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Paola Rossi

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aosta ecoacquisti2019

La Città di Aosta, in collaborazione con Quendoz srl e Achab Group, ha recentemente messo in campo un'iniziativa di sensibilizzazione finalizzata alla riduzione dei rifiuti con particolare riferimento ai rifiuti da imballaggio, coinvolgendo attivamente circa 100 esercizi commerciali della città: piccoli esercenti afferenti a molteplici categorie di vendita (alimentari, casalinghi, lavanderie, negozi per animali, ferramenta...) ideali per veicolare ai cittadini messaggi positivi di riduzione dei rifiuti e consigli pratici per acquistare meglio!

Sono sempre più numerosi i cittadini attenti alla tutela dell'ambiente e, per massimizzare la possibilità di scelte consapevoli, è fondamentale la collaborazione tra istituzioni e settore del commercio, rendendo i punti vendita luoghi in cui, per quanto possibile, siano valorizzati i prodotti a minor impatto ambientale e siano incentivate modalità di acquisto che consentano di non portare a casa troppi rifiuti, oltre ai prodotti stessi, responsabilizzando al contempo gli acquirenti sulle proprie scelte.

La riunione con i commercianti coinvolti, tenutasi martedì 8 ottobre presso la saletta dell'Hôtel des Etats in piazza Chanoux alla presenza del vicesindaco Antonella Marcoz, dell'Assessore all'Ambiente Delio Donzel, dell'Ingegner Marco Framarin e del Dottor Jean Louis Quendoz ha rappresentato l'evento conclusivo della campagna, dal duplice obiettivo:
* Stimolare ed informare i consumatori mettendo a disposizione dei punti vendita materiali informativi per i cittadini;
* Valorizzare i prodotti a minor impatto già presenti in commercio e sostenere la scelta di nuove proposte.

E i primi risultati sono già arrivati!
La testimonianza di un commerciante che dal prossimo anno si rifornirà di profumi confezionati unicamente in cartoncino, abbandonando il duplice imballaggio che vedeva il cartone a sua volta imballato nel cellophane, ci fa ben sperare sulla possibilità concreta che le buone pratiche attecchiscano e si diffondano.
Piccole azioni che, se moltiplicate, possono fare la differenza!

Le strade da percorrere possono essere molteplici: riduzione e riuso degli imballaggi, vendita di prodotti sfusi, scelta di imballaggi leggeri e riciclabili, prodotti ecologici, stop all'usa e getta... Tutte vanno nella stessa direzione: influenzare il sistema affinché si producano meno rifiuti!

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CISA VETRO

Ovviamente scherziamo. Ma un cambio (o uno scambio) di coppia è sempre difficile da comunicare (in tutti i sensi) e presuppone dei cuori spezzati (spesso in vetro...) e altri che invece si riempiono di speranza e gioia (e spesso anche di metalli...). Ancora più difficile quando va a modificare delle abitudini consolidate tra i cittadini, come quelle che riguardano la separazione dei rifiuti.

E così, Achab Group, ha supportato il Consorzio Cisa di Ciriè proprio nella comunicazione di una novità importante nelle modalità di raccolta, puntando tutto sul visual. A partire dal 1° agosto, infatti, nei 38 Comuni del territorio servito:
- gli imballaggi in metallo si conferiscono assieme agli imballaggi in plastica;
- gli imballaggi in vetro si raccolgono da soli.

Per supportare i cittadini nelle corrette modalità di separazione e non incorrere in errori di conferimento, sono stati realizzati quindi nuovi materiali informativi, con un'immagine fortemente evocativa e appositamente ideata per questa campagna, che racconta in modo efficace e divertente la formazione di una nuova coppia, prendendo spunto da gioie e trormenti della vita reale (l'illustrazione è di Giulia Antonello). Le lattine che lasciano il vetro per la plastica... quale immagine può essere più struggente? E quindi aiutare gli utenti a non dimenticarsi del cambiamento?

In linea con le modalità di raccolta dei rifiuti promosse dai Consorzi di Filiera per il recupero degli imballaggi in vetro e in plastica, adottate in molti dei territori limitrofi, questa modifica nella separazione dei rifiuti, nell'ambito delle disposizioni di legge e per contenere i costi a carico della collettività, ha gli obiettivi prioritari di:
* ridurre i quantitativi di rifiuti recuperabili nell'indifferenziato;
* raccogliere rifiuti differenziati di buona qualità, in modo da garantirne l'effettivo recupero;
* ridurre i costi dovuti alle successive operazioni di separazione dei rifiuti.

Ricordiamo che gli obiettivi posti dalla Regione Piemonte prevedono:
* il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata
* un limite alla produzione totale per abitante annui inferiore ai 455 kg, di cui solo 159 kg di rifiuto indifferenziato.
I dati di raccolta indicano che occorre l'impegno di tutti per contribuire in modo positivo al raggiungimento di tali obiettivi; il rispetto del territorio e dell'ambiente in cui viviamo parte prima di tutto dal saper osservare le semplici regole sulla gestione dei rifiuti che ognuno di noi produce.

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arera

Rilanciamo la notizia pubblicata da Payt riguardante l'unico momento pubblico di confronto a livello nazionale con ARERA, per una illustrazione e un confronto sul Metodo Tariffario Rifiuti ("Orientamenti per la copertura dei costi efficienti di esercizio e di investimento del servizio integrato dei rifiuti per il periodo 2018-2021") e sugli obblighi di trasparenza ("Disposizioni di in materia di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati").

