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iren stranieri

E' un'attenzione particolare quella che si dedica agli utenti ed ai cittadini in generale nell'ambito della proposta di informazioni sulle regole della raccolta differenziata. Ancor più particolare e caratterizzata dalla ricerca di strumenti e metodi di comunicazione specifici e funzionali è quella diretta ad un ben determinato target, ossia quello degli utenti che non masticano perfettamente l'italiano. 

Alcune inziative sul territorio nazionale ci danno la possibilità di ricordare il tema, in particolar modo prendendo come spunto ciò che sta realizzando Iren. E' in atto da qualche mese infatti, a partire da Torino, un vero e proprio restyling dei materiali informativi sulla raccolta differenziata, dedicati ai cittadini che parlano altre lingue, spesso poco motivati ed in difficoltà rispetto alle regole di gestione quotidiana dei rifiuti.

Primo passo quindi l'adattamento grafico (e aggiornamento dei contenuti) del vecchio opuscolo Amiat "C'è più gusto insieme" (ideato da Achab Group), materiale a carattere principalmente fotografico che fornisce un quadro essenziale d'insieme della raccolta differenziata, risultando però molto esaustivo con traduzioni in ben 6 lingue (arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo, rumeno).
Ad integrazione del nuovo libretto la traduzione del classico "Rifiutologo" torinese in 5 lingue (inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo): un vero e proprio vocabolario dei rifiuti, tradotto nelle lingue più parlate in città e riportante la corretta destinazione di centinaia di singoli rifiuti... in rigoroso ordine alfabetico.

Ma non finisce qui: anche a Reggio Emilia (per città e provincia) sono in ultimazione gli opuscoli per i cittadini stranieri: il miglioramento di quantità e qualità della raccolta differenziata passa inevitabilmente anche dal saper coinvolgere in modo efficace target diversificati.

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colleferroRUM
 
L’avvio del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti è in ogni Comune un momento di potenziale conflitto da prevenire ed evitare attraverso un piano serio e professionale di informazione e coinvolgimento. Laddove esistono comunità di stranieri consistenti, l’amministrazione deve fare i conti con la necessità di estendere comunicazione e partecipazione anche ai cittadini stranieri che in alcuni casi non padroneggiano completamente la lingua italiana, prevedendo strumenti informativi multilingua. E’ il caso del Comune di Colleferro, Roma, 21.500 abitanti. 
 
L’amministrazione comunale ha incaricato Achab Group di progettare e svolgere una campagna di coinvolgimento e informazione di tutta la cittadinanza in vista dell’avvio delle raccolte domiciliari, avvenuto nelle scorse settimane. A seguito di un’accurata analisi , che ha evidenziato la presenza di almeno 600 persone di nazionalità rumena sul territorio, è stato predisposto e diffuso un pieghevole informativo contenente le istruzioni per la raccolta differenziata proprio in lingua rumena, redatto con il supporto di professionisti madrelingua. 
Sono interventi mirati ed efficaci come questo a fare la differenza nella riuscita di un progetto articolato, soprattutto incentivando un clima di collaborazione e dialogo, ossia un contesto ideale per veicolare i contenuti motivazionali e informativi necessari al cambio del sistema di raccolta.
Questo strumento corona il progetto di comunicazione integrato proposto da Achab Group, che da settimane sta supportando la cittadinanza di Colleferro nella messa a regime del sistema porta a porta, attraverso una serie di 9 incontri pubblici e 12 punti informativi che hanno visto la partecipazione diretta di moltissimi cittadini, oltre a opuscoli, calendari, app informativa, manifesti e locandine che hanno tappezzato la città della Valle del Sacco.
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