) il quale vede alcuni condomini pilota ospitare nuove raccolte differenziate domiciliari (oltre a quelle standard di servizio) di rifiuti che solitamente devono essere tenuti in casa e poi conferiti presso il Centro di Raccolta e che, però, purtroppo, troppo spesso finiscono nell’indifferenziato o negli scarichi.
Pertanto, i residenti dei condomini di Via Matteotti 2, 16 e 13-15-17 e di via Buoninsegna 1 e 9, (413 famiglie e circa 1.000 abitanti in totale) potranno conferire comodamente e nei propri spazi condominiali le pile e le batterie di uso comune , le lampadine (quelle a scarica), i farmaci scaduti  e gli oli vegetali.
 
Il progetto (di matrice LIFE, promosso dall’Unione Europea) ha già avuto sviluppi in altre località e stabili della Provincia di Milano e si pone l’obiettivo di creare all’interno del “mondo condominio” una gestione delle risorse migliori ed una maggior consapevolezza del risparmio delle stesse da parte degli abitanti, stimolando ragionamenti e soluzioni smart per i consumi collettivi dell’edificio condiviso.
“Abbiamo programmato con entusiasmo questi interventi - dice l’Assessore all'Ambiente Burgazzi - e devo ringraziare la grande disponibilità e collaborazione dei cittadini che hanno accettato di provare questo nuovo passo in avanti da parte di Assago verso un ulteriore miglioramento della raccolta differenziata, ma più in generale verso un maggior risparmio di risorse e di nuove soluzioni smart per la vita urbana. L’idea è di sperimentare nuove strade e vedere che risultati portano: se otterremo risultati importanti nell’intercettazione di questi rifiuti non escludiamo di poter allargare il discorso anche ad altri condomini sul territorio cittadino”.
 
A fine Settembre il Comune e San Germano, grazie anche alla collaborazione di Amministratori e inquilini, hanno organizzato 5 diversi momenti di informazione (e di distribuzione delle tanichette per la raccolta oli vegetali) in ognuno dei condomini. 
Per saperne di più su Eco Corti www.life-ecocourts.it e www.comune.assago.mi.it
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eu 2015Buongiorno! Seconda giornata di Ecomondo, oggi segnaliamo questo interessantissimo evento che coinvolge le amministrazioni pubbliche all’Agorà della Città Sostenibile! 
Dalle ore 12.00 dunque si premieranno le Best Practice 2015 di Ecosistema Urbano di Legambiente. Verranno assegnati gli annuali premi alle pubbliche amministrazioni di città che si saranno contraddistinte per attenzione alla sostenibilità in un particolare campo ovvero rifiuti, energia e mobilità urbana. Le best practice vengono segnalate da Legambiente sulla base dei dati disaggregati dell´indagine tecnica "Ecosistema Urbano", che Legambiente e Ambiente Italia svolgono da 22 anni.  
Ecosistema Urbano è un rapporto di Legambiente realizzato con la collaborazione scientifica dell´Istituto di ricerche Ambiente Italia ed editoriale de Il Sole 24 Ore.
 
Ecosistema Urbano rappresenta e valuta i carichi ambientali, la qualità delle risorse e la capacità di gestione e tutela ambientale dei comuni capoluogo italiani. Il rapporto raccoglie annualmente informazioni su parametri ambientali per un corpus totale di oltre 125mila dati, traendone una fotografia ambientale. Gli indicatori utilizzati servono a pesare la sostenibilità ambientale della città e quindi, in particolare, il carico che le attività economiche e gli stili di vita generano sulle risorse ambientali e la qualità delle risposte messe in atto. Nel corso degli ultimi anni l´insieme delle città italiane ha mostrato un leggero miglioramento sulla gran parte dei parametri relativi alla qualità ambientale ed alla gestione, mentre sono incrementati i carichi ambientali, in particolare consumi energetici, carburanti e rifiuti. L'obiettivo importante che si pone Ecosistema Urbano è quello di misurare la 'febbre' ambientale delle città e l´efficacia delle prescrizioni messe in atto: lungi dal rappresentare un Oscar assegnato alla qualità ambientale complessiva di un´area, esso vuole essere una sorta di 'termometro' della sostenibilità. È fondamentale, infatti, ricordare che la complessiva 'qualità ambientale' di una città include una molteplicità di fattori non sempre misurabili. Si pensi, ad esempio, a tutta una serie di aspetti - come la struttura urbanistica, l´integrazione tra spazi verdi ed edificato, la qualità e l´aspetto degli edifici, il clima - che sono difficilmente riconducibili ad un indicatore numerico. Le Best Practice sono l'occasione per far partire una riflessione di sostenibilità complessiva attorno a cui le amministrazioni possono muoversi per migliorare complessivamente.
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Ecomondo 1Finalmente è partita Ecomondo! Ricordiamo che Achab Group è presente in veste di protagonista (siamo di base al Pad. D1, Area Social, al FIMA corner) e di spettatore! Da questo momento partiranno le nostre speciali NoteS Ecomondo, con consigli, report, interviste e segnalazioni sostenibili.
 
Tanto per partire ricordiamo che fare il biglietto on line sul sito www.ecomondo.com (utilizzabile anche senza stampare, semplicemente con QR code agli ingressi) è non solo maggiormente sostenibile ma anche più economico!
 
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ecomondo fimaE anche quest’anno arriva Ecomondo (dal 3 al 7 Novembre, Rimini Fiera), con il suo panorama ricco di eventi, stand, novità, riflessioni e spunti per la sostenibilità di oggi e del futuro.
 
Achab Group sarà presente in doppia veste: in quella formale da protagonista, al corner FIMA nell’area social, padiglione D1, e lungo tutta la fiera per incontrare, comunicare e scoprire. 
 
Ed in quella meno scontata da visitatore, alla scoperta di curiosità e cose da raccontare grazie alle speciali pillole di sostenibilità che verranno lanciate a raffica sulle news del sito proprio durante i 4 giorni della fiera.
 
Vi aspettiamo tutti ad Ecomondo dunque, in fiera e … sul nostro sito www.achabgroup.it
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