Si sottolinea in particolare che le indicazioni di ARERA impostano un nuovo modello tariffario, modificando profondamente quanto previsto dal DPR 158/99.
Un incontro unico, nazionale, in vista della scadenza dei termini previsti per la presentazione di memorie e osservazioni (16 settembre 2019).

Roma, 11 settembre 2019
inizio ore 10.00
Roma Eventi Piazza di Spagna
Via Alibert, 5

Un appuntamento dedicato ai gestori dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, agli operatori di igiene ambientale, all'industria del riciclo e del riuso, agli Enti di Governo d'Ambito, alle istituzioni e agli enti locali, ai consorzi nazionali e a tutte le associazioni dei consumatori, degli ambientalisti e degli operatori del settore.
ARERA presenta agli stakeholder i propri Documenti di Consultazione visionabili sul sito www.payt.it

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ecoattivi to

EcoAttivi è sbarcata anche a Torino e, il 24 Luglio, alla presenza dell'Assessore all'Ambiente della Città, Alberto Unia, ha premiato i primi vincitori con degli abbonamenti gratuiti annuali al bike sharing cittadino (ToBike).

Grazie alla collaborazione dei gestori della raccolta differenziata dei mercati a Torino (Cooperativa Frassati, La Nuova, Nuova Socialità, Agridea, Cooperativa Facchini Torino e Cooplat) dunque, è stata promossa la app proprio in tutti i mercati cittadini ed i torinesi hanno iniziato a compiere le prime azioni sostenibili ed a rispondere alle domande dei giochi-quiz che la app offre.
L'estrazione del 30 giugno ha portato i primi vincitori, ma in palio, nel concorso locale ci sono altri 25 abbonamenti al bike sharing il 30 settembre!

Data, quella del 30 settembre, che, ricordiamo, oltre a prevedere un'altra tornata di estrazioni per premi locali (biciclette, lettori kindle, buoni spesa e altro), segna la fine del concorso 2019, con l'estrazione a livello nazionale (quindi per tutti!) del premio più ambito, ovvero una meravigliosa auto elettrica.
Con EcoAttivi aiuti l'ambiente e vieni premiato: più azioni compi e registri, più accumuli punti, più hai possibilità di essere estratto per i premi legati a concorsi locali e nazionali.

E così, in questa calda estate, oltre ai premi appena consegnati a Torino, freschi freschi sono quelli già distribuiti sempre in Piemonte da CO.S.R.A.B. (provincia di Biella) ovvero biciclette, buoni viaggio e buoni spesa, COVAR14 (area sud ovest torinese) a Piossasco, in Emilia Romagna da Geovest e in Veneto da ASVO e nei comuni di Chioggia, Noale, Chiampo e Mogliano. E a Settembre EcoAttivi premierà i cittadini sostenibili anche in Sicilia a Caltanissetta!

C'è ancora tempo per provare a vincere con azioni sostenibili! Cosa aspettate a scaricare la app sul vostro smartphone?

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waste travel

Passeggiate nei boschi, laboratori pratici, giochi: quando pensiamo all'educazione ambientale probabilmente le prime immagini che ci sovvengono sono queste. Si tratta sicuramente di attività con un grande appeal su alunni e docenti perché permettono di sperimentare una "didattica del fare" (learning by doing) che porta grandissimi riscontri positivi.

Ma l'educazione ambientale non è solo questo. La tecnologia e la natura vanno a braccetto, ad esempio, nei progetti che usano i visori 3D che permettono di fare un viaggio virtuale ma molto realistico senza muoversi dal proprio banco! È quello che hanno provato gli alunni coinvolti nei progetti denominati "waste travel" realizzati da CISA (Ciriè, TO) e da ASVO (Portogruaro, VE) curati da Achab Group in collaborazione con Ancitel. L'uso di queste tecnologie è in linea anche con le indicazioni del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), il documento di indirizzo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell'era digitale. È un pilastro fondamentale de La Buona Scuola (legge 107/2015), una visione operativa che pone al centro l'innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell'educazione digitale.

I progetti già realizzati hanno dunque previsto la possibilità di visitare intere filiere di riciclo entrando virtualmente negli impianti, apprendendo così i vari passaggi del processo di riciclo di una frazione merceologica. Fare un'esperienza simile dal vivo sarebbe impossibile (per questioni di sicurezza oltre che di costi) per la scuola: la tecnologia diventa quindi fondamentale per permettere ad alunni e docenti di approfondire le conoscenze legate al riciclo e anche al tema dell'economia circolare.

Passeggiate nei boschi, laboratori pratici, giochi e viaggi virtuali: una buona educazione si fa con tutto.

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 StatoAmbientePiemonte

E' stata presentata qualche giorno fa la Relazione sullo stato dell'Ambiente della Regione Piemonte, dalla Regione stessa e da Arpa Piemonte, alla presenza e con la partecipazione attiva dell'Assessore all'Ambiente Matteo Marnati, del Direttore regionale della Direzione Ambiente Roberto Ronco, del Direttore generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto e del Direttore di IRES Piemonte Marco Sisti.

Coinvolgente e di impatto il modo di presentazione dei dati che privilegia infografiche (all'interno di un vero e proprio "geoportale"), video e slides liberamente scaricabili, in modo da soffermarsi sui 4 elementi di analisi ambientale, ovvero clima, aria, acqua e territorio analizzati attraverso 150 indicatori.

E così è facile e divertente muoversi nella infografica che riassume tutti i dati o soffermarsi sul video "Come sta l'ambiente in Piemonte".

Proprio sull'aria poi, l'inquinamento della quale è tema molto sentito nelle regioni che si affacciano sulla Pianura Padana, si è soffermata particolarmente l'attenzione della giornata di presentazione. Di seguito le presentazioni scaricabili sul tema di:

- Angelo Robotto, Direttore Generale ARPA

- Roberto Ronco, Direttore Regione Piemonte, Direzione Ambiente

- Marco Sisti, Direttore IRES Piemonte

Infine, altrettanto interessante, sul tema più specifico della comunicazione, la presentazione di Maria Concetta Giunta di ISPRA sul "ruolo della conoscenza" e sull'importanza del reporting dei dati ambientali.

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Si è chiuso il terzo anno consecutivo di "A scuola con Coinger", progetto di educazione ambientale che coinvolge i plessi iscritti di scuole primarie e secondarie di primo grado dei 25 comuni gestiti da Coinger (siamo in provincia di Varese).

Oltre al solito grandissimo numero di laboratori effettuati in classe su tematiche ambientali varie (più di 230 di stampo teorico, specificatamente ludico o anche pratico-manuali) ed alle visite guidate ai centri di raccolta, la particolarità dell'edizione 2018-19 è stata quella di introdurre il tema dell'Agenda 2030 come asse portante per la realizzazione di materiali didattici da consegnare a insegnanti e alunni e di approfondirlo grazie alle domande del gioco on line EcoGame 2030, che anche quest'anno ha visto alcune classi gareggiare per aggiudicarsi il premio Ballerio che vuole mantenere viva e ricordare la figura di Giovanni Ballerio, ex sindaco del comune di Brunello e Presidente dell'Assemblea dei Comuni di Coinger dal 1995 al 2006.

Un approccio ad un tema di forte attualità, che unifica i vari aspetti della sostenibilità e che costituisce, visto il grado di approfondimento fornito e la declinazione degli argomenti a seconda del target (insegnante, alunno di scuola primaria, alunno di scuola secondaria di primo grado) una scelta al passo con i tempi e di forte impatto da parte dell'azienda lombarda.

Per la cronaca poi, i migliori esperti di Agenda 2030, si sono rivelati i bambini di seconda, nell'ordine, delle scuole primarie Manzoni di Venegono Inferiore (2^A), Battisti di Oggiona con Santo Stefano (2^) e De Amicis di Vedano Olona (2^C), mentre per le secondarie è emersa la sensibilità di insegnanti e alunni della secondaria Fermi di Sumirago.

La premiazione, andata in scena il 17 giugno, ha visto la presenza anche dello scrittore Guido Quarzo, il quale durante il corso del progetto è stato, grazie ai suoi interventi sulla narrativa e la lettura di tematiche ambientali, il protagonista di interventi di aggiornamento rivolti agli insegnanti.

Ma è già tempo di pensare all'edizione 2019/20... importanti novità in arrivo!

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Gestire bene i rifiuti (anche in condominio) è possibile. Lo dimostrano le 45 famiglie di Beinasco - in provincia di Torino - che, a seguito di una serie di azioni di sensibilizzazione, ispezione e controllo sulla raccolta differenziata, hanno ricevuto il riconoscimento di "Condomìni Virtuosi".

Le iniziative di monitoraggio si sono susseguite a partire dallo scorso ottobre nell'ambito della seconda edizione della campagna "Rifiuti sotto controllo", ideata e realizzata da Achab Group, e conclusasi lo scorso 7 maggio con l'evento di premiazione presso il Comune di Beinasco, alla presenza dell'assessore all'Igiene Urbana Alfredo Di Luca, il vicesindaco Antonella Gualchi e l'assessore Elena Lumetta.
La targa di "Condomìni Virtuosi" è stata assegnata dal Comune e da Covar14 ai 5 condomìni che si sono rivelati i più attenti nella raccolta differenziata, con i rifiuti ben ripartiti nei cassonetti giusti e soprattutto con una buona gestione del rifiuto indifferenziato.

Anche grazie a queste iniziative di sensibilizzazione, il Comune di Beinasco ha raggiunto l'importante traguardo del 65% di raccolta differenziata. Ma c'è ancora molto da fare!
In riferimento al recente giro di ispezioni sulla utenze condominiali, effettuate in affiancamento alla Polizia Municipale e all'Ispettore di Covar14, solo il 50% dei controlli (sul totale delle raccolte) si è rivelato positivo, mentre i contenitori dell'indifferenziato sono stati trovati colmi di rifiuti riciclabili in oltre il 75% dei casi.
I risultati delle ispezioni dimostrano dunque che, quando la differenziata è fatta, è fatta bene.
Pochi gli errori legati alla gestione delle singole frazioni di raccolta differenziata, ma ancora troppo diffusa la mancanza di separazione dei rifiuti, che spesso non vengono differenziati a monte dalle utenze e, dunque, non possono essere avviati correttamente al riciclo. Una perdita economica oltre che un danno per l'ambiente!

I numeri della campagna, d'altronde, sono indicativi di una crescente attenzione da parte dei cittadini verso le tematiche ambientali:
* 150 condomini coinvolti
* Oltre 5.400 famiglie
* Oltre 560 contenitori ispezionati
* Circa 900 utenze presenti durante le attività di animazione

Controllare il contenuto dei bidoni casa per casa, condominio per condominio, è una modalità di sicura efficacia per individuare le situazioni critiche e, al contempo, fornire ai cittadini informazioni dirette, risolvendo dubbi e difficoltà puntuali.
L'incentivo dato dal riconoscimento dei Condomini Virtuosi rappresenta un'occasione per diffondere e rafforzare le buone pratiche di conferimento dei rifiuti, dimostrando che basta un po' di attenzione in più per migliorare l'ambiente in cui viviamo, partendo dal senso di responsabilità di ciascuno.

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copertina-aerpae

I dati sui rifiuti, nazionali, regionali, provinciali o comunali che siano catturano sempre l'attenzione degli addetti ai lavori, ma anche dei singoli cittadini desiderosi di approfondire il tema, magari pressati da campagne di informazione puntuali che li "costringono" a differenziare con cura e qualità i loro rifiuti.

Per dati importanti ci vuole però un vestito importante, ed è il caso del report 2018 di Arpae, l'Agenzia Prevenzione Ambiente Energia della Regione Emilia-Romagna, quest'anno graficato da Achab Group e che illustra il panorama completo della gestione dei rifiuti in regione.

Uno stile sobrio ma impattante, con una copertina accattivante e con un layout appositamente ideato come contenitore di informazioni e numeri in modo da rendere agevole, leggera e immediata la lettura di tutti i dati regionali riguardanti i rifiuti urbani (anno 2017) e quelli speciali (anno 2016).

Che aggiungere allora? Buona lettura!

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Bando arte creativa Sesto

Si è chiuso con la cerimonia di premiazione, svoltasi il 9 aprile alla scuola Pascoli di Comerio, la bellissima avventura del Bando di Arte Creativa per le scuole primarie a tema "riduzione dei rifiuti e degli sprechi", promosso e lanciato dalla Convenzione Rifiuti di Sesto Calende e dei suoi 29 comuni, in collaborazione con le ditte che gestiscono l'appalto di raccolta, ovvero Econord, Acsm Agam Ambiente, Iseda e Tramonto Antonio.

Ad aggiudicarsi il primo premio (un assegno di 500 Euro da spendere per attività didattiche) le classi 5^A e 5^B dello stesso plesso Pascoli di Comerio, autrici, in collaborazione con le maestre, di un video che ha testimoniato un percorso pluriennale di crescita e sensibilizzazione proprio sul tema della riduzione degli sprechi e dei rifiuti in generale. Alla presenza del Sindaco di Comerio Aimetti, del Dirigente dell'Istituto Comprensivo Campo dei Fiori, Professoressa Brochetta, del Presidente di Ascm Agam Ambiente Mirabelli quindi, i bravissimi ragazzi delle classi quinte hanno potuto gioire e ringraziare tutte le autorità accorse a premiarli.

Un concorso che ha avuto, come accade spesso su un territorio, quello della Convenzione Rifiuti di Sesto Calende, che vanta risultati eccezionali di raccolta differenziata e di produzione pro capite di rifiuti, una partecipazione enorme con ben 71 classi iscritte, per più di 1.500 bambini coinvolti e la realizzazione di una 40ina di lavori di ogni genere. Il Bando di Arte Creativa lasciava spazio alla massima immaginazione possibile e, a fronte di un video che è stata la tipologia di lavoro che ha ottenuto il punteggio maggiore, sono state realizzate anche sculture, cartelloni realizzati con materiali di recupero, giochi con relativi QR code per le istruzioni, decorazioni natalizie, opere letterarie, compostiere, voliere, video presentazioni on-line, murales, arazzi... insomma, una vera esplosione di genio e creatività.

Parallelamente, nelle scuole secondarie di primo grado, sono stati realizzati ben 49 interventi didattici sempre sul tema della riduzione dei rifiuti a testimonianza della grande ricettività sul tema da parte delle scuole, sempre oggetto di attenzione e proposte annuali da parte della Convenzione.

Guarda il video che ha vinto il Bando di Arte Creativa!

 

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liceo art aosta

E' giunto alla seconda edizione il concorso riservato agli studenti del Liceo Artistico di Aosta, che mette in gara i ragazzi per trovare le migliori 12 immagini a tema (quest'anno la proposta era "i gesti per la sostenibilità") da sfoggiare sul calendario annuale della raccolta differenziata prodotto e distribuito da Quendoz srl in collaborazione con Achab Group.

E grande è stata la partecipazione di quest'anno, con ben 5 classi coinvolte ed 80 lavori realizzati (trenta in più rispetto al 2017), tra i quali i migliori 12 sono stati scelti da un'apposita giuria composta da membri dell'ufficio ambiente del capoluogo regionale ed altri stakeholder locali. La scelta delle classi (le terze e le quarte) è stata concordata con il Dirigente Scolastico ed i docenti, in modo da inserire correttamente l'esperienza di questo contest nel percorso didattico e di crescita degli studenti.

Non solo output artistici, ma anche input di sostenibilità per le classi coinvolte. Infatti la partecipazione al concorso è stata solo il momento finale di un vero e proprio modulo didattico diviso in due parti: la prima, strettamente ambientale, riguardante tutti gli aspetti della sostenibilità; la seconda, più attinente agli studi dei ragazzi aostani, ovvero dedicata all'approfondimento del "metodo creativo".
La competizione e la premiazione presso il municipio di Aosta, alla presenza delle autorità locali e la diffusione del proprio lavoro in 20.000 copie in tutte le case aostane sono solo la ciliegina sulla torta di un interessante momento di riflessione e formazione su tematiche importanti per le nuove generazioni fruitrici (e responsabili) dell'ambiente che ci circonda.

Guarda i lavori vincitori nella gallery sottostante!

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Entrano nel vivo le attività del nuovo anno scolastico per le scuole del territorio servito da Cidiu Servizi S.p.A.
Lo scorso 27 novembre si è tenuto il corso di educazione alla lettura sui temi ambientali, organizzato nell'ambito del progetto educativo "Tutti sulla Terra... con passo leggero" e rivolto a tutti i docenti e ai profili della società civile e istituzioni.

Protagonista dell'intervento, il "maestro" Guido Quarzo, noto autore di narrativa per ragazzi che, grazie alla collaborazione con Achab Group, ha appositamente redatto 3 incipit di racconti che gli alunni saranno chiamati a sviluppare e condividere.
Un approccio innovativo, che trae spunto dai principi della scrittura creativa, finalizzato a coinvolgere l'emotività degli alunni e la loro capacità di immaginare, sempre in connessione con la concretezza della responsabilità delle scelte e azioni personali.

Per imparare a scrivere, immaginare e costruire storie e scenari è importante avere a disposizione una pratica fitta di storie, di racconti, una enciclopedia personale di vicende, suggestioni, personaggi, trame. In un libretto, intitolato "Fantasia", Munari diceva: "Il prodotto della fantasia, come quello della creatività e della invenzione, nasce da relazioni che il pensiero fa con ciò che conosce. (...) La fantasia sarà quindi più o meno fervida, se l'individuo avrà più o meno possibilità di fare relazioni".
Munari ci dice anche come sia piacevole pensare e realizzare cose nuove. Quando si scrive, di continuo si pensano, si realizzano, cose nuove, un piacere che, quando si prova, si desidera rinnovare.
In questo senso l'educazione è un processo continuo che dura tutta la vita, è in costante mutamento e in essa l'esperienza pratica ha un valore determinante.

Gli incipit dei racconti di Guido Quarzo, all'interno dell'iniziativa "Creativi per il Pianeta", rappresentano uno strumento per promuovere nelle classi molteplici tematiche legate alla sostenibilità ambientale e sociale, con diversi livelli di approfondimento e possibilità di creare connessioni: produzione e gestione dei rifiuti, spreco alimentare, distribuzione delle risorse... spaziando dai micro-eventi alle situazioni globali, e viceversa, attraverso mirabolanti avventure e personaggi fantastici.

La proposta educativa "Tutti sulla Terra... con passo leggero", in continuità con le iniziative di successo dello scorso anno, si rinnova infatti con interventi focalizzati sugli obiettivi di sviluppo sostenibile.
L'incontro con gli insegnanti è stato anche l'occasione per introdurre le nuove tematiche, dall'Agenda 2030 ai princìpi dell'economia circolare, e i nuovi materiali (disponibili online nell'apposita sezione del sito di Cidiu Servizi), con l'obiettivo di offrire degli spunti, idee e strumenti per costruire nuovi percorsi educativi.

Gli interventi nelle oltre 100 classi aderenti, articolati in due step e diversificati per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di 1° grado, saranno realizzati a cura di Achab Group da gennaio a maggio 2019.
La didattica nelle scuole rappresenta un'attività importante per Cidiu Servizi, un'occasione per coinvolgere i bambini di tutto il territorio (19 comuni nella zona nord ovest di Torino) in modo giocoso e avvincente, nel momento di massima disponibilità e apertura, seminando contenuti che germoglieranno nel tempo, supportando la scuola nella sua missione fondamentale di formazione degli alunni come individui, come squadra ma soprattutto come cittadini globali responsabili.

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La raccolta differenziata a Torino, come recitava un vecchio slogan cittadino, "non sta mai ferma". Oltre al continuo avanzamento del "porta a porta" (altri 37 mila residenti in attivazione nel quartiere Lingotto-Filadelfia, con più di 500 mila abitanti ormai che usufruiscono della raccolta domiciliare) un'ulteriore attenzione è riservata alla separazione dei rifiuti nei numerosi mercati cittadini.
Il sistema in vigore, denominato "banco a banco" ha portato nel 2017 ad un ottimo 69% di raccolta differenziata post mercato, ma l'obiettivo di Amiat Gruppo Iren è quello di aumentare ulteriormente il dato.

Pertanto, è già in corso una nuova campagna di sensibilizzazione in ben 15 mercati rionali, in collaborazione con Cooperativa P.G.Frassati, La Nuova Cooperativa, La Nuova Socialità e Agridea ed in sinergia con Achab Group, volta a ricordare le attuali regole di separazione dei rifiuti a fine mercato a tutti gli operatori attraverso un materiale dedicato tradotto anche in francese, arabo e cinese.

Non finisce qui: gli informatori che stanno visitando a più riprese i mercati coinvolgono anche i cittadini consegnando un apposito volantino che oltre a rendere note le modalità di differenziazione dei rifiuti "banco a banco" e ricordare che la raccolta differenziata deve anche essere fatta a casa, promuovono una importante novità.
Infatti, in alcuni dei mercati cittadini, mensilmente, sarà presente un contenitore presidiato dove i torinesi potranno comodamente e liberamente disfarsi di piccoli rifiuti elettrici ed elettronici, in modalità "uno contro zero".
La raccolta degli R4 usufruisce quindi di un nuovo sbocco nel capoluogo piemontese, dove oltre ai centri di raccolta cittadini, ricordiamo, nella ex circoscrizione 9 (ora parte della circoscrizione 8) è attivo un circuito di negozi di elettronica che ospitano un cassonetto Amiat Gruppo Iren  a disposizione dei cittadini, anch'esso per il conferimento libero dei piccoli RAEE "uno contro zero".

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Ventuno incontri pubblici in ventuno comuni: dal fondo valle - Chatillon e Saint Vincent, alle più rinomate località sciistiche italiane Valtournenche e Ayas - passando per tutti i piccoli comuni di media valle, tutti sono stati partecipatissimi, con un numero di presenze registrate che va dalle 80 alle 300 persone!

Siamo in Valle d'Aosta e l'esperienza di queste settimane, che vede Achab supportare il Sub-ATO D e Quendoz srl nel lancio del nuovo servizio di igiene urbana, dimostra che il contatto diretto e l'approfondimento faccia a faccia sono ancora indispensabili, anche nell'epoca dei nuovi media e della partecipazione digitale.
Dal 1° novembre 2018 nei 21 Comuni delle Unités des Communes Evançon e Mont Cervin la raccolta differenziata, organizzata dal Sub-ATO D e gestita da Quendoz srl, sarà oggetto di importanti modifiche, che consentiranno la tracciabilità dei rifiuti conferiti dagli utenti ed entro il 2020, il riparto dei costi del servizio sulla base di quanto rifiuto indifferenziato prodotto, nel pieno rispetto del principio "chi inquina paga".
Tra i primi risvolti positivi sono gli aggiornamenti delle banche dati TARI, con l'emersione di nuove utenze, poichè le attrezzature possono essere consegnate alle solo agli iscritti a ruolo.

Il servizio previsto dal piano di sub-ambito prevede un'integrazione tra più sistemi organizzativi per tener conto della varietà e stagionalità delle utenze in realtà così fortemente turistiche. I contenitori per i comuni con raccolta domiciliare sono dotati di codice elettronico; i contenitori che rimangono stradali, ma ad accesso controllato, potranno essere aperti solo con le tessere. Il sistema è progettato per permettere l'associazione di ogni rifiuto all'utente che lo ha prodotto, consentendo di individuare chi non differenzia correttamente, ed arrivare ad una tariffa puntuale unica di sub-ambito.

Ciascuno svuotamento dei nuovi contenitori (nelle aree servite con raccolta porta a porta tradizionale e frazionale individuale) ed ogni conferimento stradali informatizzati (sbloccati utilizzando la nuova eco-tessera), sarà registrato ed associato alla relativa utenza. Per questo motivo i contenitori del secco residuo stradali sono dotati di una calotta volumetrica.
A fine anno, si saprà quanti svuotamenti o conferimenti sono stati effettuati.
In questo modo sarà possibile definire, per gli anni successivi, le modalità di pagamento della tariffa in base al volume dei rifiuti conferiti al servizio pubblico.
Altri aspetti di particolare interesse sono la sostituzione dei contenitori condominiali con quelli familiari per le poche, ma talvolta grandi, utenze aggregate; e ancora l'adesione ai colori definiti dalla norma UNI 11686 per i contenitori della differenziata. Con la speranza che queste scelte ci portino un giorno ad avere colori univoci almeno a livello nazionale.

A partire dal 1 Novembre oltre 40.000 utenze inizieranno un nuovo percorso verso la sostenibilità.

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Finalmente ci siamo. Con la firma ufficiale da parte di rappresentanti dei 32 Comuni della Convenzione di Sesto Calende e dei ristoratori del territorio aderenti (ad oggi ben 42) del simbolico "Protocollo d'Intesa per la riduzione dello spreco alimentare", avvenuta venerdì 6 luglio nel Municipio del comune capofila, parte ufficialmente il progetto "Qui non sprECO", ovvero il lancio di un circuito di ristoranti, patrocinato dalla Convenzione, attrezzati per ridurre rifiuti e sprechi. Il tutto in collaborazione con le ditte che gestiscono il servizio rifiuti Econord, Tramonto Antonio, Iseda e ACSM-AGAM Ambiente srl (nuova denominazione di Aspem) e in sinergia con Achab Group.

Tutto è partito dalla volontà della Convenzione Rifiuti di Sesto Calende, la quale sta raggiungendo ottimi risultati di raccolta differenziata, di sensibilizzare tutti gli utenti del servizio, compresi anche i visitatori del territorio, sul tema "riduzione dei rifiuti e degli sprechi", come già testimonia il calendario di raccolta 2018, interamente dedicato proprio alla lotta allo spreco alimentare.
Il tutto con l'obiettivo di applicare quanto previsto dalla normativa nazionale sugli sprechi (la ormai famosa Legge n.16 del 19 agosto 2016, conosciuta anche come "Legge Gadda") e di cercare di instaurare una nuova mentalità per ciò che riguarda la gestione degli avanzi dei pasti nei ristoranti. Molto spesso, infatti possono essere portati a casa e consumati in un secondo tempo ma, proprio per una mancanza di abitudine, sia da parte dei clienti che dei ristoranti, invece vengono lasciati al ristoratore che deve necessariamente conferirli nella raccolta dell'umido e sprecare del cibo ancora buono e nutriente.

Con questo obiettivo dunque, la Convenzione ha contattato tutti i ristoranti del territorio chiedendo di aderire al nuovo circuito "Qui non sprECO".
I ristoranti, aderendo, si impegnano a confezionare gli avanzi di pasto offrendoli ai clienti, per il trasporto a casa, all'interno di un eco-sacchetto in carta riutilizzabile (marchiato appunto Qui non sprECO), fornito dalla Convenzione e ad adottare almeno altre due misure atte a ridurre i rifiuti quali ad esempio esercitare pratiche di rifornimenti bevande con vuoto a rendere, offrire acqua solo in contenitori di vetro riutilizzabili, utilizzare tovaglie in stoffa e stoviglie lavabili o sapone liquido in dispenser ricaricabili in bagno.

La Convenzione, in cambio, offre il proprio certificato "Qui non sprECO" attraverso targhe, vetrofanie ed espositori da esibire nei ristoranti e, soprattutto, attraverso la diffusione della lista dei ristoranti su tutti i propri canali di comunicazione, a partire da quelli social come il sito ufficiale, la app e i canali Facebook e Twitter, per continuare con quelli cartacei, come apposite locandine e cartoline che saranno diffuse presso le sedi dei 32 comuni e, soprattutto, gli oltre 80 mila calendari di raccolta 2019 che andranno nelle case di tutti gli utenti del servizio a partire dall'autunno.
Da ultimo, condizione necessaria in iniziative di questo tipo, la Convenzione effettuerà periodicamente delle visite ai ristoranti aderenti per monitorare l'andamento del progetto e per verificare gli impegni presi dai ristoratori.

Ad oggi, dunque la lista dei ristoratori stessi comprende 42 soggetti, ma sarà sempre in aggiornamento: nuove adesioni sono possibili in qualunque momento e chi volesse aderire potrà semplicemente contattare la Convenzione di Sesto Calende o il proprio Comune di appartenenza. 

Scarica qui la locandina con i 42 ristoranti aderenti!

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Per il secondo anno consecutivo il CO.VAR.14, consorzio di bacino per 19 comuni dell'area sud ovest di Torino, promuove con gli enti locali un nuovo modo di vivere sagre e manifestazioni, facendo "Ecofesta insieme"

Così, nel comune di Carignano, prima tappa nel 2018, per la frequentatissima festa "Fiori e Vini" si è ripetuta la positiva esperienza dello scorso anno, organizzando un sistema efficace di raccolta dei rifiuti e predisponendo un apparato comunicativo tale da invogliare gli avventori e gli espositori ad operare una corretta raccolta differenziata, rendendo la fiera una manifestazione più leggera per l'ambiente.

Spesso infatti, questo tipo di eventi, che durano più giornate e che ospitano numerosi punti di ristoro portano con sè un impatto ambientale fortissimo ed è necessario agire su ambo i lati (organizzazione e fruizione) per limitarlo.

Cosa effettuata dal CO.VAR. 14 in collaborazione con Achab Group e, a giudicare dalle reazioni, piaciuta ai carignanesi e ai "forestieri", tanto che in molti si sono alzati spontaneamente a fine pasto a cercare ed utilizzare i cassonetti per la raccolta differenziata, spostati in mezzo alla piazza e custoditi da alcuni animatori, incitati anche dai visibili strumenti di comunicazione che hanno reso centrale la gestione dei rifiuti assieme alla fruizione del momento di svago da parte del pubblico.

"Spesso non ci rendiamo conto di quale sia la quantità di rifiuti che viene prodotta in questo tipo di eventi - sottolinea Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consorzio torinese - e, dunque, azioni come queste sono molto utili sia per investire nella sensibilità del pubblico e degli operatori, senza la collaborazione dei quali non si avrebbero risultati apprezzabili, sia per ottenere a fine evento una tangibile minimizzazione dei rifiuti prodotti".

 

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coinger acqua

La seconda edizione del progetto di educazione ambientale "A scuola con COINGER" (società che gestisce la raccolta dei rifiuti in 26 comuni della provincia di Varese) si caratterizza oltre che per la grossa varietà di laboratori tematici in classe offerti a tutte le scuole primarie e secondarie del territorio (ben 210 interventi per 4.000 alunni coinvolti prevalentemente incentrati sul tema rifiuti ma con la possibilità di approfondire anche le tematiche mobilità, acqua e energia) anche per altre due attività parallele.

Sarà lunedì 19 marzo a Cavaria con Premezzo, l'ultimo appuntamento con le 5 repliche del corso di aggiornamento "Il suolo negli ecosistemi e problemi per il suo degrado", a cura del Dottor Michele D'Amico, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell'università di Torino e Professore di pedologia all'Università della Montagna di Edolo al quale si è già registrata una notevole partecipazione.
Un approfondimento scientifico su una risorsa che spesso consideriamo poco e sul quale trovare degli spunti interessanti per far riflettere docenti e alunni, con uno sguardo sulla situazione del consumo di suolo attuale in Lombardia.

Mentre i docenti sono chiamati ad aggiornarsi sul tema suolo, sempre dal 19 marzo, i ragazzi delle classi primarie e secondarie di primo grado iscritte potranno invece gareggiare per il secondo anno consecutivo a EcoGame che nel 2018 prende il sottotitolo de "la riduzione". La piattaforma online messa a disposizione da Achab Group infatti rinnova completamente le domande sulle quali le classi si sfideranno focalizzandole esclusivamente sul tema della riduzione dei rifiuti.
Ogni classe potrà attivare fino a 7 gruppi di gioco e rispondere ai quesiti a risposta multipla che sono nascosti negli oggetti presenti nei vari ambienti da esplorare, accumulare punti e vincere a giugno il Premio Ballerio 2018.
Il premio vuole ricordare e mantenere viva la figura di Giovanni Ballerio, ex sindaco di Brunello e Presidente dell'Assemblea dei Comuni del Coinger dal 1995 al 2006 e consiste in dei veri e propri eco-assegni per le prime tre classificate di ogni categoria (primaria e secondaria di primo grado).

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uboldo senso civico

Senso della comunità e spazio comune. Con la fine dell'anno 2017, il comune di Uboldo, 11 mila abitanti circa in provincia di Varese, ha puntato non solo sul tradizionale "rinfresco" delle regole della raccolta differenziata grazie alla produzione dell'annuale calendario di raccolta per tutte le utenze, ma anche su obiettivi più generali a livello di rispetto del territorio e senso civico.

E' così nata, ideata da Achab Group, in collaborazione con Econord, la campagna multicanale "Noi di Uboldo... non ci facciamo mettere nel sacco!" che punta a far riflettere i residenti sul tema del decoro urbano a 360 gradi.

"Anche se fare una campagna di questo tipo, che ribadisce semplici regole di buon senso e convivenza civica, può risultare pleonastico, ci accorgiamo però che è molto importante ribadire che la raccolta differenziata ed il rispetto delle sue regole sono il primo passo per una corretta gestione dell'ambiente - ci spiega Matteo Pizzi, Assessore del comune lombardo - ma a livello locale tutti ci dobbiamo sentire responsabili, quotidianamente, anche di altre piccole azioni che possono concorrere parimenti alla salvaguardia e al decoro del nostro territorio".

Quali azioni? Sono tutte elencate e focalizzate dagli strumenti utilizzati per sensibilizzare gli uboldesi. A partire dai nuovi adesivi per il corretto utilizzo dei cestini stradali che grazie al Qr code impresso portano a una pagina web ricca di messaggi e con tutti i materiali della campagna comodamente scaricabili. Passando poi per la corretta gestione delle deiezioni canine, all'incoraggiamento della popolazione con la diffusione dei dati tecnici ed economici degli ultimi anni rispetto ai rifiuti e chiudendo con l'esortazione al rispetto degli spazi ecologici comuni, comprese le aree condominiali dedicate ai rifiuti. Il tutto grazie ad un opuscolo di forte impatto visivo.

"Non farsi mettere nel sacco" dunque è facile e produttivo per il decoro urbano, tema che all'interno di una campagna di sensibilizzazione può viaggiare di pari passo con quello della raccolta differenziata se si vogliono raggiungere obiettivi completi e duraturi nel tempo.

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aosta mercati

La raccolta differenziata nei mercati è uno degli aspetti della gestione rifiuti meno visibile per i cittadini ma che influisce in modo significativo sulla quantità e sulla qualità della raccolta differenziata di una città.

La scelta quindi di apportare alcune modifiche alle modalità di gestione dei rifiuti prodotti all'interno del "sistema mercato" è finalizzata principalmente ad aumentare le percentuali di raccolta differenziata, oltre che a rendere più snelle e veloci le attività di pulizia a fine mercato.
Già dal 5 giugno 2017 Quendoz srl, azienda leader per i servizi di ecologia in Valle d'Aosta, ha attivato un nuovo servizio di raccolta rifiuti destinato agli operatori mercatali, che prevede quindi nuove modalità di conferimento dei rifiuti prodotti presso i mercati della città di Aosta.

Ma come funziona il servizio recentemente avviato? La gestione dei rifiuti dei mercati cittadini viene effettuata mediante i cosiddetti Punti Tecnologici di Raccolta (PTR). Alla chiusura del banco gli ambulanti devono conferire tutti i rifiuti prodotti nel corso della loro attività presso i PTR, fissi o mobili, posizionati nelle immediate vicinanze dell'area mercatale.
Per i cartoni e le cassette in plastica e legno, che vengono recuperati separatamente a fine mercato, sono invece previsti delle semplici aree di raccolta.
Una modalità di raccolta che dà i suoi frutti se a fine mercato, quando tutti gli ambulanti sono andati via, sul suolo mercatale rimane ben poco e la maggior parte dei rifiuti prodotti sono stati differenziati e avviati a riciclo.

Infine, i punti di raccolta, tecnologici e "intelligenti", sono utilizzabili esclusivamente con la tessera personale. Gli operatori attivi presso i mercati cittadini hanno ricevuto la tessera nominativa nel corso di una campagna informativa preliminare all'attivazione del servizio, realizzata da Achab Group, che ha previsto azioni mirate, con consegna e registrazione delle tessere.
Gli spuntisti e gli operatori che non hanno ancora ricevuto la tessera possono ritirarla invece presso il Centro di Raccolta cittadino di via Caduti del Lavoro 11, previa prenotazione al numero verde di servizio.

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Coniugare gioco a premi e didattica, sensibilizzazione alla sostenibilità e nuove tecnologie care ai ragazzi di secondarie di 1° e 2° grado: tutto questo è EcoQuiz, piattaforma on-line gestita da Achab Group che sbarca in questi giorni in più di 40 classi dei comuni della Convenzione di Sesto Calende di Istituti Secondari Superiori e scuole secondarie di 1° grado (classi terze) per dar vita ad una gara all'ultimo click e all'ultimo secondo.

I 32 comuni della Convenzione (in collaborazione con le ditte di raccolta Econord, Aspem, Tramonto Antonio e Iseda) dopo il grande successo di un'altra campagna di educazione ambientale associata ad una gara a premi ("L'ecopagella di Capitan Eco" dello scorso anno, riservata alle scuole primarie) rendono quindi protagonisti gli alunni delle scuole secondarie che si sono iscritte negli scorsi mesi.

EcoQuiz è un gioco on line, accessibile su sito web o scaricabile su dispositivi IOS o Android con domande a risposta multipla su tematiche inerenti la sostenibilità ambientale. Scopo del gioco è accumulare punti rispondendo in modo corretto a più domande possibili nel minor tempo possibile, con bonus, possibilità di sfide "one to one" e altri meccanismi di accumulo punti tutti da scoprire.

Dal 16 ottobre dunque e fino al 17 novembre, per le classi iscritte Vi saranno due classifiche aggiornate in tempo reale associate a due concorsi paralleli: classifica individuale (a sua volta da sdoppiare in alunni delle secondarie di 1° grado e di 2°) con in palio per i primi tre classificati di ciascun grado un iPad mini, uno smartphone Huawei e un lettore Kindle; classifica unica delle classi con 750 euro in palio per la migliore (quella che avrà il maggior punteggio assommando i singoli giocatori).

Gli operatori della Convenzione stanno passando in tutte le classi iscritte per consegnare il materiale informativo e lanciare il gioco... che vinca il migliore, che vinca la sostenibilità ambientale!

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